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1976réf. 72400Filipacchi 1976 In-8 relié, sous jaquette légèrement fendillée en tête, sinon très bon état.
1997réf. 9509Liber 1997 119 pages 25 8x1 6x31 2cm. 1997. Reliure Editeur avec jaquette. 119 pages. L'ouvrage de Patrick Brion est une encyclopédie historique complète de la comédie musicale au cinéma couvrant la période des années 1930 à nos jours. Il retrace l'évolution du genre hollywoodien et ses influences européennes analysant des films emblématiques comme 'Singin' in the Rain' 'West Side Story' ou 'La La Land'. Le livre examine 72 films clés du 'Chanteur de jazz' à 'Cabaret' offrant un panorama mondial du genre
2000réf. 117275Robert Laffont , coll. « Bouquins » 2000 In-12 broché 19,6 cm sur 13,2. 1410 pages. Nouv. édition augm Couverture poussiéreuse. Bon état d’occasion.
1958con 14 tavole (trascrizioni musicali) f.t. Bibliografia. Lievi difetti ai bordi della
1987réf. 141433Générique 1987 In-4 broché 33 cm sur 24. 109 pages. Bon état d’occasion.
2013ill., br. Il leggendario musicista Miles Davis era noto per essere un artista alquanto difficile da intervistare. Celebre per le sue esplosioni d'ira sulle questioni razziali e per i suoi atteggiamenti antagonistici nei confronti di pubblico e giornalisti, è stato regolarmente etichettato dalla stampa come "Principe delle Tenebre" e "Principe del Silenzio". Eppure, leggendo attentamente le interviste che Miles Davis concesse ai più brillanti giornalisti e critici musicali, si scopre un artista molto più complesso, profondamente intellettuale, coerente nel desiderio di dare grande musica al suo pubblico e pronto ad aiutare giovani musicisti a diventare artisti. Il poeta, drammaturgo ed editore Michael K. Dorr, insieme allo scrittore Paul Maher Jr., ha raccolto le 30 interviste fondamentali fatte a Miles Davis, pubblicandole in un libro dall'eloquente titolo "Miles on Miles. Incontri con Miles Davis". Lettura imprescindibile per chiunque desideri conoscere il "Miles-pensiero" su musica, vita e filosofia, questo volume ci rivela un'icona del jazz complicata e contraddittoria, reticente in alcune occasioni ed eccezionalmente eloquente in altre. Perfino alla sua autobiografia manca l'immediatezza dei dialoghi qui raccolti. Molte di queste interviste sono state condotte da giornalisti americani, altre sono inedite, trascritte per da programmi radiofonici e televisivi o apparse su riviste di cui ormai si sono perse le tracce. Prefazione di Paolo Fresu, introduzione di Stefano Zenni.
2022br. Si abbassano le luci, squillo di fanfara una voce dall'altoparlante: "Signore e signori, ho l'onore di presentarvi il più illustre musicista della nostra epoca: Duke Ellington!". Si apre così, con un'immagine che sa di locali da ballo e big band in smoking, la rievocazione nostalgica e divertita della propria vita a opera di uno dei maggiori jazzisti di tutti i tempi, Edward Kennedy "Duke" Ellington. Uscita originariamente nel 1973, e qui pubblicata nella traduzione integrale curata dal critico jazz Franco Fayenz, "La musica è la mia signora" è un'autobiografia personalissima e insieme uno spaccato collettivo di storia del jazz, in cui il "Duca" trascina il lettore dall'epoca del "rinascimento" di Harlem negli anni Venti alla seconda guerra mondiale, dal difficile dopoguerra agli anni Sessanta, seguendo il filo di grandi melodie come "Creole Love Call", "Take the A Train", "Mood Indigo" e "Sophisticated Lady". Un volume ricchissimo di riflessioni, dettagli e curiosità: la genesi delle sue celeberrime suite, i ritratti affettuosi dei musicisti che l'hanno accompagnato in più di mezzo secolo di attività, i diari di viaggio delle tournée in Europa e in Oriente. Sempre nel nome dell'unico, intramontabile amore che l'ha sempre guidato: la musica.
2008Mm 220x240 Catalogo della mostra "SienaJazzEye", tenutasi a Siena, Complesso museale di Santa Maria della Scala nel periodo 21 giugno - 14 settembre 2008. Brossura editoriale con bandelle di 261 pagine, numerose illustrazioni a colori interne al testo. Esemplare in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
réf. 1132051Pomegranate; San Francisco. 86 S.; zahlr. Illustr. (Fotografie); qu.-22 cm; fadengeh. Orig.-Pappband m. illustr. OUmschl.
1 vol. broche In-8 , 322 pp. Photographies hors-texte. Couverture illustree en couleurs (portrait). Tres bel exemplaire, tres frais. [TX-3] Sur Ray Charles.
2010ill., br. Lee Konitz, considerato il più famoso interprete dello stile cool sul sassofono contralto, ha forgiato un sound unico tra i musicisti della sua generazione, riuscendo a percorrere una strada indipendente e alternativa rispetto a quella di Charlie Parker, il più influente sassofonista della storia del jazz. La sua carriera comincia nell'orchestra di Claude Thornhill verso la fine degli anni Quaranta, quando entra in contatto con Miles Davis e Gil Evans, con i quali parteciperà poi alle storiche incisioni di Birth of the Cool. Grande importanza nella sua fase formativa la ricopre anche Lennie Tristano, musicista con cui intrattiene un complesso rapporto e con il quale inciderà alcuni memorabili dischi: attraverso la scuola di Tristano incontra il tenorsassofonista Warne Marsh, che diventerà una sorta di suo alter ego musicale. L'ingaggio con Stan Kenton lo porterà quindi al centro della scena del jazz mondiale, segnando l'inizio della sua maturità artistica. Andy Hamilton traccia in questo volume la storia umana e professionale di Konitz, e ne discute le idee mettendo a fuoco alcuni temi chiave: dal valore della melodia alla forma "tema con variazioni", dalle qualità del timbro al sound come cifra stilistica, fino a toccare il cuore delle sue convinzioni in merito alla dialettica fra composizione e improvvisazione.
