2006Roncaglia, Gian Carlo Il jazz e il suo mondo. Torino, Einaudi 2006 italian, 623 Opera con copertina morbida in brossura. VI, 623 p. ; 21 cm. CA.1.
197916°, BROSSURA CON FOTO B.N., PG. VI 391 (7), QUALCHE SEGNO ALLA BROSSURA, INTERNO OTTIMO. PRIMA EDIZIONE. (C)
1998Firenze, La Biblioteca, 1998, 4to cartonato con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 64, completamente illustrato con disegni e foto in nero e a colori.
1996leggerissimi segni del tempo
1996leggerissimi segni del tempo
19838°, BROSSURA BLUETTE CON FOTO TITOLATA IN OCRA (COP. MAURO CASTELLANI), PG. VIII 424, BUONO STATO, PRIMA EDIZIONE. (C)
2008leggerissimi segni del tempo
19588° mz. tela edit. sovrac. pp. 245, con 32 foto in b/nero. Ediz. originale. Ottimo es.
1959svc con leggere tracce di usura
1958Mm 170x245 Volume cartonato rigido di pagine 235 cont tavole in bianco e nero fuori testo in chiusura. Sovraccoperta figurata con lacune ai margini e segni di polvere. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Milano, Ricordi ,1958.In 8°pp.245n.+32 tavv.f.t.con illustrazz.in b.n.+10nn, legat.tt. tela editoriale e sovraccoperta illustrata.
1997Bross. edit. in-8, copert.- ill.ta, pp. 344-(8), coll. Saggi tasc. n. 87. Sottolineature e parti evidenziate in verde. Volume da studio.
1999Gunther Schuller Il Jazz, l'era dello Swing - I grandi maestri: Goodman, Ellington, armstrong. Torino, E.D.T. 1999 italian, 250 CR135Brossura editoriale,a cura di M. Piras, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda250 pagine circaCopertina come da foto
2001Gunther Schuller Il Jazz, l'era dello Swing: le grandi orchestre nere, Lunceford, Basie, Hines, Hampton. Torino, E.D.T. 2001 italian, 316 CR135Brossura editoriale,a cura di M. Piras, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda316 pagine circaCopertina come da foto
2008br. Prosegue con questo volume l'edizione italiana del grande affresco di Gunther Schuller dedicato alla storia del jazz. Nei quattro volumi precedenti l'opera ha esplorato le origini, gli anni Venti, la triade Armstrong-Ellington-Goodman e le orchestre nere; questo nuovo ampio capitolo si concentra sull'analisi di tredici figure di grandi solisti improvvisatori: i tre giganti del sax tenore, Coleman Hawkins, Lester Young e Ben Webster, i tre maestri della tromba, Bunny Berigan, Roy Eldridge, Red Allen, il trombonista Jack Teagarden, il clarinettista Pee Wee Russell, i grandi del pianoforte Teddy Wilson e Art Tatum, lo xilofonista Red Norvo, il caposcuola della chitarra elettrica Charlie Christian e l'indimenticabile cantante Billie Holiday. Un fascinoso panorama di personalità e stili contrastanti, tutti emersi nell'ambito del periodo swing. In queste analisi, Schuller mostra ancora una volta la sua profonda conoscenza delle peculiarità tecniche di ciascuno strumento e l'abituale chiarezza nel mettere a fuoco le rispettive individualità e poetiche artistiche. Il lavoro, rivisto e aggiornato da Marcello Piras in collaborazione con l'autore, è integrato da un glossario e una discografia.
2010br. L'edizione italiana della grande opera musicologica di Gunther Schuller giunge a compimento con il sesto volume. Dopo aver esplorato le origini, gli anni Venti, la triade Armstrong-Ellington-Goodman, le orchestre nere e i solisti Swing, l'Autore affronta tre argomenti separati e non connessi tra loro. Per prime vengono le orchestre bianche (con l'eccezione di Benny Goodman, già ospitato nel terzo volume). Questa sezione vede sfilare una serie di figure tra le più popolari del jazz d'anteguerra, come Artie Shaw, Jimmy e Tommy Dorsey, Glenn Miller, Charlie Barnet, Harry James e Gene Krupa. Segue un ampio panorama delle orchestre regionali, che integra ed espande la trattazione già inclusa nel secondo volume, con numerose schede su formazioni di regola ignorate dalle storie. Da ultimo vengono i piccoli complessi non associati alle figure finora trattate, in particolare il trio di Nat King Cole. In queste analisi, Schuller conferma ancora una volta la sua straordinaria conoscenza delle peculiarità di linguaggio di ciascuno strumento e l'abituale chiarezza nel mettere a fuoco le personalità e poetiche dei vari musicisti. Il lavoro, rivisto e aggiornato da Marcello Piras, è integrato da Glossario e Discografia.
1958Un volumetto (17 cm) di 125 pagine. Brossura editoriale disegnata da Crepax. Ottime condizioni.
2018brossura Melodia e improvvisazione, disciplina e follia: per fare jazz occorre tutto questo, e non guasta anche un pizzico di fortuna. Di certo, è un dono della sorte cominciare la propria avventura nella Roma degli anni Settanta, dove i grandi musicisti americani in tour, come Chet Baker o Lee Konitz, "arruolano" giovani talenti del posto per accompagnare le proprie esibizioni. È un privilegio entrare da protagonisti in locali mitici come il Capolinea di Milano e il Music Inn di Roma. Poi, però, ci vuole un mix esplosivo di impegno e passione per passare dalle prove in cantina con il suo primo trio ai grandi festival come Umbria Jazz, e per arrivare a suonare con i migliori, da Pino Daniele a Mina e da Gino Paoli a Claudio Baglioni. Quel mix, Danilo Rea lo ha sempre avuto e lo ha messo in campo senza sosta nei suoi primi quarant'anni di carriera. E il suo ingrediente segreto si chiama contaminazione. Questo lo porterà a mettere in repertorio pezzi di Frank Sinatra e dei Rolling Stones, a cimentarsi con la sigla della "Domenica sportiva", ad accompagnare un balletto di Daniel Ezralow e una lettura di David Grossman, a duettare con il pianista classico Ramin Bahrami sugli spartiti di Bach, e a costruire una carriera capace di infrangere ogni limite di genere, tra sorprese e viaggi, aneddoti e incontri. Improvvisare è come parlare, scrive Danilo Rea, e anche la sua scrittura è jazz, in questo libro che ci cattura in una variazione continua sui ritmi della vita e dell'arte.
1960IN BUONO STATO
1958Rocca San Casciano, Cappelli, 1958, 8vo (cm. 19 x 11) brossura con alette, copertina illustrata a colori, pp. 197 con tavole fotografiche fuori testo (Universale Cappelli, 20) .
1958Un quadro ordinato ed essenziale della storia del jazz che viene a colmare una lacuna nella bibliografia italiana. Brossura editoriale illustrata, pp. 197, in 16°
1973Milano, Garzanti, 1973, 16mo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 428. (Evoluzione, musicisti, elementi, complessi e definizione della musica jazz).
1958con 14 tavole (trascrizioni musicali) f.t. Bibliografia. Lievi difetti ai bordi della