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1962Mennella C. Mennella. Missili e satelliti. Prime tappe dell'astronautica. Sansoni 1962.. Firenze, Sansoni 1962 italiano, in sedicesimo pp. 439 6590 Mennella. Missili e satelliti. Prime tappe dell'astronautica. Sansoni 1962. In-16. pp. 439. Cartonato con sovraccoperta. Ottimo.
Milano-Saggiatore, 1960 in 8° pp. 318 con alcuni disegni n.t. Dall’indice: Programmi astronautici; Messaggi degli ordigni spaziali; Il Lunik II; Traiettoria economica per Venere; Satellizzazione attorno a Venere; Verso Marte. Mancante di sovracop. Leg. cartoné edit.
1979In 8° br. fig. col. pp. 263, con foto b/n f/t, ben tenuto
1957in 8° br. con sovrac. fig. a col. pp.284, buon esemplare
1973Brossura, pecetta sul dorso con titolo dattiloscritto, cm20.5x31.5, pp (2) 104 ciclostilate stampate solo recto; alcune illustrazioni in nero. Non comune numero speciale del notiziario scientifico USIS, interamente dedicato alla prima stazione spaziale americana, a pochi giorni dal lancio.
2012brossura Perché si scrive un libro? Forse per lasciare qualcosa di se stessi agli altri, cercando di coinvolgerli nei propri pensieri e, soprattutto, nelle proprie passioni. E quando la passione riguarda l'ultima frontiera, anche i racconti diventano immediatamente epici e gli avvenimenti leggendari. In realtà ci sono molte persone che vivono quotidianamente lo Spazio e alcune ci vivono stabilmente. Per queste persone viaggiare su un'astronave appare normale, in fondo si addestrano per una vita intera per fare quel lavoro. Ma quando giungono in orbita i loro occhi tornano come quelli di un bambino e ricominciando a meravigliarsi, grazie alle immagini che ci inviano, trasmettono a noi quella meraviglia. Guardare la Terra da 400 chilometri di altezza deve trasmettere sensazioni indescrivibili che si stampano in maniera indelebile in quegli occhi che hanno volato così in alto, al punto da riconoscerle quando incroci lo sguardo di un astronauta che è ritornato da una missione. E noi tutti appassionati sappiamo quanto ci piacerebbe provare quelle sensazioni...
2019Da settant'anni l'umanità ha cominciato a esplorare lo Spazio, dodici astronauti hanno calpestato il suolo lunare e una decina di sonde hanno percorso i miliardi di chilometri che ci separano da Saturno o da Plutone, fotografando mondi sconosciuti che ci appaiono come surreali immagini oniriche. Affermare che l'uomo abbia conquistato lo Spazio equivale a dire che il genere umano ha compreso il motivo della sua presenza nell'Universo. Semplicemente, non è vero. Le conquiste dell'esplorazione spaziale sono state invece la scoperta dell'immensa fragilità del nostro pianeta e della nostra stessa vita su di esso. Ma i satelliti e le stazioni spaziali hanno permesso anche un altro tipo di conquista, per la supremazia politica ed economica sulla Terra. La conquista, cioè, di un dominio geopolitico terrestre con strumenti extraterrestri. L'esplorazione dello Spazio ha percorso traiettorie disegnate dalle ambizioni scientifiche ma, soprattutto, da quelle politiche. Per mezzo secolo, il bipolarismo USA/URSS ha segnato la "Corsa alla Luna", e il sogno millenario di calpestarne il suolo è stato la cortina ideale per mascherare il confronto militare che spingeva l'uomo lontano dalla sua casa terrestre. Poi, con il predominio degli Stati Uniti sulla Terra, l'ordine geopolitico sembrava aver trovato un suo equilibrio anche nel Cosmo. Oggi nuovi attori come la Cina si uniscono a Russia e Stati Uniti nella "Corsa allo Spazio" per imporre il proprio ruolo geopolitico sulla Terra, mentre i paesi europei sembrano smarrire il loro peso politico globale. L'esplorazione spaziale del nuovo secolo sta per assumere forme che oggi sembrano fantascientifiche, ma che diventeranno reali. Le minacce informatiche del Cyberspazio, invisibili ai nostri occhi, si uniranno a quelle, visibili, del Cosmo dove stazioni spaziali con armi laser e missili ipersonici sovrasteranno i sogni ingenui, seppur genuini, di sbarcare su Marte e di colonizzare altri mondi. Autori: Marcello Spagnulo. Prefazione: Luca Parmitano, Carlo Pelanda.
