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2022br. Non si finisce mai di imparare, si inizia soltanto. E forse non hai mai saputo farlo con efficienza, soddisfazione e successo. Non puoi fermarti adesso: c'è ancora tanto da apprendere, anche se hai già concluso il percorso a scuola o all'università. Quello che ti resta da imparare è molto più di quanto ti potresti aspettare. Hai presente? I concorsi pubblici, la formazione professionale, i seminari di aggiornamento, gli appunti a una riunione, corsi, lingue straniere, libri e manuali da studiare, nuovi software, progetti da implementare, persino soft-skills e hobby. In questo libro Alessandro de Concini, insegnante, YouTuber, divulgatore tra i più seguiti, esperto nell'ambito dello studio e dell'apprendimento efficace, ti guiderà nelle 8 dimensioni fondamentali dell'apprendimento. Insieme, esplorerete gli abissi della memoria, sbriciolerete libri e problemi, andrete all'attacco del tempo per trarne il meglio senza che ti sfugga tra le mani. Nel farlo ti svelerà come funziona la mente quando impara e ti consegnerà tutti gli strumenti pratici e teorici per imparare qualsiasi cosa, in qualsiasi momento, per qualsiasi circostanza. La promessa non è di riuscire a imparare in dieci minuti, ma di continuare a imparare per cent'anni. Perché vince chi impara, sempre, e per sempre.
2013brossura Villa Dunardi è stata al centro di molte vicissitudini legate ai fenomeni paranormali, luogo infestato da demoniache presenze. Da ormai molti anni sia in TV (Mistero) che nei giornali si parla di questa villa maledetta che terrorizza, da oltre 20 anni, i poveri passanti nelle notti buie. Nel libro vengono riportate alcune delle principali storie che circondano il mistero di Villa Dunardi.
2013brossura Villa Dunardi è stata al centro di molte vicissitudini legate ai fenomeni paranormali, luogo infestato da demoniache presenze. Da ormai molti anni sia in TV (Mistero) che nei giornali si parla di questa villa maledetta che terrorizza, da oltre 20 anni, i poveri passanti nelle notti buie. Nel libro vengono riportate alcune delle principali storie che circondano il mistero di Villa Dunardi.
2015br. Viktor E. Frankl (1905-1997) è il fondatore della scuola psichiatrica conosciuta come "logoterapia e analisi esistenziale". Internato per tre anni nei lager nazisti, ebbe modo di comprovare durante la prigionia l'efficacia delle intuizioni avute precedentemente: solo chi ha dinanzi a sé un compito da portare a termine può trovare la forza per superare qualsiasi situazione, anche la più ignobile e degradante. Vale a dire: non è quanto avvenuto nell'infanzia a determinare, come sostiene Freud, il nostro comportamento presente, ma il senso che attribuiamo alla nostra esistenza. Ecco allora che compito della logoterapia è aiutare l'uomo angosciato a scoprire la sua personale vocazione, calata nella situazione storica in cui vive e per questo unica e originale. Eugenio Fizzotti, allievo diretto e massimo conoscitore di Frankl, introduce qui al suo pensiero, evidenziando come la logoterapia e analisi esistenziale non costituisca un sistema chiuso, ma uno sforzo ben riuscito e continuamente suscettibile di nuove acquisizioni: sempre attuale proprio perché aderente all'uomo.
2017br. Vietato lamentarsi recita il cartello che papa Francesco ha appeso alla porta del suo studio. Quel cartello è un'idea di Salvo Noè, che ne ha fatto dono al Papa. Il cartello, vero e proprio monito a vivere al meglio la propria vita, nasce dal lavoro di psicologo e psicoterapeuta svolto da Noè e ora è anche un libro. Vuoi respirare un?aria nuova? Cerchi quella serenità e quella calma che aiutano ad affrontare meglio gli ostacoli e gli imprevisti della vita? Attiva nella tua vita più entusiasmo, più gratitudine e più responsabilità, per sviluppare le tue potenzialità e il desiderio della gioia di vivere. Pur riconoscendo le difficoltà, non credo che tu possa trovare la soluzione nel lamento, bensì nella voglia di agire per cambiare in meglio la tua condizione. Quindi smettila di lamentarti e cambia in meglio la tua vita e quella degli altri!
