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2018ill., br. Segno per segno, il 2019 di Paolo Fox! Amore, lavoro, forma fisica... Come sarà il 2019? In questa nuova edizione più informazioni e consigli per le coppie e, per chi diventerà genitore, il futuro e la descrizione del carattere del bebè in arrivo. Completano il libro le tavole per il calcolo dell'ascendente e la sua interpretazione.
2020br. Cosa ci riserva l'anno in arrivo? Quali indicazioni ci danno le stelle sul nostro futuro? La risposta a queste e altre domande ci arriva da Paolo Fox con il nuovo Oroscopo 2021. In questa nuova edizione troveremo tanti suggerimenti per l'amore, la salute la forma fisica e altrettante indicazioni per la vita di coppia e per chi diventerà genitore, con una grande ricchezza di informazioni su inclinazioni e caratteristiche dei bimbi che nasceranno nel 2021. Le indicazioni per calcolare l'ascendente completano questo libro che ci accompagnerà e ci guiderà perché l'anno nuovo sia ricco di sicurezza e serenità.
2021ril. Quando si parla di oroscopo, Paolo Fox è una garanzia in fatto di previsioni astrologiche! Inutile prendersi troppo sul serio (sappiamo anche questo!), ma una sbirciatina nel futuro, attraverso le nostre buone (o cattive) stelle, è sempre utile. Tra le pagine di questo libro, l'astrologo più amato d'Italia ci svela le previsioni per l'anno 2022: mese per mese, ci fornirà indicazioni sui momenti più propizi per il lavoro, l'amore e la forma fisica, con nuovi e importanti approfondimenti per tutti i segni zodiacali. Curiosi? Certo che sì! D'altronde, chi non vorrebbe sapere cosa gli riserva il nuovo anno?
2021br. Cosa ci riserva l'anno in arrivo? Quali indicazioni ci danno le stelle sul nostro futuro? La risposta a queste e altre domande ci arriva da Paolo Fox, con il nuovo Oroscopo 2022, best seller che ogni anno si rivela un appuntamento irrinunciabile per i suoi fan. In questa edizione troviamo tanti suggerimenti e una novità: una ricca introduzione segno per segno con le previsioni mensili per amore, salute e forma fisica. Inoltre, un intero capitolo è dedicato esclusivamente alle coppie. Le istruzioni per calcolare l'ascendente completano questo attesissimo libro, che ci accompagna e ci guida per affrontare al meglio i prossimi dodici mesi. Paolo è molto seguito per le sue rubriche sulle riviste Dipiù, DipiùTv e Tvmia, in televisione per i suoi interventi su Raidue e Raiuno, in radio su Lattemiele, per la sua app «Astri di Paolo Fox». I suoi libri sono consultati ogni anno da centinaia di migliaia di persone.
2021br. Un viaggio nei dodici mesi del 2022, segno per segno, che vi aiuterà a intercettare le energie di un cielo in costante cambiamento, perché con i giusti consigli ogni anno può rivelarsi straordinario. L'astrologia umanistica - che è quella praticata da Simone - non serve a rivelare dei sentieri già tracciati e non parla affatto di predestinazione, ma aiuta a tracciare il proprio sentiero, in modo da renderlo quanto più vicino all'idea che si ha di sé stessi e del proprio futuro. Quindi mettetevi comodi, spiegate le vele, e che il viaggio nel 2022 abbia inizio.
2022ril. Il 2023 ci attende insieme a tanti quesiti... Cosa ci riserverà il nuovo anno? Cosa ci dicono le stelle a proposito del nostro futuro? La risposta ci arriva puntualmente dall'Oroscopo 2023 di Paolo Fox, appuntamento annuale attesissimo dai suoi innumerevoli fan da oltre un decennio. In questa edizione troviamo tanti suggerimenti per l'amore, il lavoro, la forma fisica e altrettante indicazioni per la vita di coppia. Previsioni mensili, segno per segno, accompagnate da una ricca introduzione con i consigli per affrontare al meglio i prossimi dodici mesi. E, come sempre, completano il tutto le istruzioni per calcolare l'ascendente.
2022br. Il 2023 ci attende insieme a tanti quesiti... Cosa ci riserverà il nuovo anno? Cosa ci dicono le stelle a proposito del nostro futuro? La risposta ci arriva puntualmente dall'Oroscopo 2023 di Paolo Fox, appuntamento annuale attesissimo dai suoi innumerevoli fan da oltre un decennio. In questa edizione troviamo tanti suggerimenti per l'amore, il lavoro, la forma fisica e altrettante indicazioni per la vita di coppia. Previsioni mensili, segno per segno, accompagnate da una ricca introduzione con i consigli per affrontare al meglio i prossimi dodici mesi. E, come sempre, completano il tutto le istruzioni per calcolare l'ascendente.
