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Broch?. 483 pages.
Best.-Nr. 2905Moscou, éditions en langues étrangères, 1959, 1 pleine percaline éditeur, jaquette illustrée avec couverture plastique. in-4 de 434-(6) pp., illustrations et photos h.t. ;
Milano, 1965, volumi 2, in-8, br.
1920Broch?. 248 pages. Rousseurs. Petit manque ? la couverture.
8vo, br ed. 338pp. aws against Holocaust denial are perhaps the best-known manifestation of the present-day politics of historical memory. In Memory Laws, Memory Wars, Nikolay Koposov examines the phenomenon of memory laws in Western and Eastern Europe, Ukraine, and Russia and exposes their very different purposes in the East and West. In Western Europe, he shows how memory laws were designed to create a common European memory centred on the memory of the Holocaust as a means of integrating Europe, combating racism, and averting national and ethnic conflicts. In Russia and Eastern Europe, by contrast, legislation on the issues of the past is often used to give the force of law to narratives which serve the narrower interests of nation states and protect the memory of perpetrators rather than victims. This will be essential reading for all those interested in ongoing conflicts over the legacy of the Second World War, Nazism, and communism.
1921Firenze, R. Bemporad & Figlio, s.d. (1921), in-8, br., pp. IX, 157, (3). Prima edizione. ("Critica sociale").
1 Vol. In-8 pag. X-157 PROG 26581 CATT_ATT 58
1966Traduzione: Venturi Gigliola dal russo . Prefazione: Venturi Gigliola . Edizione: Prima traduzione italiana . Pagine: 256+XVI . Illustrazioni: Sulla sovracoperta antica stampa di zodiaco . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura originale con sovracoperta . Stato: Buono . Caratteristiche: Il primo corpus organico di canti popolari della Russia che apparì in occidente. Bruniture . Collana: Saggi n°368 .
1990Best.-Nr. 20384Carte Segrete/Teatrio 1990 In-8, broché couv. illustrée rempliée, illustrations pleines pages en noir et en couleurs, 127 pp. En italien. Bon état d’occasion.
1948Roman sur les purges et les procès staliniens écrit en exil, en 1939, par le grand écrivain révolutionnaire Victor SERGE (1889-1947) qui en fit l'expérience; préface de Léon WERTH (ce sont "les relations d'un régime et des hommes" que montre Victor SERGE: "Je m'étais un jour juré de ne plus jamais écrire le mot "humanisme", dont le sens oscille sans cesse de la culture à la pitié, ni le mot: "homme", pris dans son sens universel. Ils furent souvent prétexte à jonglerie. [...] Mais Victor SERGE est de ceux qui renflouèrent ces mots naufragés qui avaient perdu en haute mer leur cargaison de sens. Jamais il ne fut dupe de ceux qui, sous le prétexte de sauver l'homme ou l'humanité, diminuent ou mutilent les hommes. [...] Et c'est miracle qu'au cours de [sa] vie, où il fut partout en exil et dans l'insécurité, il ait réalisé une oeuvre d'un complet achèvement et d'une parfaite unité".) Edition réservée aux membres du Cub, composée d'après maquettes de Pierre FAUCHEUX; tirage à 3126 exemplaires; exemplaire n°2367, complet de son rhodoïd, et avec cachet d'ex-libris du Dr Maximilien Lewinson. Français
8vo, br. ed. 436pp.
1989Best.-Nr. 3491342München, Herbig, 1989. 207 S. Mit 40 Abbildungen. OLwd (mit OUmschlag).
1928Best.-Nr. 1079103(1928). 350 S. OLwd.
Best.-Nr. 92593Paris, Éditions Historiques Teissèdre, 2001 16 x 24 cm, 120 pp., broché.
