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1872In 8, pp. 2053 + (1b) con 14 tavv. in lit. f.t. Legatura in mz. pg. coeva con due tasselli al d. con caratteri oro. Tomo II, serie IV degli Atti dell'I. R. Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Fra i molti interessanti articoli si segnalano: Cecchetti, Costituzione istorica degli archivi veneti antichi 1200-1872; Naccari, Sulle coppie elettriche e sulle principali loro applicazioni. Monografia; Torelli, Manuale topografico archeologico dell'Italia; Fambri, Sulla parte della marineria nella difesa degli Stati; F. Jobst, Sul suo citrato di chinoidina offero come febbrifugo; G. Lorenzoni, Sull'eclisse parziale del sole del 26 maggio 1873; Stalio, Notizie istoriche sul progresso degli studi malacologici nell'Adriatico; Cappelletto, Intorno ad un nuovo trovato per la telegrafia elettrica; Cortese, Sulle armi da fuoco attuali, e sugli effetti dei loro projettili nell'organismo vivente; Cossa, Intorno ad alcune proprieta' del gesso; Dal Sie, Di un calcare bituminifero volgarmente pietra pace di Ragusa; Bucchia, Considerazioni sulla fermezza degli argini di terra; Zanardini, XII decade delle ficee nuove o piu' rare dei mari Mediterraneo ed Adriatico; G. Bizio, Intorno al protosolfuro di fosforo, etc...
18672 voll. in 8, pp. VIII + (1) di errata + (1b) + 492 + (2b); 20 con 7 cartine f.t. su pagina doppia. Fioriture ai p. Danni rip. al d. del I vol. Mancanza all'ang. est. sup. della carta di errata nel I vol. Br. ed. Raro studio militare, ancora piu' raro perche' completo dell'atlante con i piani militari della battaglia di Custoza, della marcia di Garibaldi nel Trentino e della battaglia di Lissa.
1897Milano, Fratelli Treves, 1897. Nuova edizione illustrata da 257 incisioni e 2 carte. In folio, pp. 575, mm. incisioni n. t. con le vedute delle più importanti città, dei monumenti e delle particolarità architettoniche e folcloristiche locali, leg. in mz. pelle con punte, piatti in percallina color vinaccia sguardie rivestite. Le zone trattate sono: Venezia, Chioggia, Trieste, L’istria, il Quarnero e le sue isole, la Dalmazia, il Montenegro, Ravenna, Ancona, Loreto, Foggia, Brindisi, Lecce, Otranto. L'autore infatti descrive e illustra le terre percorse nel suo viaggio lungo le coste dell'Adriatico: parte da Venezia e va verso l'Istria, il Quarnero, la Dalmazia e il Montenegro, ritorna sulla costa italiana e, da Ravenna, raggiunge Otranto costeggiando il mare. Leggere e piccole abrasioni al piatto, fioriture e gore di umido alle sole ultime pagine dell’indice, normali macchiette al taglio; peraltro esemplare pulito all’interno e in buono stato.
Paris, Goupil, metà XIX secolo. Incisione su acciaio, b/n, cm 43,5 x 58,5 (alla lastra). Bella scena di costume animata da grandi fgure di pescatori e di popolane del Mare Adriatico della zona di Romagna. Ottimo stato di conservazione.
