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2005Mm 210x280 Collana "Palazzo Valentini". Brossura editoriale di 327 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2005In 4°, pp. 127. Brossura. Ricco apparato iconografico.
In 24°, belle leg. coeve in mz. pelle, tit. e decori in oro impressi ai dorsi, tagli a spruzzi rossi, 12 tomi contenuti in 4 Voll. I. vol. pp. 168/230/200; II. pp. 206/223/176. III. pp. 234/252/206. IV. pp. 196/220/200. Opera corredata da 11 finissime tavole all'acquatinta seppiata, poste in antip. antip. incise su rame + 1 carta dell'Impero Romano all'inizio del I tomo. Bellissima conservaz.
1876Mm 165x250 Volume cartonato rigido originale con copertina a stampa, leggere tracce d'uso all'unghiatura, dorso parzialmente brunito, legature ben salde. XVI-334 pagine di ottima carta completamente intonse, alcuni disegni di monete nel testo. Libro di difficile reperibilità ed in ottime condizioni complessive, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1895In-8°, cm 24, pp. III, 562, con 12 tavole fuori testo. Brossura editoriale con titoli in rosso entro cornice tipografica al piatto. Eccellente stato di conservazione esterno e interno. Edizione originale e unica. Non comune.
1961In 8, bross.ed., pp.395.Es.in discreto stato.Luogo di pubblicazione RomaEditore Tip.Ugo PintoAnno pubblicazione 1961Materia/Argomento Roma
1961In 8°, pp. 395. Brossura.
2003In 8°, pp. 111. Bross. edit. ill.
1830In 8, pp. 16. Br. ed. Rara raccolta a stampa di centinaia di stornelli romaneschi, tutti iniziano con Fior... Raro in quanto questo tipo di terzine appartiene alla tradizione della poesia a braccio.
1823Raccolta di quindici tavole incise all’acquaforte dell’incisore romano Bartolomeo Pinelli (1771-1835) che mostrano la vita dei briganti nei dintorni di Roma. Queste incisioni sono tratte dall’opera “Nuova raccolta di cinquanta costumi de contorni di Roma compresi diversi fatti di briganti” iniziata nel 1819 e terminata nel 1822. Sedici tavole erano dedicate ai briganti, siamo in possesso di quindici rilegate insieme durante il XIX secolo. I titoli presenti: Briganti sorpresi da un turbine, Briganti di Sonnino, Briganti assetati ad un fontanile, Brigante di Sonnino e sua moglie, Briganti avvertiti che si avvicina la forza per sorprenderli, Briganti sorpresi dalla forza armata, Dama forestiera sorpresa dai briganti, Briganti assaliti dalla forza armata, Briganti, Lite di briganti, Frascatana rapita dai briganti, Famiglia brigantesca, Briganti, Briganti contando il denaro rubato, Famiglia di briganti. In buone condizioni. Copertina in mezza pelle coeva ottocentesca con titolo in oro al dorso in buone condizioni con lievi usure marginali. Legatura in buone condizioni. Pagine in buone condizioni con fioriture. In 4 oblungo. cm 28x41. Pp. (15)Collection of 15 etchings by the roman engraver Bartolomeo Pinelli (1771-1835) showing the life of brigands in the surrounding of Rome. These engravings are taken from the work “Nuova raccolta di cinquanta costumi de contorni di Roma compresi diversi fatti di briganti” compiled from 1819 to 1822. Sixteen plates were dedicated to brigands, we only have 15 plates bound together during 19th century. The titles inside: Briganti sorpresi da un turbine, Briganti di Sonnino, Briganti assetati ad un fontanile, Brigante di Sonnino e sua moglie, Briganti avvertiti che si avvicina la forza per sorprenderli, Briganti sorpresi dalla forza armata, Dama forestiera sorpresa dai briganti, Briganti assaliti dalla forza armata, Briganti, Lite di briganti, Frascatana rapita dai briganti, Famiglia brigantesca, Briganti, Briganti contando il denaro rubato, Famiglia di briganti. In good conditions. Half leather coeval cover of 19th century with gilted title in the spine in good general conditions lightly worn in the extremities. Binding in good conditions. Pages are in good conditions with foxing. In 4 oblungo. cm 28x41. Pp. (15)
182516°, pp.23 (1). cop. posticcia. Raccolta di poesie di Paolo Barola, Gabriele Laureani, Fabio Sorgenti, Antonio Bianchini, Diego Crisci, Antonio Manari.