19751 Vol. In-8 gr t. editoriale, sovracopt. ill pag. 837 PROG 31911 CATT_ATT 44
1996Best.-Nr. 100145131Oxford University Press Inc 1996 312 pages 14 986x2 286x22 606cm. 1996. Cartonné jaquette. 312 pages. Cet ouvrage historique de Lynne Viola basé sur des archives soviétiques nouvellement déclassifiées (y compris les rapports de la police secrète OGPU) documente la vaste rébellion paysanne contre la collectivisation forcée sous Staline entre 1928 et 1932. Il démontre que cette résistance caractérisée par des stratégies culturelles et symboliques a constitué le conflit le plus violent et soutenu contre l'État soviétique après la guerre civile équivalant à une quasi-guerre civile entre l'État et la paysannerie
1962Bel volume in-8° (cm.20x13), pp.440 + un ritratto all'antiporta + 18 TAVOLE fuori testo, di cui alcune ripiegate. Tela editoriale Custodia editoriale in cartoncino illustrato. Minime tracce di polvere a una cuffia del libro e alle facciate della custodia, Pesanti tracce di polvere allo spessore superiore della custodia, ma eccellente esemplare. Uscito nel 1763. Mostra come "Pietro ha creato la Russia... protandola nel cerchio magico delle arti..." (dall'introd.).
1938Best.-Nr. 1148451938 11me année - N° 517 - 9 Février 1938 - in-4 broché, couverture illustrée - revue illustrée - paraît le mercredi
1980Best.-Nr. 61114Leipzig, Verlag Enzyklopädie, 1980. 164 S. OLn.
8vo, pp. 296. Dietro la facciata dei processi-farsa che liquidarono gli oppositori politici di Stalin nel 1936-38, la "grande purga" sterminò, in sei mesi fra il 1937 e il 1938, qualcosa come 1500 persone al giorno: persone comuni accusate ed eliminate senza colpa alcuna. Tutto muove da una direttiva generale di Stalin che mira a ripulire l'Urss dai "nemici del popolo" e fissa, regione per regione, le quote di arresti, di condanne, di esecuzioni da effettuare. La spietatezza staliniana si sposa alle logiche disumane della burocrazia, allo spirito di emulazione delle amministrazioni, agli eccessi di zelo dei gregari, producendo un gigantesco assassinio di massa. Il saggio di Werth si addentra nei corridoi e nei sotterranei dell'amministrazione sovietica, segue l'andirivieni delle direttive e delle relazioni fra il centro e le periferie, per raccontare la messa in opera dell'impressionante macchina politico-burocratica del Terrore che stritolò nei suoi ingranaggi non meno di 750 mila persone
1988DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. L'ascesa di Gorbaciov, «il Segnato», all'ombra di Suslov e di Andropov, le manovre nella fortezza sulla Moscova nell'interregno del debole Cernienko e del primo periodo del suo potere conquistato col sostegno del Kgb, fino all'apertura, con le lotte di vertice sui limiti di glasnost e perestrojka: avvenimenti, la cui importanza travalica i confini dell'Unione Sovietica, dei quali Fernando Mezzetti è stato, giorno per giorno, testimone diretto e tempestivo, decifrando, in parte da quella «Pravda» su cui sembrava non ci fosse nulla mentre invece - come affermava Togliatti - c'è sempre stato tutto, in parte da contatti ed esperienze personali, i giochi di potere e le manovre all'interno del Cremlino. Grazie al suo lungo soggiorno nella capitale sovietica, Mezzetti è stato infatti uno dei pochissimi giornalisti stranieri che abbiano potuto vedere con i loro occhi, senza ambigue intermediazioni, tutto l'evolversi della situazione, dal tramonto della Russia di Breznev al sorgere di quella nuova di Gorbaciov, attraverso gli interregni di Andropov e Cernienko. In questo libro l'autore ricostruisce la fase di trapasso da Andropov alla glasnost, attraverso lo scontro tra gli ultimi brezneviani e gli innovatori, sullo sfondo della tensione tra partito e forze armate sempre più preponderanti, risoltosi infine con l'ascesa di Gorbaciov che, con l'iniziale appoggio del Kgb, ha rimesso i militari nelle caserme e compiuto vaste purghe nell'apparato di partito e di Stato, denunciando vaste e profonde corruzioni della nomenklatura a tutti i livelli. Ha poi cominciato a rivelare le proprie intenzioni riformatrici, non solo economiche, ma sociali e politiche, scontrandosi con l'ala conservatrice capeggiata da Ligaciov. Avendo dichiarato nel febbraio 1984 che lo stalinismo è un'invenzione borghese, Gorbaciov ha poi dovuto fare della destalinizzazione l'asse portante della sua politica: risoltasi, in campo internazionale, in una nuova distensione culminata nell'intesa per la distruzione degli euromissili e nel nuovo rapporto con gli Stati Uniti; in campo interno, in una riconciliazione con quella parte del paese fino a ieri tenuta ai margini e spesso vilipesa, in primo luogo l'intellighenzia e la Chiesa, con un autentico risveglio della più profonda e sensibile cultura russa. All'attenzione costante per gli eventi politici e alla decifrazione di ciò che accadeva all'interno della fortezza, si affianca nell'opera quella per la scena culturale, su cui maggiormente si sono avute le aperture, e per la vita quotidiana che nella Russia del rinnovamento è ancora caratterizzata da difficoltà e penuria. Ne risulta così uno spaccato assolutamente inedito dell'Unione Sovietica che permette una lettura a più livelli della «trama» della svolta. Fernando Mezzetti, nato nel 1942, è inviato speciale de «La Stampa», attualmente corrispondente da Tokyo per l'Estremo Oriente. Nel 1974 è stato con Indro Montanelli tra i fondatori de «il Giornale» per il quale dal 1980 alla fine del 1982 è stato corrispondente a Pechino, e dal 1982 fino al novembre 1987 è stato corrispondente a Mosca. Ha collaborato alla «Washington Post», all'«Asian Wall Street Journal» e a «Nin», il più importante settimanale jugoslavo, ed è stato a lungo assiduo collaboratore di «Die Welt». Nel 1978 ha pubblicato Borgese e il fascismo, cui è seguito, nel '79, in collaborazione con Gianfranco Bianchi, Mussolini '45, l'epilogo. Descrizione bibliografica Titolo: Gorbaciov: la trama della svolta Autore: Fernando Mezzetti Editore: Milano: SugarCo, Settembre 1988 Lunghezza: 326 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Politica, Comunismo, URSS, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Svolta, Krasnodar, Relazioni Internazionali, USA, Crollo, Stalin, Kremlino, Potere, Dissenso, Russia, Regime sovietico, Politica estera, Diplomazia, Totalitarismo, Ideologie politiche, Comunisti, PCI, Palmiro Togliatti, Destalinizzazione, KGB, Servizi Segreti, Polizia, Processi politici, Stato, Nomenklatura, Corruzione, Ligaciov, Stati Uniti, Arnot, MacLaren, Ramzy, Gromyko, Nazional-bolscevismo, Bucharin, Gulag, Purghe, Cina, NEP, Lenin, Praga, Gheddafi, Chernobyl, Letteratura, Intellettuali, Solzenycin, Dudintsev, Rybakov, Bek, Popov, Cinema russo, Cultura, Chrusciov, XX Congresso, Cernenko, Anni ottanta, Settanta, Gorbacev, Mihail Sergeevic, Reagan, Pravda, Geopolitica, Consenso, Trasparenza, Crollo, Eventi storici, Caduta, Regimi, Dittature, Opposizione, Competizione, Armi nucleari, Vita privata, Biografie storiche, Uomini di potere, Cuba, Crisi dei missili, Fidel Castro, Paesi non allineati, Kruschev, Internazionale, Giornalismo, Reportage, Inviati, Patate, Alcolismo, Dossier, Congressi, Zinoviev, Zdanov, Mandelstam, Medvedev, Molotov, Mussolini, Nabokov, Romanov, Reagan, Pasternak, Rizhkov, Yakovlev, Trotskij, Ustinov, Sacharov, Suslov, Evtushenko, Chebrikov, Gramsci, Gorbaciova, Eltsyn, Gromyko, Esenin, Marxismo, Marx, Engels, Kamenev, Kirov, Nilde Iotti, Berlinguer, Beria, Achmatova, Andropov, Breznev, Sachalin, Militari, Golpe, Colpo di Stato, Alexandr Bek, Eltsin, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Riferimento, Bibliografia, Anni