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in-8, 380 pp., illustrations, broché, couverture illustrée. Bel exemplaire. [109B-6]
1956Best.-Nr. H32985New York: Birdland Jazz Club 1956. First Printing. Wraps. Very good. 12 x 9 inches pictorial wraps very good light wear and toning. 24 pp. with photos biographies of the main acts reprints of articles some ads. Very rare OCLC locates NO copies of this in any institution. The jazz club is still extant but in a different location: at the time this was at 1678 Broadway owned by Morris and Irving Levy and Oscar Goodstein. In 1965 the club moved because of rent increases. Although the club was named in honor of Charlie "Yardbird" Parker he rarely played there. It was considered the premier NYC jazz club of its time. This booklet gives information on the performers they had lined up for 1956: Sarah Vaughan Count Basie Al Hibbler Lester Young Johnny Smith Bud Powell Joe Williams plus the East/West Jazz Septet. Birdland Jazz Club unknown
2000Best.-Nr. 102779Göttingen, Steidl o.J. (2000), 2000. Gr. 4°, 273 S. mit zahlreichen s/w und farbigen Abbildungen und Tafeln. Orig.-Leinen im Orig.-Umschlag.
2001Best.-Nr. 20426Zyx, 2001. 3 CDs CD
2019br. Bitches Brew, album doppio di Miles Davis, registrato nell'agosto del 1969 e pubblicato nel marzo del 1970, è un disco leggendario che da cinquant'anni disorienta e incanta gli appassionati di jazz e rock. George Grella, l'autore di questo libro-guida, lo ascoltò per la prima volta con un amico quando aveva quindici anni senza riuscire a capire cosa stesse succedendo. Grella e il suo compagno erano giovani ma non sprovveduti, suonavano già discretamente, conoscevano i meccanismi della musica jazz: «Sapevamo barcamenarci fra melodie e successioni di accordi e piazzare un assolo dove richiesto. Insomma, sapevamo strutturare la nostra musica. Ma la struttura di Bitches Brew ci sfuggiva completamente: non capivamo come ciascuna nota determinasse la successiva». L'album è un misterioso monolito sonico e conquista Grella con l'oscura bellezza e le infinite possibilità promesse dalla sua musica inaudita - letteralmente: mai ascoltata prima. In questo libro Grella sa trasmetterci tutto il suo entusiasmo giovanile, l'ebbrezza che si prova davanti a una rivoluzione musicale, ma soprattutto ci racconta la storia e svela i segreti di quell'oggetto magico che è Bitches Brew. Il disco è infatti il frutto della collaborazione tra due geniali sperimentatori, Miles e il produttore-compositore Teo Macero, e la loro visione viene sostanziata da un gruppo di musicisti fenomenali come Wayne Shorter, John McLaughlin, Joe Zawinul e Chick Corea che negli anni Settanta hanno poi tracciato nuovi percorsi del jazz.
2022ill., br. Agosto 1969. Nei giorni in cui i prati di Woodstock vengono ripuliti dai rifiuti lasciati da mezzo milione di giovani accorsi a seguire un festival già leggendario, Miles Davis porta in studio un'orchestra come non si era mai sentita: tre fiati, chitarra, due bassi, tre tastiere elettriche, quattro set di percussioni. Con qualche appunto schizzato su carta e dopo una sola serata di prove, in tre mattine si registra il materiale di "Bitches Brew": un disco che cambierà la storia della musica, influenzando intere generazioni di musicisti e di ascoltatori. «È ancora jazz?» Quando esce il disco, nella primavera del 1970, si parla della nascita di un nuovo genere musicale, che fonde le sottigliezze improvvisative del jazz con l'energia del rock. Ma la vera novità sta nelle proporzioni, nel respiro sinfonico di brani estesi per venti e più minuti, frutto di un sapiente lavoro di postproduzione che sconfina nella vera e propria composizione. Profetico, psichedelico, progettato come un'opera d'avanguardia e allo stesso tempo pianificato come un grande successo commerciale, "Bitches Brew" è il risultato di una serie di esperimenti durati alcuni anni, durante i quali la visione artistica di Miles entra in una fruttuosa tensione con gli interessi della sua casa discografica, grazie alla sottile mediazione di un geniale produttore, Teo Macero. Enrico Merlin e Veniero Rizzardi, consultando per la prima volta un corposo materiale d'archivio, compresi i nastri originali delle sedute, ricostruiscono la genesi dell'album in un racconto che abbraccia i tre anni in cui Miles conobbe forse l'evoluzione più interessante della sua intera carriera, e ci restituiscono una cronaca accurata delle fasi di preparazione, registrazione e postproduzione, arricchita di foto e documenti, cronologie e discografie. A mezzo secolo dall'uscita di "Bitches Brew" il Saggiatore porta in libreria la nuova edizione, completamente riveduta e aggiornata, di un libro candidato a classico della storiografia jazz.
