1957ALDO MARTELLO 1957 227 PP. E 46 DI TAVOLE B / N FUORI TESTO. SEGNI DEL TEMPO, FIORITURE AI TAGLI, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
2012pp. 283, cm 24x16, brossura, traduzione di Roberto Donatori, collezione "Il amo d'Oro", 56. Nuovo.
1989Dalle caverne si spalanca il Mistero e la Saggezza. Leggende, credenze, parabole, riti. Una incursione in un universo inesplorato con sfide mortali, profezie, esoterismo., misteri. Accanto a un Budda scandaloso, all'illuminato Cagliostro, a infidi demoni e seducenti maghe, sentiremo la voce dello Spirito, percorreremo la via della Verità AGARTTHA 1989 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO.
2005Collana: La Scala, giugno 2005. Traduzione di Yuan Huaqing. Titolo originale: Marrying Buddha. Rilegato con sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
2002Matteo Editore, settembre 2002. Testi in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo. Numerose tavole a colori, 63 pagine, cm 21 x 30. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in good conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
1920NICOLA ZANICHELLI EDITORE 1920 60 PP. PICCOLA MANCANZA AL FONDO DELLA INTERNO COSTA TRA DORSO E COPERTINA, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, NEL COMPLESSO CONDIZIONI GENERALI BUONE SE NON OTTIME
2005In 8 (22x16) Legatura in tela con sovracopertina illustrata; pp. 639; allo stato di nuovo
1983DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Ciro Spitama, discendente diretto del sacerdote Zoroastro profeta dell'Unico Dio, ambasciatore del re di Persia ad Atene, ormai giunto al crepuscolo dei suoi anni detta le proprie memorie al nipote Democrito. Ecco i Grandi della storia che hanno avuto a che fare con l'anziano ambasciatore come fosse un loro pari: Serse, grande amico dai tempi della comune educazione alla corte di Susa, destinato a sedere sul trono di Persia; la regina Atossa, che ammalia con i suoi racconti, scrigno di tutti i segreti dell'Impero; Buddha, che Ciro Spitama incontra nel folto di un bosco indiano, e Confucio, conosciuto sulle sponde del Fiume Giallo in Catai. Ha viaggiato e visto, Ciro Spitama, al servizio della corte persiana, fino all'approdo ad Atene, allora al massimo del suo fulgore. Ed ecco, ad Atene, Pericle, di cui si guadagna la stima, Anassagora, compagno di desco, ed Erodoto, avversario in schermaglie polemiche. Un giovane e brillante carpentiere di nome Socrate gli ripara il muro della villa con vista sull'Acropoli, e con lui discute di filosofia. E in ogni luogo, a ogni incontro, sono sempre gli stessi interrogativi immortali, nati assieme all'uomo, che dominano la conversazione: com'è stato creato l'universo, e a quale scopo? E perché il male è stato creato insieme al bene? Vidal affronta tali temi senza che la sua sensibilità contemporanea interferisca col rigore storico, offrendoci così un efficacissimo spaccato del pensiero del tempo. Descrizione bibliografica Titolo: Creazione Titolo originale: Creation Autore: Gore Vidal Traduzione di: Pier Francesco Paolini Editore: Milano: Garzanti Libri, 1983 Lunghezza: 492 pagine; 23 cm ISBN: 8811665604, 9788811665601 Collana: Narratori moderni Soggetti: Letteratura, Narrativa, VI - V secolo a.C., Persia, Oriente, Romanzo storico, Religione, Spiritualità, Socrate, Buddha, Confucio, Ciro Spitama, nipote di Zoroastro, Democrito, Cultura classica, Asia, Civiltà antiche, Est, Impero Persiano, Catai, Grecia, poleis greche, Cina, Guerre persiane, Filosofia, Storia, Ellade, Dario, Serse, India, Via della seta, Socrate, Erodoto, Atene, Odeon, Gange, Pericle, Libri rari, Prime edizioni
1982MAI SFOGLIATO, COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE FIORITURA ALLA COPERTINA. Dopo la morte di un maestro di un monastero tibetano, cinque discepoli si mettono alla ricerca del nuovo Budda. Durante il loro viaggio incontreranno metamorfosi, reincarnazioni, false piste, levitazioni. Dal Tibet a Miami, da Parigi all'India e a Cuba, l’autore dona un ritmo danzante alla sua prosa conducendo in un labirinto stellato dove si affastellano tutti gli orpelli del nostro tempo. Severo Sarduy (Camagüey, Cuba, 1937 – Parigi, Francia, 1993), poeta, scrittore, drammaturgo cubano. Trasferitosi nel 1961 in Francia in esilio, ottenne in seguito