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1925réf. 15092Sotteville-les-Rouen (puis Bihorel-les-Rouen), A.-L. Legrand, Bibliothèque des "Amitiés Spirituelles" n°12, sans date (circa 1925), mention de 4e édition sur la couverture ; in-16, broché ; 93 pp., (1 bl.), (4) pp. de table, couverture orange.
1904réf. 15347Nice, Bureau de la Curiosité (La Roche sur Yon, Petite Imprimerie Vendéenne), 1904 ; in-12, broché ; XIII, 285, (3) pp., couverture orange illustrée.
1960réf. 15371Paris, Aryana (G. Vidal) (Lyon, Imprimerie Bosc Frères), 1960 ; in-8, broché ; 288 pp., 1 planche hors-texte, figures.
réf. 18370Paris, Eugène Fasquelle, Bibliothèque Charpentier, 1921 ; in-8 (214 x 155 cm), broché, chemise demi maroquin vieux rose, dos à nerfs, titre doré, étui bordé ; 320, [2] pp., couverture beige.
1920réf. 20063Paris, La Sirène, Petite Collection Mystique, 1920 ; in-12 carré, broché ; 109 pp., couverture crème imprimée en bleu et noir.
2007br. La parola greca gnosis significa semplicemente "conoscenza", ma nella letteratura gnostica non si tratta affatto di un sapere qualunque ma di una rivelazione segreta e misteriosa. Le sette gnostiche, infatti, affermano spesso di possedere libri di origine superiore al mondo profano, attribuiti a personaggi prestigiosi, autentici inviati celesti. Gli gnostici per i Padri della Chiesa erano falsi cristiani, un'accozzaglia di movimenti eretici diversificati e ramificati all'infinito in innumerevoli sette e sottosette, tuttavia sono molti gli storici che ancora considerano lo gnosticismo come una congerie di fantasticherie bizzarre, incoerenze, strani miti, fantasmagorie prive di qualsiasi interesse filosofico, in definitiva nient'altro che una branca particolarmente degenerata dell'inquietante sincretismo religioso del I e del II secolo della nostra era. Questo libro prova ad analizzare i tratti comuni presenti nel grande magma dello gnosticismo e conduce il lettore attraverso un excursus storico-filosofico di questa dottrina che predicava la salvezza dell'anima attraverso la conoscenza e che è rinata più volte nei secoli, perfino in età contemporanea, all'interno del romanticismo, del simbolismo e del surrealismo.
2017br. Chi fu Martin Lutero? Da dove deriva la sua ribellione? Fu davvero un assertore della "povertà evangelica"? Sono tutti interrogativi che a cinquecento anni dall'affissione delle "Tesi" di Wittenberg riemergono con prepotenza nel dibattito storico e teologico mondiale, nella convinzione che, almeno nell'orbe cattolico, tale dibattito si sia eccessivamente appiattito su un'idea romantica e irreale di Lutero e del protestantesimo. Ed è proprio da questa convinzione che è sorta la necessità di riscoprire il vero volto del monaco tedesco e della sua opera, proponendo al pubblico una lettura che al tempo stesso sia fedele alle fonti e illumini il lettore sul legame profondo e inscindibile tra l'eresia gnostica e quella protestante: un filo rosso che soggiace in tutto l'imperio anticattolico, da Simon Mago alla moderna massoneria, passando per quei movimenti che, in nome di un presunto rigore morale, hanno cercato di distruggere l'autorità della Santa Sede, al fine di imporre la propria dottrina come verità assoluta. Per l'appunto, nuove versioni di gnosi.
2005br. Paradossali, criptiche, radicali e brucianti nell'enunciazione, queste Apocalissi lasceranno in ogni lettore immagini che non si cancellano: basti pensare a quelle di Cristo che ride sulla croce o a quelle del frontale attacco, nell'Apocalisse di Pietro, alla Grande Chiesa. O all'anima presentata quale "donna nuda, multiforme e soggetta a sofferenze"; all'apostolo Paolo che attraversa i cieli e dice: "Sto andando al luogo dal quale sono venuto". In queste immagini convergono tutti i temi peculiari della gnosi, che si mostrano in sequenze narrative oscure e lampeggianti. Sono le tracce di un'esperienza grandiosa, che per secoli sarebbe stata condannata e oggi, per un'accidentale scoperta, torna a parlarci con la propria voce.