Roma: Tipolitografia del R.U.D., 1981. 80 carte con 4 vedute ciascuna; 10, [1] pagine. 18x24 cm. Rilegatura in mezza pelle, con titoli in oro sul piatto anteriore e fregi al dorso. Piatti leggermente arcuati. Interno ottimo. [M181]
1842In Roma, 1842, in-folio, legatura coeva in mezza pergamena, titolo in oro su doppio tassello in pelle bicolore, fregi in oro al dorso (spellature), pp. (12) + 53 tavole incise in rame (su 54): 50 numerate da I a L, una denominata “frontespizio” del primo volume e 2 denominate “iconografia dei monumenti contenuti nei volumi primo e secondo”. Manca la tavola “frontespizio” del secondo volume; inoltre negli anni successivi uscirono altri 3 volumi.
800Esemplare privo di legatura contenente 21 tavole in bianco e nero degli interni del Vaticano. Leggere gore su alcune tavole (ognuna di dimensioni 30 x 23).
1830In 4° (226×150 mm); 1 frontespizio inciso, 1 antiporta (assente nella maggior parte degli esemplari ma qui presente) e 100 tavole numerate raffiguranti i costumi delle civiltà antiche. Completo. Brossura coeva con qualche piccola mancanza al dorso e qualche strappetto ai margini esterni. All’interno bell’esemplare in barbe, ad ampi margini e con le incisioni in fresca e nitida tiratura. Una carta quasi staccata e qualche lieve, sporadica ed ininfluente macchiolina ma nel complesso, all’interno, esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Edizione censita in ICCU, due soli esemplari), ma sconosciuta ai principali repertori consultati, che annoverano un’edizione dello stesso anno con titolo leggermente differente e 75 carte di testo di spiegazione delle tavole ma con titolo differente. Molto raro. Prima edizione di questa raccolta di costumi del grande incisore, pittore e ceramista romano, Bartolomeo Pinelli (Roma, 20 novembre 1781 – Roma, 1º aprile 1835). Nacque a Roma il 20 novembre 1781, da Giovanni Battista e Francesca Gianfarani, in un edificio del rione di Trastevere oggi non più esistente, ma in corrispondenza del quale si trovano una lapide ed un busto bronzeo in suo onore. Suo padre era un modellatore di statue devozionali, e lo avviò all’arte della manipolazione della ceramica. Tuttavia le sue capacità nel campo della figurazione si sarebbero esplicate soprattutto attraverso le tecniche dell’incisione, del disegno e della pittura. Si formò prima all’Accademia di Belle Arti di Bologna, città dove la famiglia si era trasferita nel 1792, e poi all’Accademia di San Luca a Roma, dove era tornato nel 1799. Nello stesso 1799 cominciò la collaborazione con Franz Kaisermann, per il quale dipinse le figure delle sue vedute all’acquerello. Nel frattempo diede inizio ai suoi studi, sbocciati poi (1807) nell’Album di trentasei acquerelli di Scene e Costumi di Roma e del Lazio. Quanto al suo aspetto fisico e alle sue abitudini comportamentali, così scrisse di lui un contemporaneo: ” Fu Bartolomeo Pinelli di media statura, di fisonomia e di portamento vivaci; portò folta la capigliatura che a lunghi boccoli gli incorniciava il viso e gli scendeva inanellata dinanzi […]; i tratti del viso ebbe marcati, ma regolari, e non portò che i piccoli mustacchi come appare anche nel suo busto che fu posto al Pincio. Di costumi fu bizzarro, amante anche troppo dello scherzo. Vestì negligentemente a modo del popolo e