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1967In 16° leg. edit. fig. col. pp. 158, pieno di foto b/n , ben tenuto
1990In 8° br. fig. col. pp. 369, con foto b/n f/t leggere tracce del tempo ma ben tenuto
1979In 8° leg. edit. sov. fig. pp. 216, con belle foto b/n f/t , ben tenuto
1951In 8° leg. edit. pp. 167, piccola mancanza al dorso ma ben tenuto
1978In 8° quadrato br. fig. col. pp. 192, pieno di belle foto b/n , ben tenuto
1966br. 8° fig. pp.362, ben tenuto.
1959in 16° br. fig. pp.296, appunti all'antiporta ma ben tenuto
1990In 8° leg. edit. sov. fig. pp. 442, con foto b/n f/t, ben tenuto
1996In 8° br. fig. col. pp. 316, manca il frontespizio, cop.na anteriore con strappetto ma buon esemplare
1952français In-12 de 158 pp.; broché de l'éditeur. Histoire des disques de Milton Mezzrow et Tommy Ladnier. Préface de Mezz Mezzrow.
1960français In-8 de 269 pp.; broché de l'éditeur. Avec la collaboration de William Dufty. Suivi d'une discographie complète et précédé d'un hommage à "Lady Day" par Buck Clayton, Kenny Clarke, Bill Coleman, Lena Horne, etc... Edition originale de la traduction française, pas de grand papier annoncé.
1960français In-8 de 336 pp.; broché de l'éditeur. Traduit de l'américain par Robert Paris. Préface de Frank Tenot. Reproductions photographiques hors texte.
2003français Grand in-8 étroit de 23 pp.; coffret de l'éditeur. BD + 2 CD.
2018brossura Questo Manuale di Pianoforte Jazz è il primo di tre volumi e ha l'obbiettivo di creare un itinerario ideale per la formazione del pianista di jazz, suddividendo gli argomenti lungo i 3 anni che lo studente affronta nei corsi triennali dei Conservatori italiani, stabilendo così una serie di priorità tecniche, stilistiche e di repertorio. Ciascun volume è suddiviso in 4 sezioni. La prima è dedicata al ritmo (poliritmia, polimetria e strutture ritmiche fondamentali). La seconda parte si occupa dell'armonia (armonia tonale, cadenze II-V-I, voicings 4 way closed e drop 2, il blues). La terza si occupa del comping, offrendo spunti ed esempi su come accompagnare in vari contesti stilistici usando gli accordi e le figurazioni ritmiche appropriate. La quarta e ultima parte si occupa dell'improvvisazione (arpeggi, digital patterns, approcci cromatici, licks blues) mostrando per ciascuna argomento veri e propri fraseggi e chops creati dall'autore che lo studente potrà utilizzare come spunto per sviluppare le proprie improvvisazioni. Conclude il testo un'appendice destinata al repertorio da studiare nel corso dell'anno con suggerimenti sul metodo di memorizzazione da utilizzare.
2018brossura Questo lavoro, scritto a quattro mani, vuole esplorare un campo relativamente nuovo e cioè quello della fisarmonica jazz. Il metodo si articola essenzialmente in tre parti. La prima è dedicata alla tecnica di base, attraverso esercizi di articolazione sulle scale, arpeggi, indipendenza delle dita, passaggio del pollice. La seconda tratta invece vari argomenti di armonia funzionale attraverso l'uso degli accordi di settima, con rispettivi rivolti, della pratica delle cadenze II-V-I, dei voicings, dei modi, delle scale particolari. L'ultima parte consiste nell'applicazione creativa del bagaglio tecnico-teorico acquisito attraverso la costruzione di opportune esecuzioni e improvvisazioni di standard jazz e blues. Nel metodo non compaiono spiegazioni armoniche approfondite, né analisi di strutture, poiché s'intende fornire un percorso prettamente incentrato sull'aspetto tecnico dello strumento pur tenendo conto dei fondamentali dell'armonia.
2018brossura "Walking in the jazz" è un viaggio personale nel magico mondo della musica jazz, a partire dalle radici di italianissime origini mischiate tra creolo e colore sino a oggi avvicinarsi a uno stato di ascolto di assoluto valore culturale.