Ottanta/Novanta, Perestrojka, Contemporary history, Politics, Communism, Cold War, Soviet Union, Breakthrough, International relations, Collapse, Kremlin, Power, Dissent, Foreign policy, Diplomacy, Totalitarianism, Political ideologies, Communists, Destalinization, Secret services, Police, Political processes, State, Corruption, United States, National Bolshevism, Purges, China, Prague, Literature, Intellectuals, Russian Culture, Khrushchev, XX Congress, Eighties, Seventies, Geopolitics, Consent, Transparency, Collapse, Historical events, Fall, Regimes, Dictatorships, Opposition, Competition, Nuclear weapons, Private life, Historical biographies, Men of power, Missile crisis, Non-aligned countries, International, Journalism, Envoys, Potatoes, Alcoholism, Congresses, Military, Coup, Non-fiction, Out of print books, Collectibles, Reference, Bibliography, Eighties Parole e frasi comuni ambasciatore americani Andropov Breznev Bucharin capo caso Cernienko Chebrikov Comintern Comitato centrale comunista conferenza stampa congresso Cremlino decisioni Unione dirigenti discorso domanda economica Eltsyn eventi figlio film forze fucilato gente Gheddafi giornale glasnost Gorbaciov Grishin Gromyko guerra ideologico internazionale Kirov Krusciov lager lavoro leader Lenin Leningrado Ligaciov Lubianka maresciallo membri Politburo Michail milioni militari ministro Esteri moglie mondo Mosca moscoviti negozi Nkvd occidentali Ogarkov paese Pcus perestrojka personaggio personalità piazza Rossa plenum Politburo politica popolo posizione potere Pravda presidente problemi proclama propaganda pubblico Raissa rapporti Reagan realtà regime responsabilità rinnovamento riunione Romanov Russia Rybakov scena scontro segretario Comitato Sherbitsky Shevardnadze sistema socialismo Soviet Supremo Stalin Stavropol storia storico Suslov ufficiale Unione Sovietica Urss Ustinov vertice Yakovlev
1976DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Descrizione bibliografica Titolo: La religione in URSS: saggi di sociologia Autore: AA.VV. (Autori Vari): I.I Datunashvili, Aleksandr Il'ic Klibanov, Z.A. Tazhurizina, V.G. Jurij Pivovarov, A.A. Eryshev, N.P. Alekseev, L.N. Mitrokhin Prefazione di: Ernesto Balducci Introduzione di: Ethel Dunn Traduzione di: Susanna Bourg Rossi Copertina di: Mario Monge Editore: Roma: Coines edizioni, 1976 Lunghezza: 159 pagine; 21 cm Note: Scritti già pubblicati pubblicati (Previously published) in Social compass, 1974, n. 2. Collana: Volume 37 di Universale Coines. Cristianesimo oggi Soggetti: Religione in Unione Sovietica, Storia contemporanea, Comunismo, Ateismo, Repressione, Cristianesimo, Ortodossia, Chiese, Sociologia religiosa, Società Comunista russa, Cultura, Russia, Stalin, Lenin, Patriarchi, Chiesa Ortodossa, Pope, Libri Vintage, Fuori catalogo, Saggi, Sette religiose, 1917, Rivoluzione bolscevica, Regime, Totalitarismo, Sectarianism, Spiritualità, Vita spirituale, Vita quotidiana, Fede, Pratica religiosa, Marxismo, Politica, Khristianstvo, Potere sovietico, Adriano Roccucci, Guerre Mondiali, Partito comunista, PCUS, Stato, Separazione, Ottobre, Ideologia marxista–leninista, Lotta di classe, Contadini, Kulaki, Clero, Vescovi, Patriarcato di Mosca, Cremlino, Metropolita, Kolomna Sergij, Leningrado, Novgorod, Aleksij, Kiev, Galic Nikolaj, Molotov, NKGB, Merkulov, Georgij G. Karpov, Controllo, Organizzazioni religiose, Jugoslavia, Bulgaria, Romania, Uomo nuovo, Santa Sede, Martirio, Cristiani, Novecento, Monastero di Solovki, Processioni, Censura, KGB, Giudaismo, Islam, Buddismo, Oppio dei popoli, Karl Marx, Richard Wurmbrand, Tortured for Christ, Nemico del popolo, Gulag, Alexander Solzhenitsyn, Varlam Shalamov, Siberia, Testimoni di Geova, Presidium, Antisemitismo, Acculturazione razionalistica, Musulmani, Studenti, Intellettuali, Comunità