405 résultats
br. Basta un attimo, una distrazione e la vita prende una direzione inaspettata. Quando dopo un incidente comunicano che si è perso l'uso delle gambe il modo di stare al mondo si stravolge completamente. Per andare avanti si hanno di fronte due possibilità: rimuginare su quanto è accaduto o rinascere e artigliare la nuova vita. "La notte di San Possenti" è il racconto della rinascita di Andrea Liverani dopo l'incidente che lo ha reso paraplegico. Con uno stile inaspettatamente leggero e ironico il giovane milanese racconta come sia nato una seconda volta grazie allo sport e alla disciplina del tiro a segno, che gli permetterà di rappresentare l'Italia alle paralimpiadi. Un percorso fatto di ostacoli da superare, non solo architettonici, ma anche culturali e sociali. Amicizie, incontri, divertenti scambi di persona con il suo gemello, tutto concorre a una genuina riflessione sulle barriere che le nostre metropoli nascondono e che mettono a dura prova la normale quotidianità.
ill., br. Classificata semplicemente come arma, la balestra porta con sé una lunga storia fatta di combattimenti, ma anche di storie di uomini che l'hanno usata e di altri che l'hanno costruita, modificata, aggiornata e resa più adatta alle novità che il tempo creava. Sul piano della guerra c'è sempre stato un inseguimento tra i cavalieri e i fanti, spesso armati di balestra, che li dovevano contrastare. La balestra è però servita anche a sfamare le famiglie con la cacciagione che procurava, è servita a creare momenti di gioia con le gare in piazza, e con i premi molte volte forniva le doti alle ragazze. Importante è poi l'abilità artigiana che, iniziando dalle balestre con l'arco in solo legno, passando attraverso corno e tendine, è arrivata agli archi in acciaio, accompagnati da sofisticati meccanismi di caricamento più simili a prodotti da orologiai che da armaioli. In queste pagine gli autori hanno raccontato le loro esperienze di artigiani, cercando di fornire a chi legge utili consigli sulla ricostruzione delle balestre, proponendo, per quanto possibile, l'analisi delle tecniche costruttive della balestra adottate dai maestri artigiani armaioli nelle varie epoche.
ill., br. "Ho scritto vestendo la divisa da tecnico per condividere la mia esperienza con tutti gli amanti del tiro a volo. Ho cercato di descrivere le regole di base e le modalità di preparazione alla competizione, nonché alcune tecniche che ritengo valide per condurre e gestire la gara. Oggi so bene che per vincere non basta allenarsi, ma che bisogna sapersi allenare. So quanto è importante comprendere i messaggi che i movimenti propri dell'azione di tiro inviano alla mente e quanto è fondamentale imparare a farne tesoro. Con gli anni ho compreso l'importanza "dell'attivazione" e della capacità di riuscire a divenire "sordo ai rumori del mondo" già prima della discesa in pedana. Col tempo ho capito che ogni momento della competizione deve essere vissuto nella maniera più appropriata, che la gestione della serie di gara è uno dei gradini più importanti della scala che conduce alla vetta, che ventiquattro minuti in pedana sembrano non passare mai. In questo libro ho affrontato tutte le problematiche che ho vissuto sul campo".
Portolano con evidenziate le profondità