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1965
2011Traduzione di Martino R. Bari, 2011; br., pp. 120, cm 15x21.
2020Ormai Bella ciao è tornata a essere una canzone dei giovani e circola anche all'estero, grazie alla serie Netflix "La casa di carta" e ai cori delle piazze invase dalle "sardine". Ma le sue origini sono a lungo rimaste sconosciute, con vere e proprie fake news che negano il suo legame con la lotta partigiana. Cesare Bermani, ricostruisce l'avventura di questo canto popolare «così amato da chi vuole la libertà». Autori: Cesare Bermani.
1959réf. 43209ABBerlin - Wiesbaden, Ahn & Simrock., 1959. 8°. [21 x 14,8 cm]. 64 Seiten. Originalkarton. (Nummer auf unterem Deckel-/Titeleck). - Im übrigen ein gut erhaltenes, sauberes Exemplar ohne Eintragungen. = A & S 316.
2020br. Il blues del Mediterraneo è rap, elettronica, raï, rebetiko e trap, ed è la colonna sonora nelle metropoli del sud del mondo, dal Cairo a Nairobi passando per Napoli, in cui non esiste distinzione tra musiche autentiche e musiche importate. I suoni non rispettano i confini nazionali e portano con sé le tracce del colonialismo europeo, perché quella storia fa parte delle lingue e nei ritmi di oggi. L'obiettivo di questo libro piccolo saggio dedicato ai suoni è di mostrare una narrazione diversa, in cui il sud del mondo si rivela parte fondamentale della cosiddetta modernità fin dal suo inizio, e non elemento estraneo e sempre in ritardo, sempre indietro, rispetto al nord. Nei versi di Mahmood, nella chitarra elettrica dei Tinariwen, nel successo di Umm Kalthum e nelle ricerche sulla voce di Demetrio Stratos, è nascosto un invito a capire che non solo la musica, ma anche concetti come la cittadinanza e la democrazia viaggiano, vengono tradotti e trasformati. I suoni registrano questi percorsi e ci fanno ascoltare altre storie.
1948réf. 7248ABWien, Amandus, 1948. 8°. 389 Seiten. Illustrierter Originalhalbleinenband mit Deckel- und Rückenvergoldung. (Deckel gering angeschmutzt. Rücken beschabt. Kleine Kurzschriftnotiz auf Deckelinnenseite. Hinterdeckel rotfleckig. Läsur an einem Blattrand). - Im übrigen wohlerhalten.
2021br. Il brano UTIS [durata: 8'15"] per violino ed elettronica, composto nel 2017 e rivisitato nel 2021, è basato su un gioco a specchio tra la voce del violino ed i suoi alter ego elettronici, con particolare cura all'aspetto timbrico. Si istaura un dialogo artificiale, dapprima disteso ed interlocutorio, poi teso e concitato (in alcuni tratti a canone) che, pur utilizzando gesti lirici, non si abbandona al puro canto e non sfocia mai in una atmosfera cristallina.
2022Roma, 2022; br., pp. 4, cm 21x29,5.
2020A cura di Righini D. Vicchio di Mugello, 2020; br., pp. 48, ill. b/n. (Biblioteca dell'Ist. Clemente Terni di Firenze. 8).
1960réf. L315Les Temps Modernes, avril-mai 1960, pp. 1441-1728
2015Prefazione di Luigi Mangiocavallo. Con il contributo di Enrico Farina e Paolo Olivieri. Genova, 2015; br., pp. 80, cm 14x20,5.
COSTOLA E COPERTINA LEGGERMENTE DANNEGGIATE
2020brossura
1993TITOLO: Negro Folk Music U.S.A. AUTORE: Courlander, Harold. EDITORE: Dover Publications DATA ED.: 1993, EAN: 9780486273501
2006Il libro costituisce uno studio organico sulla storia e lo sviluppo di quella manifestazione di cultura popolare greca, di amplissime dimensioni ed unica nel suo genere in Europa, che va sotto il nome di "canzone rebètika". È la musica (e le parole) che hanno saputo creare in modo impareggiabile i "rebetes", questi straordinari personaggi, fieri e insofferenti, emarginati e perseguitati, in una singolare genialità espressiva, rivelando così un mondo di eccezionale contenuto umano nel corso di quasi due secoli di esperienza. Molteplici sono i motivi d'interesse che la complessità dell'espresione rebètika potrebbe suggerire, sia nel campo prettamente artistico e letterario che nella sfera dell'etnologia, dell'antropologia culturale, della musicologia. Autori: Crescenzio Sangiglio.
