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1945IN BUONO STATO
1874Stampa antica ed originale con testo al retro
1984In 8°, cart. edit., pp. 93,(11).
1842130 p. ; 27 cm. Spartito musicale. Prima rappresentazione: Vienna, 19 maggio 1842. Brossura illustrata. Copia ingiallita. Buono. ****.
1957Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Undated modern reprint from the 1957 publication.
In 4° (29,5x23 cm); (8) pp. comprese le brossure. Bel frontespizio con titolo in nero entro cornice xilografica. ben visibile la battuta dela lastra in ogni tavola. Riduzione per pianoforte solo di questa romanza dall'opera La favorita, del grande compositore bergamasco Gaetano Donizetti. Buono stato di conservazione.
189827,5x20 cm; (4), 130, (2) pp. Brossura editoriale illustrata. Ritratto di Donizetti inciso al recto del frontespizio. Breve storia, su due pagine, dell'opera “La Favorita”. Spartito completo per pianoforte di quest'opera del grande compositore Bergamasco. Buono stato di conservazione. Edizione non comune.
In oblungo (24,4x31) cm; (2), 15, (1 b.) pp. Dorso rinforzato e per il resto, in buone condizioni. Ogni pagina stampata con ben impressa la battuta della lastra. Titolo entro cornice xilografica. Timbro dell'antico rivenditore genovese al margine basso del frontespizio. Bell'edizione di questa riduzione su musica del grande compositore bergamasco Gaetano Donizetti. A parte il rinforzo al dorso e un leggerissimo, quasi invisibile alone all'angolo superiore in buone condizioni di conservazione. NON COMUNE.
1840In oblungo (33x25 cm); (4) pp. Spartito della marcia tratta dalla Lucia di Lamermoor del grande compositore bergamasco, Gaetano Donizetti, dal direttore d’orchestra bolzanino, Iacob Schgraffer. Qualche minimo segno del tempo (in parte sciolto al dorso) ma nel complesso buono-discreto esemplare.
18x11 cm; 32 pp. Bross. ed. Piccola incisione al frontespizio. Alcune leggere fioriture non fastidiose in alcune pagine ma nel complesso discreto-buon esemplare di questa opera del celebre compositore bergamasco Gaetano Donizetti. A pagina 3 avvertimento di Salvatore Cammarano.
186717x11,4 cm; 48 pp. Bross. ed. verde. Bell'esemplare di questo libretto d'opera del celebre compositore bergamasco Gaetano Donizetti. Il libretto è opera del veronese Gaetano Rossi che fu a lungo direttore del Teatro Filarmonico di Verona. A pagina 3 applicata fascetta con i nomi degli artisti in corrispondenza dei ruoli. BUON ESEMPLARE. NON COMUNE.
189718x13,2 cm; (4), 240 pp. Brossura editoriale conservata entro legatura anni venti in mezza tela rossa con piatti foderati con carta rossa. Una delle monografie più importanti per la comprensione e lo studio dell'opera del grande compositore bergamasco, Gaetano Donizetti. L'opera ripercorre la vita dell'autore ripercorrendo le sue varie opere, le loro rappresentazioni nei vari teatri italiani e stranieri e la corrispondenza sulla riuscita o meno delle rappresentazione intercorsa tra Donizetti con altre persoanlità del mondo musicale operistico. Prima edizione non comune ed in buone condizioni di conservazione.