Dalla “Carta Amministrativa del Regno d’Italia co' suoi stabilimenti politici, militari, civili e religiosi e con una parte degli stati limitrofi. Costrutta nel Deposito della Guerra per ordine del Ministro della Guerra e Marina nell'anno MDCCCXI, aggiunta e corretta nell'anno 1813”, edita a Milano nel 1813 (una grande carta composta da più fogli quadrettati e applicati su tela d'epoca, ciascuno di cm 54 x 67 circa per un perimetro totale di cm 1400 x 1100 circa), bella carta della costa adriatica, che si estende dall'altezza delle Valli di Comacchio fino ad Ancona. La carta è composta da un foglio, numerato come foglio XIX sulla parte incisa, e con il numero 19 al retro della tela. Benedetto e Gaudenzio Bordiga furono incisori e cartografi, originari della Valsesia e attivi a Milano nella prima metà del XIX secolo, un periodo caratterizzato da alterne vicende storico politiche, in cui realizzarono un discreto corpus incisorio. L'opera più importante cui contribuirono fu la “Carte générale du Théâtre de la Guerre en Italie”, una grande carta commissionata, nel 1797 dallo Stato Maggiore dell'Armata Francese di Napoleone, al capo battaglione Bacler d'Albe, capo del Gabinetto Cartografico Francese: la carta, celebrativa della prima campagna d'Italia, fu in gran parte realizzata a partire da carte preesistenti, fu realizzata in cinquantaquattro fogli sotto la direzione di Giacomo Pinchetti e fu appunto incisa dai fratelli Benedetto (1800 - 1834) e Gaudenzio Bordiga. Gaudenzio Bordiga (Camasco, Varallo, 10 febbraio 1773 – Milano, 18 gennaio 1837), seguì a Varallo studi letterari e di disegno. Stabilitosi a Milano con il fratello Benedetto, fu capo incisore dell'Istituto Geografico Militare e mantenne tale carica anche dopo l'occupazione austriaca. Senza la collaborazione del fratello Bendetto, Gaudenzio disegnò, e a volte incise, varie carte geografiche militari (“Carta delle stazioni militari in Italia”, 1804; “Carta militare del Regno d'Etruria e del principato di Lucca”, 1806) e scrisse opere di erudizione storico – artistica (“Notizie intorno alle opere di Gaudenzio Ferrari, pittore e plasticatore”, Milano, G. Pirotta, 1821; “Storia e guida del Sacro Monte di Varallo“, Varallo, 1830). Molto buono lo stato di conservazione.
1915In 8, pp. 161 + 83) con 37 foto in b/n n.t. e una cartina rip. all'antiporta dell'Albania. Br. ed. con ill. a colori al piatto anteriore di Filiberto S. Br. ed.
2000399 p., moltissime ill. a colori n.t.; 31 x 25,5 cm. Cart. edit. con sovrac. Come nuovo
192640, 65 p.. con molte tavole ripiegate dei porti; 24 cm. Brossura editoriale. Dorso ingiallito. Buono. Esame dello stato dei porti adriatici prima e dopo la grande guerra
1858In-8°, pp. 20, brossura decorata posteriore con titolo calligrafato su tassello polilobato al piatto. Buon esemplare. Estratto dagli "Atti dei Gergofili", nuova serie, tomo V. Il Francolini (Firenze, 1809-ivi, 1896) fu architetto, ingegnere e socio dell'Accademia dei Gergofili. Il Paleocapa (Nese, Bergamo, 1788-Torino, 1869) fu ingegnere e uomo politico, distintosi per i lavori sulla regolazione del Brenta, dell'Adige e del Tibisco, per la costruzione della diga di Malamocco; i suoi scritti vertono principalmente su materie ferroviarie e idrauliche. Membro del governo provvisorio veneziano nel 1848, deputato al Parlamento Subalpino, Ministro dei Lavori Pubblici nei governi di Casati, D'Azeglio e Cavour e poi Ministro senza portafoglio, senatore e Cavaliere della SS. Annunziata, fu uno dei maggiori artefici dell'ampliamento stradale e ferroviario del Piemonte.
1892In-8°, pp. 506, brossura editoriale illustrata da Chessa con vedute xilografiche dalmate. Dedica a stampa a Ruggiero Bonghi. Una carta in b.n. della Dalmazia ripiegata in fine. Restauri al dorso, qualche ombra e traccia d'uso leggera alla brossura, ma bell'esemplare. Una dedica di inizio '900 di premio della "Gazzetta Piemontese" a un prestinaio (fornaio) di San Benigno Canavese. Prima edizione. Ricordi di un viaggio nell'intero territorio della Dalmazia, ricchissimo di notazioni di ogni genere su tutte le sue principali località ed attrattive (Zara, Sebenico, Salona, Cannosa, Narenta, Ragusa, Promina, le Bocche di Cattaro, ecc.). Il Modrich (Zara, 1855 ca.- ?), giornalista e scrittore di nascita dalmata, si occupò fra l'altro della storia e del folklore della sua terra natale e lasciò un volume di viaggi in Argentina e Terra del Fuoco. Italiano
1910(Storia della città di Fiume - Dalmazia - Città dell'Adriatico) Quattro volumi riuniti in un tomo in 8°, legatura coeva in mezza tela color vinaccia con titolo, date e filetti in oro al dorso, carta marmorizzata monocroma ai piatti. "Bullettino della Deputazione Fiumana di Storia Patria - Volume primo" , 1910, pp. 169 con 6 tavole fuori testo. "Bullettino della Deputazione Fiumana di Storia Patria - Volume secondo" , 1912, pp. 140,(2) con 4 tavole fuori testo + "Supplemento al Volume II di Alfredo Fest : Fiume all'epoca della prima guerra napoleonica (1797)" , 1912, pp. 92,(2). "Bullettino della Deputazione Fiumana di Storia Patria - Volume terzo" , 1913, pp. 321,(3) con 2 tavole fuori testo e 7 figure nel testo di cui 3 a piena pagina. Raccolta dei primi tre numeri e di un Supplemento, del "Bullettino" di note e studi storici patri dedicati alla città di Fiume ed al suo territorio. Piccolo timbro della biblioteca privata, con firma autografa, di Arturo Chiopris ai frontespizi del Volume primo e del Supplemento. Poche e circoscritte sottolineature con date al margine, vergate a penna, su una decina di pagine del Volume III, peraltro tomo solido e ben conservato.
