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1946réf. 15582Société Anonyme des Imprimeries Oberthur 1946 In-4 broché 27,5 cm sur 22,5. Ouvrage illustré. Bon état d’occasion.
1946réf. 133203Société Anonyme des Imprimeries Oberthur 1946 In-4 broché 27,5 cm sur 22,5. Ouvrage illustré. Bon état d’occasion.
1832réf. CCC-715102. paris rue et place saint andre des arts 1832, in-16 ( 9 cm X 13,5 cm), reliure demi chagrin vert, 108 pages, quelques taches de rousseurs, photos possibles
réf. ORD-17489Paris. Plon. 1888. In-8 142 x 221 mm) dos lisse toile mauve, plats mouchetés, 4ff., 503, (1) pages. Bien complet des 3 grandes cartes rempliées en fin de volume. Dos passé, 3 premières feuilles un peu froissées et marquées d'inscriptions en couleurs, sinon très bon état intérieur, exempt de rousseurs, cartes en excellent état.
Pisa, Tipografia Pacini Mariotti, 1930, un fascicolo in-8, br. editoriale con la copertina anteriore figurata a due colori (qualche fioritura alle copertine), pp. numerate da [173] a 236, [4]. Con una cartina geografica della Corsica in antiporta e illustrazioni n.t. Numero monografico sulla Corsica.
1932In 4, pp. 458 con molte illustrazioni fotografiche n. t. Tutta tela editoriale. Reputato studio sull'allevamento del purosangue e sulle corse al galoppo in Italia a partire dal 1880, anno della pubblicazione da parte del Ministero dell'agricoltura del primo stud book italiano e della fondazione del jockey club al Congresso Ippico nazionale.
1941réf. ABE-22993494974 PAGES-JE REVIENS DE CORSE/CHOSES VUES PAR JEAN BARREYRE-OUI ET NON/ALPHONSE XIII/TRAVAUX DE VICHY-DESSIN DE SENNEP/"LA CARTE DE CHAUSSURES"-LES BALKANS LA PAIX ET LA GUERRE-19 JUIN 1940 LE JEAN BART EST RESTE FRANCAIS/RECIT INEDIT PAR GEORGES BLOND-UN MARIN CHEZ LES TERRIENS/NOUVELLE INEDITE PAR MAURICE GUIERRE-P3/4 MANQUANTE
1920Privo della seconda carta bianca. Graziosa edizione su carta forte ritratto fotografico dell'A. in antip., testatine.
réf. 207003Bastia, Imprimerie Fabiani, s.d. (1848) in-4, texte sur deux colonnes, en feuille.
In 8°, br. muta mod., pp. 32. Raro opuscolo di dialetto corso con a margine traduz. in italiano
réf. 11176ÉDITIONS FRANCE EMPIRE 314 pages in8. Sans date. broché. 314 pages. Ouvrage historique du Capitaine de Vaisseau Lepotier consacré au rôle de la Corse pendant la Seconde Guerre mondiale notamment comme point de départ du débarquement de Provence et de la libération du sud de la France en 1944. Le livre contient des photographies en noir et blanc et est préfacé par le Vice-Amiral Lemonnier
FRANCE EMPIRE. NON DATE. In-8 Carré. Broché, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 314 pages- quelques photos en noir et blanc hors texte
PARIS, Ed. France Empire - 1951 - In-8 - Broché - Couverture rempliée illlustrée en couleurs - Cartes, illustrations NB HT - 314 pages - Intérieur très frais Envoi de l'auteur
réf. 16621PARIS, Ed. France Empire - 1951 - In-8 - Broché - Couverture rempliée illlustrée en couleurs - Cartes, illustrations NB HT - 314 pages - Intérieur très frais
réf. 200611831Paris, Editions France-Empire, s.d. ; in-8, 315 pp., broché. Pages encore à l'ancienne, accrochées entre elles. Préface du Vice-Amiral LEMONNIER.
réf. 201109193, Editions Scolopendre, 1991 ; in-4, 42 pp., broché, couverture illustr. En superbe état (bande dessinée).
