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1995ill. Cosa pensa del paradiso l'uomo d'oggi? L'autrice ha intervistato: Giuseppe Arcidiacono, Pietro Annigoni, Alberto Bevilacqua, Paola Borboni, Roberto Formigoni, Francesco Gabrieli, Roberto Kervin, Vittorio Messori e altri, e riporta in questo libro le loro parole insieme ad altre particolarissime testimonianze: quelle di chi nell'aldilà già ci vive. Ne esce un quadro vastissimo, sorprendente e rasserenante, in grado di dire una parola veramente significativa sul paradiso, di illuminare la via che porta al mitico "giardino perduto".
2016br. È possibile modificare il mondo e, in un certo senso, inventarlo ogni giorno? Oppure il reale è un orizzonte normativo al quale possiamo solo sottometterci? Alain Badiou, tra i più grandi filosofi francesi viventi della generazione di Deleuze e Lyotard, propone in questo libro una "ricerca del reale perduto", che passa per Molière, Lacan e, soprattutto, Pasolini. Sembra infatti che la conoscenza del reale sia stata affidata in maniera cieca e irrevocabile all'economia, anche nel momento in cui essa ammette la propria impotenza, la propria incapacità di prevedere disastri imminenti. Per Badiou è necessario un cambio di rotta, un atto che affermi l'esistenza dell'impossibile perché questo è il "gesto fondamentale di conquista del reale: dichiarare che l'impossibile esiste". Un libro che è un inno alla ricerca della vitalità, al di sotto delle ceneri di un mondo che è solo apparentemente in rovina.
2019brossura ""Alla ricerca dell'anima. 21 giorni per ritrovare se stessi e la gioia di vivere" è uno stargate che, pagina dopo pagina, attraverso frequenze di luce, simboli e archetipi, ti immette nel campo vibrazionale delle infinite possibilità - il Campo del Cuore - dove automaticamente e naturalmente sperimenterai l'innalzarsi delle tue energie. Il viaggio è un vero e proprio percorso iniziatico di 21 giorni per riportare alla luce i talenti sopiti della tua anima e risvegliare il potere della mente del cuore. Una guida completa per iniziare a praticare il metodo LAAV ® per trasmutare sofferenza, paura, conflitti e approdare così anche tu nella nuova terra: il regno della pace, il regno della gioia".
2021br. La "volontà pura" e il cammino della ragione nel suo campo di applicazione pratico, che si realizza al massimo grado nella costituzione dello stato di diritto. Ma il movimento che determina l'etica, e che dal singolo muove verso la totalità sociale, non può esaurirsi nel compito, per quanto virtuoso e importante, dell'oggettivazione dell'etica nella dottrina dello Stato. La morale deve restituire qualcosa ai singoli, in un movimento simmetrico attraverso il quale i benefici che la collettività instaura sono colti anche dai suoi membri, i singoli cittadini. Riprendendo la prospettiva di alcuni pensatori neokantiani come W. Windelband, E. Rickert ed H. Cohen, vediamo come la società più giusta abbia il dovere di garantire le necessità materiali e spirituali dei singoli, tenendo conto delle loro ragioni e dello sforzo di intere generazioni che hanno permesso la realizzazione delle civiltà più evolute. Questo discorso si potrebbe allargare alla constatazione che la società virtuosa dovrebbe raggiungere una dimensione universale, nello spirito dello scritto Sulla pace perpetua di Kant (una tale compagine potrebbe assomigliare a quella dell'odierna Unione europea).
2018br. La filosofia dimostra che la paura della morte costringe l'uomo a ripensare al proprio rapporto anima-corpo. In queste pagine si è scelto di partire dalla domanda edipica, ossia da quella domanda che sta alla base di ogni domanda. Il richiamo alla morte, limite e origine di ogni nostra narrazione, è evidente ed è proprio qui che culmina la questione del soggetto umano. È noto, infatti, che la piena consapevolezza di sé la si raggiunge grazie all'angoscia della morte. Per dimostrare praticamente questo assunto filosofico si è messo in evidenza il nesso tra la paura e il trapianto di organi, facendo dialogare arte, filosofia e clinica. L'impostazione dialettica propria del pensiero hegeliano si è rivelata un interessante filo rosso da seguire. Ne è emerso un percorso che tenta di offrire una nuova prospettiva per indagare non già temi propri della filosofia politica o del diritto, ma tre concetti fondamentali del mondo trapiantologico: la morte (tesi), il corpo (antitesi) e il dono (sintesi). Prefazione di Claudio Bonvecchio e postfazione di Mario Tavani.