lo si vide sempre girare per Roma accompagnato da due grandi mastini e munito di mazza che aveva per pomo una figura di bronzo. Era facile all’ira quantunque fosse di consueto allegro e faceto; fu scettico [leggi: ateo] come molti degli uomini di ingegno del suo tempo e fu patriota a suo modo, cioè innamorato di Roma antica, nella quale concentrò tutti i suoi affetti ” (David Silvagni, La corte e la società romana nei secoli XVII e XIX, Roma, Forzani & C. Tipografi del Senato, 1881-4, voll. 3, vol. III, p. 395). Del 1809 è la sua prima serie di incisioni dal titolo Raccolta di cinquanta costumi pittoreschi incisi all’acquaforte. Fu probabilmente nello stesso anno che contrasse ilmatrimonio con Mariangela Gatti, avvenuto con rito repubblicano e dal quale nacquero una figlia femmina, forse morta in giovane età e di cui non si conoscono nemmeno gli estremi anagrafici, e un maschio, Achille. Nel 1816 realizzò le illustrazioni per la Storia Romana e nel 1821 quelle per la Storia Greca. Tra il 1822 e il 1823 realizzò le cinquantadue tavole per il Meo Patacca. Il 25 agosto 1834, per la sua indifferenza al precetto pasquale, ricevette con disprezzo l’interdetto. Morì povero il 1º aprile del 1835, lasciando incompleta l’illustrazione del Maggio romanesco di Giovanni Camillo Peresio. Oltre al repertorio di immagini dedicate ai costumi romani ha illustrato numerosi libri, realizzando cicli ispirati a Iliade, Odissea, Eneide e alla mitologia greco-romana. Opere che maggiormente rivelano l’impronta del neoclassicismo. Per altre edizioni di questa raccolta di stampe si vedano COLAS 2372; FAGIOLO-MARINI-APOLLONI 328; LIPPERHEIDE 115.
196543 x 30 in oblungo, leg. t.t. ed., tit. e ritratto del Pinelli al piatto e tit. riportati al dorso, astuccio in tela con titoli riportati,50 tav. col. protette da velina;Pubblicazione stampata su carta appositamente eseguita dalla cartiera Ventura di Cernobbio in 21 copie contrassegnate da A a Z , 479 copie numerate con numeri romani da 22 a 500 e 1500 copie numerate con numeri arabi. La nostra n. 860Lieve piegatura agli angoli sup., tracce d'uso all'astuccio, ordinari segni del tempo alla cop., complessivamente buon es.Luogo di pubblicazione TorinoEditore Ruggero AprileAnno pubblicazione 1965Collana I grandi incisori dell'800Materia/Argomento Arte, Incisioni, Roma
1809[Figurato costumi-Roma] (cm. 30,2x44) solida mz. pelle antica ben restaurata, piatti in carta marmorizzata antica, angoli in pelle. Sguardie antiche. Copertine originali in carta azzurrina conservate. Frontis inciso e 50 tavole numerate incise all' acquaforte. Rara prima edizione della prima raccolta di costumi pittoreschi dell' agro romano, assai celebre e ricercata così definita da Cicognara 1762: "Questi sono tolti la più parte dalle abitudini del popolo romano, e sono espressi con una verità e fedeltà insuperabile". L' ultima tavola rappresenta il riposo dell' autore tra le rovine con il motto scolpito sulla lapide: "Tutto finisce". Bell' esemplare a pieni margini con minime tracce di polvere angolari e rare lievi fioriture al margine. Le incisioni sono in ottima tiratura e molto fresche. * Colas 2370; * Hiler 712; * Lipperheide Ja12; * Rossetti III n° 8195; * Choix 17.803; * Vinet 2294; * Nuc 459; * Benezit x 951; * Nagler XII 480.[f47] Libro