1978réf. 012318CENTRE ARCHEOLOGIQUE DE LEVIE 1978 Un volume in-4 de 389 pages , ouvrage enrichi de nombreux dessins et schémas , une pliure verticale au premier plat de couverture , autrement bon exemplaire . Bon Couverture souple
1793Importante e rarissima opera a carattere devozionale, raffigurante S. Efisio che protegge Cagliari dall'attacco dei Francesi nel 1793. SI tratta di una tavola ispirata all'assedio della città (dicembre 1792-febbraio 1793).Nel 1793 una flotta francese si prepara all'assalto della città, assolutamente impreparata all'assedio. Ma una serie di eventi clamorosi - devastanti libecciate che danneggiano gravemente le navi, le errate manovre militari delle truppe - costringono l'ammiraglio francese Truguet a rinunciare all'impresa. Secondo la tradizione popolare e all'arcivescovo di Cagliari Melano si tratta di un miracolo dovuto a S. Efisio. In basso al centro si legge il titolo "Caralis per integrum mensem a Gallis obsessa s. Ephisii patrocinio defensa ann. ae.v. MDCCXCIII".Più in alto troviamo la dedicata a Vittorio Filippo Melano (Cuneo, 27 settembre 1733 – Novara, 23 dicembre 1813) che, intrapresa la carriera ecclesiastica tra i domenicani, divenne uno stimato maestro di teologia. Il 1º giugno 1778 fu nominato arcivescovo di Cagliari, dove insegnò nella locale Università dal 1779 al 1796. Per Anna Saiu Deidda "l'assedio venne documentato da disegni ed incisioni per espresso incarico del Governo (cfr. Immagini di una battaglia: l'attacco francese alla città di Cagliari nel 1793 in "Accademia Clementina. Atti e Memorie" XXVII, 1990, pp. 137-158, tavv. 133-147). "Il prototipo delle incisioni nelle quali S. Efisio in armi, la palma del martirio enlla mano sinistra, si leva in piedi poggiando sulle mura fortificate della città bassa quasi a minacciare la flotta nemica, si deve quasi certamente a Giovanni Antonio Maina. Per questo tipo di immagine, la cui committenza è ecclesiastica e le cui finalità propagandistiche sono evidenti, possiamo oggi contare su due esemplari: nel primo Sant'Efisio vi compare in piedi mentre impetra dal cielo la salvezza della città, rivestito dell'elmo, della corazza e del mantello, elementi che caratterizzano la sua iconografia più nota tramandata soprattutto attraverso le raffigurazioni settecentesche dovute allo scultore Giovanni Antonio Lonis, e che ancora si trovano nella chiesa a hui dedicata nel quartiere di Stampace. Il suo rapporto diretto con Dio è rappresentato dai raggi che lo investono parten- do dall'immagine della Croce che si mostra in cielo sulla sinistra. Lo affiancano immagini simboliche di una «guerra santa»: trofei e stendardi intorno a uno scu- do crociato sulla sinistra, bandiere e picche appese ad un albero (che introduce abbastanza inopinatamente un elemento paesistico in questa parte della composi- zione) ad includere un'impresa con l'immagine del sole, anch'esso simbolo di Dio, sulla destra. Ancora armi, singole o in panoplia, insieme agli strumenti musicali come i tamburi e le trombe collegati ai riti della guerra, si trovano nella larga cornice che include oltre agli stemmi della Sardegna e della città di Cagliari, i nomi del Salvatore (Emanuele) e dei due arcangeli Michele e Gabriele (scritti sui bracci di una croce circondata di lauro); una bandiera con il motto dei Savoia (FERT), e due scritte esplicative: Caralis per integrum mensem a Gallis obsessa S. Ephisii patrocinio defensa Ann.Ae. V. MDCCCXCIII e Ill.et Rev. DD. F.Vic- torius Melanus Archiep. Karalit. Quibusque fidelibus coram hac S.Ephisü sacra effigie recitantibus Pater noster etc. quadraginta dierum indulgentiam concedit. Il verbo al presente indicativo fa pensare ad una composizione e diffusione della stampa collegata strettamente alla presenza a Cagliari dell'arcivescovo Melano, il quale si era mostrato subito solidale con i difensori della città, e tanto godeva della stima e del favore popolare da essere scelto come autorevole tramite delle richieste avanzate al Re Vittorio Amedeo III dagli Stamenti nel 1795. Si deve pensare dunque ad una collocazione di questa stampa nello stesso 1793 o nel 1794, immediatamente a ridosso dei fatti rappresentàtivi. L'incisione non è firmata dall'autore d... Importante e rarissima opera a carattere devozionale, raffigurante S. Efisio che protegge Cagliari dall'attacco dei Francesi nel 1793. SI tratta di una tavola ispirata all'assedio della città (dicembre 1792-febbraio 1793).Nel 1793 una flotta francese si prepara all'assalto della città, assolutamente impreparata all'assedio. Ma una serie di eventi clamorosi - devastanti