la cittadinanza francese. Era inoltre un conosciuto collezionista di opere d'Arte. Ha collaborato spesso con importanti riviste cubane e francesi. Tutta la sua opera è orientata verso la distribuzione dell’intreccio narrativo mediante il ricorso a uno sperimentalismo linguistico, dove agisce l’influenza dell’avanguardia francese e il ricordo della cultura del suo paese. Informazioni bibliografiche Titolo: Maitreya: il Budda che deve venire: romanzo Titolo originale dell'opera: Maitreya Collana: Volume 60 di Tasco Autore: Severo Sarduy Traduttore: Piero Verni Editore: Milano: SugarCo, 1982 Lunghezza: 147 pagine; 21 cm Soggetti: Narrativa spagnola, Letteratura caraibica, Cubana, Buddha, Tibet, Romanzi, Contemporanea, Novecento
1985POSTFAZIONE DI ALESSANDRO PASSI FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO,TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. «Ebbro di forza, bellezza, giovinezza», Nanda teneva uno specchio dinanzi al volto dell’amata Sundari, mentre lei si disegnava il trucco e giocavano insieme. Entrò nel palazzo un monaco per la questua. Nessuno lo vide, perché tutti si occupavano dei «passatempi amorosi e fatui del loro signore». Quel monaco era il Buddha, fratello di Nanda. Da quel momento, come un abile uccellatore, il Buddha comincia a tirare a sé la sua preda: costringerà il fratello alla Liberazione. Nanda è perfetto esemplare dell’uomo naturale, nella sua versione più disarmante e incantevole. Fin dall’inizio splende di «maestà graziosa» e le strofe di Asvaghosa ce lo raffigurano come un nobile animale in una foresta smaltata. Il richiamo alla Liberazione gli è affatto estraneo, tutto il suo essere recalcitra. Mentre si avvia dal fratello, «per indecisione non andava e non restava, come oca reale che nuoti sulle onde». Ormai non vede più Sundari, che gli ha chiesto di tornare prima che il trucco si asciughi, ma gli trafigge il cuore un suono: è il «tintinnio delle cavigliere» di lei. Eppure Nanda giungerà alla Liberazione. Ciò che Asvaghosa ci mostra è la storia di un mirabile irretimento nella salvezza. Le gesta del Buddha e Nanda il Bello sono le due valve di una stessa conchiglia: ma le Gesta sono l’epos di una conquista, Nanda è il romanzo del viaggio di un uomo come tutti, anche se più bello di tutti, di là dal piacere, di là dal paradiso, di là dal deserto della trasmigrazione. Per un lettore di oggi, che è un uomo naturale come Nanda, anche se forse non vive come lui in un «nido di diletto e di gioia», quest’opera è l’occasione per seguire passo per passo un insegnamento che scompone e ricompone le parti della nostra mente, e della nostra vita, come un complicato giocattolo. Asvaghosa, amabile poeta, tessitore di immagini fragranti, scrisse quest’opera «mirante alla quiete interiore» obbedendo alla «legge dell’arte», perché il miele della poesia avvolgesse la salutare amarezza della dottrina e riuscisse ad «attirare i lettori che avessero mente ad altro». Questa è la prima edizione italiana di Nanda il Bello.
1957EDIZIONI PAOLINE 1957 200 PP. + INDICE SEGNI DEL TEMPO E MACCHIE DI LUCE ALLA COPERTINA (FRONTE-RETRO), UNA PICCOLA MANCANZA IN QUARTA, PER IL RESTO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI.
1993pp. 423, cm 18x11, brossura, Points Sagesses.
1978pp. 189, cm 18x11, brossura, Points Sagesses.
1995rif. 16610De Vecchi 1995 127 pages 14x21x1cm. 1995. Broché. 127 pages. L'enseignement de Bouddha : les vertus de l'exemple souffrance et délivrance lois de continuité... L'émergence d'une morale : non-violence détachement personnel libre arbitre renoncement pureté d'esprit et conscience collective... Symbolisme et langage bouddhique : la connaissance de l'homme et sa diffusion dans le monde
1995rif. 17067De Vecchi 1995 127 pages collection UNE ECOLE DE SAGESSE. 14x21x1cm. 1995. Broché. 127 pages. L'enseignement de Bouddha : les vertus de l'exemple souffrance et délivrance lois de continuité... L'émergence d'une morale : non-violence détachement personnel libre arbitre renoncement pureté d'esprit et conscience collective... Symbolisme et langage bouddhique : la connaissance de l'homme et sa diffusion dans le monde
rif. 21307Lyon, aux éditions du fleuve, 1970. In-4, leporello non paginé, plats de bois, emboîtage de l'éditeur (une arrête de l'étui fendue).