2022br. Il cielo è una meravigliosa mappa. Ma non basta. È una mappa in continuo movimento, in cui ogni anno, ogni mese, i pianeti vanno a disegnare nuovi equilibri fra loro squarciando scenari imprevisti, ribaltando destini, creando ricorrenze. Quando li affrontiamo nella nostra vita, questi fenomeni - un nuovo amore o il rinnovarsi di una coppia "antica", un cambiamento di lavoro, nuove occasioni di svago... - potrebbero apparirci casuali, ma trovano sempre una spiegazione nell'evoluzione della mappa celeste. Simon & The Stars, astrologo amatissimo sul web e non solo, ci fa da guida nel viaggio che ci attende per il 2023, una delle tante tappe che compiamo nel corso della nostra vita. Nel mese di marzo avverrà un evento epocale: dopo 14 anni nel segno del Capricorno, Plutone farà capolino in Acquario. Che cosa significa? Plutone, il più lontano e misterioso dei pianeti, rappresenta l'energia occulta che ci spinge a realizzare i nostri più profondi desideri. Agendo in modo diverso sui 12 segni, ci motiverà al cambiamento, ci spronerà a vincere le nostre paure, alla ricerca di uno stato di maggior benessere. Ma non è solo questa la novità che ci aspetta: con il suo stile fiabesco, facendo come d'abitudine riferimento a film e canzoni, Simon & The Stars illumina i lettori su tutti i segreti dello zodiaco del 2023, aiutandoli a vedere nuove prospettive e a cogliere le opportunità offerte dagli astri. Buon anno a tutti!
2022br. Il volume incrocia fatti di cronaca con approfondimenti teorici, per affrontare il tema del corpo costruito a colpi di marketing e fatto oggetto di propaganda. A partire dalla denuncia di alcune derive del capitalismo avanzato, l'autore si sofferma ad analizzare la reificazione erotizzata della fisicità nella pubblicità, nel cinema, nella musica e nello sport. Una vasta opera di sensibilizzazione emotiva e visiva che, estranea alla razionalità del confronto dialogico, pone delle criticità educative spesso non intercettate, con opportuna distanza critica, da famiglie e scuola.
2022br. Alla domanda: «Che cos'è il tempo?» si potrebbe rispondere in molti modi. Diverso sarebbe se provassimo a chiedere: «Che cosa non è il tempo?». Ma è proprio affrontando la questione in negativo che emerge il lato oscuro del tempo: il suo «essere mistero». E quando si parla di mistero bisogna abbandonare il campo della fisica per entrare in quello della religione, risalendo agli antichi culti esoterici che promettevano ai loro adepti un accesso esclusivo alla Verità. Questo libro si apre con una frase: «Il tempo è l'alibi dell'anima», e attraverso dieci tavole - come le chiama l'autore - procede a illustrare il perché di una simile definizione, che definizione in senso stretto non è. Esprime piuttosto la segreta speranza di un Argonauta che, alla fine del suo viaggio, vuole ritrovare tutto ciò che ha conosciuto per poter dire con esattezza chi è stato e a cosa gli sia valso vivere.
2007br. Il nichilismo, la negazione di ogni valore, è anche quello che Nietzsche chiama "il più inquietante fra tutti gli ospiti". Si è nel mondo della tecnica e la tecnica non tende a uno scopo, non produce senso, non svela verità. Fa solo una cosa: funziona. Finiscono sullo sfondo, corrosi dal nichilismo, i concetti di individuo, identità, libertà, senso, ma anche quelli di natura, etica, politica, religione, storia, di cui si è nutrita l'età pretecnologica. Chi più sconta la sostanziale assenza di futuro che modella l'età della tecnica sono i giovani, contagiati da una progressiva e sempre più profonda insicurezza, condannati a una deriva dell'esistere che coincide con il loro assistere allo scorrere della vita in terza persona. I giovani rischiano di vivere parcheggiati nella terra di nessuno dove la famiglia e la scuola non "lavorano" più, dove il tempo è vuoto e non esiste più un "noi" motivazionale. Le forme di consistenza finiscono con il sovrapporsi ai "riti della crudeltà" o della violenza (gli stadi, le corse in moto). C'è una via d'uscita? Si può mettere alla porta l'ospite inquietante?
