183 résultats
br. Tutti nella cristianità hanno sentito parlare di Simon, il mago, e di come Pietro, l'apostolo, lo ha redarguito, come raccontato nella narrazione degli Atti degli Apostoli. Molti hanno anche sentito la leggenda di come a Roma questo malvagio stregone si sia sforzato di volare con l'aiuto dei demoni, e di come Pietro lo abbia fatto cadere a capofitto e quindi miseramente perire. E così molti pensano che ci sia una fine della questione, e gettano il loro aculeo di pietà o disprezzo al ricordo di Simon, o ridono di tutta la faccenda come l'invenzione della superstizione o l'immaginazione del fanatismo religioso, secondo le loro rispettive credenze possono essere in ortodossia o nel materialismo.
Book is in excellent condition with a bit of edge wear and faded spine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. The glue in this perfect bound book is over 50 years old and is likely fragile. 243 pages, Contents include: Greco-egyptian period, Pharos, Rhakotis, Canopus, Three Ptolemies, art, philosophy, science, Rule of Rome, Gnosticism, Arianism, Monophysism, Monothelism, Islam, Mohammed Ali, St. Saba, Rue Rosett, Banco di Roma, Abou el Abbas mosque, etc. Copyright 2011 Pistil Books
br. Di gnosticismo e alchimia molto s'è parlato, forse a sproposito. Nello gnosticismo Dio non può avere alcun rapporto con il mondo, poiché è il bene perfetto, né può esserne il diretto creatore o governatore. È un Dio ipercosmico, luminoso e sconosciuto. Attorno a questo essere divino sopravvive una pletora di creazioni anomale, e a una di esse, forse la più demente, è dovuta la formazione dell'universo concreto, il Demiurgo. Un inganno che gli alchimisti hanno ben presente: rifuggono onori e ricchezze per cercare un elixir che regali loro l'immortalità. Conoscono una tecnica arcana, quella di generare immagini. Il discorso del loro patrono, Ermete Trismegisto, è chiaro: la dimensione onirica è la via che permette di ricongiungersi al tutto. La vita è un grande rompicapo. L'illusione della felicità si mescola continuamente con l'illusione del dolore. La libertà si trova negando il mondo fenomenico. Il vitalismo in eccesso ci fa amare l'imprevedibilità del destino, ci fa produrre merci e diventare merci noi stessi. Più raramente, ci fa desiderare la luce, potenziando il desiderio di conoscenza... Perché oggi le cose dovrebbero andare diversamente?
Con queste pagine lucide e argomentate, Christoph Markschies intende fare chiarezza intorno al concetto di «gnosi» - in greco «conoscenza» - delineando le principali questioni a esso collegate e proponendone un modello fondato su elementi condivisi da buona parte degli studiosi e corrispondente a quello di numerosi teologi cristiani, così come di pensatori non cristiani, dell'antichità. Il suo discorso si dipana quindi intorno alle diverse tipologie di fonti, alle prime forme di gnosi, alle grandi scuole e al manicheismo, fino a seguire percorsi di indagine che portano al presente e agli aspetti chiave del dibattito attuale. Completano il volume una tavola cronologica e una bibliografia ragionata. Autori: Christoph Markschies. Traduttori: Cosima Campagnolo.
129 p. Hardcover Very good condition good
Mm 125x190 Brossura editoriale di pagine 160, fioriture ai piatti, legatura un po'lenta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
[12] + 361 + [7] pp., 24cm., vochtplekjes op bovenste bladsneden en aan bovenkant van enige pagina's (niet in tekst), Dissertatie, R77429
In 8°, pp. 253, (7). Brossura editoriale figurata. Copia in stato di nuovo. Biblioteca Adelphi, 181.
br. "«Chi siamo?» «Da dove veniamo?» «Dove andiamo?». Sono le tre fondamentali domande a cui tenta di rispondere lo gnosticismo, un'antica religione misterica in cui Dio, il vero Dio, non ha nulla a che fare con il mondo. Al suo posto ci sono gli «Arconti», creazioni diaboliche che escogitano una finta realtà, un'illusione nella quale vive ubriaco l'essere umano. Uno scenario da incubo creato da una trasgressione tutta femminile: una donna-dea, la Sophia, la «Sapienza» ribelle dalla quale, per errore, nasce il cosmo. Lo gnosticismo è la fonte segreta da cui si alimenta l'immaginario occidentale, dal mito di Faust alla fantascienza di Ph. K. Dick, agli spazi visionari di W. Burroughs. Un pensiero che mira a far saltare la «macchina di controllo» dell'organizzazione sociale. Amalgama di citazioni misteriche, lo gnosticismo è ancora oggi un continente sconosciuto ai più".
