1.256 resultados
2011br. Figura controversa, a fronte di un'indiscussa fama come eccezionale virtuoso del pianoforte, per il suo talento compositivo Franz Liszt manca ancora oggi di una definitiva collocazione nella storia della musica. Michele Campanella, fra gli interpreti lisztiani più noti a livello internazionale, ne delinea un ritratto complesso e "vissuto', che parte dalla sua personale esperienza di concertista. Dall'esposizione del "caso" Liszt, attraverso un discorso metodologico sugli aspetti tecnici necessari a un'adeguata interpretazione dei testi, si sviluppa un percorso musicale che è anche un racconto biografico, sino alla definizione di una nuova immagine del compositore ungherese. Trionfante virtuoso e frequentatore dell'alta società, Liszt termina i suoi anni chiuso nella riservatezza dell'asceta e nella sperimentazione di nuovi linguaggi musicali. Una storia da riscoprire.
2015ill., br. La presenza a Firenze di Franz Liszt (Raiding/Doborján 1811 - Bayreuth 1886), il più celebre pianista dell'Ottocento e uno dei massimi compositori rivoluzionari del secolo, non poteva non lasciare un segno inconfondibile sulla musica della città; considerando soprattutto che l'artista ungherese vi frequentò gli ambiti culturali per un tempo singolarmente vasto: alcuni mesi tra il 1838 e il 1839; e poi, con regolare assiduità, dal 1864 fino all'anno della sua morte. Dai tempi di Heinrich Isaac, Liszt fu il primo grande compositore non italiano intensamente coinvolto nella vita artistica fiorentina, tramite la propria azione e quella dei suoi allievi.
2020br. "Lisztmania" la definì Heine e nessun paese europeo ne fu immune. E ancora oggi - nel mondo - Franz Liszt (Raiding 1811 - Bayreuth 1886) è ricordato più per quella fama di virtuoso del pianoforte che per la sua vasta produzione musicale. In questa biografia romanzata, ove non mancano temerarietà e ironia, e forse qualche abbaglio, si racconta l'intensa vita di Liszt usando i tempi verbali al passato e al presente, come se si passasse dal grandangolo al primo piano. Una vicenda umana e professionale in cui, in ogni dettaglio, si rivela la grande ammirazione per questo genio «dalla natura generosa che preferisce la follia alla mediocrità e sa che le musiche del cuore sono le uniche di cui l'intelligenza non si stanca mai».
2016ril. Del pianista Liszt si è parlato e si parla molto spesso, rilevandone le straordinarie doti, lo straordinario successo, la straordinaria invenzione del recital che ha arricchito e modificato il panorama della vita musicale, la straordinaria costellazione dei suoi allievi. Ma il Liszt pianista non è in realtà monolitico, come non lo è il compositore, la sua evoluzione fu molto profonda e lo portò di volta in volta su posizioni ideologiche e culturali che, pur nella fondamentale coerenza della loro successione, sono in contrasto l'una con l'altra. Dopo un breve capitolo introduttivo l'autore fissa e analizza in quattro tappe il cammino di Liszt: la fase Biedermeier, la fase rivoluzionaria, la fase illuministica, la fase visionaria. Mancando del tutto i documenti storici dell'arte sonora di Liszt non è possibile raggiungere alcun risultato critico accertabile e accertato e verificabile dal lettore. Ma l'insieme delle testimonianze storiche indirette permette di giungere all'ipotesi che Liszt sia stato il maggiore fra gli artisti che si sono dedicati alla tastiera del pianoforte e che la sua ideologia rivoluzionaria, attenuata da lui stesso e successivamente corretta o, per meglio dire, deviata dai suoi successori, presenti germi ancora vitali che potranno essere ripresi e sviluppati. In definitiva, la tesi di fondo del volume è che il pensiero di Liszt non appartenga solo alla storia ma anche all'attualità e che, in quanto tale, possa ridiventare operativo.
2015brossura
2011Mm 130x200 Collana: Tascabili Bompiani. Brossura editoriale di 268 pagine, tavole in bianco e nero fuori testo, numerosi cliches. Esemplare in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1974Mm 150x215 Saggi. Brossura editoriale di pagine XVIII-354 con tavole in bianco e nero e a colori fuori testo, sovraccoperta figurata con leggeri segni d'uso, a cura di Ivan Vojtech. Opera in buone/ottime condizioni. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1961Mm 120x180 Brossura editoriale di pagine 191 con numerose illustrazioni in bianco e nero. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Paris, Le Club Français du Livre, 1950. Un volume de format in 8° de 198 pp.; quelques illustrations et fac similés d'autographes. Reliure de l'éditeur en pleine toile ocre, décorée. Dos légèrement passé, sinon bel état. Peu courant.
1929IN FRANCESE
1961
1980leggerissime qusi impercettibili tracce di usura
1939ILLUSTRATO copertina e costola con danni
1941Gallimard 1941, In-8 broché, 314 pages. Bon état.
1967303 S. Gr. 8°. Abb. auf Tafeln. OKart gering fleckig.
1969Partitur. 66 S. 4°. OKart. Namenszug auf Umschlag.
1927245 S. 8°. HLn. Notenbeisp.
1939282 S. 8°. Frontisp. Portr. Bibliotheksexpl. mit Stempel, Zettel und Barcode.
1980127 S. 4°. OKart.
1974466 pp. Index, bibl., notes, pl. D/j.
1955xxx, 400 pp. Frontis., pl., index. First published in 1934.
1981319 S. Taschenbuch.
392 S. 8°. OLn. Schutzumschlag.
2 Bde. Goldpr. 4° Plastiziert. Schnitt fleckig bei beider Expl. I. Liszts Leben II. Liszts Schaffen.