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rif. 57868Paris, éd. du Layeur, 2004, gd. In-4 carré, cartonnage toilé noir éd., jaquette phoos coul. éd., non pagine '144 pp.), papier glacé, très nb. Photos en noir et en coul., de Christian ROSE, en fin de volume une discographie sélective, Un livre de passionné : le photographe Christian Rose. Une superbe gaerie de portraits. Pas courant. Très bon état
2004rif. 11940Du Layeur 2004 In-4 relié, 142 pp. Illustrations. très bon état.
1980rif. KOS02201844Jazz people 1980. Soft Cover. Fine. KOS02201844 Jazz people paperback
1961Milano, Ricordi, 1961, 16mo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 93 con tavole fotografiche in nero fuori testo (”Kings of Jazz”). Tracce di ingiallimento alle tavole.
1961
2022ill., br. Agosto 1969. Nei giorni in cui i prati di Woodstock vengono ripuliti dai rifiuti lasciati da mezzo milione di giovani accorsi a seguire un festival già leggendario, Miles Davis porta in studio un'orchestra come non si era mai sentita: tre fiati, chitarra, due bassi, tre tastiere elettriche, quattro set di percussioni. Con qualche appunto schizzato su carta e dopo una sola serata di prove, in tre mattine si registra il materiale di "Bitches Brew": un disco che cambierà la storia della musica, influenzando intere generazioni di musicisti e di ascoltatori. «È ancora jazz?» Quando esce il disco, nella primavera del 1970, si parla della nascita di un nuovo genere musicale, che fonde le sottigliezze improvvisative del jazz con l'energia del rock. Ma la vera novità sta nelle proporzioni, nel respiro sinfonico di brani estesi per venti e più minuti, frutto di un sapiente lavoro di postproduzione che sconfina nella vera e propria composizione. Profetico, psichedelico, progettato come un'opera d'avanguardia e allo stesso tempo pianificato come un grande successo commerciale, "Bitches Brew" è il risultato di una serie di esperimenti durati alcuni anni, durante i quali la visione artistica di Miles entra in una fruttuosa tensione con gli interessi della sua casa discografica, grazie alla sottile mediazione di un geniale produttore, Teo Macero. Enrico Merlin e Veniero Rizzardi, consultando per la prima volta un corposo materiale d'archivio, compresi i nastri originali delle sedute, ricostruiscono la genesi dell'album in un racconto che abbraccia i tre anni in cui Miles conobbe forse l'evoluzione più interessante della sua intera carriera, e ci restituiscono una cronaca accurata delle fasi di preparazione, registrazione e postproduzione, arricchita di foto e documenti, cronologie e discografie. A mezzo secolo dall'uscita di "Bitches Brew" il Saggiatore porta in libreria la nuova edizione, completamente riveduta e aggiornata, di un libro candidato a classico della storiografia jazz.
2019br. Bitches Brew, album doppio di Miles Davis, registrato nell'agosto del 1969 e pubblicato nel marzo del 1970, è un disco leggendario che da cinquant'anni disorienta e incanta gli appassionati di jazz e rock. George Grella, l'autore di questo libro-guida, lo ascoltò per la prima volta con un amico quando aveva quindici anni senza riuscire a capire cosa stesse succedendo. Grella e il suo compagno erano giovani ma non sprovveduti, suonavano già discretamente, conoscevano i meccanismi della musica jazz: «Sapevamo barcamenarci fra melodie e successioni di accordi e piazzare un assolo dove richiesto. Insomma, sapevamo strutturare la nostra musica. Ma la struttura di Bitches Brew ci sfuggiva completamente: non capivamo come ciascuna nota determinasse la successiva». L'album è un misterioso monolito sonico e conquista Grella con l'oscura bellezza e le infinite possibilità promesse dalla sua musica inaudita - letteralmente: mai ascoltata prima. In questo libro Grella sa trasmetterci tutto il suo entusiasmo giovanile, l'ebbrezza che si prova davanti a una rivoluzione musicale, ma soprattutto ci racconta la storia e svela i segreti di quell'oggetto magico che è Bitches Brew. Il disco è infatti il frutto della collaborazione tra due geniali sperimentatori, Miles e il produttore-compositore Teo Macero, e la loro visione viene sostanziata da un gruppo di musicisti fenomenali come Wayne Shorter, John McLaughlin, Joe Zawinul e Chick Corea che negli anni Settanta hanno poi tracciato nuovi percorsi del jazz.
2001rif. 20426Zyx, 2001. 3 CDs CD
2000rif. 102779Göttingen, Steidl o.J. (2000), 2000. Gr. 4°, 273 S. mit zahlreichen s/w und farbigen Abbildungen und Tafeln. Orig.-Leinen im Orig.-Umschlag.