libecciate che danneggiano gravemente le navi, le errate manovre militari delle truppe - costringono l'ammiraglio francese Truguet a rinunciare all'impresa. Secondo la tradizione popolare e all'arcivescovo di Cagliari Melano si tratta di un miracolo dovuto a S. Efisio. In basso al centro si legge il titolo "Caralis per integrum mensem a Gallis obsessa s. Ephisii patrocinio defensa ann. ae.v. MDCCXCIII".Più in alto troviamo la dedicata a Vittorio Filippo Melano (Cuneo, 27 settembre 1733 – Novara, 23 dicembre 1813) che, intrapresa la carriera ecclesiastica tra i domenicani, divenne uno stimato maestro di teologia. Il 1º giugno 1778 fu nominato arcivescovo di Cagliari, dove insegnò nella locale Università dal 1779 al 1796. Per Anna Saiu Deidda "l'assedio venne documentato da disegni ed incisioni per espresso incarico del Governo (cfr. Immagini di una battaglia: l'attacco francese alla città di Cagliari nel 1793 in "Accademia Clementina. Atti e Memorie" XXVII, 1990, pp. 137-158, tavv. 133-147). "Il prototipo delle incisioni nelle quali S. Efisio in armi, la palma del martirio enlla mano sinistra, si leva in piedi poggiando sulle mura fortificate della città bassa quasi a minacciare la flotta nemica, si deve quasi certamente a Giovanni Antonio Maina. Per questo tipo di immagine, la cui committenza è ecclesiastica e le cui finalità propagandistiche sono evidenti, possiamo oggi contare su due esemplari: nel primo Sant'Efisio vi compare in piedi mentre impetra dal cielo la salvezza della città, rivestito dell'elmo, della corazza e del mantello, elementi che caratterizzano la sua iconografia più nota tramandata soprattutto attraverso le raffigurazioni settecentesche dovute allo scultore Giovanni Antonio Lonis, e che ancora si trovano nella chiesa a hui dedicata nel quartiere di Stampace. Il suo rapporto diretto con Dio è rappresentato dai raggi che lo investono parten- do dall'immagine della Croce che si mostra in cielo sulla sinistra. Lo affiancano immagini simboliche di una «guerra santa»: trofei e stendardi intorno a uno scu- do crociato sulla sinistra, bandiere e picche appese ad un albero (che introduce abbastanza inopinatamente un elemento paesistico in questa parte della composi- zione) ad includere un'impresa con l'immagine del sole, anch'esso simbolo di Dio, sulla destra. Ancora armi, singole o in panoplia, insieme agli strumenti musicali come i tamburi e le trombe collegati ai riti della guerra, si trovano nella larga cornice che include oltre agli stemmi della Sardegna e della città di Cagliari, i nomi del Salvatore (Emanuele) e dei due arcangeli Michele e Gabriele (scritti sui bracci di una croce circondata di lauro); una bandiera con il motto dei Savoia (FERT), e due scritte esplicative: Caralis per integrum mensem a Gallis obsessa S. Ephisii patrocinio defensa Ann.Ae. V. MDCCCXCIII e Ill.et Rev. DD. F.Vic- torius Melanus Archiep. Karalit. Quibusque fidelibus coram hac S.Ephisü sacra effigie recitantibus Pater noster etc. quadraginta dierum indulgentiam concedit. Il verbo al presente indicativo fa pensare ad una composizione e diffusione della stampa collegata strettamente alla presenza a Cagliari dell'arcivescovo Melano, il quale si era mostrato subito solidale con i difensori della città, e tanto godeva della stima e del favore popolare da essere scelto come autorevole tramite delle richieste avanzate al Re Vittorio Amedeo III dagli Stamenti nel 1795. Si deve pensare dunque ad una collocazione di questa stampa nello stesso 1793 o nel 1794, immediatamente a ridosso dei fatti rappresentàtivi. L'incisione non è firmata dall'autore d... Anna Saiu Deidda, Immagini di una battaglia: l'attacco francese alla città di Cagliari nel 1793 in "Accademia Clementina. Atti e Memorie" XXVII, 1990, pp. 137-158, tav. 145.
1941Roma, 1941, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 233/244 con una figura e otto cartine. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
réf. 17907Paris, l'Estampe moderne, 1928. In-4, VII-108 pp., broché, couverture originale imprimée, chemise et étui de papier marbré (frottements, pièce de titre abîmée).
1945Monaco Editions du Rocher 1945, In-8 broché, XXIII + 189 pages. Introduction et notes par Marcel THIEBAUT. Bon état.
1945réf. 99911220Editions du Rocher Monaco Editions du Rocher 1945, In-8 broché, XXIII + 189 pages. Introduction et notes par Marcel THIEBAUT. Bon état.
réf. 4796Paris Paul Ollendorff éditeur sans date (vers 1890) - In12 reliure demi chagrin noir dos à nerfs titre frappé fleurons entre les nerfs 243 pages mouillures dans le texte mais bon exemplaire.