1973(Istria - Mare Adriatico - Slovenia - Croazia) In 8°, legatura editoriale in mezza pelle azzurra, al dorso titoli dorati e filetti impressi a secco, tela grigia ai piatti, sovraccoperta illustrata a colori, pp. (14),380,(6), con numerose ill. in bianco e nero nel testo, molte a piena pagina. Carta patinata. Ristampa fotomeccanica dell'edizione del 1889 pubblicata a Trieste dallo Stabilimento Art. Tip. G. Caprin. Firma coeva a penna sul frontespizio. Volume ben conservato.
2005In-4 (cm. 30.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia illustrata, pp. 319, (1), con numerose illustrazioni a colori nel testo. Schede a cura di Sofia Barchiesi e Marina Minozzi. In ottimo stato (nice copy).
1978In-8 (cm. 24), brossura, pp. 554, (2), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. In buono stato di conservazione (good copy).
1997In-8 (cm. 22), cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 540, (4). In buono stato (good copy).
1998In-4 (cm. 32), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata (strappo), pp. 198, (2), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Introduzione di Alberto Tenenti. Minime, ininfluenti tracce d’uso alla sovracoperta; peraltro, In buono stato (good copy).
1986In-8 (cm. 21.40), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 399, (9). Prima edizione. In ottimo stato (nice copy).
1989In-4 (cm. 29.40), brossura illustrata, pp. 314, (4), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. Catalogo della Mostra: Gorizia, Borgo Castello, Museo Provinciale di Storia ed Arte, 23 Giugno - 9 Ottobre 1989. In ottimo stato (nice copy).
1968In-8 (cm. 27.40), 2 volumi, cartonato editoriale illustrato, tagli spruzzati in bordeaux, custodia, pp. 285, (7); 247, (3), XXIX, (33), con illustrazioni in bianco e nero nel testo e diverse fuori testo. Con prefazione di Gianni Bartoli. Esemplare numerato. Ristampa dell'edizione impressa dalla Libreria F.H. Schimpff Editrice (Stabilimento Artistico Tipografico G. Caprin) del 1907. Minimo taglietto alla custodia in cartone; peraltro, volumi allo stato di nuovo (brand new copy).
1999In-4 (cm. 31), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. 399, (1), con numerose illustrazioni a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
1992In-4 (cm. 34.20), cartonato editoriale telato, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 238, (2), con numerose illustrazioni in bianco e nero ed a colori nel testo. Contributi di Giorgio Amadei, Renzo Amadei, Carmen Artocchini, etc. Ricette e piatti di Renato Gualandi. Campagna fotografica di Marco Ravenna. Con un servizio fotografico di Mario Guandalini. Minime tracce d’uso alle cuffie e ad una punta della sovracoperta; peraltro, volume in buono stato (good copy).
2000In-4 (cm. 30.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. 399, (1), con numerose illustrazioni a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
2001In-4 (cm. 31), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, custodia, pp. 399, (1), con numerose illustrazioni a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
1948In-4, brossura, in buono stato di conservazione. In questo numero: "Paurosa caduta in montagna. Un bambino di otto anni travolto - presso Ferrate Valsesia - da un blocco di neve veniva afferrato dalla madre, ma entrambi precipitavano a valle ruzzolando tra la neve e i sassi per oltre duecento metri e ritrovandosi poi, incolumi, dopo la tremenda caduta. Secondo un'antica tradizione locale - riferita dal parroco di Ferrate - quando è esposta la Madonna del Carmine, come in questi giorni, non possono accadere disgrazie in quella localita." "Ondate tremende.. Durante una mareggiata lungo il litorale adriatico, violentissime ondate si sono abbattute sulle abitazioni vicine alla spiaggia, danneggiando molte case e persino demolendo quelle meno resistenti.".