2017br. In questo libro l'autrice narra e commenta, con profonda sensibilità, una storia di maternità con l'intento di valorizzare una esperienza fondamentale, che non sempre occupa il posto che merita nella vita delle donne. Già i mesi dell'attesa costituiscono, se non vengono prevaricati da altre richieste, un periodo di straordinaria intensità emotiva. Ma, nell'epoca della fretta, molte giovani donne si trovano sole e smarrite al momento di realizzare il desiderio di un figlio. Per aiutarle è allora opportuno riallacciare un dialogo tra le generazioni ove alcune troveranno la possibilità di rievocare situazioni ed emozioni che credevano dimenticate, altre di sentirsi motivate e preparate ad accogliere «l'ospite più atteso», il figlio che nascerà.
1985brossura
2004br. A circa un secolo da "Totem e Tabù", in cui Freud paragonò le forme della nevrosi ossessiva alle tradizioni sociali e religiose dei popoli "primitivi", questo libro segue quella lontana traccia, applicandola però alla società attuale. L'autore, prendendo le mosse dalle proprie esperienze di psicoterapeuta, ci conduce in un viaggio archetipico alla ricerca di forme e strutture ossessive nascoste nello sviluppo del pensiero matematico-scientifico, come anche nelle espressioni sociali, economiche e politiche del mondo in cui viviamo.
2013brossura Che cosa ha spinto il dottor Mentula a creare un'impresa per la ricerca di nuovi materiali destinati a produrre punti interrogativi? Come giunge la professoressa Ardesia Arani Tozzi a diventare collezionista di piazze? Cosa potrà scaturire dall'applicazione del metodo dadaista di Tristan Tzara all'"Estetica" di Hegel? E, soprattutto, che cosa succede all'Osteria dei Dadi Truccati durante un incontro in cui Eloquio, Soliloquio, Vaniloquio e Turpiloquio si disputano la fornitura delle parole per discutere di estetica? Con esiti alterni, arte e psicologia non hanno mai smesso di intersecarsi. In questo libro intelligente e scanzonato, Massironi, rimeditando una tradizione che fa capo a Freud e Arnheim, racconta degli incontri, delle collisioni, degli appuntamenti mancati e delle nuove occasioni di scambio tra arte e psicologia.
2010br. On line e off line. Connessi e sconnessi. Parole chiave della contemporaneità che si fanno marcatori di destini personali. Segnalando i vincenti e i perdenti. I ricchi e i poveri di contatti sociali. Rapporti ridotti a misura del valore soggettivo, credendo di possedere senza essere posseduti. In realtà, a dispetto della tanto proclamata autosufficienza dell'io, l'esperienza è sovente scandita da interazioni crudeli, che segnalano all'individuo di essere la parte instabile di una relazione. E la sua metà, singolare o plurale, che egli pensa di dominare o addirittura di aver tolto, non finisce mai di farsi sentire, facendo male. L'amore non corrisposto, il rifiuto subito a scuola, la stigmatizzazione perché fisicamente o psicologicamente "diversi", l'isolamento negli ambienti di lavoro, il venire trascurati dalla propria famiglia costituiscono infatti vicende dolorose che quasi tutti gli esseri umani, chi più chi meno, vivono nel corso dell'esistenza. Costringendoli a grandi sforzi, spesso avvilenti o alienanti, votati a riconquistare accettazione. Lotte cognitive, emotive e comportamentali che ruotano attorno al fenomeno dell'ostracismo, ossia l'essere esclusi, respinti e ignorati.
2017ill., br. Tutte le antiche civiltà conoscevano le immutabili leggi dell'Uni-verso, comunicate da Dio agli uomini in epoche diverse, e che ritroviamo oggi nel linguaggio dei cerchi nel grano. Noi le abbiamo dimenticate, e il risultato è il mondo in cui viviamo. L'evoluzione sulla Terra si è servita degli Dei, a cui dobbiamo le leggi universali note agli Egizi, agli Etruschi, ai Maya, agli indiani d'America e a tutti gli illuminati delle nostre civiltà. Leggi per costruire e vivere in armonia, equilibrio, pace. La nostra scienza le ha ignorate, e continua a farlo, nonostante i messaggi che giungono dallo studio degli antichi monumenti così come dai cerchi nel grano. Le Tre Ottave, le Otto Direzioni, la Precessione degli Equinozi sono le chiavi per ritrovare la strada perduta.