2018ill., br. Questo testo analizza in modo capillare il complesso fenomeno dello gnosticismo ed è diviso in due parti. Nella prima parte si affronta il tema dello gnosticismo storico, ovvero di quell'articolato movimento sorto nei primi secoli dell'era cristiana e fortemente combattuto dalla chiesa di Roma che ha avuto in Basilide e Valentino i suoi massimi interpreti. Vengono descritte le diverse dottrine delle molteplici scuole gnostiche, le loro origini e i loro aspetti più segreti. Infine, sono lungamente analizzati il manicheismo e il catarismo, movimenti indubbiamente derivati, almeno in parte, dallo gnosticismo antico. Nella seconda parte viene analizzato il delicato tema del neo-gnosticismo, ovvero di quel fenomeno, idealmente collegato alle antiche dottrine gnostiche, che, a partire dal XIX secolo, ha coinvolto, unitamente alla Massoneria e al Martinismo, moltissimi esoteristi occidentali dando luogo alla nascita di diverse chiese. Il testo si chiude con un lungo capitolo dedicato al grande psichiatra svizzero Cari Gustav Jung e ai suoi notevoli interessi per lo gnosticismo. In appendice vengono inoltre pubblicati, per la prima volta, alcuni rituali utilizzati dalle moderne chiese neo-gnostiche, oltre che frammenti di antichi testi gnostici. Prefazione di Claudio Bonvecchio.
2018br. Il Pistis Sophia, o Libro del Salvatore, è un vangelo gnostico scritto in lingua copta probabilmente nella seconda metà del III secolo. Come altri vangeli gnostici contiene una rivelazione segreta di Gesù risorto ai discepoli in assemblea (inclusa Maria Maddalena, la Madonna, e Marta), durante gli undici anni successivi alla sua resurrezione. Perduto per secoli, è studiato dal 1772 grazie al codice Askew. Ne sono state ritrovate varianti tra i Codici di Nag Hammâdi nel 1945. Non va confuso con altri testi gnostici: la Sapienza di Gesù Cristo o Sofia di Gesù Cristo; il Dialogo del Salvatore; il Vangelo del Salvatore.
2006br. Questi sono i principali argomenti trattati nel volume: la gnosi, lo gnosticismo, il paganesimo e il giudaismo. La gnosi è una conoscenza segreta, che pretende di "divinizzare" l'uomo. Essa nasce con la càbala ebraica pervertita e si snoda nel corso dei secoli. Lo gnosticismo, invece, è dato da una serie di dottrine e sette eretiche anticristiane, combattute dai Padri della Chiesa, nel II-VII sec. d.C. Il paganesimo come religione è per l'autore assurdo, poiché va contro la retta ragione. Infatti il politeismo contraddice il concetto stesso di Dio come Essere infinito e quindi unico.
2018br. Lo gnosticismo antico è una via di salvezza grandiosa,quanto sconosciuta. Si parte dall'inganno che forze ostili hanno tessuto intorno all'uomo: gli hanno fatto credere di essere la «misura di tutte le cose», ma in realtà è niente più che un escremento. Un'idea bassissima della materia, concepita come intrinsecamente malvagia, all'opposto un Dio, quello vero, totalmente straniato dal mondo. Il mondo esclude Dio, mentre Dio mette fine al potere che il mondo esercita sull'uomo, nell'attesa di metter fine al mondo stesso. Chi è il Salvatore e in che consiste la salvezza? Gli gnostici mettono insieme la salvezza con la deiezione nei postriboli, senza sentirsi colpevoli. I nostri discorsi ci seppelliscono in luoghi dove non siamo, eppure vi torniamo spesso per reimparare la differenza tra il vero e il falso, tra il vero Dio e gli impostori, gli Arconti.
2019br. Di gnosticismo e alchimia molto s'è parlato, forse a sproposito. Nello gnosticismo Dio non può avere alcun rapporto con il mondo, poiché è il bene perfetto, né può esserne il diretto creatore o governatore. È un Dio ipercosmico, luminoso e sconosciuto. Attorno a questo essere divino sopravvive una pletora di creazioni anomale, e a una di esse, forse la più demente, è dovuta la formazione dell'universo concreto, il Demiurgo. Un inganno che gli alchimisti hanno ben presente: rifuggono onori e ricchezze per cercare un elixir che regali loro l'immortalità. Conoscono una tecnica arcana, quella di generare immagini. Il discorso del loro patrono, Ermete Trismegisto, è chiaro: la dimensione onirica è la via che permette di ricongiungersi al tutto. La vita è un grande rompicapo. L'illusione della felicità si mescola continuamente con l'illusione del dolore. La libertà si trova negando il mondo fenomenico. Il vitalismo in eccesso ci fa amare l'imprevedibilità del destino, ci fa produrre merci e diventare merci noi stessi. Più raramente, ci fa desiderare la luce, potenziando il desiderio di conoscenza... Perché oggi le cose dovrebbero andare diversamente?