2021br. A un anno e mezzo abbiamo regalato un triciclo a nostro figlio, dopo lo abbiamo fatto salire su una bicicletta, prima con le rotelle e poi senza. Col tempo, la bicicletta è diventata sempre più grande. Ora che ha tredici anni, magari il nostro ragazzo è alto un metro e ottanta, ma non per questo gli permettiamo di guidare una moto o un'auto. Con lo smartphone, il tablet o il computer dovrebbe funzionare allo stesso modo: dovremmo evitare che bambini e preadolescenti ne abbiano uno personale fino ai quattordici anni. La ragione è semplice: disporre di un dispositivo proprio che consente l'accesso alla rete non risponde ai loro bisogni e interferisce con la loro crescita. Il fatto che i nostri figli abbiano una confidenza che sembra innata con questi mezzi non significa che li sappiano usare davvero, che siano capaci di gestire la dipendenza o l'enorme esposizione che il mondo online, con i videogiochi o con i social, può dare. E questi sono solo alcuni dei molti motivi che gli esperti di psicologia dell'età evolutiva Alberto Pellai e Barbara Tamborini illustrano in questo manuale coraggioso, controcorrente e più che mai necessario. Guidati dalla loro esperienza e dalle testimonianze dei genitori che incontrano ogni anno, e sostenuti dai risultati delle più recenti ricerche scientifiche che indagano il rapporto tra minori e dispositivi, gli autori propongono un percorso di accompagnamento all'uso delle tecnologie che consentirà ai nostri figli di gestire in modo consapevole la loro futura vita online. Con molti esempi tratti dalle situazioni di tutti i giorni, gli autori ci suggeriscono alcune strategie per riempire il tempo dell'attesa, o quantomeno ritardare il più possibile il momento in cui i nostri figli avranno un dispositivo tutto per loro. Questa attesa a volte risulterà logorante per i continui litigi, in cui ci accuseranno (non solo i nostri figli) di essere "antichi". Ma è un rischio che abbiamo il dovere di correre, di fronte ai dati sempre più allarmanti che stanno venendo alla luce sull'uso precoce e senza limiti delle tecnologie. Perché il nostro ruolo di genitori è anche quello di combattere battaglie scomode, per il loro bene.
1996cm. 17 x 24, xvi-730 pp. con 1 tav. f.t. In occasione del settantacinquesimo compleanno di Francesco Adorno, con l?appoggio dell?Accademia Toscana di Scienze e Lettere ?La Colombaria?, ? stato deciso di rendere omaggio a una delle figure pi? rappresentative della cultura e della vita civile fiorentina. L?Editore, a testimonianza di una pluridecennale collaborazione, ha promosso la pubblicazione di questo volume che raccoglie, in onore dello studioso, settanta contributi di soci dell?Accademia ?La Colombaria?, di collaboratori a progetti coordinati dal Prof. Adorno, come il Corpus dei Papiri Filosofici e gli Archivi della Cultura del Novecento in Toscana, e di alcuni dei suoi allievi. On the occasion of Francesco Adorno?s 75th birthday, with the support of the Accademia Toscana di Scienze e Lettere ?La Colombaria?, it was decided to pay a tribute to one of the most representative personalities of Florentine life and culture. The Publisher, testimony of an enduring collaboration over the years, has promoted the publication of this volume that collects together, in the scholar?s honour, seventy contributions provided by members of the Accademia ?La Colombaria?, collaborators to projects coordinated by Prof. Adorno such as Corpus dei Papiri Filosofici and Archivi della Cultura del Novecento in Toscana and by some of his pupils. 1360 gr. xvi-730 p.
2021ill., br. "Vidya, il potere della conoscenza. All'alba di una «nuova era», speciale età dell'oro" nasce insieme ad un progetto di vita, un percorso dell'anima che ha come obiettivo la trasformazione della coscienza umana e la Nuova Era, all'interno della quale si prefigura una nuova Aurea Aetas di cui si cominciano a vedere i primi albori. Eventi di grande entità porteranno alla consapevolezza che tutto è Uno. Questo libro è il mio contributo personale al risveglio e si apre a tutti i pionieri della Nuova Era, fa parte di una nuova iniziativa culturale che mette al centro dell'essere umano i valori eterni della vita e facilita l'ingresso nel nuovo luminoso piano di coscienza. Il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo inizia sempre all'interno di noi stessi. L'amore incondizionato è il nucleo più profondo del cuore, l'Hiranyagarbha, la struttura immortale su cui si fonda l'universo, l'oro spirituale che sta manifestando la nuova vibrazione creativa del sistema solare. Processi di portata epocale si legano al progressivo innalzamento della vibrazione energetica planetaria e accompagnano la nascita di una nuova civiltà cosmica di quinta dimensione.