1957rif. 206793New York 1957. Old horizontal fold barely detectable; fine and bright. Original handbill 6 x 9 in. printed on one side only in black red and yellow. Vintage boxing-style handbill for the Carnegie Hall dates of this 1957 tour featuring a dizzying array of Jazz stars headlined by Count Basie with Joe Williams Billy Eckstine and Sarah Vaughan. Other performers included Jeri Southern Bud Powell Lester Young Zoot Sims Chet Baker Phineas Newborn Roy Haynes and others. unknown
1956rif. H32985New York: Birdland Jazz Club 1956. First Printing. Wraps. Very good. 12 x 9 inches pictorial wraps very good light wear and toning. 24 pp. with photos biographies of the main acts reprints of articles some ads. Very rare OCLC locates NO copies of this in any institution. The jazz club is still extant but in a different location: at the time this was at 1678 Broadway owned by Morris and Irving Levy and Oscar Goodstein. In 1965 the club moved because of rent increases. Although the club was named in honor of Charlie "Yardbird" Parker he rarely played there. It was considered the premier NYC jazz club of its time. This booklet gives information on the performers they had lined up for 1956: Sarah Vaughan Count Basie Al Hibbler Lester Young Johnny Smith Bud Powell Joe Williams plus the East/West Jazz Septet. Birdland Jazz Club unknown
in-8, 380 pp., illustrations, broché, couverture illustrée. Bel exemplaire. [109B-6]
2006rif. 207781Roman. Aus dem Englischen von Anke Caroline Burger. Zürich, Unionsverlag, 2006. 262 S., 3 Bl. Or.-Pp. mit Schutzumschlag. - Vorsatz mit Besitzvermerk
1980rif. RO80276747Filipacchi. 1980. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 380 pages - quelques planches de photos en noir et blanc.. . . . Classification Dewey : 781.65-Jazz
rif. 94434Paris, Editions Filipacchi, 1980. 14 x 22, 381 pp., quelques illustrations en N/B, broché, très bon état.
2008rif. A47800Barcelona: Tasneem Gallery 2008. First Edition. Wraps. Paperback . Very Good. First Edition. Wraps. 4to. Colour illustrated wraps/ paperback. Copiously illustrated in colour throughout. Text in Spanish and English. Exhibition catalogue. ISBN: 9788461272716 Pages: 55 About fine. Tasneem Gallery, paperback
1999rif. 39579Bimhuis, Amsterdam 1999. 24 cm, br. editoriale ill, sovracop. ill. in velina, p. 214, Softcover/Paperback, Schnitt oben stockfleckig, sonst Exemplar in gutem Erhaltungszustand
2012rif. 54520Traumton, 2012. 4564 CD CD
1977rif. 25556biLondon u.a., Quartet Books, 1977. Broschur, ca.DinA 5, mit s/w-Deckelphoto, 259 Seiten, einige sw-Photos, Einband mit leichten Gebrauchsspuren, leicht fleckig, berieben und bestoßen, stark gebräunt, Schnitt und Seiten papierbedingt stark gebräunt, trotz der Gebrauchs- und/oder Altersspuren SEHR ordentlicher Zustand
2018ill., br. New York, una sera di fine anni Ottanta. Proprio mentre sta per lasciare la redazione e tornare a casa da una donna che lo aspetta, un giornalista viene incastrato dal suo capo, che gli commissiona un profilo di «Lady Day», ormai un'artista affermata e conosciuta in tutto il mondo, da consegnare entro poche ore. Per scriverlo prende a documentarsi, con iniziale riluttanza verso un personaggio di cui conosce poco o niente e che per lui è solo un ostacolo che lo intralcia nel suo obiettivo di una notte di passione. Subito però viene rapito dalla storia di Billie, che diventerà la sua sola compagnia per tutte le ore che lo separano dall'alba. È con il suo stesso stupore che il lettore si affaccia sulla vita tormentata della Holiday e di quella sua voce immortale in cui si sono rispecchiate intere generazioni. La discriminazione razziale, la carriera minata dai problemi con droghe e alcol, la fraterna amicizia con Lester Young: in poche pagine si snodano tutti gli elementi che hanno fatto dell'autrice di «Strange Fruit» una leggenda, tragica e indimenticabile, del jazz. Prefazione di Nicola Lagioia.
2000In-8° pp. 318 con molte foto su 32 tav. f.t. Leg. edit. con sovrca. ill. Dedica autogrfa e disegno dell'autore sul foglio di guardia. Come nuovo.
1989rif. 3387EBSchaftlach, Oreos Verlag, 1989. Groß-8°. 23,5 cm. 187 Seiten. Original-Broschur. (Collection Jazz).
2004rif. 6440588Pertuis: ROUGE PROFOND 2004. 160 S. 22cm x 16cm
rif. 4860Editions L'Arpenteur 2005. In-8 broché de 98 pages au format 13 x 21,5 cm. Couverture avec titre imprimé. Complet de la bande annonce avec photo de Bill Evans par Tom Copi. Excellent portrait du grand pianiste de Jazz, Bill Evans. Liste des enregistrements du pianiste, ayant inspirés l'auteur, en fin d'ouvrage. Edition originale état superbe, proche du neuf. Exemplaire enrichi d'une dédicace, non nominative, signée, de Bruno Krebs.
rif. 15737Paris, Editions Garancière, 1986 12 x 21, 125 pp., quelques illustrations en N/B, cartonnage d'édition illustré, bon état (couverture défraîchie).