rif. 21785Londres, Trübner & Co, 1885. In-4, XXIII-196 pp., maroquin jaune de Zaehnsdorf, décor doré sur les plats, dos à nerfs orné de filets dorés, tête dorée (dos terni, petites épidermures).
rif. 012767[Bouddhisme, Bouddha] Michel-Jean-François Ozeray, Recherches sur Buddou ou Bouddou instituteur religieux de l'Asie orientale. Paris, Brunot-Labbe [imprimerie de Feugueray], 1817. In-8, XXXV-[1]-137-[2]p. Edition originale TRES rare du premier ouvrage occidental sur le Bouddhisme. Il fut publié trois ans après la création de la première chaire d'études chinoises en Occident, au collège de France, dont Jean-Pierre Abel-Rémusat (1788-1832) fut le premier titulaire. Il est d'ailleurs considéré comme un des fondateurs de la sinologie. Cet ouvrage est donc le premier à s'intéresser de manière sérieuse au Bouddhisme. Il fut par de nombreuses personnalités de l'époque dont évidemment Abel-Rémusat mais aussi le philosophe Arthur Schopenhauer ou l'important orientaliste prussien Julius Klaproth. Cet ouvrage est donc capital dans le développement de la connaissance du Bouddhisme en Occident. Cartonnage bradel papier fin XIXe, reliure sur brochure, non rogné. Quelques taches, quelques feuillets avec mouillure marginale (avant la reliure actuelle). Il manque le faux-titre. Très rare ouvrage.
rif. 015366[Bouddhisme, Bouddha] Michel-Jean-François Ozeray, Recherches sur Buddou ou Bouddou instituteur religieux de l'Asie orientale. Paris, Brunot-Labbe [imprimerie de Feugueray], 1817. In-8, XXXV-[1]-137-[2]p. Edition originale très rare du premier ouvrage occidental sur le Bouddhisme. Il fut publié trois ans après la création de la première chaire d'études chinoises en Occident, au collège de France, dont Jean-Pierre Abel-Rémusat (1788-1832) fut le premier titulaire. Il est d'ailleurs considéré comme un des fondateurs de la sinologie. Cet ouvrage est donc le premier à s'intéresser de manière sérieuse au Bouddhisme. Il fut lu wxpar de nombreuses personnalités de l'époque dont évidemment Abel-Rémusat mais aussi le philosophe Arthur Schopenhauer ou l'important orientaliste prussien Julius Klaproth. Cet ouvrage est donc capital dans le développement de la connaissance du Bouddhisme en Occident. Demi-basane légèrement postérieure, dos lisse orné. Mors frottés et fendillés, coiffe supérieure arasée, papier des plats usés. Petite mouillure claire sur une dizaine de feuillets à la fin. Très rare ouvrage
rif. 846375Galerie Robert Burawoy S.L. [Livourne] 1978 Grand in-folio ( 570 X 390 mm ) de [8] pp. et 8 superbes planches en couleurs contrecollées, sous serpentes légendées en rhodoïd, représentant des Thangkas et Mandalas du sud Tibet. Cartonnage d'éditeur de toile rouge illustré en couleurs. Tirage limité à 326 exemplaires, celui-ci N°1 signé par Robert BURAWOY. Bel exemplaire.
rif. 542714Namgyal Research Institute Of Tibetology Gangtok, Sikkim 1962 In-folio ( 365 X 245 mm ), plein skivertex ocre à la bradel. Etude détaillée de l'iconographie de cinq tankas ( icônes en tissu ) tibétains du XVIIe siècle montrant les huit grands maîtres. Avec cinq planches en couleurs pleine page des tankas, héritages de la famille royale du Sikkim. Également une analyse du bouddhisme tibétain, la vie des huit maîtres, un glossaire sanskrit-tibétain ( en alphabets sanskrit et tibétain ), une bibliographie comprenant les premières sources et une explication des noms de lieux. Introduction par Palden Thondup Namgyal, alors prince héritier, plus tard roi du Sikkim. Bel exemplaire.
1959rif. 102033Maisonneuve 1959 Adrien Maisonneuve, 1959, 306 p., broché, bon état.
1977rif. 118490du Rocher 1977 du Rocher, 287p, 1977, in-8 broché avec couverture à rabats. Tranches un peu salies sinon bon état général.
1969rif. 119409Club Français du Livre Portraits de l'Histoire 1969 Le Club Français du Livre, Coll. Portraits de l'Histoire, 1969, 302 p., cartonnage éditeur, environ 21x14cm, avec une carte et un tableau volants. De petits tampons d'appartenance dans la marge de certaines pages. Bon état.
1984rif. 026915Wien 1984 Arbeitskreis für Tibetische und Buddhistische Studien Soft cover