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Deux volumes brochés. 668+668 pages. Format de poche.
8vo, br. ed pp.168.. Stalin andava quasi ogni sera al Bolscioi, percorrendo un corridoio sotterraneo segreto. Spesso gli artisti ricambiavano la cortesia e si recavano al Cremlino. Tra essi, una donna ebbe un rapporto privilegiato con il dittatore: Olga Lepeshinskaya, prima ballerina a Mosca dal 1933 al 1963. Stalin le portava delle rose in camerino, poi cenava con lei e le chiedeva di danzare. Dopo la fine della guerra fredda e la dissoluzione dell'Unione Sovietica, dagli archivi, dalle biblioteche, ma soprattutto dalle confidenze personali di molti protagonisti della storia russa emergono racconti sorprendenti.
1990réf. 119277Flammarion 1990 Flammarion, Coll. Grandes Biographies, 1990, 255 p., cartonnage éditeur sous jaquette, environ 25x16cm, bon état.
1965(Codice ME/9173) IIn 8º (20,7 cm) 349 pp., 29 foto fuori testo. Prima edizione. Memorie del cappellano militare del battaglione Saluzzo, poi della Cuneense, sul fronte russo e vicende successive di prigionia, fino al 1946. Con Vari elenchi di militari, ufficiali, decorati, ecc. Cartone editoriale, sovraccoperta. Sigla all'interno della copertina. Volume ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1977Traduction, par Marie-France de PALOMERA, de "Stalin, the Man and his Era" publié en 1973 par le soviétologue états-unien Adam Bruno ULAM (1922-2000), où l'historien "reconstitue le processus de la prodigieuse symbiose qui finit par s'établir pour toute une période historique entre un homme et un régime" (rabat de couverture), en 2 tomes: 1/ La Montée; 2/Le Pouvoir; notes; index. Exemplaire bien complet des 2 volumes. Français
1947Broch?. 95 pages.
1961Vladimir JA. Propp I canti popolari russi. , Einaudi 1961, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ingiallite come la copertina Mediocre (Poor) . 235
1941in 8° br. con sovrac. fig. pp.398 con ill.ni n.testo
réf. 6419Paris, Plon, 1926. In-12, broché.
1947Broch?. 266 pages.
1968Milano, Mondadori, 1968, 4to legatura editoriale cartonato con copertina illustrata a colori, pp. 183 con numerosissime illustrazioni in nero e a colori.
in-8°, 370 pp., photos hors-texte, broche, couv. illustree. Bon etat [DV-8]
1966(Codice ME/2964) In 8° (21,5 cm) 269 pp. Ricordi della tragica ritirata degli Alpini sul fronte russo. Con 56 foto fuori testo. Cartone editoriale, sovraccoperta. COME NUOVO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1963Mosca, Accademia Istituto Oceanografia, 1963, 8vo tutta tela editoriale, pp. 738 con illustrazioni nel testo. Testo in russo.
1978Broch?. 280 pages.
1979Broch?. 207 pages. Couverture l?g?rement d?fra?chie.
2022ill., br. "Le ultime tradotte per la Russia" ricostruisce la storia dei due Battaglioni Complementi della Divisione Alpina Cuneense, che formavano il 104° Reggimento Alpino di Marcia e sono partiti dall'Alta Val Tanaro negli ultimi giorni del 1942 per il fronte russo, che hanno avuto un destino opposto. Il primo è arrivato regolarmente a destinazione ed è stato quasi totalmente massacrato dopo pochi giorni. Il secondo, grazie alle azioni di protesta e di sabotaggio di un gruppo di alpini, è arrivato in ritardo e, per una questione di pochissime ore, è stato fermato prima di finire al centro dell'attacco russo ed è riuscito a salvarsi. Il libro narra anche la battaglia di Rossosch, le vicende della ritirata, e il tempo dopo, quando la guerra lascia il posto alla pace e la memoria condivisa porterà vita dove ci fu soltanto morte.
2018br. Affollato di incontri con tutti i nomi che contano nell'intelligencija russa - poeti e registi, scrittori, scienziati - questo libro è l'appassionato resoconto di quanto è andato affastellandosi, intrecciandosi, elidendosi nella vita culturale di Mosca e delle sue più lontane province durante la fase che ha fatto seguito alla perestrojka. Dai referendum del '91 al golpe d'agosto che induce Gorbacev alla resa, fino ai giorni drammatici che vedono il Parlamento russo preso a cannonate da El'cin, questa è la registrazione di voci vivissime e variegate. Sono quelle di coloro che dopo essersi battuti coraggiosamente contro il Cremlino negli anni del dispotismo e aver interrogato con lucida intelligenza il futuro durante gli anni di Gorbacev, si sono ora trovati accanto, camaleontici compagni di libertà, proprio quegli stessi funzionari che li avevano chiusi in carcere, tacitati, isolati, espulsi dal lavoro intellettuale. L'autrice, nel corso delle sue permanenze a Mosca, a Omsk, a Tomsk, a Irkutsk e nel villaggio degli scrittori di Peredelkino, vive direttamente il dramma della tradizione culturale russa nella quale i periodi euforici, dove si respira libertà e democrazia, sembrano sempre destinati a essere spazzati via dal vento freddo del nihilismo e della delusione. Sofferto itinerario attraverso caparbie testimonianze, patteggiamenti e compromessi, il libro è anche un commosso e accorato omaggio alla strenua vitalità di un Paese che la repressione e l'isolamento imposti da decenni di dittatura non hanno piegato nelle sue profonde risorse intellettuali e morali.
1925réf. 146638Couverture souple. Broché. 250 pages. Fortes rousseurs.
1992réf. 117620Couverture souple. En bon état. Broché. 96 pages.
1939réf. 105661Couverture souple. Cartonnage de l'éditeur. 348 pages.
1937réf. 140978Couverture souple. Broché. 32 pages. 12 x 18 cm.
1952réf. 42038Couverture souple. Brochure de 48 pages.
2008réf. 107107Couverture souple. Revue. 24 x 32 cm. 160 pages.