193356 S. OU. Kl. Tintenvermerken.
1961
1984ref. 13071Jazz City Pentecôte 1984. Plaquette in-12 agrafé de 26 pages au format 20 x 14 cm. Couverture avec photographies. Plats et intérieur frais, malgré une petite auréole en haut du 4ème plat. Courte citation de Jacques Réda en page de titre. Plaquette commémorative, avec textes anonymes, consacrée à Count Basie, avec de nombreuses photographies en noir ( Count Basie, Billie Holliday, Lester Young, Jimmy Rushing, Joe Williams, Buck Clayton, Joe Newman, Jo Jones, etc. Sommaire : Kansas City " un lieu sombre où mûrissent les grands crus " - La formation du grand orchestre de Count Basie - Le Blues à l'Avant-Scène - Lady Day et le Président - Ils ont chanté et joué avec Basie - Le Dernier des grands orchestres classiques - Discographie. Très bel état général. Rare édition originale.
ref. 201010312Paris, Garancière Jazz, 1986 ; in-8, 127 pp., cartonnage de l'éditeur. Bon état - traduit de l'anglais par Paul Couturiau.
1986ref. RO20028329GARANCIERE.. 1986. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 126 pages. Quelques photographies noir et blanc hors texte. Reliure éditeur.. . . . Classification Dewey : 781.65-Jazz
ref. ys3808Columbia Disque vinyl "Disque vinyle 45T ""Jimmy Noone and his Orchestra"", contenant les titres suivants : Beaver Junction, Neal's Deal, Jump for Me, Boogie Woogie ; frottement au recto de la pochette, rousseurs au verso, étiquette ex-libris sur la pochette et sur le disque qui ne présente par ailleurs pas d'incident majeur, assez bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande."
ref. ys3809CiD Chefs d'oeuvre du jazz Disque vinyl "Disque vinyle 45T ""Count Basie et son orchestre"", n°8 de la collection ""Chefs d'oeuvre du jazz"", contenant les titres suivants : One O'Clock Jump / Do You Wanna Jump, Children? / Blue and Sentimental / Swinging at the Daisy Chain ; pochette fendue en tête et en queue, bords de la pochette brunis suite à une ancienne réparation au ruban adhésif, frottements et rousseurs sur les plats de la pochette, par ailleurs le disque ne présente pas d'incident majeur, en l'état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande."
1995ref. 11019Filipacchi 1995 In-4 cartonné, sous jaquette illustrée, 237 pp; Nombreuses illustrations en noir.
1986ref. R110281316GARANCIERE. 1986. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 126 pages. Nombreuses photographies en noir et blanc hors texte.. . . . Classification Dewey : 781.65-Jazz
1988ref. 51253Blue Note, 1988. CDP 784222 2 CD CD
2010ref. 53704Zoho, 2010. 233144 CD Digipak
2009ref. 63871Berlin: Rogner & Bernhard 2009. 166 S. 21 x 13 cm. Original-Pappeinband mit Original-Schutzumschlag.
2021br. Alcuni aspetti dell'identità statunitense e la forza del suo soft power hanno concorso a rendere celebre, verso la metà del Novecento, uno stile creativo (tra musica, spettacolo e letteratura) e un atteggiamento sociale e comportamentale espressi da termini sintetici e fortunati come hip e cool. È stato soprattutto il jazz moderno, con personaggi di primo piano quali Duke Ellington, Lester Young, Miles Davis, Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, Dave Brubeck, Chet Baker, John Lewis e il suo Modern Jazz Quartet, a sviluppare musicalmente il concetto di cool, al quale hanno contribuito anche raffinati interpreti vocali quali Billie Holiday e Frank Sinatra, con una sensibilità venata di sottile understatement. Ma il jazz moderno ha a sua volta influenzato la letteratura della beat generation, in particolare l'opera di Jack Kerouac (ispirata da Charlie Parker), il cui ampio lascito risulta ancor oggi imprescindibile.
2021br. Alcuni aspetti dell'identità statunitense e la forza del suo soft power hanno concorso a rendere celebre, verso la metà del Novecento, uno stile creativo (tra musica, spettacolo e letteratura) e un atteggiamento sociale e comportamentale espressi da termini sintetici e fortunati come hip e cool. È stato soprattutto il jazz moderno, con personaggi di primo piano quali Duke Ellington, Lester Young, Miles Davis, Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, Dave Brubeck, Chet Baker, John Lewis e il suo Modern Jazz Quartet, a sviluppare musicalmente il concetto di cool, al quale hanno contribuito anche raffinati interpreti vocali quali Billie Holiday e Frank Sinatra, con una sensibilità venata di sottile understatement. Ma il jazz moderno ha a sua volta influenzato la letteratura della beat generation, in particolare l'opera di Jack Kerouac (ispirata da Charlie Parker), il cui ampio lascito risulta ancor oggi imprescindibile.
