1972réf. 2111902152909188Kodansha 1972. Soft Cover. Fine. Size: B6 Number of books: 15 in total Kodansha paperback
réf. 63554343Stanford University Press . Hardback. New. pp. 376 Stanford University Press hardcover
1981réf. BIBLIO-59585Imagen 70 Palma de Mallorca Palma de Mallorca first edition 1981. Laminated illustrated wrappers 4to. 60 pp very numerous ills a few in colour. 216 entries. A triple-inscribed copy linking four very distinguished bookbinders. This is the copy of the British designer bookbinder Philip Smith 1928-2018 with his signature on the front wrapper and with warm and respectful inscriptions to him added in manuscript to entries in the catalogue by three of the greatest modern Spanish bookbinders: Emilio Brugalla 1901-1987 Santiago Brugalla 1929-2021 and Antolín Palomino Olalla 1909-1995. Santiago Brugalla Very Good in dustwrapper. Imagen 70 Palma de Mallorca, Palma de Mallorca, first edition, 1981 unknown
1896réf. K-2055Wien, Kaiserlich-K?nigliches Milit?r-Geographisches Institut, ca. 1896. Hochformat, ca. 38 x 55 cm, gefaltet zu 9 Segmenten, und auf Leinen aufgezogen Ausgabe: mehrf?rbig; Zustand: gut , mit farb. Wegeinzeichnungen
1909réf. K-2216Wien, Kaiserlich-K?nigliches Milit?r-Geographisches Institut, ca. 1909. Hochformat, ca. 38 x 55 cm, gefaltet zu 10 Segmenten, und auf Leinen aufgezogen Ausgabe: mehrf?rbig; Zustand: gut , mit farb. Wegeinzeichnungen
1896réf. K-2049Wien, Kaiserlich-K?nigliches Milit?r-Geographisches Institut, ca. 1896. Hochformat, ca. 34 x 55 cm, gefaltet zu 9 Segmenten, und auf Leinen aufgezogen Ausgabe: mehrf?rbig; Zustand: gut +
18131vol. leg in bross. editoriale muta -formato in 16°- 184 pagine+7 c.b.- una grande carta topografica ripiegata in antiporta che descrive il dipartimento( cm 52x61) +1 tav. statistica/amministrativa delle comuni del dipartimento del Metauro+1 tab. con le distanze di tutte "le comuni del Metauro"- copertina non in ordine e lievi fioriture sparse. Non comune- completo
1815In-8 gr. (mm. 280x200), bross. muta coeva, pp. 160. Vi sono raccolte “formule per i casi più frequenti a comodo degli Ufficiali Criminali della sua Delegazione” come: “Abigeato - Assassinio - Delazione d’Arma - Ferite con grave pericolo di vita - Furto con qualità di chiave adulterina - Grassazione - Infanticido - Peculato, etc.”. Esempl. con barbe, ben conservato.
1863In 8? (cm 26,5), Leg. originale, pagg.12 n.n. manoscritte in bella e chiara grafia, sguardie con filigrana "A C P" e "stemma circolare con tre collinette sormontate da un'aquila", cop. moderna carta Varese, regolamento composta da 44 articoli suddivisi in IV capi (Polizia Edilizi; Disposizioni Preliminari; Della costruzione di nuovi edifizi, riforma di case od edifizi antichi e di altre opere diverse; Della funzione penale del presente Regolamento), firma autografa del Sindaco Lucianj e del Segretario Pesci, timbro circolare "Municipio di Montegranaro" con stemma reale
1858In-16° (cm. 17,8), legatura successiva in m. tela con titolo in oro al dorso; pp. XXXII 372 in buono stato, Ex Libris a timbro e dedica recente ms. all'occhietto. Edizione originale di un raro libro di politica risorgimentale marchigiana. Con documenti, memorie e atti diversi. Buon esemplare.
18612 parti in 1 vol. in-4, pp. 110, 44, leg. mod. t. tela e tass. applicato al primo piatto. Giovanni Buonamici si proclama figlio legittimo di tal Giovanni Antinori Girolamo di cui si riporta la sua biografia dal 1779 al 1810. [075]
1629Bulino, f. 17,2x11,7 e 2 pp. di testo storico. In: F. Bertelli, Theatro delle città... Padova
17934° (cm. 22,5), cart. colorato coevo (tracce d'usura); pp. 152 in buono stato e 1 tav. di ritratto del Beato in rame a p. pag. f.t.; stemma araldico del dedicatario Mons. Bellisomi di Pavia; lievi fioriture sparse, un forellino alla tavola. Nacque a S. Severino Marche nel 1653, ivi morì nel 1721; «la sua festa si celebra in molte diocesi delle Marche» [BS X, 7]. Beatificato da Pio VI nel 1786, canonizzato da Gregorio XVI nel 1839. Buon esemplare. (SL1)
1898réf. 21991Paris Ernest Flammarion 1898 in-8 pleine toile reliure pleine toile noire in-octavo (binding full percale in-8) (18,8 x 14,3 cm), dos long (spine without raised band), titre frappé or (gilt title), pièce de titre sur fond rouge avec 2 filets "or" (pièce de titre légèrement frottée), légères fentes aux mors mais la reliure reste bien solide, toutes tranches lisses, couverture illustrée en noir par MARIUS ROY conservée, orné de nombreux dessins in-texte + XIV planches hors-texte en noir par MARIUS ROY, XV + 312 pages, sans date (1898) Paris Ernest Flammarion Editeur,
1815Pratica giudiziaria locale in generale, pratica amministrativa e pratica punitiva.