2015Nell'anno in cui l'astronautica italiana può vantare la prima donna ad aver trascorso 6 mesi in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale, il Capitano dell'Aeronautica Militare Samantha Cristoforetti, appare ancor più doveroso ripercorrere le fondamentali tappe della conquista dello spazio e il ruolo avuto dall'Italia in questo settore. Fra le prime nazioni al mondo a lanciare un proprio satellite in orbita, il San Marco del 1964, l'Italia ha infatti sempre mantenuto un altissimo profilo tecnologico e scientifico e un ruolo da protagonista nelle attività spaziali. Autori: Massimo Civoli.
2005Autori: Antonio Castellani, Aristide Scano, Gabriella Catalano Sgrosso.
Firenze, Sansoni, 1962. In-16°: pp. 440: ConXXVIII Tavole fuori testo: Leg. Orig
2017Succede ancora ai nostri giorni di sentir dire - in famiglia o sui campi di volo - che i peggior nemici dell'aviazione sono la forza di gravità e... le donne! Mentre l'accusa fatta alla forza di gravità è indubbiamente fondata, la colpa attribuita alle donne deve essere spiegata e notevolmente mitigata. Con la loro scherzosa affermazione, infatti, gli aviatori esprimono disappunto solamente nei confronti di quelle madri, mogli, nonne, sorelle e fidanzate che - manifestando eccessivi timori e apprensioni - frenano lo slancio dei giovani attratti dal volo. Malgrado questo atteggiamento femminile sia piuttosto diffuso, il ruolo sostenuto dalle donne nella storia dell'aeronautica - e poi nelle ancora più spettacolari missioni spaziali — è stato tutt'altro che trascurabile. E merita di essere conosciuto. Autori: Luigi Butti.
in-8, 380 pp., ill. h.t., broche, couverture illustree plast. à rabats. Bon etat. [NV-34]
in-12, 191 p., planches h.t. N&B, broché. Très bel exemplaire, non coupé. [SC-4]
1996Follett Ken Il terzo gemello. , Mondadori 1996, Libro in discrete condizioni, presenta lievi segni di usura sulla sovraccoperta e pagine interne lievemente ingiallite Mediocre (Poor) . Audio CD 516 880441913x
L’opera presenta la conquista dello spazio attraverso le parole degli scienziati russi. 1. Trad. mondiale. Firenze-CIL, 1957 in 8° pp. 210 con 9 tavv. ill. b.n. Dorso riparato.
1969C. Cremona Il volo spaziale. , Rai - ERI 1969, Copertina cartonata ingiallita lievemente. Tagli e pagine ingialliti in modo lieve. Collana: "Eri classe unica/82". Buono (Good) .
Milano-De Vecchi, 1972 in 8° pp. 422 con decine di fotogr. b.n. e a colori f.t. Dall’indice: Missioni Apollo; Tre russi nello spazio; Diario dei naufraghi; La tragedia dello Sojuz 11; Scott sulla Luna. Leg. cartoné edit. Sovracop. ill. a colori.
Saggio sul prodigioso volo e sul primo uomo che rimase nel cosmo per ventiquattro ore consecutive. Milano-Longanesi, 1962 in 16° pp. 192 con 16 tavv. b.n. Leg. cartonè edit. Sovracop. ill. a colori.
1990Patrick Moore Il guinness dell' astronomia. , Biblioteca universale Rizzoli 1990, Copertina cartonata con tagli sporchi di polvere e pagine integre. Buono (Good) . 8817111619
1909P. Lowell Mars et ses canaux ses conditions de vie. , Mercure de France 1909, Brossura ed. Copertina cartonata sporca e macchiata, brunita con segni di usura ai bordi. Dorso brunito, sporco con mancanza alla testa. Tagli sporchi di polvere, bruniti e irregolari. Pagine ingiallite. Bordi stanchi con segni di usura e piccole mancanze. Mediocre (Poor) .
Milano, Bompiani, 1957. In 8°pp.311n.+5nn. Illustrazz.in Tavv.f.t. in b.n. legatura tt.tela titt.oro al d.
Bari, Gius. Laterza & Figli, 1936. In 8°, PP 40n. Cartonnée coevo. Numerose tracce di estinto tarlo.
Roma, 1955.In 8°pp.30n. con Illustrazioni b.n. n.t.
196221x19. 144p. Ed. W. Buedeler. Fototgr. Tela ed. La sobrecubierta algo deteriorada.
196221x19. 144p. Ed. W. Buedeler. Fotogr. Enc. Tela ed. sobrecubierta.