1982cm. 17 x 24, viii-364 pp. Fondazione Giorgio Cini - Civilt? veneziana - Saggi 758 gr. viii-364 p.
2019brossura Esposizione dell'ideologia vibroenergetica finalizzata a una migliore comprensione di sé per ottenere un maggior livello di benessere psicofisico.
2018brossura "Vibroenergismo. Un nuovo pensiero filosofico", vol.1: esposizione dell'ideologia vibroenergetica attraverso il confronto con vari indirizzi filosofici, dagli antichi greci ai giorni nostri, allo scopo di comprendere meglio la realtà e ottenere un più alto livello di benessere psicofisico. È citato nel romanzo "L'ideologia che mi ha cambiato la vita", vol. 2 della trilogia "La dama dei cristalli".
2017brossura
2021ril. Questo libro non è un trattato sull'obbedienza. Né un nuovo "discorso sulla servitù volontaria", che piega gli uomini sotto qualsiasi legge. Ma piuttosto un diario di viaggio, arioso e curioso, che tocca tempi e luoghi diversi: voti monastici, doveri militari, vincoli di partito, fedeltà costituzionali. E giunge fino all'oggi, al nostro trepido vagare nell'occasionalismo delle prescrizioni mediche. Stagioni lontane e vicine sono percorse da Natalino Irti, con lo sguardo sempre volto all'irripetibile singolarità dell'atto di obbedienza, quando l'individuo ascolta, interroga sé stesso, scioglie il dubbio, e infine decide per il sì o il no. La sua volontà è il giudice di ultima istanza.
2013brossura "La nostra vita è un perenne correre, abitudine ormai consolidata anche nei gesti che potremmo compiere con molta più calma e consapevolezza. "Occorre fermarci per andare avanti". Cambiare alcune nostre abitudini, spesso non in linea con il nostro corpo e la nostra mente, è possibile diventando consapevoli delle nostre risorse e di ciò che è in nostro potere per migliorare nelle diverse aree della nostra vita. L'essere umano ha il grande dono di poter prendere in mano la propria vita e scegliere come ripartire per costruire una vita ricca di gioia, serenità e pace, ma tutto questo deve partire dal senso di consapevolezza che è in lui. Nello scrivere questo libro ho ascoltato quel potenziale, quella passione, quella volontà che mi ha permesso di comprendere come spesso il cuore, la determinazione, il credere nelle proprie risorse può portare a superare i limiti che ognuno di noi si pone per raggiungere ciò a cui aspira di più, la sua mission, quella già nata nell'anima dell'Universo".
2013brossura "La nostra vita è un perenne correre, abitudine ormai consolidata anche nei gesti che potremmo compiere con molta più calma e consapevolezza. "Occorre fermarci per andare avanti". Cambiare alcune nostre abitudini, spesso non in linea con il nostro corpo e la nostra mente, è possibile diventando consapevoli delle nostre risorse e di ciò che è in nostro potere per migliorare nelle diverse aree della nostra vita. L'essere umano ha il grande dono di poter prendere in mano la propria vita e scegliere come ripartire per costruire una vita ricca di gioia, serenità e pace, ma tutto questo deve partire dal senso di consapevolezza che è in lui. Nello scrivere questo libro ho ascoltato quel potenziale, quella passione, quella volontà che mi ha permesso di comprendere come spesso il cuore, la determinazione, il credere nelle proprie risorse può portare a superare i limiti che ognuno di noi si pone per raggiungere ciò a cui aspira di più, la sua mission, quella già nata nell'anima dell'Universo".
2012br. Un libro dedicato agli uomini che vogliono capire se stessi e alle donne che vogliono capire gli uomini. Vi sono infatti energie maschili sia negli uomini che nelle donne e questo libro si rivolge a entrambi. Gli uomini possono trarne utili spunti per conoscersi meglio, per vivere in maniera più consapevole le relazioni e soprattutto per conquistare la propria libertà. Le donne possono apprendere a sviluppare in modo più armonico il proprio maschile interiore, a comprendere meglio gli uomini e a migliorare il rapporto con loro. L'autrice accompagna il lettore in un intenso viaggio all'interno di se stesso, aiutandolo, attraverso modalità pratiche, spunti operativi e strumenti sapienziali, come l'enneagramma, a scoprire le proprie risorse e a manifestarle nella vita di tutti i giorni.
