128 risultati
1964Features: Steam News Photos; Crescent Limited - from 'Vestibule' onward - 'a service second to none' - extensive article, profusely illustrated; Meter gauge to the original Olympics - amidst Greek ruins on the isle of Peloponnesus - diesel railcars, Vulcan 2-8-2's pantographed trolleys; Shays in the Woods. Average wear. Unmarked. Small white sticker on back cover. Magazine
1854"Comprised in twenty-six maps showing the various divisions of the world as known to the ancients composed from the most authentic sources with an index of the ancient and modern names." - from title page. Includes the following maps: Orbis Veteribus Notus; Roma; Italia Meridionalis; Athenae; Peloponnesus et Attica; Graecia Septentrionalis; Insuleae Maris Aeg Aei; Macedonia, Thracia, Illyria, Moesia, et Dacia; Britannia; Insuleae Britannicae; Gallia; Germania; Vindelicia, Noricum, Rhaetia, Pannonia, et Illyricum; Hispania; Africa Septentrionalis; Aegyptus; Asia Minor; Palaestina; Syria; Armenia, Mesopotamia, Assyria, et Babylonia; Arabia; Imperium Persicum; Indiae. Fold-out map entitled 'Central Italy with the Adjacent Countries from the Peutingerian Tables, constructed about A.D. 393'. Extensive 44-page index of place names. Hand done colour outlines to most maps. Average external wear. 1.5" opening to upper corner of front free endpaper. Toning to endpapers. Gilt titling clearly legible upon backstrip. Binding sound. A quality copy of this wonderful reference. Book
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm 41,5 x50,3 e ampi margini).Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .