17 320 résultats
2016réf. 001526Borderlands Press hardcover Borderlands Press 2016 One of 500 numbered and signed by the editor Stephen Jones copies. This is #56. Published without dust jacket. All books are bubble-wrapped and placed in a sturdy shipping box when mailed. Tracking number supplied on domestic orders.
In-8 p., brossura editoriale, pp. 41, con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Ben conservato.
Album in-4 p. oblungo (mm. 317x370), cartonato editoriale, cornice dorata al piatto anteriore, pp. (6),87, con numerose illustrazioni in bianco e nero, a colori e in tinta nel testo. "Prima edizione". Con una prefazione di Ernst Lichtblau, vi sono contenuti progetti e studi di: Heinrich Schopper, Alfred Chalusch, Franz Safonith, Emil Pichan, Hans Laurentschitsch, Oskar Barta, Karl Maria Kerndle, Ernst Lichtblau, Robert Farsky, Teo Deininger, Franz Polzer, Anton Engel, Josef Winter, Emil Pirchan, Franz Gessner ecc. Questi lavori, eseguiti negli anni scolastici 1905/1906 e 1906/1907 dagli studenti della Wagnerschule, sono corredati di un’appendice dedicata alle celebrazioni del centenario della Scuola (nel 1905). “Otto Wagner (1841-1918), architetto viennese. Dopo aver cominciato nello stile neobarocco ed eclettico viennese, si orientò verso il “Rinascimento moderato” di G. Semper, quindi verso lo “Jugendstil” (Vienna, Majolika Haus, 1898 ca.), infine, reagendo ad esso, verso l’architettura funzionale, di cui fu uno dei pionieri. Opere principali: le stazioni, varie banche (la Cassa di Risparmio postale, 1904-06, suo capolavoro), case ed appartamenti, ecc., di Vienna; il parlamento di Budapest (1883); la borsa di Amsterdam (1884); il Reichstag e il duomo a Berlino; il palazzo della Pace all’Aia (1906) (Diz. Treccani,XII, p. 880) - Chiamato nel 1894 a tenere un corso speciale di architettura all'accademia, Wagner espresse nel suo insegnamento e nei suoi scritti l'esigenza di un profondo rinnovamento dell'architettura, sulla linea di un'interpretazione funzionale dell'uso dei materiali, dei criteri tipologici e strutturali, che non escludesse però valori figurativi e monumentali. La portata dell'insegnamento di Wagner fu notevolissima: vi fecero riferimento non solo i giovani architetti della Secessione (J. Hoffmann, J. M. Olbrich) ma anche un altro allievo famoso, il protorazionalista A. Loos; e i modelli della “Wagnerschule” ebbero larga diffusione in molti Paesi europei, Italia compresa (Sapere.it)”. Esemplare ben conservato.
Album in-4 p. oblungo (mm. 307x395), mz. tela con ang., disegno e tit. in nero al piatto anteriore, pp. 79, con numerose illustrazioni in bianco e nero, a colori e in tinta nel testo e fuori testo. "Prima edizione". Con una prefazione di Karl Maria Kerndle, vi sono contenuti progetti e studi di: Deininger Teo, Lichtblau, Mahler, Dorfmeister, WUnib, Nicoladoni, e num. altri. Raccolta di lavori eseguiti negli anni scolastici 1902/1903 e 1903/1904 dagli studenti della Wagnerschule. “Otto Wagner (1841-1918), architetto viennese. Dopo aver cominciato nello stile neobarocco ed eclettico viennese, si orientò verso il “Rinascimento moderato” di G. Semper, quindi verso lo “Jugendstil” (Vienna, Majolika Haus, 1898 ca.), infine, reagendo ad esso, verso l’architettura funzionale, di cui fu uno dei pionieri. Opere principali: le stazioni, varie banche (la Cassa di Risparmio postale, 1904-06, suo capolavoro), case ed appartamenti, ecc., di Vienna; il parlamento di Budapest (1883); la borsa di Amsterdam (1884); il Reichstag e il duomo a Berlino; il palazzo della Pace all’Aia (1906) (Diz. Treccani,XII, p. 880) - Chiamato nel 1894 a tenere un corso speciale di architettura all'accademia, Wagner espresse nel suo insegnamento e nei suoi scritti l'esigenza di un profondo rinnovamento dell'architettura, sulla linea di un'interpretazione funzionale dell'uso dei materiali, dei criteri tipologici e strutturali, che non escludesse però valori figurativi e monumentali. La portata dell'insegnamento di Wagner fu notevolissima: vi fecero riferimento non solo i giovani architetti della Secessione (J. Hoffmann, J. M. Olbrich) ma anche un altro allievo famoso, il protorazionalista A. Loos; e i modelli della “Wagnerschule” ebbero larga diffusione in molti Paesi europei, Italia compresa (Sapere.it)”. Le ultime 3 cc. ed il risguardo restaurati per abrasioni al margine bianco, altrimenti esemplare ben conservato.
