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1712réf. carte9t10Dimension extérieur 53,5 x 68,4 cm, cuvette 48,3 x 63,3 cm. Editée à Paris chez l'Auteur en 1712. Il est à préciser que notre exemplaire a été restauré et redéposé entière sur japon, y ajoutant des marges qui furent à cette occasion teintes au thé pour l'armoniser à l'image. On peut simplement observer un manque qui est visible sur les photos.
1985réf. R300275900Julliard. 1985. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 125 pages.. . . . Classification Dewey : 320-Science politique
1973réf. R160018739Tribune Libre / PLON. 1973. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 249 pages.. . . . Classification Dewey : 320-Science politique
2001réf. RO20070370Oxford.. 2001. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 30 pages. 1 ère et 4 ème de couverture illustrées en couleurs. Nombreuses illustrations en couleurs, dans le texte et hors texte.. . . . Classification Dewey : 420-Langue anglaise. Anglo-saxon
1981réf. R320024838BELIN. 1981. In-4. Relié. Etat d'usage, Coins frottés, Coiffe en tête abîmée, Intérieur acceptable. 191 pages illustrées de nombreuses phtoos en noir et blanc in et hors texte - Coiffe en pied frottée.. . . . Classification Dewey : 372.65-Livre scolaire : langues
2001réf. RO60110542Oxford University Press. 2001. In-12. Broché. Bon état, Couv. légèrement pliée, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. Plaquette de 30 pages illustrée de nombreux dessins en couleur dans le texte.. . . . Classification Dewey : 420-Langue anglaise. Anglo-saxon
2000réf. RO60120442Oxford University Press. 2000. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Plaquette de 30 pages illustrée de nombreux dessins en couleur dans le texte.. . . . Classification Dewey : 420-Langue anglaise. Anglo-saxon
1863réf. RO40264858LIBRAIRIE DE L.HACHETTE. 1863. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 590 pages augmentées de nombreuses equations dans le texte . plan à 5 volets de geometrie analytique en fin d ouvrage . quelques annotations d enfants au crayon à papier sur la page de garde . Auteur , titre, filets , caissons dorés au dos . Dos à 5 nerfs. coin en haut à droite du 1er plat dechiré.. . . . Classification Dewey : 510-Mathématiques
1930réf. REG3102MProtat, Macon, 1930. In-4, 32pp., illustr., 6 planches hors-texte sous serpentes, Bwx-04 , edition originale , un des 200 exemplaires numerotes sur Arches
1988réf. DZN-643Ibos éditions J.C. Bihet 1988 nouvelle édition. In-4, 160 pages, 150 illustrations photographiques en noir et en couleurs. Toile bleue sous jaquette illustrée en couleurs
réf. 8541Marquis de Blainville Lieutenant général des armées du Roi, commandant les troupes de sa Majesté & celles de sa Majesté Catholique dans le Comté de Namur & sur la frontière de la Meuse et de la Sambre Défense aux détachements qui passent dans les villages de Révin de faire aucun désordre dans les villages ni aucun tort aux habitants, à peine aux officiers qui commandent les dits détachements d’en répondre. Mars 1703.9 lignes manuscrites, format 195x310mm. Signature et cachet.
2002réf. AUB-4457Ed. Castermann 2002. Bel exemplaire relié, reliure et jaquette ornée d'éd., in-4, 64 pages.
1948réf. AUB-3876La Chaux-de-Fonds, Imp. Courvoisier S.A. 1948. Bel exemplaire broché, in-8, 227 pages avec annexes + planches.