1930réf. 6935Geneve librairie alexandre jullien 1930 191 pages in8. 1930. Cartonnage editeur. 191 pages. Récit de voyage autour du monde publié en 1930 explorant notamment l'essor du jazz la symbolique du boomerang dans les cultures aborigènes et l'art du kimono japonais enrichi de 98 illustrations photographiques
1965réf. 49774Hamburg, Deutsche Grammophon 1965. 1965. Quer-8°, 74 ungez. S. mit vielen Abbildungen, Orig.-Karton.
1966réf. 49775Hamburg, Deutsche Grammophon 1966. 1966. Quer-8°, 80 ungez. S. mit vielen Abbildungen, Orig.-Karton.
1967réf. 49776Hamburg, Deutsche Grammophon 1967. 1967. Quer-8°, 64 ungez. S. mit vielen Abbildungen, Orig.-Karton.
1968réf. 49778Hamburg, Deutsche Grammophon 1968. 1968. Quer-8°, 52 ungez. S. mit vielen Abbildungen, Orig.-Karton.
1993réf. 22422Syros alternatives 1993 In-8 broché carré -127pp. Illustrations en noir. Bon état.
1987réf. 6440579New York, Oxford: Oxford University Press 1987. 238 S. 21cm x 14cm
2006réf. 39718Editions du Layeur 2006 In-12 broché. 184 pages. Très bon état d’occasion.
grand in-8 broche, couverture illustree (Fr. WANSON).— Exemplaire DEDICACE par l'auteur. Tres bel exemplaire. [MI-1] Contient : Auto-Stop, Tombeau pour Dave Brubeck et Necrologie.
fort in-8 broche sous jaquette, 419 pages. Bel exemplaire bien complet de sa jaquette (avec accrocs et petits manques). [TX-5]
2007br. Amiri Baraka. Ritratto dell'artista in nero costituisce un ritratto essenziale di questo autore, ininterrottamente sulle scene della cultura americana sin dagli anni Cinquanta e considerato uno dei maggiori poeti e intellettuali afroamericani del secondo Novecento. Dopo un apprendistato tra le fila della bohème beat del Greenwich Village, divenne famoso come autore di Blues People, pubblicato nel 1963 con il nome di LeRoi Jones e tradotto nel 1968 per Einaudi con il titolo Il popolo del blues. Nei quarant'anni successivi LeRoi Jones/Amiri Baraka ha pubblicato una ventina di raccolte di poesia, inciso numerosi dischi, dato vita a una quantità di testi teatrali, diverse opere-jazz, otto volumi di saggi, almeno un paio di romanzi, parecchi racconti e chissà quant'altro e, in qualità di performer, ha collaborato con i maggiori jazzisti americani. Ha ricevuto diversi importanti premi e riconoscimenti. Vive, insieme alla moglie, la poetessa Amina Baraka, nella nativa Newark, nel New Jersey. Il volume, curato da Franco Minganti e Giorgio Rimondi, propone da un lato una riflessione a più voci che coinvolge studiosi di diverso ambito e orientamento - italiani, francesi e americani - tutti ugualmente convinti della necessità di rendere conto del valore e della ricchezza di un autore magari scomodo ma sempre intenso e culturalmente vivace, mentre dall'altro presenta una ricca antologia di testi in prosa e in versi, finora inediti in italiano, che tracciano un diagramma della sua attività quarantennale.
2022br. Cento anni fa nasceva Charles Mingus: contrabbassista geniale, tra i maggiori interpreti del jazz del Novecento, ma anche artista profondamente consapevole del proprio ruolo sociale e sempre pronto a esporsi in prima persona per le idee in cui credeva. Al pari della sua musica, il suo personaggio pubblico eccentrico e anticonvenzionale continua ad affascinarci oggi come affascinava la generazione Beat che fece di lui uno dei simboli della controcultura. "Peggio di un bastardo" è la sua unica opera letteraria e il suo testamento artistico. Scritto in terza persona, con una voce narrante che si presenta come il «doppio» di Mingus, è allo stesso tempo un'autobiografia e un romanzo; una dichiarazione d'amore per la musica e un grido di dolore contro il razzismo e le ingiustizie dell'America; una fantasia erotica e un'immersione lirica e commovente nel dolore della vita. La potenza della scrittura e l'originalità della forma narrativa lo rendono un libro irripetibile nella storia del jazz, e uno dei più amati di sempre tra quelli scritti da un musicista. Oggi "Peggio di un bastardo" viene riproposto con l'aggiunta di due storici testi inediti: una lettera aperta a Miles Davis (1955) e il saggio fondamentale del 1971 «Cos'è un compositore jazz?», in cui Mingus si interroga sul significato più profondo del proprio mestiere e di quel linguaggio misterioso e universale che chiamiamo jazz. La nuova edizione è impreziosita da una copertina originale, disegnata appositamente per SUR da Igort.
2007réf. 063236Hildesheim., Gerstenberg Verlag., 2007. 144 Seiten mit zahlreichen Zeichnungen der Musiker und Texten von Hans-Jürgen Schaal. Eine beiliegende CD mit Jazz-Titeln im hinteren Buchtitel (nicht abgehört.). Guter Zustand. 4°. OLeinen