2019brossura "Gnôsis" sviluppa ed espone, in modo integrale, la dottrina della tradizione esoterica contenuta nell'ortodossia orientale. Divisa in tre volumi, di cui il primo rappresenta il "Ciclo essoterico", quest'opera fornisce in un linguaggio chiaro e accessibile all'uomo contemporaneo un insegnamento completo e approfondito, che costituisce al tempo stesso uno strumento di lavoro per la formazione dell'uomo interiore. Essa fornisce al ricercatore sincero le chiavi necessarie per sviluppare al suo interno la coscienza superiore del suo sé reale e giungere alla cosiddetta "seconda nascita". "Gnôsis" ha inoltre come fine la formazione di un uomo nuovo, non solo pienamente consapevole di se stesso e dei suoi atti e spiritualmente evoluto, ma anche capace di affrontare le sfide di questa nuova era e di rispondere agli interrogativi posti dal senso della vita e della società umana nell'epoca attuale.
2019br. Questo manuale è rivolto sia a chi già si interessa di Gurdjieff e della quarta via, sia a chi sta muovendo i primi passi sulla via della conoscenza di se stesso. Ma anche a coloro che sono attratti dal cristianesimo esoterico, la gnosi, e sono alla ricerca di strumenti pratici e non solo filosofici e teologici. È un testo che si focalizza, capitolo dopo capitolo, su una serie di aspetti pratici che permettono di farsi un'idea chiara del cammino iniziatico della quarta via e degli strumenti di cui il ricercatore spirituale deve dotarsi per poterlo percorrere.
2020br. "«Chi siamo?» «Da dove veniamo?» «Dove andiamo?». Sono le tre fondamentali domande a cui tenta di rispondere lo gnosticismo, un'antica religione misterica in cui Dio, il vero Dio, non ha nulla a che fare con il mondo. Al suo posto ci sono gli «Arconti», creazioni diaboliche che escogitano una finta realtà, un'illusione nella quale vive ubriaco l'essere umano. Uno scenario da incubo creato da una trasgressione tutta femminile: una donna-dea, la Sophia, la «Sapienza» ribelle dalla quale, per errore, nasce il cosmo. Lo gnosticismo è la fonte segreta da cui si alimenta l'immaginario occidentale, dal mito di Faust alla fantascienza di Ph. K. Dick, agli spazi visionari di W. Burroughs. Un pensiero che mira a far saltare la «macchina di controllo» dell'organizzazione sociale. Amalgama di citazioni misteriche, lo gnosticismo è ancora oggi un continente sconosciuto ai più".
2020brossura Scopo principale di questo lavoro è quello di esporre in maniera semplice e sintetica i contenuti ed i principi di base dello Gnosticismo oltre a dimostrare che tale pensiero è stato sempre presente in tutta la storia dell'umanità. La stesura è stata accompagnata anche dalla volontà di dimostrare come lo Gnosticismo sia stato costantemente combattuto, anche in maniera violenta, dal sistema delle Grandi Chiese. Oltre a descrivere i concetti base e le fonti letterarie che hanno diffuso il pensiero, si è cercato di evidenziare come le nuove scoperte matematiche e scientifiche hanno dimostrato la vicinanza sempre più accentuata tra lo gnosticismo e queste materie, in particolare la Meccanica Quantistica e la Relatività Einsteniana. Si è proseguito analizzando vari episodi storici e letterari, partendo dall'antico Egitto arrivando fino ai tempi moderni, che dimostrano l'eterna lotta che lo gnosticismo ha dovuto porre in essere per non soccombere sotto i colpi oscurantisti delle Grandi Chiese.
2020br. Questo libro altro non vuole che presentare alcuni degli innumerevoli miti gnostici e fornirne una chiave di lettura. Ciò al fine di permettere a colui che si avvicina allo gnosticismo di comprenderne il significato profondo, un significato che va ben oltre gli aspetti formali dei suoi stilemi, dell'apparenza dell'immagine e della linearità dell'informazione; questi ultimi elementi sono certamente importanti in chiave comunicativa, ma rappresentano solamente una particola del messaggio gnostico: il quale vuole essere fondamentalmente formativo. Una formazione tesa a fecondare l'anima, in colui che risuona identica armonia interiore, e determinare quella vibrazione atta a mutare il percepito di quanto è reale e di quanto è illusorio, e di tradurlo in nuova linfa vitale.