2016br. Quest'opera di Bruner è qualcosa di più di un'autobiografia. Alla ricerca della mente va infatti letto come un cammino intellettuale lungo il quale è possibile rintracciare la storia stessa della psicologia di questi ultimi cinquanta anni: gli incontri, in veste di studente prima e di collega poi, coi più celebrati maestri, i congressi internazionali che hanno segnato delle svolte, incrinato miti o aperto nuove prospettive e il costante obbiettivo di dare al proprio impegno il senso di un contributo che superasse i confini della fredda indagine scientifica per tradursi in conquista umana e sociale.
2019br. Alcuni credono che la morale sia sorta con la paura del tuono. Il cielo emetteva fragori e gli esseri umani intimoriti s'inventarono leggi e comandamenti ai quali obbedire per tenerlo buono. Altri fanno coincidere la sua nascita con quella della società, con la necessità di darsi dei limiti individuali per favorire la felicità collettiva. Le persone davvero colte poi la morale hanno iniziato a trovarla noiosa, preferendole lo stile. Che bisogno c'è di occuparsi del giusto e dell'ingiusto se possiamo pensare al bello, si dicevano, convinti di porsi una domanda retorica. Ma leggendo questo dialogo a distanza tra Scalfari e Voltaire, ci rendiamo conto che di morale, chiunque l'abbia loro concessa, questi miseri animali che sono gli uomini sembrano averne sempre più bisogno. Perché non sarà certo il buon gusto a farci andare oltre noi stessi per comprendere e rendere giustizia alla sofferenza degli altri.
2008br. L'esigenza più avvertita dalle società occidentali è oggi la sicurezza, interna e internazionale. Ma tale tema è antico, si intreccia con quello della politica e della sua ragion d'essere, trova infine nella modernità la sua configurazione istituzionale con la nascita e lo sviluppo dello Stato. Il presente volume, ricostruendo il pensiero di Thomas Hobbes, massimo scrittore politico inglese, analizza genesi e ruolo dello Stato, caratteri della sovranità, rapporto tra legge, ordine e libertà, paura della guerra e della sanzione, passioni umane che alimentano spinte distruttive o, al contrario, aspettative di pace. La conclusione di tale percorso è una comparazione tra regimi politici sulla base della loro capacità di meglio affrontare e resistere alle sfide del disordine e del declino. E qui assume tutto il suo rilievo la questione della democrazia e del suo destino, per l'oggi e per il domani.
2014brossura Le tematiche affrontate in questo saggio sono intriganti ma insidiose: esse affondano le loro radici nella preistoria e storia mesopotamica e degli Israeliti, e protendono i loro rami fino ai confini dell'occulto ed invisibile regno dei Servizi segreti vaticani. Esistono forze occulte del papato che si dedicano allo studio dell'antica Mesopotamia ed al mito dell'astro Nibiru e dei suoi misteriosi abitanti, gli Anunna(ki)? Nell'epoca del contatto extraterrestre, Luca Scantamburlo conduce il lettore ad approfondire ulteriormente il caso "Secretum Omega" emerso nell'anno 2005, e ciò che sembra averlo anticipato sin dall'anno 1996.
2003ill. Il libro è la biografia dell'inglese Dorothy Eady, ossessionata sin dall'infanzia dalla sua attrazione per l'Egitto, che la spinse a lasciare l'Inghilterra per recarsi a vivere ai piedi delle Piramidi e più tardi nel villaggio di Abydos, sede del tempio del suo amato faraone Seti I. La Eady, poi nota come Omm Seti, ripercorre la sua vita di egittologa, le cui conoscenze di antichi rituali e dei luoghi di templi restano inspiegabili per molti, nonostante i suoi contributi a grandi scoperte archeologiche. Il libro svela un segreto: la sua perfetta cognizione di una precedente incarnazione in Egitto, raccontata da lei stessa con humour britannico esilarante e spesso feroce. Jonathan Cott è scrittore e giornalista newyorchese.
2012br. Viktor Frankl, uno psichiatra viennese, affronta in questo libro il problema del significato della vita. All'uomo angosciato e disilluso, a chi vede la sua vita manipolata giorno per giorno, a chi dispera di poter vivere con pienezza la sua "avventura terrena", l'autore offre un messaggio di fiducia e di speranza. La Logoterapia e Analisi Esistenziale gli è da tramite in questo difficile sforzo di riequilibrare e riumanizzare l'uomo, nell'ordine di una libertà e di una verità integrali che sappiano restituire significato e speranza durevoli al suo destino. Ne risulta un'opera che sarà di stimolo e interesse soprattutto per quanti intendono affidarsi a una guida efficace e sicura che li possa aiutare a risolvere i propri problemi.
2018brossura I protagonisti di questo libro sono 24 splendidi bimbi di 4 anni inseriti in una classe di una scuola dell'infanzia, che l'insegnante Francesca conduce in modo entusiasmante e originale alla ricerca di un tesoro meraviglioso, creando una storia, insieme a loro, con colori e disegni ispirandosi al metodo "DEC" (Disegnare le Emozioni Cura) ideato dalla dott.ssa Vanna Puviani. Il metodo DEC utilizza il disegno con creatività e consapevolezza per trasformare i blocchi della crescita e i disagi evolutivi in risorse e talenti da attivare, risvegliare, vedere e riconoscere. Nel libro, i disegni dei bimbi e di Laura riescono a unire lo "sguardo" adulto e bambino. Il disegno viene usato nel metodo come cura, nella sua funzione narrativa, analogica ed ecologica, che rispetta il mondo interno del bambino e la sua visione del mondo esterno, che egli mostra disegnando le storie create in questo luogo "speciale", che diventano visibili e modificabili, perché i bimbi stessi ne sono trasformati dalle loro soluzioni curative, affidandosi alla forza trasformativa dell'arte e ai "segreti" della cura. Francesca e Laura si incontrano a Milano nel 2017, in un corso tenuto dalla dott.ssa V. Puviani.
2020ill., br. Una pillola di sophia al giorno toglie un po' di stupidità che ci sta intorno: basta un po' di classico e la pillola va giù. Tutto brillerà di più! Avvertenze: si sconsiglia di leggere il saggio multivitaminico tutto d'un fiato. Può risultare indigesto. Pertanto, una dose/argomento per un max di 1 cpr x 3 volte/die, preferibilmente.
2013brossura Questo libro è il resoconto della ricerca di Carl Delacato di una risoluta risposta alla sconcertante e spesso autodistruttivo comportamento dei bambini autistici. Attraverso l'osservazione e la ricerca egli giunge alla conclusione che l'autismo non è una disfunzione psicologica, ma piuttosto neurologica, egli afferma che i bambini autistici soffrono per alterazioni sensoriali e che la terapia vada orientata verso la percezione. In questo saggio l'autore offre tecniche specifiche che i genitori potranno mettere in pratica per aiutare i loro bambini.
2000brossura Ci conosciamo davvero bene? A questa domanda lo scrittore, famoso gesuita-psicologo e autore di bestseller, sa che è difficile rispondere con certezza. E per questo vuole aiutarci ad intraprendere un viaggio alla scoperta di noi stessi con una serie di esercizi, test e suggerimenti.
2011brossura "Alla Soglia del Mistero" è la prima opera di una trilogia che si propone di guidare il lettore verso la Luce e introduce i principi fondamentali dell'ermetismo e della Kabbala oltre alla spiegazione e allo studio dei segni cabbalistici e di figure pentacolari come il Grande Androgino e il Pentacolo della Rosacroce di Khunrath. De Guaita infatti, sebbene in vita sia stato accusato di magia nera, negromanzia e fatture, ne aveva in realtà affrontato uno studio così attento da spingerlo a rifiutarne i loro aspetti estremi.