2012Gravina di Catania, 2012; br., pp. 96, ill., cm 17x25.
2021br. Chi era Mozart? Uno, nessuno, centomila suggerisce l'Autore, convinto che Amadeus sia tutti noi. Sta forse in questa realtà il fascino del suo teatro musicale che nelle opere più note - la Trilogia italiana, Il Ratto dal Serraglio, Idomeneo, Il Flauto magico - osserva la commedia umana e la ripropone in un caleidoscopio di caratteri e situazioni alla ricerca della pace e della felicità. Quest'ultima appare il grande tema che attraversa l'intera produzione del "divino fanciullo" che passa dal tragico al comico, dal favolistico alla commedia inventando personaggi grandiosi come Don Giovanni o Sarastro, "giornate" folli come nelle Nozze di Figaro, turcherie spassose (Ratto dal Serraglio) e favole esoteriche (Il Flauto magico), condendo di malinconia, gioia e dramma la vita in un atteggiamento lontano-vicino che rende i suoi lavori ad un tempo fruibili al grado massimo, ma anche in certe zone misteriosi come le pause "estatiche" di certi finali o di certe arie. Mozart è un teatro del mondo che vede nell'amore la felicità raggiunta. L'amore è donna, in Mozart, che perdona ma pure tradisce. L'humanitas mozartiana, onnicomprensiva, non tralascia alcun sentimento con la grazia di una musica bellissima, senza tempo.
2016ill., ril. Storia della famiglia Tronci. Dagli organi ai piatti musicali
2021Chieti, 2021; br., pp. 112, cm 13,5x20,5. (Identità e Tradizioni. 27).
2001Davis Miles e Troupe Quincy Davis Miles e Troupe Quincy, Miles. L'autobiografia, Minimum Fax, 2001 - I. Roma, Minimum Fax 2001 - I italiano, in ottavo 491 39363 Davis Miles e Troupe Quincy, Miles. L'autobiografia, Minimum Fax, 2001 - I, in-8, brossura con alette, pp. 491, ottimo (firma di appartenenza sulla prima carta bianca; per il resto, volume in ottime condizioni).
1950réf. 38369ABAltötting, Coppenrath., (um 1950). 8°-quer. 11 Seiten. Originalbroschur, geheftet. - Ein gut erhaltenes, ordentliches Exemplar.
2014brossura La musicoterapia è una disciplina che ha radici antichissime e, oggi come allora, si occupa del complesso rapporto fra l'Uomo e il Suono. Fin dai tempi più antichi l'uomo si è accorto infatti dell'importanza che il suono riveste per la salute psicofisica di se stesso riconoscendo la vibrazione che definisce il suono, come elemento proprio del genero umano, con possibilità regressive e come canale privilegiato di comunicazione dall'infanzia fino alla terza età. Questo è suffragato anche dagli studi fatti in epoca gestazionale, studi che hanno permesso di comprendere come vibrazione e suono siano le modalità in cui veniamo concepiti e in cui trascorriamo i primi nove mesi di vita. Lavorare con i suoni è quindi come "tornare a casa": il messaggio di questo testo, oltre che il voler avvicinare il lettore a questa magnifica disciplina, è quello più ampio dell'importanza del ritornare a una dimensione di naturalità e di contatto con se stessi, con gli altri e con l'universo, ritornare a casa appunto. Anche attraverso l'uso dei suoni.
2003Milano, 2003; ril., pp. 48, ill. e tavv. b/n, cm 13x18. (Piccola biblioteca del Sole 24 Ore. 0024. "10 Bacchette d'oro alla scala"). italiano Piccola biblioteca del Sole 24 Ore. 0024. "10 Bacchette d'oro alla scala" ril.
1980réf. 28345ABBruxelles, Maurer., (um 1980). Gr.4°. 13 Seiten. Handschrift-Kopie. Farbiger Originalkarton. (Ecken bestoßen. Unbedruckter Vorsatz mit unterlegtem 3cm Randeinriss. Seiten leicht gebräunt). - Ansonsten ein gut erhaltenes, sauberes Exemplar ohne Eintragungen.