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réf. 25321Marseille (Le Magellan, 352 avenue du Prado, 13008),infolio broché en feuilles : Editions du Prado, 1985. l'achevé d'imprimer : ouvrage réalisé par une équipe d'artisans du livre, avec la collab. de René Jeanne, typographie en caractère "Imprint" fondu dans les ateliers Gerbaud, gravures tirées par l'atelier Moret, texte imprimé chez Mérat Frères, emboîtage du livre et portefeuille des suites par Bernard Duval.En feuilles. 25 planches dont celle de la p. de titre et le front.1 vol. ([55] p.-[25] f. de pl.) : ill., gr. s.c., front., couv. ill. ; 38 x 28 cm.Tirage 270 ex.,dans l'etat.
réf. 229691Paris, Maison, Lyon , Giberton et Brun [Imprimerie de Barret], 1840 in-8, xj pp., un f. n. ch. de table, 116 pp., demi-veau fauve, dos lisse orné de filets, pointillés et fleurons dorés, pièce de titre cerise, tranches mouchetées (Alain Devauchelle).
réf. ORD-15887N° spécial de la Revue Corse Historique. (1960). In-8 (160 x 240mm) broché, couverture illustrée, 91 pages, nombreuses illustrations dans le texte. 3e de couverture recouverte de notes très précises d'un précédent utilisateur de l'ouvrage, sinon bon exemplaire. Edition originale rare.
2003réf. 28457Paris Anatolia Éditions Du Rocher 2003 In-8 244 pp
2003réf. R300185339EDITIONS DU ROCHER. 2003. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 237 pages - quelques planches en noir et blanc.. . . . Classification Dewey : 908.44945-Régionalisme : Corse
réf. R260198094Au bureau du journal. non daté. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Brochure dépliante en 3 volets augmentés de quelques photos en couleurs dans texte.. . . . Classification Dewey : 908.44945-Régionalisme : Corse
2025réf. x-135032552XBloomsbury USA Academic 2025. Paperback. New. 328 pages. 9.22x6.14x1.00 inches. Bloomsbury USA Academic paperback
2023réf. x-1350325538Bloomsbury USA Academic 2023. Hardcover. New. 301 pages. 9.50x6.50x1.00 inches. Bloomsbury USA Academic hardcover
réf. 45533211-nnew. unknown
réf. 45533211like new. unknown
réf. A9781350325531Hardback. New. hardcover
réf. B9781350325524Paperback / softback. New. paperback
Torino, a spese dell'Editore proprietario, 1858-59, voll. 2 (in 1), in-16, legatura coeva in tutta tela con tassello in pelle, titolo oro al dorso, pp. 318, (2) - pagine numerate da 161 a 320. Il volume 3° è scompleto (mancano le 160 pagine iniziali: probabilmente non legate assieme perché, come le altre due serie, anche questa uscì a fascicoli).
1945réf. 32602Alger Baconnier 1945
réf. 524018Alger, Baconnier, 1945. In-8 broché, 302 pp., bibliogr.
1934réf. 024233Gallimard, Paris 1934. Leder Ordentlich
réf. 0813031583.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
2003réf. 16349de Paris 2003 In-8 broché 27,5 cm. Bon état d’occasion.
1712Raffigurazione della Corsica. La carta è corredata da un foglio in cui sono riportati alcuni dati riferiti alla regione raffigurata. Per questa edizione della "Chorographica descriptio provinciarum et conventuum...", curata dal ministro provinciale di Milano Giovanni Battista da Cassine su espressa richiesta del Ministro Generale Agostino da Latisana, le tavole furono nuovamente incise con un disegno generale e coordinate geografiche del tutto differenti dalle precedenti edizioni. Gli incisori delle carte di questa edizione sono Simone Durello ed il padre cappuccino Michelangelo de Dinant. Segni di gora d'acqua marginale. Appunti manoscritti al retro.