2022br. Matelda è un'appassionata di conoscenza vera, di lettura, di scrittura, di studio, di ricerca in ogni forma, dal pensiero laico alle religioni, all'arte. Ama il libro ed è attratta dal "libro vivente" che è in ogni essere umano. E adora il mondo dei giovani. In questo libro Matelda è fuori dagli schemi, attratta dal bello della vita da percorrere fuori dalle gabbie dell'asfittica quotidianità, spaziando libera verso orizzonti illimitati. A volte per un giorno, altre per lunghi periodi, ella è venuta a contatto con innumerevoli persone alle quali ha saputo offrire la sua attenzione. Incontri in carne e ossa ma anche tra le pagine dei libri che hanno accompagnato la sua vita: artisti, pensatori, magnanimi di tutte le epoche che abitano "altrove". Incontri misteriosi perché spesso non scelti, come Omero, Socrate, Platone, Agostino d'Ippona, Dante, Leopardi, Pirandello, incrociati da alunna al liceo, e altri, come Kirkegaard, Schiller, Ipazia, Eloisa, conosciuti da universitaria. Di loro troverete in questo libro pensieri e citazioni, una lezione per tutti. Non ricordi letterari, filosofici o artistici, ma parte dell'esperienza di vita che accompagna la storia dell'autrice.
2021brossura "Ho scritto questo libro, basandomi sugli insegnamenti degli ultimi mesi, e derivano dal profondo del mio cuore. Vorrei poter essere un esempio per tutti quelli che hanno attraversato il mio stesso periodo. Tutti possiamo creare la nostra vita, seguendo i nostri sogni. Il destino non è scritto. Ho voluto intraprendere questo nuovo obiettivo, perché il messaggio che voglio inviare è: occupate del tempo per voi, staccate un attimo dal mondo esterno, dai pensieri ossessivi e da tutto ciò che vi circonda. La vera pace, la soluzione a tutti i problemi, è interiore. Ho scritto questo libro, per aiutare e motivarvi a risvegliare la felicità che risiede dentro di voi, perché tutti siamo alla ricerca della felicità. Il vero e unico obiettivo dell'essere umano, è la felicità. Sono immensamente grata alla vita, per il dono che ho ricevuto. Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro".
2001brossura Allan Kardec, nato a Lione da un'antica e colta famiglia, dopo aver dedicato la prima parte della sua vita allo studio delle lettere e della scienza, si avvicinò al mondo spiritico e dell'occulto decidendo di approfondirne lo studio. Diventò egli stesso medium e, con l'aiuto di un'entità che chiamò "Spirito della Verità", scrisse diversi libri. Il volume presenta la biografia di Kardec, oltre a una ricostruzione dell'ambiente esoterico francese della prima metà dell'Ottocento e alla storia degli albori dello spiritismo.
2017br. La riflessione di Rudolf Otto è stata sovente oggetto di interpretazioni forzate e riduttive che, concentrandosi quasi esclusivamente sulla sua celebre opera "II Sacro" del 1917, ne hanno enfatizzato il carattere irrazionalistico. Il volume, analizzando a fondo i motivi d'influenza filosofici (Lutero, Kant e Fries) che caratterizzano il pensiero di Otto dagli esordi al capolavoro del 1917, si propone di ripensare la carica irrazionalistica attribuita alla sua riflessione teologico-filosofica, evidenziando la continuità tra i suoi scritti. In modo particolare, lo studio intende mettere in luce la convergenza tra fondazione gnoseologica e analisi fenomenologica a partire da una riproposizione interpretativamente originale della nozione di "sentimento".
2019brossura Perché, dunque, un altro testo sull'autismo? Innanzitutto, per dare voce a uno psichiatra che, per motivi storici e probabilmente anche politici, è rimasto finora nell'ombra, e che invece sembra abbia offerto, molti anni fa, un'analisi della condizione autistica che appare ancora oggi innovativa e illuminante. Georg Frankl: ebreo, costretto a fuggire negli Stati Uniti, lasciò Vienna e la clinica dove aveva lavorato per anni nelle mani di un giovane medi- co, Hans Asperger, che sarebbe diventato uno dei cardini della storia della diagnosi di autismo. Negli Stati Uniti, George Frankle fu il primo a segnalare a Kanner la perdita del contatto affettivo nell'autismo; e se il suo lavoro non fosse rimasto nascosto, forse tutt'oggi avremmo una visione di- versa di questa condizione. Il secondo motivo per cui abbiamo ritenuto importante scrivere questo volume è la peculiarità della prospettiva congiunta con cui si è approccia- to il tema dell'autismo. Sebbene i due autori appartengano, infatti, a due "scuole" molto diverse - la clinica e la filosofia - lo scambio di prospettive è avvenuto con grande naturalezza: il rigore della scienza e l'utilità della filosofia si sono illuminate a vicenda in un costante dialogo. D'altra parte, se si vuole ancora parlare di autismo come "perdita o disturbo del contatto affettivo", è necessaria un'analisi complessa e attenta alle sfaccettature della vita emotiva, per la quale una prospettiva uni-voca sembra limitante e insufficiente.