1985ref. 64086Mainz ; London ; New York ; Tokyo : Schott 1985. 302 S. : Noten ; 24 cm kart., Softcover/Paperback, ++ Schnitt oben stockfleckig, +++ sonst Exemplar in gutem Erhaltungszustand
2016ill., br. Trentaquattro interviste che coprono l'intero arco della carriera di Steve Lacy, dal 1959 al 2004, apparse in riviste di jazz americane ed europee ma anche inedite, per illustrare la straordinaria evoluzione della carriera e del suo pensiero musicale. Completano il volume una sezione di scritti autobiografici e artistici con vari inediti - riprodotti nella nitida calligrafia dello stesso sassofonista - le partiture autografe di tre canzoni su testi poetici, una discografia consigliata e molte foto storiche. Se oggi il sax soprano è onnipresente sui palchi del jazz lo si deve alla curiosità musicale di Steve Lacy, il cui esempio spinse Coltrane a imbracciare il sax dritto. Ispirato da Sidney Bechet, Lacy ha suonato giovanissimo a New York con i grandi del jazz tradizionale come Rex Stewart e Henry "Red" Allen. Dopo l'incontro con Cecil Taylor e Thelonious Monk, si dedica a sviluppare la propria musica continuando a collaborare con una vasta gamma di musicisti, dal trombonista Roswell Rudd all'arrangiatore Gil Evans da Mal Waldron e George Lewis a Misha Mengelberg, Evan Parker, Joelle Léandre e Alexander von Schlippenbach.
1997ref. 55111Verve, 1997. V6-8526 Digipack Digipack
2014ref. 55112Razdaz Recordz, 22.05.2014. NTCD393 Digipack
2011ref. 50772Traumton, 2011. 4562 CD CD
1967In 16° leg. edit. fig. col. pp. 158, pieno di foto b/n , ben tenuto
2022br. Attraverso incontri e interviste con maestri della vocalità jazz, blues e soul - da Johnny Adams a Mark Murphy, da Johnny Otis a Carmen McRae, da Bill Henderson a Tony Bennett, da Jimmy Scott a Etta Jones, da Betty Carter a Bobby McFerrin - e con loro illustri accompagnatori, Confessin' the Blues dipinge il ritratto di un'epoca ancora fertile per la musica afroamericana, quella dell'ultimo Novecento, in equilibrio tra tradizione, innovazione ed eclettismo: un'epoca in cui il blues appare vitale come forma lirico-musicale (schiettamente popolare o raffinata, jazzistica), come richiamo sempre fondamentale nel grande songbook di Broadway, Hollywood e Tin Pan Alley, o come umore presente nell'intero spettro culturale nordamericano e nel linguaggio quotidiano dell'America urbana, suburbana o rurale. E anche come filtro (la sua fluida celebrazione degli alti e bassi della vita) attraverso il quale un cantante toccato dalla potente emotività del blues guarda alla propria arte e alla propria carriera.
2022br. Attraverso incontri e interviste con maestri della vocalità jazz, blues e soul - da Johnny Adams a Mark Murphy, da Johnny Otis a Carmen McRae, da Bill Henderson a Tony Bennett, da Jimmy Scott a Etta Jones, da Betty Carter a Bobby McFerrin - e con loro illustri accompagnatori, Confessin' the Blues dipinge il ritratto di un'epoca ancora fertile per la musica afroamericana, quella dell'ultimo Novecento, in equilibrio tra tradizione, innovazione ed eclettismo: un'epoca in cui il blues appare vitale come forma lirico-musicale (schiettamente popolare o raffinata, jazzistica), come richiamo sempre fondamentale nel grande songbook di Broadway, Hollywood e Tin Pan Alley, o come umore presente nell'intero spettro culturale nordamericano e nel linguaggio quotidiano dell'America urbana, suburbana o rurale. E anche come filtro (la sua fluida celebrazione degli alti e bassi della vita) attraverso il quale un cantante toccato dalla potente emotività del blues guarda alla propria arte e alla propria carriera.
1950ref. 11434NNew York, New World Music, 1950. (VNr. S-1027-116), Klein-Quart (22,8 x 17,2 cm), (2), 116 Seiten, 1 Portr. Roter Original-Karton (hint. Deckel lichtschattig)
2001ref. 25468TIM, 2001. 1 CD CD