1678Veduta tratta dall'edizione del 1678 della celebre Sciagraphia Cosmica nota anche con il titolo Das ist Newes Emblematisches Buechlei, dainen in acht Centurijs die vornembste Stat, Vestung, Schlosser der ganzen Welt... stampata a Norinberga. La Sciagraphia Cosmica, venne ampliata sotto la supervisione di Kieser dopo la morte di Meisner nel 1625, arrivando quindi ad una composizione di 800 magnifiche incisioni. Ogni opera è caratterizzata da un motto sopra l'immagine, e da versi emblematici (in latino o tedesco). L'opera è la combinazione di due generi allora popolari, il libro degli stemmi e il "Teatro delle città". Tra i maestri incisori e miniatori che contribuirono a questa serie ci sono Matthäus Merian, Sebastian Furck, Christian Stimmer e forse anche Meisner stesso, che concepì l'opera e contribuì a buona parte della prosa. Incisione in rame, con margini, in perfetto stato di conservazione. View taken from the 1678 edition of the famous Sciagraphia Cosmica also known with the full title Sciagraphia Cosmica: Das ist Newes Emblematisches Buechlei, dainen in acht Centurijs die vornembste Stat, Vestung, Schlosser der ganzen Welt... printed in Nuremberg. The Sciagraphia Cosmica, was expanded under the supervision of Kieser after the death of Meisner in 1625, thus arriving at a composition of 800 magnificent engravings. Each engraving is characterized by a motto above the image, and by emblematic verses (in Latin or German). The work is a combination of two then-popular genres, the book of coats of arms and the "Town Book". Among the master engravers and illuminators who contributed to this series are Matthäus Merian, Sebastian Furck, Christian Stimmer, and perhaps Meisner himself, who conceived the work and contributed much of the prose. Copperplate engraving, with margins, in perfect condition. Cremonini pagg. 57/58, 45a.
1678Veduta tratta dall'edizione del 1678 della celebre Sciagraphia Cosmica nota anche con il titolo Das ist Newes Emblematisches Buechlei, dainen in acht Centurijs die vornembste Stat, Vestung, Schlosser der ganzen Welt... stampata a Norinberga. La Sciagraphia Cosmica, venne ampliata sotto la supervisione di Kieser dopo la morte di Meisner nel 1625, arrivando quindi ad una composizione di 800 magnifiche incisioni. Ogni opera è caratterizzata da un motto sopra l'immagine, e da versi emblematici (in latino o tedesco). L'opera è la combinazione di due generi allora popolari, il libro degli stemmi e il "Teatro delle città". Tra i maestri incisori e miniatori che contribuirono a questa serie ci sono Matthäus Merian, Sebastian Furck, Christian Stimmer e forse anche Meisner stesso, che concepì l'opera e contribuì a buona parte della prosa. Incisione in rame, con margini, in perfetto stato di conservazione. View taken from the 1678 edition of the famous Sciagraphia Cosmica also known with the full title Sciagraphia Cosmica: Das ist Newes Emblematisches Buechlei, dainen in acht Centurijs die vornembste Stat, Vestung, Schlosser der ganzen Welt... printed in Nuremberg. The Sciagraphia Cosmica, was expanded under the supervision of Kieser after the death of Meisner in 1625, thus arriving at a composition of 800 magnificent engravings. Each engraving is characterized by a motto above the image, and by emblematic verses (in Latin or German). The work is a combination of two then-popular genres, the book of coats of arms and the "Town Book". Among the master engravers and illuminators who contributed to this series are Matthäus Merian, Sebastian Furck, Christian Stimmer, and perhaps Meisner himself, who conceived the work and contributed much of the prose. Copperplate engraving, with margins, in perfect condition. Cremonini pagg. 57/58, 45a.