2020br. Quando Bisanzio cadde sotto le armi dei Turchi, la necessità di conservare la memoria della grecità si fece impellente. In tale progetto culturale venne a collocarsi la creazione della Biblioteca Marciana di Venezia, il cui fondo iniziale fu rappresentato dai preziosi codici manoscritti donati dal cardinal Bessarione, figura anomala di religioso che fu centrale per la rinascita dell'antico platonismo. "Il cardinale mago" racconta le vicende "misteriose" di uno di questi libri, il De mysteriis di Giamblico. L'importanza di quest'opera nel quadro della teurgia neoplatonica è indiscutibile. Le glosse e annotazioni fatte dal Bessarione, inoltre, svelano il grande interesse del cardinale per la teurgia, intesa come possibilità pratica di unirsi a quel mondo divino rivelato nella predicazione di un Gesù operatore di miracoli e "mago".
2020brossura Il secondo volume della trilogia di GnÔsis, che rappresenta il Ciclo Mesoterico, ci fornisce ulteriori insegnamenti sul processo di rigenerazione spirituale dell'Uomo Nuovo, alla luce del suo intimo rapporto di interdipendenza col Cosmo. Il lungo cammino di lavoro su di sé e di formazione interiore si colloca nel contesto più ampio dell'Universo, in cui all'uomo è affidato un ruolo di preminenza. L'uomo non è più solo responsabile della propria evoluzione interiore ma anche di quella dell'intera vita organica sulla terra. E solo l'Uomo Nuovo, che ha trovato la Via e ha deciso di percorrerla fino al riconosci-mento del proprio Sé Reale, potrà affrontare le nuove sfide dell'epoca attuale, fondamentale per la Realizzazione sia umana che cosmica.
2022br. Tutti nella cristianità hanno sentito parlare di Simon, il mago, e di come Pietro, l'apostolo, lo ha redarguito, come raccontato nella narrazione degli Atti degli Apostoli. Molti hanno anche sentito la leggenda di come a Roma questo malvagio stregone si sia sforzato di volare con l'aiuto dei demoni, e di come Pietro lo abbia fatto cadere a capofitto e quindi miseramente perire. E così molti pensano che ci sia una fine della questione, e gettano il loro aculeo di pietà o disprezzo al ricordo di Simon, o ridono di tutta la faccenda come l'invenzione della superstizione o l'immaginazione del fanatismo religioso, secondo le loro rispettive credenze possono essere in ortodossia o nel materialismo.
2022brossura L'ultimo capitolo della trilogia di Gnôsis, quello del Ciclo esoterico, getta una luce definitiva sul perfezionamento dell'Uomo Nuovo demandato alla missione impellente e fondamentale di traghettare il mondo intero verso una nuova Era. A tal scopo vengono fornite preziose indicazioni operative sul simbolo antichissimo dell'Enneagramma e viene delineata in modo definitivo la Quinta Via, aperta alle coppie di esseri autenticamente polari, destinate a suggellare la nascita dell'Androgino e il compimento dell'Amore Vero.
2022br. Gran parte della letteratura fantascientifica ci ha abituato a immaginare scenari 'distopici', cioè società future in cui la tecnologia e il potere fornivano gli strumenti adatti per nuove tirannie. In parte questi scenari si sono attuati oppure sono in fase di concreta realizzazione. Sembra un paradosso, ma le chimeriche profezie di scrittori ritenuti 'visionari' si stanno definendo nella loro tragica realtà: mondi in cui l'uomo è prigioniero, 'reificato' come mero strumento di produzione e di consumo sono ormai pane quotidiano. Nel mondo antico, nella grande fase di transizione di una civiltà che da 'pagana' si trasformava sotto l'egida di un cristianesimo ormai egemone, una filosofia si ribellava a tale mutazione, era lo gnosticismo. Allora, come oggi, si percepiva il mondo come un'«età dell'angoscia» in cui l'uomo viveva esiliato: il mondo era un carcere penoso e le parole dei 'Maestri gnostici' recavano concrete possibilità di salvezza. Lo gnostico ha per dono immediato la conoscenza di sé, vale a dire il sapere totale e assoluto. Si tratta di una conoscenza intuitiva, ottenuta per illuminazione improvvisa e definitiva. Solo da tale conoscenza l'individuo può essere salvato, e non dalla fede o dalle opere. L'uomo, nella sua finitudine, deve comprendere quindi la propria vera identità, ciò che era prima di giungere in questo mondo e in questo corpo, entrambi creati dal Demiurgo malvagio. Deve percepire la «mancanza», la condizione in cui vive oggi, e deve conoscere la «via» per fuggire, per emanciparsi dal tempo e dallo spazio.