1961
1961Milano, Ricordi, 1961, 16mo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 93 con tavole fotografiche in nero fuori testo (”Kings of Jazz”). Tracce di ingiallimento alle tavole.
1980Best.-Nr. KOS02201844Jazz people 1980. Soft Cover. Fine. KOS02201844 Jazz people paperback
1967Best.-Nr. 4313Disque 33 tours, auto-produit – CA 3339 1988. Pochette dépliante, avec photos et dessins. Nombreuses petites brunissures à la pochette. Dos avec frottis. Disque, lui neuf, jamais écouté. Exemplaire dédicacé Max Grun et contresigné par les autres musiciens, au bas du 4ème plat ( Jim Husky, Pierre Yon, Jean-Michel Plassan, Francis Sacriste et Francis Bascans. Rare, premier pressage, à petit nombre d'exemplaires.
Best.-Nr. 57868Paris, éd. du Layeur, 2004, gd. In-4 carré, cartonnage toilé noir éd., jaquette phoos coul. éd., non pagine '144 pp.), papier glacé, très nb. Photos en noir et en coul., de Christian ROSE, en fin de volume une discographie sélective, Un livre de passionné : le photographe Christian Rose. Une superbe gaerie de portraits. Pas courant. Très bon état
2004Best.-Nr. 11940Du Layeur 2004 In-4 relié, 142 pp. Illustrations. très bon état.
1996Best.-Nr. 55207New York, Da Capo Press, 1996. Durchgehend bebildert./ With many pictures. 360 S. 30,5 x 23 cm, Kt. Used, but good condition. / Leichte Gebrauchsspuren, sonst gut erhalten.
2013Best.-Nr. 51119Traumton, 2013. 4590 CD CD
2004Best.-Nr. 54877JazzFine, 2004. JFIS-XR-002 CD Digipak
1997Best.-Nr. 54831Three Blind Mice, 1997. TBM XR 0015 CD Digipak
1947Best.-Nr. 76931947 les publications techniques et artistiques 1947 In4 relié demi percaline 140 pages tirage total 1050 exemplaires
Best.-Nr. 201503645Paris, Fayard Roman, 2009 ; in-8, 649 pp., br. Très bon état - broché.
2000Best.-Nr. 72402Editions de La Martinière 2000 In-8 relié 26,8 cm sur 24,5. 100 pages. Très bon état d’occasion.
1994Best.-Nr. 4173Filipacchi 1994 In-4 reliure éditeur sous jaquette, un peu ternie, sinon bon état. 240 pp. Illustrations en noir
1990Best.-Nr. RO80080394CHEZ L'AUTEUR. 1990. In-4. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 69 pages. Nombreuses partitions. Quelques photos en noir et blanc. Texte an anglais.. . . . Classification Dewey : 781.65-Jazz
Best.-Nr. 36131000 Editions. Affiche au format 68 x 98 cm., à l'état de neuf.
1944Best.-Nr. RO20010418Bregman, Vocco et Conn, London. 1944. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 23p, partition de musique.. . . . Classification Dewey : 781.65-Jazz
1993Best.-Nr. LFA-126749797Un ouvrage de 96 pages, format 245 x 270 mm, illustré, relié cartonnage, publié en 1993, Editions de la Martinière, bon état
Best.-Nr. 6089Malines en Belgique, C.E.L.F., 1955. In 12 broché, 60 pp., couverture et illustrations par Guy Vandenbranden.