1845In-16°, pp. 28, elegante copertina editoriale. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e scritta "Carnevale 1845=46",, entrambe di stessa mano coeva. Alcuni segni d'iumido. Musica di Gaetano Donizetti, scenografie di Alessandro Merlo e Giovanni Fontana. Di seguito i personaggi del melodramma e i relativi interpreti: Riccardo, conte di Chalais, Giuseppe Sinico; Enrico, duca di Chevreuse, Achille De Bassini; Maria, contessa di Rohan, Emilia Scotta; il visconte di Suze, Luigi Vairo; Armando di Gondi, Amalia Poppi; De Fiesque, Giuseppe Lodi; Aubry, segretario di Chalais, Giulio Soldi; un famigliare di Chevreuse, Napoleone Marconi. Musicisti: Maestro al cembalo: Giacomo Panizza; Altro maestro, in sostituzione del sig. Panizza: sig. Giovanni Bajetti; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione del sig. Cavallini: Bernardo Ferrara; Capi dei secondi a vicenda: Giacomo Buccinelli, Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Gaetano Montanari; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Montanari: Rinaldo Somaschi; Primo Violoncello al Cembalo: Vincenzo Merighi; Altro primo Violoncello in sostituzione del sig. Merighi: Pietro Tonazzi; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Rossi; Altro Primo Contrabbasso in sostituzione al sig. Rossi: G. Manzoni; Prime Viole: Carlo Maino, Pietro Tassistro; Primi Clarinetti per l'opera: Ernesto Cavallini; pel Ballo: Giuseppe Piana; Primi Oboe a perfetta vicenda: Carlo Ivon Giovanni Daelli; Primi Flauti: per l'opera, Giuseppe Raboni, pel ballo, Filippo Marcora; Primo Fagotto: Antonio Cantù; Primi Corni da Caccia: Evergete Martini, Marco Languiller; Prima Tromba: Giuseppe Araldi; Arpa: Virginia Rigamonti. Maestro istruttore dei cori, Antonio Cattaneo. Editore e proprietario della musica e del testo: Giovanni Ricordi; Suggeritore: Giuseppe Grolli; Vestiarista Proprietario: Pietro Ravaglia; Direttore della sartoria: Giacomo Colombo; Guardarobiere: Antonio Felisi; Capi sarti: da uomo N. N. - da donna Paolo Veronesi; Berrettonaro: Luigi Zamperoni; Fiorista e piumista: Giuseppa Robba; Attrezzista proprietario, Gaetano Croce; Inventore e direttore del macchinismo: Giuseppe Ronchi; Macchinisti: Giuseppe Pirola, Giovanni Volpi; Parrucchiere: Eugenio Venegoni; Direttore dell'illuminazione: Giovanni Caregnani.
1833In-16° (17,1 x 10,1 cm), pp. 47, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Sempre al frontespizio, nella parte inferiore, nota a matita scritta da mano coeva e, nel bordo superiore, piccolissima macchia d'inchiostro, macchia che, diminuendo progressivamente nella grandezza, interessa anche il bordo superiore delle pagine successive. Qualche segno d'umido alle pagine, segni più numerosi ed evidenti alle pp. 19-22; per il resto ben conservato. La première dell'opera di Donizetti, nella sua prima versione in tre atti, fu rappresentata al Teatro Valle di Roma il 2 gennaio 1833. Il presente libretto è quello della prima al Teatro alla Scala di Milano, in cui, il 1° ottobre 1833, andò in scena la seconda versione definitiva, in due atti. Da pagina 3: "Parole del sig. Giacopo Ferretti. Musica del Maestro sig. Gaetano Donizzetti [sic!]