2016ill., br. "L'uomo è simile ad una carrozza trainata da cavalli. Alcuni uomini nascono col dono dell'arte, ma spendono l'intera vita senza avere il pieno controllo del loro potere, senza un obiettivo né una meta. Per questo motivo sono in pochi coloro che riescono a creare dei veri capolavori. Il sapere è potere, ma non è garanzia di riuscita. Saper mettere in atto il potere è fondamentale. Solo con la pratica e la conoscenza, si riesce ad armonizzare il dono segreto degli artisti, l'ottavo chakra liberando la propria idea creativa. Se la carrozza è trainata da cavalli forti, se il guidatore riesce a cogliere i segnali del maestro, quindi della coscienza, allora sarà possibile raggiungere facilmente obiettivi grandi, sperimentando bellezze indescrivibili. L'ego cerca risposte con e attraverso il filtro del dubbio, delle domande, del piacere corporeo, del desiderio, della soddisfazione, del successo, delle credenze e così via. Ma con l'ego nessuno è capace di provare entusiasmo, gioia, estasi, amore. Con l'ego non puoi costruire l'amore, né sperimentare l'onnipotente. Per quanto l'uomo attraverso l'ego sia in grado di costruire capolavori, andare nello spazio e creare bombe atomiche, non sarà mai capace di amare, sperimentando Dio." (Gabriela Balaj)
2013br. Questi brevi scritti hanno un filo conduttore, un'ispirazione comune: la fiducia nell'essere umano, nella sua capacità di capire e di fare. Tuttavia non trattano di ciò che va bene, descrivono anzi le forme sbagliate di esistenza e di organizzazione, fonti di inefficienza e - soprattutto infelicità. Questa riflessione critica è il presupposto per capire come agire diversamente. Quasi tutti i problemi si possono risolvere con un atteggiamento positivo, accettando la sfida, il rischio, con animo generoso. Con l' entusiasmo del fare, con ottimismo. Ottimismo è la fiducia o la speranza che esista in noi la capacità di superarci, di migliorare. La capacità di fare quel passo infinitesimo, quel di più che dà un senso all'evoluzione, alla storia, alla vita.
2019ill., br. Giorgio Voghera è autore di uno dei più toccanti romanzi italiani del secondo dopoguerra, "Il segreto", pubblicato sotto lo pseudonimo "Anonimo triestino". Suo cugino Giorgio Fano è uno degli interpreti più originali del neo-idealismo italiano. Entrambi triestini, si incontrano e discutono in un epistolario commentato dall'autore Guido Fano, figlio di Giorgio Fano. Queste lettere raccontano magnificamente il passaggio di un'epoca, e forse ancor più l'eterna altalena fra due stati d'animo profondamente umani: l'avvilimento un po' intellettualistico, ma mite e auto-compiaciuto di Voghera e l'entusiasmo contagioso e a volte un po' frettoloso, ma seducente, di Giorgio Fano. Sono pagine commoventi di vita vissuta profondamente, dove il pensiero e le emozioni si compenetrano accompagnando il lettore in un'epopea intellettuale dal passato verso il presente.
2020br. «D'un tratto, mi resi conto di trovarmi nella stessa identica situazione in cui si erano trovati molti dei miei personaggi letterari preferiti: Raskòlnikov di Dostoevskij, Malte Laurids Brigge di Rilke, il giovane scrittore in Fame di Hamsun: solo nella mia stanza, completamente alienato dalla società. Non era una condizione di cui andassi fiero, e l'idea di non passare il Natale a casa mi rattristava. Ma qualcosa dentro di me mi aveva spinto a scegliere l'isolamento. Iniziai a scriverne nel mio diario, cercando di individuarne la causa. Improvvisamente capii di avere per le mani il soggetto per un libro. Rivoltai il diario e in cima alla pagina scrissi: "Note per un libro: L'outsider". In due pagine ne abbozzai uno schema piuttosto completo. Quella sera, mi addormentai con un senso di profonda soddisfazione; mi sembrava di aver passato il Natale più bello di tutta la mia vita». Tradotto in oltre trenta lingue dal suo primo apparire in Inghilterra nel 1956 (in Italia fu pubblicato da Lerici nella traduzione di Aldo Rosselli ed Enzo Siciliano), L'Outsider, scritto in una sala di lettura del British Museum in un periodo in cui l'autore dormiva in un sacco a pelo in un parco, è un classico "underground" del Novecento. Attraverso l'opera e la vita di artisti, scrittori e filosofi come Kafka, Camus, Hesse, Hemingway, Nietzsche, Barbusse, Van Gogh, Blake, Sartre, Gurdjieff e Dostoevskij, Colin Wilson esplora la psiche e il ruolo di chi "vede troppo e troppo lontano" e giunge a definire un nuovo modello di conoscenza e libertà.