1649Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. L'atlante delle province cappuccine era stato iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632 e doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera. Gli incisori delle lastre furono appunto Massimino da Guechen, Bernardino Burdigalensis e Ludovico Monteregali. L'atlante ebbe una prima edizione nel 1643 a Roma con un totale di 46 mappe (23 per l'Italia, 5 per la Spagna, 11 sulla Francia e 7 per la Germania), quindi ristampata nel 1646 ancora nella Città Eterna (Romae, et Taurini) con un numero di tavole accresciuto alle 51 definitive, compresa la grande carta geografica più volte ripiegata dell'Europa.Venne ristampata a Torino nel 1649, sumptibus Alexandri Federici Cauallerij sempre con le 51 carte geografiche definitive (l'Europa, 24 carte per l'Italia, 6 per la Spagna, 12 per la Francia e 8 per i territori dell'Impero). Infine si replicò a Torino per i torchi di Alessandro Federico Cavalleri un'ultima volta nel 1654 con le medesime carte presenti nella precedente pubblicazione. L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Incisione in rame, lievissima gora d'acqua, per il resto in ottimo stato di conservazione. Taken from the “Chorographica Descriptio Provinciaru & Conventum F. F. Minorum S. Francisci Capucinorum...”.The atlas of the Capuchin provinces was initiated in manuscript form by the minister general of the order, Father Silvestro from Panicale in 1632 and was to serve as an aid for geographic General visits. At his death, the successor Father Giovanni from Montecaliero, which is often mistakenly attributed the authorship of maps, commissioned by his father Massimino Guechen to continue the work. The engravers of the plates were executed by Massimino from Guechen, Bernardino Burdigalensis and Ludovico Monteregali. The first edition was printed in Rome in 1643, the second in Turin in 1649 and then in 1654 and finally released in 1712, another convention attribute maps to Montecalerio. The work showed visually the spread of the order, in fact the different maps of the atlas, which represent nations and provinces, to offer each of them the full statistical convents.Copperplate, very good condition. Rare.
1712Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. Si tratta della nuova edizione dell'atlante delle province cappuccine, iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632, e che doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera, edita per la prima volta a Roma nel 1643.A commissionare a Giovanni Battista da Cassine la Chorographica descriptio Provinciarum, et Conventuum FF. Min. S. Francisci Capucinorum fu Agostino da Latisana, 34° Ministro Generale dei cappuccini dal 1702 fino al 1709. Nell'estate di nove anni dopo, l'attento lavoro di rettifica ed aggiornamento era concluso e, retrodatando l'atlante al 1712, lo si poté stampare nel 1713 a Milano.L'opera conta 62 carte geografiche incise in rame. Vi sono raffigurate un'Europa, tra le poche mappe che rechi una data -il 1710- essendoci il 1711 per le altre datate, la Spagna con 7 carte, la Francia con 13, l'Italia con 26 carte geografiche, l'Impero con 15 fogli.L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Questa edizione definitiva del 1712 presenta le carte totalmente differenti, aggiornate ed arricchite. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Carta geografica tratta dalla “Chorographica Descriptio Provinciarum et Conventum....”, atlante dell'ordine dei frati cappucini. Si tratta della nuova edizione dell'atlante delle province cappuccine, iniziato in forma manoscritta dal ministro generale dell'ordine, padre Silvestro da Panicale nel 1632, e che doveva servire da sussidio geografico per le visite generali. Alla sua morte il successore Padre Giovanni di Montecaliero, al quale spesso viene erroneamente attribuita la paternità delle carte, incaricò padre Massimino da Guechen di proseguire l'opera, edita per la prima volta a Roma nel 1643.A commissionare a Giovanni Battista da Cassine la Chorographica descriptio Provinciarum, et Conventuum FF. Min. S. Francisci Capucinorum fu Agostino da Latisana, 34° Ministro Generale dei cappuccini dal 1702 fino al 1709. Nell'estate di nove anni dopo, l'attento lavoro di rettifica ed aggiornamento era concluso e, retrodatando l'atlante al 1712, lo si poté stampare nel 1713 a Milano.L'opera conta 62 carte geografiche incise in rame. Vi sono raffigurate un'Europa, tra le poche mappe che rechi una data -il 1710- essendoci il 1711 per le altre datate, la Spagna con 7 carte, la Francia con 13, l'Italia con 26 carte geografiche, l'Impero con 15 fogli.L'opera mostrava visivamente la diffusione dell'ordine, infatti le diverse carte dell'atlante, che rappresentano nazioni e province, offrono per ognuna di esse la statistica completa dei conventi. Questa edizione definitiva del 1712 presenta le carte totalmente differenti, aggiornate ed arricchite. Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione.
réf. 127360Rivages Marseille 1984 In-12 long ( 190 X 110 mm ) de 127 pages, broché sous couverture illustrée rempliée. Première édition au tirage limité à 4000 exemplaires. Très bel exemplaire.
1984réf. Dt6Rvages 1984 129 pages. Texte en corse et en français. Couvertures à rabats Bon état malgré quelques petites taches sur la 1ère de couverture. Intérieur bien propre.
1984réf. Dt6Rvages 1984 129 pages. Texte en corse et en français. Couvertures à rabats Bon état malgré quelques petites taches sur la 1ère de couverture. Intérieur bien propre.
réf. 82647Arnaldo Forni Editore Bologna 1979 In-12 carré ( 170 X 120 mm ) de 180 pages, broché sous couverture imprimée. Très bel exemplaire.