br. Non comune è stato lo spessore culturale di Buonaiuti che si può ritenere, a buon diritto, come il vero iniziatore degli studi accademici italiani di storia del cristianesimo. "Lo gnosticismo" è una delle prime opere della sua copiosissima produzione e si colloca nell'ambito del suo interesse per la fase nascente dell'esperienza e della dottrina cristiana, di cui non cesserà mai di ammirare la straordinaria vitalità e la non meno straordinaria complessità. Egli si è posto di fronte al "magma incandescente" e tumultuoso delle correnti gnostiche sorretto dalla sua grande erudizione classica e teologica, dall'esperienza metodologica e dalla studio storico della dogmatica. Pur essendo privo di quegli apporti che - allo studioso del cristianesimo primitivo e soprattutto della gnosi - verranno soltanto dalle grandi scoperte dei testi di Nag Hammadi, Buonaiuti è riuscito a delineare un quadro di sintesi estremamente preciso e suggestivo, e ancora prezioso, per chi voglia farsi un'idea di insieme del fenomeno religioso dello gnosticismo.
br. Riappaiono oggi agli occhi del mondo quelle chiese gnostiche, di legittima successione apostolica, d'Occidente e d'Oriente, che si ritirarono nel segreto e nel silenzio, per evitare persecuzioni e conservare intatto il proprio patrimonio iniziatico. Nel 2017, su iniziativa di Tau Sendivogius (Paul Sanda), alcune fra le Chiese Gnostiche precedentemente celate agli occhi dei profani sono confluite, in qualità di Riti indipendenti, nella chiesa HELIOS, Alta Chiesa Liberale Indipendente Ortodossa Siriaca. Erede diretta della fondazione di San Pietro, secondo la successione di Sant'Evodio, viene qui presentata dal suo Patriarca quale Chiesa non settaria, aperta a tutti, che esercita senza dogmi il culto cristiano delle origini, che non si arroga nessuna infallibilità e non fa proselitismo, pur mettendo incessantemente a disposizione di ciascuno saperi antichi utili all'opera di Pace, secondo la Via della Preghiera del Cuore. HELIOS è Associazione di Culto riconosciuta dallo Stato francese.
ARMANDO EDITORE 1973 177 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
In-8 (cm. 24.10), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 491, (1). Traduzione di Giorgio Iannuzzi. Dall’Indice: Mesopotamia, Persia, Grecia, Gli Ebrei, Egitto, Impero Romano, Gnosticismo, Alchimia, Il diavolo, Riti diabolici, Stregoneria, etc.” In ottimo stato (nice copy).
1971réf. 1267921971 Petite Bibliothèque Payot - 1971 - In-12 broché, couverture illustrée - 277 pages
br. La parola greca gnosis significa semplicemente "conoscenza", ma nella letteratura gnostica non si tratta affatto di un sapere qualunque ma di una rivelazione segreta e misteriosa. Le sette gnostiche, infatti, affermano spesso di possedere libri di origine superiore al mondo profano, attribuiti a personaggi prestigiosi, autentici inviati celesti. Gli gnostici per i Padri della Chiesa erano falsi cristiani, un'accozzaglia di movimenti eretici diversificati e ramificati all'infinito in innumerevoli sette e sottosette, tuttavia sono molti gli storici che ancora considerano lo gnosticismo come una congerie di fantasticherie bizzarre, incoerenze, strani miti, fantasmagorie prive di qualsiasi interesse filosofico, in definitiva nient'altro che una branca particolarmente degenerata dell'inquietante sincretismo religioso del I e del II secolo della nostra era. Questo libro prova ad analizzare i tratti comuni presenti nel grande magma dello gnosticismo e conduce il lettore attraverso un excursus storico-filosofico di questa dottrina che predicava la salvezza dell'anima attraverso la conoscenza e che è rinata più volte nei secoli, perfino in età contemporanea, all'interno del romanticismo, del simbolismo e del surrealismo.
1990réf. 15937Penguin 1990 183 pages 12 2x1 4x19 6cm. 1990. Broché. 183 pages. 'SHE IS ALWAYS READABLE ALWAYS DEEPLY INFORMED ALWAYS RICHLY SUGGESTIVE' - HAROLD BLOOM IN THE WASHINGTON POST BOOK WORLD
br. Questo libro altro non vuole che presentare alcuni degli innumerevoli miti gnostici e fornirne una chiave di lettura. Ciò al fine di permettere a colui che si avvicina allo gnosticismo di comprenderne il significato profondo, un significato che va ben oltre gli aspetti formali dei suoi stilemi, dell'apparenza dell'immagine e della linearità dell'informazione; questi ultimi elementi sono certamente importanti in chiave comunicativa, ma rappresentano solamente una particola del messaggio gnostico: il quale vuole essere fondamentalmente formativo. Una formazione tesa a fecondare l'anima, in colui che risuona identica armonia interiore, e determinare quella vibrazione atta a mutare il percepito di quanto è reale e di quanto è illusorio, e di tradurlo in nuova linfa vitale.
pp. 199, in 8°, brossura. Nuovo.
1949réf. R86739Paris, Cerf 1949 101pp., 20cm., dans la série "Sources chrétiennes. Série annexe de textes non chrétiens" vol.24, br.orig., non coupé, bon état, bilingue: grec-français, R86739
101pp., 20cm., dans la série "Sources chrétiennes. Série annexe de textes non chrétiens" vol.24, br.orig., non coupé, bon état, bilingue: grec-français, R86739
br. I vangeli apocrifi contengono una ricca galleria di "donne dimenticate", protagoniste di un cristianesimo perduto - la Gnosi - nell'ambito del quale erano sacerdotesse e maestre e il femminile veniva venerato come un principio divino. È una verità storica che suscita un interesse crescente perché permette di rispondere a molti interrogativi legati al cristianesimo delle origini. Gli gnostici non si misero in competizione con i cristiani rivendicando un'origine comune rispetto alla Chiesa dei primi secoli, ma si fecero discendere da figure secondarie come Giacomo il Giusto e Tommaso, Maria Maddalena e Salomè. Non è un caso che queste ultime siano donne, perché una delle maggiori novità in ambito gnostico è proprio la radicale rivalutazione dell'elemento femminile all'interno della mitologia religiosa giudaico-cristiana e dell'immaginario collettivo. Accanto alla Maddalena, a Salomè, Eva, Norea, Maria di Nazareth vanno anche ricordate le diverse identità femminili assunte dal Dio dello Spirito gnostico: da Barbelo a Bronte, da Sophia a Elena, fino a Lilith, la donna-demone. La portata di questo cambiamento culturale fu dirompente e forse spiega l'ostilità a cui la Gnosi andò incontro e l'oblio a cui fu condannata.
brossura Introduzione di Ezio Albrile.
br. Gran parte della letteratura fantascientifica ci ha abituato a immaginare scenari 'distopici', cioè società future in cui la tecnologia e il potere fornivano gli strumenti adatti per nuove tirannie. In parte questi scenari si sono attuati oppure sono in fase di concreta realizzazione. Sembra un paradosso, ma le chimeriche profezie di scrittori ritenuti 'visionari' si stanno definendo nella loro tragica realtà: mondi in cui l'uomo è prigioniero, 'reificato' come mero strumento di produzione e di consumo sono ormai pane quotidiano. Nel mondo antico, nella grande fase di transizione di una civiltà che da 'pagana' si trasformava sotto l'egida di un cristianesimo ormai egemone, una filosofia si ribellava a tale mutazione, era lo gnosticismo. Allora, come oggi, si percepiva il mondo come un'«età dell'angoscia» in cui l'uomo viveva esiliato: il mondo era un carcere penoso e le parole dei 'Maestri gnostici' recavano concrete possibilità di salvezza. Lo gnostico ha per dono immediato la conoscenza di sé, vale a dire il sapere totale e assoluto. Si tratta di una conoscenza intuitiva, ottenuta per illuminazione improvvisa e definitiva. Solo da tale conoscenza l'individuo può essere salvato, e non dalla fede o dalle opere. L'uomo, nella sua finitudine, deve comprendere quindi la propria vera identità, ciò che era prima di giungere in questo mondo e in questo corpo, entrambi creati dal Demiurgo malvagio. Deve percepire la «mancanza», la condizione in cui vive oggi, e deve conoscere la «via» per fuggire, per emanciparsi dal tempo e dallo spazio.