2021br. La demagogia, un fenomeno attuale ma connaturato alla democrazia già a partire dall'antichità. Dall'Atene classica a oggi, non si è mai completamente esaurito un atteggiamento preoccupato verso il «popolo», considerato facilmente manipolabile da abili demagoghi senza scrupoli: proprio a causa del ruolo centrale della cittadinanza nel regime democratico nel Ventunesimo secolo, la riflessione sulla demagogia è assolutamente cruciale. Abbracciando la convinzione che gli antichi pensatori possano aiutarci a comprendere il presente, per affrontare il complesso fenomeno della demagogia l'autrice riparte dalla lezione platonica, la cui opera è un punto di partenza privilegiato perché il filosofo riteneva che la democrazia fosse fisiologicamente destinata a degenerare in demagogia (pur non adoperando mai questa parola!). La ricostruzione delle nozioni di demagogia, demagogo e demos si snoda lungo le pagine del volume, che si chiude con l'ipotesi teorica di una forma di governo propriamente demagogica, che di fatto smette di essere democratica ma non è detto diventi formalmente autocratica.
2018br. All'età di 29 anni Freud con una borsa di studio si reca a Parigi a seguire le lezioni del grande Charcot, un neurofisiologo di fama internazionale che inquadra le varie sintomatologie isteriche in una nuova nosografia. Per Charcot l'etiologia dell'isteria consiste in una degenerazione organica del sistema nervoso, ma Freud ha intuito che dietro i sintomi isterici si nasconde un'altra verità. Inizia da qui il viaggio alla scoperta delle origini della psicoanalisi che questo libro ci propone. L'autore ci accompagna in questo percorso affascinante e ci mostra il progressivo cambiamento della mentalità di Freud che, parlando in prima persona, racconta come da neurologo con una formazione organicista si trasformi in uno psicologo che scruta dentro le anime, in un esploratore che si avventura nei territori sconosciuti della mente umana. Il libro prosegue con la ricostruzione della psicoanalisi come pratica terapeutica e ci racconta le progressive trasformazioni del lavoro clinico di Freud che, per curare i suoi pazienti, sostituisce la tecnica dell'ipnosi e il metodo catartico con una forma di terapia basata nient'altro che sulle parole. Infine si conclude con la scoperta fondamentale del ruolo che svolge la sessualità infantile nello sviluppo delle nevrosi. nel settembre 1897, Freud abbandona la teoria del trauma sessuale precoce e afferma che alla base delle nevrosi ci sono delle fantasie erotiche collegate a un complesso che egli definisce edipico. Questo libro rappresenta il personale contributo dell'autore in memoria di Sigmund Freud, che in quanto ebreo, proprio ottant'anni fa fu costretto dalle leggi razziali ad abbandonare Vienna per rifugiarsi a Londra, dove morì nel settembre 1939.
2009br. Il libro propone una ricognizione delle teorie della tragedia elaborate da Aristotele e da Nietzsche, assumendo come motivo conduttore dell'analisi il tema della rappresentazione. In questa prospettiva, la tragedia diventa l'occasione esemplare per ricomprendere non soltanto la questione della rappresentazione - questione, peraltro, di indubbia rilevanza e attualità filosofica - ma anche quella, strettamente connessa alla prima, relativa al rapporto arte-vita, o arte-realtà. A essere in gioco, allora, è innanzitutto quel carattere autenticamente "veritativo" che tanto Aristotele quanto Nietzsche - in modi e forme radicalmente diversi -attribuiscono alla forma-tragedia, finendo col riconoscere la sua ineludibile funzione conoscitiva, la sua capacità cioè di parlare del mondo: il suo offrirsi a noi, insomma, come uno dei luoghi eminenti del pensare e del comprendere.