2019brossura Questo manuale di pianoforte jazz è il secondo di tre volumi e ha l'obbiettivo di creare un itinerario ideale per la formazione del pianista di jazz, suddividendo gli argomenti lungo i 3 anni che lo studente affronta nei corsi triennali dei Conservatori italiani, stabilendo così una serie di priorità tecniche, stilistiche e di repertorio. Il volume è suddiviso in 4 sezioni. La prima è dedicata al ritmo (poliritmia, polimetria e strutture ritmiche fondamentali). La seconda parte si occupa dell'armonia (armonia tonale, cadenze II-V-I, voicings 4 way closed e drop 2, il blues). La terza si occupa delle introduzioni e dei finali. La quarta e ultima parte si occupa dell'improvvisazione (arpeggi, digital patterns, approcci cromatici, licks blues) mostrando per ciascuna argomento veri e propri fraseggi e chops creati dall'autore che lo studente potrà utilizzare come spunto per sviluppare le proprie improvvisazioni. Conclude il testo un'appendice destinata al repertorio da studiare nel corso dell'anno con suggerimenti sul metodo di memorizzazione da utilizzare.
2020brossura Questo Manuale di Pianoforte Jazz è il terzo e ultimo di tre volumi e ha l'obbiettivo di creare un itinerario ideale per la formazione del pianista di jazz, suddividendo gli argomenti lungo i 3 anni che lo studente affronta nei corsi triennali dei Conservatori italiani, stabilendo così una serie di priorità tecniche, stilistiche e di repertorio. Il volume è suddiviso in 4 sezioni. La prima parte è dedicata al ritmo (tempi dispari, raggruppamenti metrici per rendere agevole e vario il proprio modo di suonare su questi tempi fino ad arrivare alle polimetrie nascoste). La seconda parte si occupa dell'armonia (Armonia modale, So What voicings, voicings Quartali, Side slipping e Coltrane Changes). La terza parte si occupa del Comping in ambito modale e offre un esempio creto ad hoc in cui sono contemplate tutte le tecniche armoniche spiegate nella precedente sezione. La quarta e ultima parte si occupa dell'improvvisazione (fraseggio sui Coltrane Changes, playing outside) mostrando per ciascuna argomento veri e propri fraseggi e chops creati dall'autore che lo studente potrà utilizzare come spunto per sviluppare le proprie improvvisazioni. Conclude il testo un'appendice destinata al repertorio da studiare nel corso dell'anno.
2021brossura Che questo libro possa essere per ogni lettore un riferimento fondamentale sulla ricerca e lo sviluppo delle proprie capacità musicali e che introduca in modo costruttivo e formativo all'improvvisazione, alla composizione e soprattutto al processo creativo nel jazz.
2020brossura "Giulia Lorenzoni è riuscita a far parlare Monk senza averlo conosciuto, quando io, che l'ho avuto a fianco per oltre due ore, non vi ero riuscito. La storia della sua vita, che Monk ha "raccontato" a Giulia Lorenzoni, si legge in questo libro". (Adriano Mazzoletti)
2021brossura Contiene 10 composizioni originali dell'autore e una rivisitazione di un brano di Stevie Wonder. Luca Aletta torna dopo qualche anno alla dimensione in solo e qui suona tutti gli strumenti: pianoforte, el. piano, tastiere, fisarmonica, melodica, andes. Fuoriesce sempre più in questo lavoro il suo amore per il jazz, come nel brano "Lo zio Armando" dedicato all'immenso Chick Corea, ma c'è anche tanto Sudamerica (vedi "O choro mio", "Um papagaio chamado Tom" ed altri) e poi non poteva mancare la dimensione in piano solo come nei brani: "Ave Maria", in "Un LP del '56" e in "Isn't she lovely".
1971"The 18-pt type hand-set by Eric Smith. The Gazen Paper hand-printed by Rudy Villanueva." Hand-bound, Japanese style, in full cloth by Patti Field. Curious ownership stamp on inside gutter of one leaf . Number 100 of 150 numbered copies (total edition 551). Japanese style pen illustrations. W34.
1966366p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. Very slightly worn. First printing. JAZZ 1
1989213p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. Nice copy. The biographies include: MAX GORDON; BARNEY JOSEPHSON; BRADLEY CUNNINGHAM; BENNY GOODMAN; CHARLIE PARKER; and RUBY BRAFF JAZZ 1 ** !
1990pp. x, 261. Some signatures and rear paste down dampstained. 8vo. Original full cloth backed binding. Original dust jacket (back dampstained). Scarce. JAZZ 1