1993brossura
2020br. Ci sono il signor V, che crede di essere l'eroe di un romanzo di Carrère, e Makiko, una giapponese a Parigi, malata oncologica divisa tra i doveri di un antico codice d'onore e il suo presente di straniera. E poi c'è Antigone, brillante medico fino al venerdì sera, quando il destino inconscio del ricordo della madre, donna noiosa, servizievole e fragile, la fa sprofondare in un'apatia asociale. Byron invece distilla il bisogno di sicurezza in rapporti superficiali e una confusa bisessualità. E ancora, Aicha, che si sente abitata da numerose figure, e la signorina C, che ha perso la sensazione del caldo e del freddo e vive in un mondo di affetti congelati. In questo viaggio emozionante nella pratica della psicoanalisi lungo quarant'anni, il rapporto fra corpo e psiche torna prepotente nella sua unità, dopo secoli di filosofia che ne ha voluto evidenziare la dicotomia. Vita e pensiero coincidono, anzi, spingendosi ancora oltre, quest'ultimo si configura come un vero e proprio "atto della carne". Spaziando dalla mitologia alla letteratura giapponese, passando per la tragedia greca, gli scritti dei padri della Chiesa e l'arte del tiro con l'arco, Aisenstein ci ricorda come una solida unione e il dialogo di mente e corpo possano dare, ancor oggi, risposte creative alle problematiche più complesse della pratica psicoanalitica.
2020br. Ci sono il signor V, che crede di essere l'eroe di un romanzo di Carrère, e Makiko, una giapponese a Parigi, malata oncologica divisa tra i doveri di un antico codice d'onore e il suo presente di straniera. E poi c'è Antigone, brillante medico fino al venerdì sera, quando il destino inconscio del ricordo della madre, donna noiosa, servizievole e fragile, la fa sprofondare in un'apatia asociale. Byron invece distilla il bisogno di sicurezza in rapporti superficiali e una confusa bisessualità. E ancora, Aicha, che si sente abitata da numerose figure, e la signorina C, che ha perso la sensazione del caldo e del freddo e vive in un mondo di affetti congelati. In questo viaggio emozionante nella pratica della psicoanalisi lungo quarant'anni, il rapporto fra corpo e psiche torna prepotente nella sua unità, dopo secoli di filosofia che ne ha voluto evidenziare la dicotomia. Vita e pensiero coincidono, anzi, spingendosi ancora oltre, quest'ultimo si configura come un vero e proprio "atto della carne". Spaziando dalla mitologia alla letteratura giapponese, passando per la tragedia greca, gli scritti dei padri della Chiesa e l'arte del tiro con l'arco, Aisenstein ci ricorda come una solida unione e il dialogo di mente e corpo possano dare, ancor oggi, risposte creative alle problematiche più complesse della pratica psicoanalitica.
2015brossura Le scienze dello spirito, e in particolare la psichiatria, intendono proporsi come scienze sul modello della medicina. Ma già Aristotele riconosceva erronea questa impostazione, pensando alla medicina non come a una scienza, ma come a un'arte. Il problema nasce dal fatto che non c'è ancora una differenza riconosciuta tra malattia del corpo e malattia della mente, perché mentre lo studio che si occupa della malattia del corpo si esercita su entità misurabili, lo studio che intende occuparsi dello spirito non ha superfici. Infatti gli eventi psichici sono inosservabili e non esistono test diagnostici. Ciò induce a pensare che l'istinto segreto della scienza sia la paura dell'incalcolabile. Tutti questi enigmi riconducono all'enigma della soggettività e sono quindi inseparabilmente connessi all'enigma della tematica e del metodo delle scienze dello spirito. Se la scienza vuole essere oggettiva, deve per ciò stesso prescindere dalla soggettività: solo che nelle scienze dello spirito la soggettività è il loro oggetto, e il loro statuto è aporetico fin dalle premesse. Sorge il legittimo sospetto, dunque, che la "cura" proposta dalla psichiatria debba convertirsi in un "prendersi cura" e che la nozione stessa di malattia mentale vada rivisitata, se non abrogata, come non smettono di predicare gli psichiatri Thomas Szasz e Allen Frances, per i quali la malattia mentale non esiste.
2020brossura In un periodo di grande difficoltà, ho pensato alla terapia autobiografica di D. Demetrio. Così ho lasciato scorrere la pena sul foglio bianco, per intravedere i riflessi della mia anima. Mi sono messa in viaggio dentro di me: per risignificare eventi e vissuti, per ricostruirli rivivendo e le emozioni. Non tutti i cassetti della memoria sono stati aperti, molti richiedono ancora tempo. Ho scritto per legittima difesa, rispetto a paure che fanno correre il rischio di non ritrovarsi. Quando si torna da un viaggio, il bagaglio è ricco di altro. Così la mia anima.