2008Libro in brossura buone condizioni; Copertina morbida; Normali segni del tempo; sottolineature a matita; tracce di scrittura a matita
2009Libri come nuovo
2013Libro in brossura come nuovo; Copertina morbida
2013Libro rilegato come nuovo; Copertina rigida
2017br. La caduta del muro di Berlino, simbolo dell'ordine bipolare sorto dalla seconda guerra mondiale, sembrò inaugurare una stagione in cui sarebbero venute meno molte altre frontiere, insieme alla liberalizzazione e integrazione dei mercati, la creazione di vaste zone di libero scambio, la nascita di una nuova unione politica e monetaria. Solo trent'anni dopo quella tendenza appare invertita e si assiste a una rivalutazione di confini e frontiere, a un'espansione del loro numero e persino alla loro reintroduzione là dove, come in Europa, erano state virtualmente abolite. Un illusorio ritorno di fiamma della sovranità nazionale, un fenomeno controtempo o la rivincita del peso della storia e del potere del luogo? Il fatto che le frontiere siano tornate di attualità, ci avverte l'autore nella sua analisi delle più pericolose linee di faglia che si sono aperte nel mondo contemporaneo, non significa però che esse corrispondano a ciò di cui l'attualità avrebbe bisogno.
2018ill., ril. Esistono 323 frontiere terrestri su circa 250.000 km. Aggiungendo le frontiere marittime, delimitate o meno, si arriva a un totale di circa 750 frontiere tra Stati. Alcune si attraversano facilmente, altre sono invalicabili, alcune sono visibili, altre invisibili (aeree, astronomiche). Ma esistono anche frontiere immaginarie o arbitrarie: politiche, economiche, culturali (lingua, religione, civiltà) che quasi mai coincidono con le frontiere internazionali. Quali sono le frontiere esterne dell'Europa: quelle dello spazio Schengen, quelle dell'Unione Europea o quelle dell'Europa in quanto idea o concetto? Le tre non si sovrappongono. Si possono tracciare linee di separazione tra grandi aree culturali? Dove comincia l'Asia? Qual è la frontiera più militarizzata? Qual è il muro di difesa più lungo? E il reticolato più alto? Come si determinano le frontiere aeree? Ci sono ancora "zone bianche", le terrae nullius che non appartengono a nessuno? Il cambiamento climatico può modificare certe frontiere esistenti? Le frontiere favoriscono la pace o sono foriere di guerre? Questo Atlante dedicato alle frontiere ci aiuta a capire le sfide che si nascondono dietro queste linee che dividono o uniscono i popoli. Con più di 40 cartine e infografiche originali, gli autori raccontano il mondo attraverso il prisma delle frontiere.
2019br. Quale ruolo hanno giocato i confini nella storia dell'umanità? Quale funzione possono svolgere al tempo della globalizzazione planetaria e dell'immigrazione di massa? L'autore compie uno straordinario viaggio nel tempo: dall'edificazione dei primi templi alla fondazione dell'Urbe; dalla muraglia cinese ai castelli medievali; dal Limes romano ai grandi Imperi; dal "mito della frontiera" alle moderne dogane commerciali; dalla Guerra Fredda all'Unione Europea. Il confine identifica una Comunità di appartenenza e un'identità di riferimento: ogni Civiltà - infatti - ha tracciato dei limiti entro i quali svilupparsi e riconoscersi. Oggi al centro del dibattito politico, il confine rappresenta un ostacolo naturale al dilagare del "villaggio globale" fondato sull'egemonia del mercato, sulla circolazione delle merci e sul dominio del profitto: il grande "spazio liscio" immaginato dal mondialismo - all'ombra dell'ideologia "no borders" - impone lo smantellamento delle Nazioni, l'ibridazione delle culture, lo sfaldamento delle Tradizioni, l'annichilimento delle specificità e la sostituzione dei popoli. Questo saggio afferma una nuova narrazione: identitaria, radicata e controcorrente.
2021br. Laddove le frontiere non delimitano nazioni, nascono instabilità croniche che inaspriscono conflitti e miseria. L'ex Jugoslavia, i Paesi del Sahel, l'Afghanistan e la Siria sono solo alcuni esempi. Malcolm, Laji, Hamid e Mohammed, protagonisti delle quattro conversazioni, ripercorreranno i drammatici eventi che hanno caratterizzato la storia di questi Paesi. Attraverso le loro visionarie congetture, tracceranno nuove linee di confine, ristabilendo l'identità di quei popoli soggiogati dai vincitori della Grande Guerra, sventrati dal colonialismo ottocentesco o smembrati dall'imperialismo britannico. Un viaggio fatto di parole per revisionare i confini e, infine, ritrovare le nazioni.