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2001rif. LFA-126736266Une publication de 110 pages, format 180 x 240 mm, illustrée, brochée, publiée en 2001, Centre Alpin et Rhodanien d'Ethnologie, bon état
rif. 19861broche -14 x21 - éditions DE CIVRY 60- pp - 1978
rif. 15145IN8. Sans date. broché.
rif. 13536Hachette Enfants
rif. 46579960like new. unknown
rif. 1835513042.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1971rif. 1241261971 Chez Jean-Jacques Pauvert, Paris - 1971 - In-12, brochés, couvertures à rabats illustrées - 140 pages
rif. 51-7140Paris: E. Plon 1876. In-12 11 x 18cm.; 367 p. 1 p. table pl. demi-basane maroquinée havane dos à nerfs orné. Relation de voyage illustrée de gravures hors-texte et d’une carte repliée en couleur. Défauts mineurs.OCLC Number / Unique Identifier:122339333.Expertise by Loup Axmann and Jean-Luc Boisseau. Paris: E. Plon, 1876. unknown
1971Mm 345x485 Testo a cura di Biagio Marin e Pierpaolo Luzzato-Fegiz. Volume in copertina rigida, 38 pagine con numerose illustrazioni a colori e in nero, tasca originale in chiusura con 10 tavole sciolte a colori e in nero che riproducono documenti d'epoca, cofanetto in cartone editoriale verde. Lievi fioriture alle sguardie, peraltro copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2007Mm 150x210 Collana "Quadrifogli". Con la collaborazione di Aldo Colonetti. Brossura editoriale di 213 pagine. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
rif. 3639371984.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
rif. 2-72825Milano Il Polifilo 1997 8° tutta tela con sovraccoperta. pp. 270 con alcune riproduzioni fotografiche in nero e a colori fuori testo. A cura e con introduzione di Mario Lavagetto. hardcover
2009cm. 17 x 24, 342 pp. Polinnia Viene ripercorsa la storia della scrittura di Saba alla luce del motivo-guida della ricerca della leggerezza, chiave tematica che consente un serrato confronto con le dinamiche pi? profonde dell?itinerario testuale del poeta. Il costante vagheggiamento della levit? paterna viene rintracciato dietro le diverse maschere e voci usate per rappresentarla, e messo in dialogo diretto con l?altro versante dell?immaginario dell?autore, quello di ascendenza materna, segnato da metafore della pesantezza, del dolore e della morte. In retracing the history of Saba?s writing, the leitmotiv in pursuit of lightness is a thematic key useful in analysing the innermost dynamics of the poet?s textual narration. The constant yearning for his father?s levity is found behind various masks and voices used to represent it and enters into discussion directly with the other side of the author?s imagination, his maternal ascendancy, identified by metaphors of gravity, sorrow and death. 628 gr. 342 p.
2010Mm 140x210 NUOVO - Collana "Percorsi". Brossura editoriale con sovraccoperta, xv-464 pagine. Libro in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1987rif. 631951987 A Paris, Chez Jean de Bonnot - MCMLXXXVII (1987) - In-8, reliure plein mouton bordeaux, avec décor d'un arbre noir englobant toute la reliure, d'une femme en doré et d'un croissant de lune argenté sur le premier plat, frontispice, ex-libris, Bandeaux, Cul-de-lampe - 382 pages sur papier vergé filigrane à la forme - Compositions artistiques de Martin Van Maele - Illustrations hors texte en N&B
1957rif. 32811957 broché in-octavo couronne, 128 p., 1957 Paris Presses Universitaires de France,
In 8o, pp. 82, t. tela con sovracc. qualche leggera gora di umidità alla sovracc. ma ottimo (8818/ SABA - MILANO)
1960rif. 1235961960 Eric Losfeld, collection "Le Second Degré" N°5 - 1960 - In-12, brochés, couvertures à rabats illustrées - 46 pages - 6 illustrations en N&B hors texte
rif. 56364Paris, 1981, Première Edition, Robert Laffont, in-8, br., couv. ill. coul. éd., 218 pp., La reine de Saba : personnage de légende ou personnage historique ? Pas Courant. Défraichi
rif. LITT6253M1993 chez Gallimard. In-8, broché, 131 pages.