1842Litografia f. 27,8x17,4 Knight, London
1826ottimo stato, esemplare a larghi margini. Al colophon "Ferrara 1827 dai torchi di G. Bresciani". Sul frontespizio dedica manoscritta dell'A. a illustre personaggio bolognese
1625Veduta della città tratta dal "Mercurius Itaicus Hospiti Fidus per Italiae Praecipius Regiones et Urbem.." edita ad Augsburg nel 1625 e successivamente ristampata nel 1628 e 1650. "Una delle migliori e più ricche guide d'Italia che uscissero nel secolo XVII... E' la narrazione di cose vedute, fatta con dottrina, con garbo... ogni particolare trova il conforto di uno che ha visto e da sé ha considerato e giudicato» (Tresoldi I, 29). La descrizione, scritta per il Giubileo del 1625, inizia a Trento e prosegue per Venezia, Firenze, Siena, Roma, Napoli, Genova e Milano. Incisione in rame, in buono stato di conservazione. Non comune. Veduta della città tratta dal "Mercurius Itaicus Hospiti Fidus per Italiae Praecipius Regiones et Urbem.." edita ad Augsburg nel 1625 e successivamente ristampata nel 1628 e 1650. "Una delle migliori e più ricche guide d'Italia che uscissero nel secolo XVII... E' la narrazione di cose vedute, fatta con dottrina, con garbo... ogni particolare trova il conforto di uno che ha visto e da sé ha considerato e giudicato» (Tresoldi I, 29). La descrizione, scritta per il Giubileo del 1625, inizia a Trento e prosegue per Venezia, Firenze, Siena, Roma, Napoli, Genova e Milano. Incisione in rame, in buono stato di conservazione. Non comune. Borroni II, 6129-1. Fossati Bellani 317. Schudt, Italien, 23 e 414.
1623Carta geografica tratta dal rarissimo "Anfiteatro d'Europa" edito a Venezia nel 1623. Il libro, scritto con testo di Giovanni Doglioni, fu pubbicato dall'editore veneziano Giacomo Sarzina. Illustrato da una carta del mondo e 33 carte dell'Europa ne testo. Stranamente le mappe sono riprese da quelle che illustrano l'Epitome di Ortelius incise da Philip Galle e non da quelle dell'edizione pirata della stessa opera pubblictaa a Brescia da Pietro Marchetti (1598). Si tratta pertanto di nuove lastre, che presentano picocle differenze rispetto a quelle del Marchetti, alle quali ad un primo esame assomigliano. L'opera non fu mai ristampata ed è pertanto rara. Incisione in rame, inserita nella pagina di testo descrittivo alla carta, fori di tarlo, per il resto in buono stato di conservazione. Map from the very rare “Anfiteatro d’Europa” published in Venice in 1623. The book was written by Giovanni Doglioni and it was published by the Venetian Giacomo Sarzina. Together with the text there are one world map and 33 maps of Europe. Oddly enough, these maps were realized after those shown in Ortelius Epitome, engraved by Philip Galle, and not after the pirate edition published by Pietro Marchetti in Venice. These are therefore new plates, presenting minor differences with those of Marchetti. The work has never been reissued and is quite rare. Copper engraving, included in the text page which described the map, wormholes, otherwise in good condition. G. L. King, Miniature Antique Maps, p. 106.
1607Formato cm. 15,5x12. Pagine 465, (32). Rilegatura in piena pergamena coeva con titolo in oro su tassello al dorso. Legatura staccata dal dorso. Gore e bruniture all'interno. Diverse pagine (3, 321, 353, 401, 403, 446, 447, 450, 451) presentano fori e mancanze con perdita di testo. Stato di conservazione complessivamente discreto. All'interno sono presenti due incisioni a piena pagina.
1715in-8° (164x110 mm), leg. coeva in cartonato grezzo d'attesa, titolo manoscritto al dorso; pp. [20], 460. Mancanti 4 pagine (carte a3 e a4, dopo il frontespizio), nelle quali c'era la dedica al Governatore di Loreto, D. Melchiori Magio, fatta a Loreto il "quarto idibus septemb. 1714"). Antiporta con illustrazione calcografica rappresentante la traslazione della Santa Casa con la Madonna per opera degli angeli. Frontespizio a caratteri neri con stemma cardinalizio xil., che precede l'indicazione di stampa: Romae 1597. Apud Aloysium Zannettum. Et nunc Venetiis: sumptibus Andreae Poleti, 1715 (in questa copia la parte finale di questa indicazione, da "Et nunc ..." a "...1715" manca per effetto di un antico restauro alla parte inferiore del frontespizio). Edizione settecentesca che riprende ed amplia la prima edizione del 1597, di questa rara opera, molto interessante per la storia locale di Loreto e per il culto della Madonna di Loreto. Orazio Torsellini (1545-1599), gesuita italiano, storico e letterato. Rif.: IT\ICCU\TO0E\151723 (4 copie). OCLC, 173203570 (1 copia in USA e 1 copia in UK). Cond.: Segni d'uso alla legatura (dorso bruniti, abrasioni e macchie, cerniera anteriore parzialmente rotta). Macchie e gore ad alcune carte (soprattutto al frontespizio ed all'antiporta); tracce di alcuni vecchi restauri. Mancanza di 4 pagine. Nel complesso trattasi di opera in discrete/buone condizioni generali. -- Eighteenth-century edition that resumes that of 1597, of this rare work, very interesting for the local history of Loreto and for the cult of Our Lady of Loreto [The Holy House]. Four pages missing, but overall a fair/good copy.
1971219 p., f.to cm 29x25,5, copertina rigida in tela con sovraccoperta, illustrazioni a colori e in b/n. Ottimo stato