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1958réf. 4806EBDuisburg, Visser, 1958. 4°. 28 cm. 24 Seiten. Original-Broschur. [2 Warenabbildungen]
1958réf. 4808EBDuisburg, Visser, 1958. 4°. 28 cm. 24 Seiten. Original-Broschur. [2 Warenabbildungen]
1958réf. 4807EBDuisburg, Visser, 1958. 4°. 28 cm. 23 (1) Seiten. Original-Broschur. [2 Warenabbildungen]
réf. 3445Albin Michel, III-1978. In-4, br., 336 p.
1954réf. WOC-2197Texte sur 2 colonnes et nombreuses photographies. Paris, Robert Laffont, 1954. In-8 (20x2,5x14cm) de cartonnage souple pelliculé orné. 366pp.
1959réf. WOC-2195Paris, Robert Laffont, 1959. In-8 (19x14,5cm) couverture glacée à rabat orné. 236pp.
1950réf. WOC-2199En trois partie: 1- Les Noirs et le Jazz. 2-Quelques faux prophètes du Jazz. 3-Le Jazz et le Bop et Discographie. Paris, Éditions des Deux-Rives, 1950. In-8 (19,5x14,5cm) broché avec les légendes imprimées en vert. 284pp.
1952réf. WOC-2202Histoire des disques de Milton Mezzrow et Tommy Ladnier. Préface de Milton Mezzrow. Paris, Robert Laffont, 1952. In-8 (19x12cm) broché, de couverture imprimée en vert et noir, orné d'un portrait dessin de Jan Nara. 161pp.
1952français In-12 de 158 pp.; broché de l'éditeur. Histoire des disques de Milton Mezzrow et Tommy Ladnier. Préface de Mezz Mezzrow.
2 Bde. 53, 32 S. 4°. OKart.
2002réf. 2823EBMünchen., Schirmer / Mosel., 2002. 31 x 30,5 cm. [252] S. Illustrierter OPappband mit illustriertem OUmschlag., 2823E 1. Auflage. Rücken und Fuß des Umschlags leicht angegilbt, sonst sehr gutes Exemplar.
1976réf. 30759Paris Buchet / Chastel 1976 In-8 395 pp
1959réf. 81261959 broché (paperback) petit in-douze (duodecimo), dos blanc (white spine), première de couverture ornée d'une illustration photographique en couleurs (front cover illustrated with photographic illustration in colours), illustrations de Roger Mikiels, 160 pages, 1959 à Paris Edition Marabout S.A.,
1958Numéro complet. Broché. 64 pages. 20x29cm.
1999réf. 39579Bimhuis, Amsterdam 1999. 24 cm, br. editoriale ill, sovracop. ill. in velina, p. 214, Softcover/Paperback, Schnitt oben stockfleckig, sonst Exemplar in gutem Erhaltungszustand
1999réf. 14154BBMünchen:, Goldmann, 1999. 8°. 666 S. Leinen 1. Aufl. (gut erhalten) (=btb 75032)
In-8, 258p. Avec un index des musiciens et un glossaire des termes jazzistiques en fin de volume.
Gr. In-8, 248p. Préface de Philippe Carles. Avec un cahier photographique central. Inscription sur page de garde.
1988Rilegatuira in cartoncino rigido telato con titolo al dorso e sovraccoperta decorata con bandelle e foto dell' Autore nell' aletta posteriore. Ricca documentazione fotografica, in bianco e nero e a colori, con didascalie. Buono lo stato di conservazione con pagine color seppia, così i tagli. Numero pagine non specificato. USATO
2000réf. 41938ABEngland, Hill Shorter., (um 2000). 4°. [27,5 : 41 cm]. Unpaginiert (22 Seiten, 2 Blätter aufklappbar). Farbig illustrierte Originalbroschur. - Ein sehr gut erhaltenes, sauberes Exemplar.
2017br. Che cosa possono insegnarci Duke Ellington e Miles Davis sulla leadership? Esiste un modo efficace per far fronte alla complessità in contesti organizzativi che cambiano in continuazione? Improvvisare: ecco il metodo applicato dai leader migliori e dalle squadre vincenti. Inventare nuove risposte, assumere rischi calcolati senza un piano predeterminato o una rete di sicurezza che garantisca risultati specifici, negoziare strada facendo senza soffermarsi sugli errori per non soffocare le idee: in breve, dire «sì» alla confusione, accettare il disordine che è proprio dell'attuale mondo del lavoro, sempre più movimentato e tormentato ma anche - proprio per questo - enormemente innovativo e fertile. Questo è esattamente ciò che fanno i grandi jazzisti. Barrett dimostra come l'improvvisazione, tratto caratteristico della «mentalità jazz», e le competenze che l'accompagnano siano oggi essenziali per una leadership efficace. Attraverso il racconto affascinante delle intuizioni e delle innovazioni dei grandi del jazz come Miles Davis e Sonny Rollins, ma anche della sua esperienza diretta di musicista, Barrett introduce un nuovo modello di leadership e collaborazione nelle organizzazioni. I leader, come abili jazzisti, devono padroneggiare l'arte di disimparare, eseguire e sperimentare allo stesso tempo, alternarsi negli assolo e sostenersi a vicenda.
2015br. Per Claudio Sessa raccontare "le età del jazz" è una vera e propria missione. "Improvviso singolare" amplia l'esplorazione iniziata con "Le età del jazz. I contemporanei", la prima approfondita ricognizione della sfaccettata scena dei nostri giorni. Ora Sessa ci accompagna tra le stagioni, i protagonisti, i capolavori e le innovazioni di un intero secolo di jazz. Per sua natura inclusiva e pluridimensionale, questa musica tende a sfuggire a ogni classificazione. Ma la forza e l'originalità del jazz risiedono proprio nella sua capacità di trasformazione e di sintesi: individualismo e ricerca collettiva, tradizioni e sperimentazioni, spontaneità e dimensione industriale convivono in un'arte sempre alle soglie del paradosso. Per questa duttilità il jazz rappresenta forse la metafora artistica più precisa e sofisticata della società in cui oggi siamo immersi: fondendo il pensiero musicale africano e quello europeo in terra americana, è diventato un linguaggio universale e ha modificato l'immaginario sonoro di tutto il pianeta. In questo libro Sessa rievoca i tanti sviluppi che il jazz ha vissuto nella sua storia - dallo stile New Orleans all'impetuosa scena newyorkese, dallo Swing al bebop, dal cool al free, fino alle avanguardie più recenti - aggiungendo alla ricostruzione storica e all'interpretazione critica la guida all'ascolto di quasi duecento brani emblematici di questo percorso. Prefazione di Franco D'andrea.
2007A clean, unmarked book with a tight binding. 229 pages. Anthology of the music periodical that gathers articles from their first five issues into an attractive hardbound edition filled with vintage photos and album art.