1999rif. LFA-126750072Un ouvrage de 317 pages, format 155 x 240 mm, illustré d'une carte, broché couverture couleurs, publié en 1999, Editions Pygmalion, collection "Reines de Légende", bon état
2008rif. LFA-126737240Un ouvrage de 334 pages, format 155 x 240 mm, une illustration, broché couverture couleurs, publié en 2008, Editions Robert Laffont, bon état
Acquaforte misure: 265 x 297 Pittore e incisore italiano. Si formò a Belluno presso artisti locali e nella bottega dell'incisore Paolo de Filippi, Solo nel 1803 riuscì a trasferirsi a Venezia per frequentare l'Accademia di Belle Arti godendo della protezione del conte Leopoldo Cicognara. Nel 1809 lo troviamo a Roma, dopo aver ottenuto il pensionato, insieme a Francesco Hayez. Qui accolti dal maestro Antonio Canova, ottennero la commissione di alcuni affreschi nel cantiere della Galleria Chiaramonti e nei Musei Vaticani. Negli stessi anni De Min collaborò anche come disegnatore per le tavole della Storia della scultura del Cicognara (Venezia 1813-18). Tornò a Venezia dove si dedicò quasi esclusivamente alla pratica di decoratore. Dal 1818 Demin si stabilì a Padova dove fu molto attivo intervenendo con importanti cicli decorativi di impronta e gusto neoclassico nei più prestigiosi palazzi cittadini. Il soggetto di questa stampa è tratto dal dipinto realizzato nel 1817 come omaggio artistico offerto dalle province venete all'imperatore Francesco I in occasione delle sue nozze (le quarte: 1816) con Carolina Augusta di Baviera. L’omaggio fu un’idea del conte Cicognara che riuscì nel doppio intento di evitare di sottrarre denaro alla cittadinanza e finanziò decine fra i migliori artisti ed artigiani veneti. Il dipinto di De Min è ad oggi disperso ma l’autore stesso egli realizzò l'incisione per l'album che riproduceva, commentate da brani di Cicognara e Pietro Giordani, tutte le opere eseguite per il fausto evento: Omaggio delle Provincie Venete alla Maestà di Carolina Augusta..., Venezia 1818. La scena si svolge all'interno del maestoso palazzo del Re per creare un'atmosfera solenne, accresciuta dalla presenza della folla animata che circonda i protagonisti. Il re è un uomo anziano dalla barba lunga rappresentato in piedi a sinistra vestito con un abito riccamente panneggiato e regge nella mano destra un bastone affiancato da soldati e da uomini illustri. La regina di Saba è rappresentata al centro della scena, è una donna giovane e bella avvolta anch'ella in una abito ricco, regge in una mano il bastone e con l'altra indica i doni che sta per offrire al Re. Sullo sfondo, tra le colonne gigantesche, diversi personaggi osservano la scena. Secondo la Bibbia la regina di Saba, venuta a conoscenza della fama di sapiente del re di Israele, volle metterlo alla prova con enigmi e quesiti ai quali Salomone risponde in modo soddisfacente, dimostrando così che nessuna questione era troppo difficile per lui. Stupita, la regina, ammise che la fama di Salomone era pari nemmeno alla metà della sua effettiva sapienza e saggezza e, come rappresentato nella stampa, lo celebra offrendogli doni quali oro e pietre preziose. Nel margine inferiore a sinistra "Demin dipinse e incise" al centro titolo inciso. Impressione eccellente, dai neri intensi. Ottimo stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame. Bibliografia: Canova, Hayez, Cicognara. L’ultima gloria di Venezia, Marsilio, 2017, p 41
Acquaforte misure: mm 171 x 195 Pittore e incisore italiano. Si forma a Roma in un ambiente tipicamente manierista e i suoi studi sono indirizzati alla pittura e alla scultura con particolare interesse per gli antichi che avranno un influsso per esempio sul suo modo di panneggiare le figure. E’ attivo fra la Spagna e Roma, nel 1605 è a Madrid e torna a Roma nel momento dell'esplosione più viva della polemica caravaggesca, basa la sua attività pittorica su diverse fonti figurative che vanno dal Correggio allo stile tardo di Iacopo Bassano e del Tintoretto fino a Lanfranco. Negli ultimi anni della sua vita si dedica all'incisione. Realizzerà, tra le altre opere, una serie di cinquantadue incisioni dalle Scene bibliche delle logge di Raffaello (molte di esse recano la sigla "H. B." e la data 1615) che sono ricordate anche nel suo testamento. La tavola, numero 48 della serie Scene bibliche, ha come soggetto l'incontro di Salomone con la regina di Saba. Questo importante incontro avviene all'interno del palazzo del Re descritto attentamente, attraverso l'intersezione di linee e contrasti chiaroscurali, per creare un'atmosfera solenne, accresciuta dalla presenza della folla animata che circonda i protagonisti. Il re è un uomo anziano, dalla barba lunga rappresentato in piedi a sinistra mentre Saba, una donna giovane e bella, è avvolta in un abito riccamente panneggiato che sembra quasi volare tra le braccia di Salomone. Secondo la Bibbia, la regina di Saba, venuta a conoscenza della fama di sapiente del re di Israele, volle metterlo alla prova con enigmi e quesiti e Salomone risponde in modo soddisfacente, dimostrando che nessuna questione era troppo difficile per lui. Stupita, la regina, ammise che la fama di Salomone era pari nemmeno alla metà della sua effettiva sapienza e saggezza e, come rappresentato nella stampa, lo celebra offrendogli doni quali oro e pietre preziose. Impressione eccellente, dai neri intensi. Ottimo stato di conservazione eccetto mancanza, che non interessa l’inciso, all'angolo inferiore destro del solo margine inferiore bianco. Foglio incollato su cartoncino più spesso. Monogramma "HB" e data 1615 incisi in lastra, al centro sul gradino. Bibliografia: Bartsch XVII.319.4