2016br. Claude Eatherly, pilota e meteorologo, era un ragazzo texano di 27 anni quando ordinò lo sgancio della prima bomba atomica della storia, Little Boy, che colpì Hiroshima il 6 agosto 1945. Nonostante la giovane età, non era certo un dilettante: per quella missione vennero scelti i migliori piloti della U.S. Army Air Force, ed Eatherly aveva già dato prova del suo valore militare, abbattendo, nel corso della sua fulminante carriera, più di trenta aerei nemici. Dopo lo sgancio della bomba, tuttavia, lasciò l'esercito e rifiutò qualsiasi riconoscimento al valore da parte degli Stati Uniti. Compì anche maldestre rapine e altri piccoli crimini, con la speranza di trovare sollievo nel biasimo collettivo. Ma ciò non bastò a placare i suoi dilanianti sensi di colpa ed Eatherly venne internato in un ospedale psichiatrico. Fu in questo momento, quattordici anni dopo Hiroshima, che iniziò un carteggio con Günther Anders, il filosofo tedesco autore de "L'uomo è antiquato". Il risultato è questo libro: un commovente scambio epistolare tra Anders e un'anima persa, in cerca di un'espiazione tanto impossibile quanto necessaria. Dopo anni di assenza dalle librerie, torna disponibile una delle testimonianze più toccanti sul disastro che cambiò per sempre la coscienza collettiva. Introduzione di Robert Jungk, prefazione di Bertrand Russell.
2019br. Nelle gradazioni del possibile in cui si configura l'orizzonte di senso della realtà, dove si rappresentano le immagini del mondo e si interpretano nella storia le forme della soggettività e della politica, ovvero le frequenze, i casi e i destini dell'umano evento, Max Weber si appalesa come «un classico nostro contemporaneo», forse "l'ultimo classico" che, pur nelle sue interne e irresolubili contraddizioni vitali e di pensiero, può ancora rappresentare una guida essenziale per comprendere la complessità costitutiva dell'agire umano dotato di senso. Il "paradigma weberiano", con i suoi sviluppi critici e problematici, entro e oltre il Novecento, non ha smesso, anche nelle trasformazioni della filosofia, della politica e delle scienze umane e sociali contemporanee, di declinarci, con la sua originale Zeitdiagnose, nella nostra "ontologia dell'attualità", quali sono i problemi rilevanti del conflitto della ragione nel disincanto moderno. Nelle pagine di questo libro Antonio De Simone ricostruisce i motivi salienti in cui si articolano gli esercizi di pensiero nei quali rilegge alcuni dei principali temi che possono, nel loro insieme, restituire i diagrammi principali dell'antropologia dell'umano che Weber diagnostica criticamente nella sua enciclopedica opera filosofica, politica, storica, giuridica, etica e sociologica. Un'analitica e un'ermeneutica della modernità che, con accenti diversi, hanno continuamente attratto l'attenzione dei grandi interpreti contemporanei che all'opera di Weber hanno rivolto il loro ascolto per decifrarne l'ineffabile destino, e che questo volume recepisce non solo nella sua storica e determinata Wirkungsgeschichte ma anche come lascito problematico di una grande "lezione" e di una difficile e indispensabile "eredità" di pensiero di un genio poliedrico inteso appunto come "filosofo, politico e sociologo".
2010br. "L'ultimo degli Ebrei": così Jacques Derrida, da un certo momento in poi, ha scelto di presentarsi, lasciando emergere, in maniera volutamente paradossale, la propria provenienza di ebreo algerino di lingua francese. Disseminate all'interno della sua opera, le tracce di questa eredità ebraica sono allora divenute sempre più evidenti anche ad uno sguardo retrospettivo. Scegliendo come chiave di lettura dell'intera opera derridiana il suo "rapporto senza continuità ma senza rottura" con l'ebraismo e, più in generale, quello con le tradizioni monoteistiche, il presente studio tenta di ricostruire il lascito di un'eredità capillare e imponente, e tuttavia irriducibile ad una mera filiazione. Per comprendere il carattere paradossale di tale rapporto, al tempo stesso assunto e negato, appare decisiva la figura del marrano, l'ebreo che, in segreto, custodisce una tradizione a tal punto contaminata da divenire irrecuperabile. Alla luce del confronto serrato e costante con il pensiero di Lévinas, ma anche del rapporto con il pensiero di Heidegger, tale eredità si mostra irriducibile sia ad un orizzonte religioso, sia ad una illuministica secolarizzazione. Derrida intende piuttosto riaffermare, al di là di ciò che "religione" e appartenenza religiosa significano, il primato di una fede che, al fondo anche di ogni sapere, ci affida all'altro.