In-16, brossura orig. figurata con xilografia di Aldo Patocchi (aloni e piccoli strappi ai margini), pp. 305. XIV volume della Collana Narratori Nordici, curata da Lavinia Mazzucchetti. Solo qualche lieve fiorit. ma buon esemplare..
Milano, Libreria Editrice Milanese, s.d., in-16, br. editoriale, pp. 222, (2). Con illustrazioni e bibliografia.
Torino, F.lli Bocca, 1930, in-8, br. edit., VII, 93, (3). Con esempi musicali. Intonso.
Bayreuth, Verlag der Festspielleitung, 1960, in-4, br. edit., pp. (44). Con ill. in b.n. (fra cui ritratti fotografici dei direttori R. Kempe, L. Maazel, W. Sawallisch, e degli interpreti wagneriani come W. Windgassen, A. Varnay, M. Mödl, G. Stolze...).
Caltanisetta, Edizioni Salvatore Sciascia, 1952, in-16, br., pp. 119, (5). Con nota bibliografica.
Paris, Bibliothèque-Charpentier, Fasquelle Editeurs, 1930, in-16, br. edit., pp. 189, (3). Invio autografo dell'autore ad Ugo Ojetti ("à m.lle Paola Ojetti" è dedicato lo scritto "Dans les décors de Parsifal" sul soggiorno di Wagner a Ravello). Stesso anno della prima edizione.
Firenze, Stab. Tip. G. Fratini, 1914, in-8, br. edit., pp. 22, (1). Opuscolo pubblicitario gratuito, edito per la prima fiorentina dell'opera. L'ottocentesco "Regio Politeama Fiorentino Vittorio Emanuele II" (dal corso su cui si affacciava), acquistato dal comune nel 1929, divenne poi il Teatro Comunale.
Barcelona, Ediciones Ave, s.d., in-16, br. pp. 60. (Collana: “Las mejores biografias breves”).
Paris, Librairie Plon, s.d. (primi del '900), in-16, t. tela moderna con tassello in pelle, titolo oro al dorso, pp. LIII, (3), 270, (2). Con 2 ritratti in b.n. (Fra i personaggi ricordati in queste memorie si segnalano due celebri musicisti: Wagner e Liszt).
Milano, Mondadori, 1987, in-8, br. edit., pp. 82. Numerose ill. a col. Serie "Il romanzo della Musica" a cura di G. Dell'Atri. Supplemento a "la Repubblica".
Paris, Bibliothèque-Charpentier, 1933, in-16, br. editoriale gialla (copertina post. rifatta in carta simile), pp. 190, (2). Minime mancanze al dorso.
Milano, Fratelli Treves, 1910, in-16 max, br. editoriale, pp. (4), 370, (2). Ottime condizioni, intonso.
In-8°, pp. 145, brossura editoriale. Usura diffusa con tracce di sporco alla brossura, con mancanza alla sezione inferiore del dorso della stessa. Pagine dell'esemplare lievemente strappate al margine del testo.
18 cm, brossura con sovracoperta editoriale; pp. vi, 129
21 cm, ril. editoriale, tit. al dorso, sovracop. illustrata. p. v, 112, alcune ill
24 cm, br. ill. a col; pp. 35, 4 tav. coperte da velina e ritratti dei due direttori f.t
19 cm, brossura originale, tracce d'uso al dorso; pp. 101; ritratto di Campanini fuori testo
251pp.+ 8 planches hors-texte, br., dans la "Bibliothèque musicale", bel état
447pp., belle reliure toilée, titre et décorations dorées au dos, bel état
185pp., 20cm., imprimé sur papier de luxe, reliure toile rouge avec titre doré au dos et au premier plat, bon état, [contient e.a.: WAGNER Richard, Sur l'art de diriger l'ochestre (première partie, pp.134-184)], M81246
203pp., 20cm., imprimé sur papier de luxe, reliure toile rouge avec titre doré au dos et au premier plat, bon état, [contient e.a.: WAGNER Richard, Sur l'art de diriger l'ochestre (suite et fin, pp.133-196)], M81247