battiste, Resistenza, Penetrazione, Libertà, Terrore, Materialismo storico, Palmiro Togliatti, Confessioni, Raccolte, Articoli, Socialismo, Coscienza individuale, études socio-réligieuses, Azerbaijan, Kahki, Zakatali, Belokany, Georgia, Emarginazione, Autocrazia, Diritti umani, Pedagogia autoritaria, Kolkhoz, Ucraina, Inchieste, Superstizioni, Sopravvivenza, Louvain, sociologie de la religion en U.R.S.S., Propagande athée, Sociologie Religieuse, Union Soviétique, Marxisme, Une Enquête Préparatoire au Sujet de la Religiosité des Populations d'Ukraine, The Schism in Contemporary Baptism, Les superstitions, mystification des relations quotidiennes, Reasons for the Retention of Religiosity in the Psychology of the Kolkhoz Peasantry and Ways of Overcoming it, Religion in the Soviet Union, Contemporary History, Communism, Atheism, Repression, Christianity, Orthodoxy, Churches, Religious Sociology, Russian Communist Society, Culture, Patriarchs, Orthodox Church, Out of Print Books, Essays, Religious Sects, Bolshevik Revolution, Totalitarianism, Spirituality, Daily Life, Faith, Religious Practice, Politics, Soviet Power, World Wars, Communist Party, State, Separation, October, Class Struggle, Peasants, Clergy, Bishops, Patriarchate of Moscow, Kremlin, Metropolitan, Control, Religious Organizations, Yugoslavia, New Man, Holy See, Martyrdom, Christians, Twentieth Century, Monasteries, Processions, Censorship, Judaism, Buddhism, Opposition of Peoples, Enemy of the People, Jehovah's Witnesses, Anti-Semitism, Rationalistic Acculturation, Muslims, Students, Intellectuals, Baptist Communities, Resistance, Penetration, Freedom, Historical Materialism, Confessions, Collections, Articles, Socialism, Education, Marginalization, Autocracy, Human rights, Authoritarian pedagogy, Ukraine, investigations, superstitions, survival
1986DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. ANCORA PRESENTE LA FASCETTA EDITORIALE ORIGINARIA, QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA. Fra storia e leggenda, vita, morte e trasfigurazione di Pietro il Grande. Informazioni bibliografiche Titolo: Persona di cera Titolo originale dell'opera: Woskowa persona i inne opowiadania Autore: Jurij Nikolaevič Tynjanov Traduttore e Curatore: Igor Sibaldi Editore: Roma: Editori riuniti, 1986 Collana: Albatros ISBN: 8835930146, 9788835930143 Lunghezza: 189 pagine; 22 cm Soggetti: Biografie, Memorie, Storia, Russia, Zar, Letteratura, Narrativa russa, Novecento, Tynianow, Romanzo storico, Paolo I, Nicola II, Pietro il Grande, Ottocento, Heine, Settecento, San Pietroburgo, Riforme, Cultura, Corte, Palazzo, Intrighi, Polmonite, Museo delle rarità scientifiche, Calco mortuario, Dignitari, Burocrazia, Successione, Romanov, Mosca, Caterina, Crimea, Mar Nero, Ambasceria, Azov, Peter the Great, Junost' Petra, Pyotr pervyy, Potešnye vojska, Fredryk Ruysch, Mummie, Kunstkamera, Bartolomeo Carlo Rastrelli, Jakov, principe Aleksandr Danilovic Mensikov, zarina Ekaterina I, rivolta di Pugaciov, palazzo di Mensikov, Biographies, Memories, History, Russia, Tsar, Literature, Russian fiction, Twentieth century, Historical novel, Paul I, Nicholas II, Peter the Great, Nineteenth century, Heine, Eighteenth century, St. Petersburg, Reforms, Culture, Court, Palace, Intrigue , Pneumonia, Museum of Scientific Rarities, Mortuary, Dignitaries, Bureaucracy, Succession, Romanov, Moscow, Catherine, Black Sea, Ambassador, Princes, Tsarina, Revolts, Mensikov Palace, Romanzi storici, Kolekcja Literatury Radzieckiej
2013New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In English. 160 p. Préface, Introduction, Liste des auteurs de dépêches et télégrammes, Documents, Index des noms de personnes citées dans les documents, Index par pays.
1992192pp. 26 cm. Hardcover Very good condition good