16 Vol. In-8 gr cart. marm.contenente le pubblicazioni rilegate assieme. Rarità pag. 60 mediamente copt. editoriale in ogni pubblicazione (*)fra cui:BELLONE:Antichità romane-G.G.BELLI:Il canzoniere amoroso-MUROLO:'a storia'e Roma-CARLETTA:Villeggiature romane-DE MATTHAEIS:Sul culto reso dagli antichi romani alla dea febbre-MARIANI: PROG 32397 CATT_ATT 44
1759Una cartella in pelle (30x38 cm) con fregi di inquadramento e il titolo ROMA dorati al piatto. Contiene 15 stampe originali e una pagina di titolo da “Delle maggnificenze di Roma antica e moderna; libro nono” (Roma, Pagliarini, 1759). In realtà del Vasi sono soltanto tre delle stampe presenti: Il giardino Colonnese di Monte Cavallo, Chiesa di Santa Lucia alle Botteghe Oscure, Teatro di verdure nella villa Corsini alla Lungara. Le altre dodici sono opera di Alessandro Moschetti e pubblicate probabilmente attorno al 1840: Colosseo, Fontana vaticana, Basilica di S. Maria Maggiore, Interno di S, Giovanni in Laterano, Interno di San Pietro, Teatro di Marcello, Fontana del Tritone a piazza Barberini, Obelisco alla Piazza del Popolo, Fontana dell'Acqua felice, Fontana dei Quattro fiumi a piazza Navona, Piazza di Spagna, Esterno di San Giovanni in Laterano. Le stampe sono tutte in ottime condizioni.
1819Album oblungo (mm. 284 x 410), mz pergamena coeva, titolo oro su tassello al dorso, contenente un foglio di frontespizio e una bellissima raccolta di 50 tavole numerate, create ed incise all’acquaforte dal grande artista Bartolomeo Pinelli (1781-1835), che rappresentano scene della vita del popolo di Roma e dintorni. Vi figurano: arti e mestieri (il venditore d’insalate, l’acquavitaro, lo scoparo, il tripparolo, il carnacciaro, gli spazzacamini, il capraro, i barocciari, il buttaro, ecc.), vari tipi di giochi, differenti categorie sociali, costumi e non solo romani (di Frascati, Ciociaria, Tivoli, Albano, Cerbara e due del Regno di Napoli). Cfr. Colas,2380 - Lipperheide,1265 - Cicognara,1761 che definisce il Pinelli “disegnatore grandissimo e tremendo incisore”. Con lievi fioriture o tracce d’uso per lo più marginali, ma certamente un buon esemplare.
1843réf. 079495Rom, Tommaso Cuccioni, 1843. (51 Bl.); mit 51 Kupferstichen, inkl. Titelblatt; Deckeltitel: Nuova Raccolta di N° cinquanta vedute principali di Roma e suoui contorni designata dal vero ed incise da Gaetano Cottafavi; Querformat; neu geheftet; Einband nachgedunkelt, etwas fleckig u. mit Knickspuren, kleinere Läsuren, Papier mässig fleckig, rundum ca. 1 cm neu beschnitten Broschiert 29,8 x 45,5 cm Befriedigend [6 Warenabbildungen]
LEGATURA IN PIENA PELLE COEVA CON TITOLI ANCHE AL PIATTO, 85 TAVOLE COMPLESSIVE( COMPRESI I FRONTESPIZI ) LE TAVOLE MISURANO CENTIMETRI 44X30.5, LA PARTE INCISA 23X17. OPERA MOLTO RARA formato: ALBUM 46X31.5 stato conservazione: BUONO, ABRASIONI E PICCOLE USURE E MANCANZE ALLA COPERTINA
181042 x 58 cm ; Raccolta suddivisa in 5 parti, ese parte. 1: Tempio di Antonino e Faustina, 9 c. di tav. 14 pp.; 2: Tempio detto della Sibilla in Tivoli, 10 c. di tav. 12 pp.; 3: Tempio detto di Vesta in Roma; 5 c. di tav. 11 (1) pp.; 4: Tempio di Giove Statore, 8 c. di tav. 15 (1) pp. ; 5: Tempio di Giove tonante. Legatura in mezza pelle.
1838In 8°, pp. 370. Legatura in mz pergamena.
1841In 8°, pp. XVI+312. Legatura in mz pergamena.