. Le Scene tanto dell'Opera quanto del Ballo sono d'invenzione ed esecuzione dei signori Cavallotti Baldassare, Ferrario Carlo e Menozzi Domenico".. Personaggi ed interpreti: Cardenio, Orazio Cartagenova; Eleonora, Eugenia Tadolini; Fernando, Berardo Winter; Bartolomeo, Domenico Spiaggi; Marcella, Felicita Baylou; Kaidamà, Vincenzo Galli, Coro di Coloni, Marinari. La scena si svolge nell'isola di Santo Domingo. Musicisti. Maestro Direttore della Musica: Cesare Pugni; Al cembalo: Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Alessandro Rolla; Altri primi Violini, in sostituzione al sig. Rolla: Giovanni Cavinati e Eugenio Cavallini; Capi dei secondi violini a vicenda: Giacomo Buccinelli e Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Ferdinando Pontelibero; Altri primi Violini, in sostituzione al sig. Pontelibero: Francesco De Bayllou e Giuseppe De Bayllou; Primo Violoncello al Cembalo: Vincenzo Merighi; Altro primo Violoncello in sostituzione al sig. Merighi: Giacomo Gallinotti; Primo Contrabbasso al Cembalo: Francesco Hurt; Altro primo Contrabbasso in sostituzione al sig. Hurt: Fabiano Ronchetti; Prime Viole: Carlo Maino e Pietro Tassistro; Primi Clarinetti a perfetta vicenda: Ernesto Cavallini e Felice Corrado; Primi Oboe a perfetta vicenda: Carlo Yvon e Giovanni Daelli; Primi Flauti: per l'Opera, Giuseppe Raboni, pel Ballo, Filippo Marcora; Primo Fagotto: Antonio Cantù; Primo Corno da caccia: Agostino Belloli; Prima Tromba: Giuseppe Viganò. Arpa: Antonia Zanetti. Direttore del Coro: Giulio Cesare Granatelli; Istruttore dei Cori: Filippo Luchini; Proprietarj del presente spartito e delle rinovazioni eseguite dal sig. Maestro Gaetano Donizzetti [sic!] Epimaco e Pasquale Artaria; Vestiaristi proprietarj: Briani e Figlio e Mondini; Direttore della sartoria: Giovanni Mondini; Capi sarti: Giacomo Colombo e Paolo Veronesi; Berrettonaro: Giosuè Paravicini; Sorvegliante alle ordinazioni del vestiario e guardarobiere dell'impresa: Ercole Bosisio; Attrezzista proprietario: Giuseppe Fornari; Macchinisti: Fratelli Abbiati; Parrucchiere, Innocente Bonacina; Capi illuminatori, Antonio Abbiati - Giuseppe Pozzi. Ballerini. Compositore de' Balli: Antonio Monticini; Primi Ballerini serj: Giovanni Casati e Francesca Farina Regai; Primi Ballerini: Maxime Guillet, Carolina Filippini; Primi Ballerini per le parti: Antonio Ramacini, Marietta Monticini, Angelo Lazzareschi, Giuseppe Bocci, Teresa Aman, Pietro Trigambi, Tomaso Casati, Carolina Casati, Angelo Trabattoni; Primo ballerino per le parti giocose: Ippolito Philippe; Primi ballerini di mezzo carattere e per le parti: Giovanni Baranzoni, Fedele Caldi, Carlo Della Croce, Eduardo Viganò, Antonio Caprotti, Antonio Rugali, Carlo Rugali, Francesco Villa, Antonio Rumolo, Bartolomeo Pincetti, Gaetano Croce, Leopoldo Pagliaini, Fioravanti Boresi, Costantino Ravetta, Carolina Bonalumi, Amalia Braschi, Gaetana Carcano, Rachele Cazzaniga, Giuseppina Rumolo, Eugenia Braschi, Luigia Rumolo, Silvia Angiolin, Carolina Ramacini; Imperiale Regia Scuola di Ballo. Maestri di Perfezionamento: Claudio Guillet e Anna Giuseppina Guillet; Maestro di Ballo: Carlo Villeneuve; Maestro di Mimica: Giuseppe Bocci; Allieve: Teresa Aman, Carolina Frassi, Luigia Sassi, Paola Ancement, Giuseppa Caffulli, Carolina Crippa, Rosalia Molina, Elisabetta Monti, Teresa Merli, Felicita Oggiono, Carolina Conti, Adelaide Superti, Francesca Charrier, Adelaide Beretta, Carolina Taddisi, Adelaide Frassi, Carolina De Vecchi, Angela Morlacchi, Teresa Morlacchi, Giovanna Ciocca, Francesca Zambelli, Camilla Brambilla, Adelaide Charrier, Adelaide Volpini, Giovanna Tamagnini, Luigia Viganoni, Giulia Romagnoli, Teresa Porlezza, Antonia Bussola, Antonia Visconti, Luigia Bellini, Luigia Monti; Signori: Aurelio Quattri, Solone Viganoni, Giovanni Battista Gramegna, Benigno Colombo, Pietro Oliva, Pasquale Colombo. Ballerini di Concerto: n° 12 Coppie.
1834In-16° (17,4 x 10,5 cm), pp. 44, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. La première dell'opera era andata in scena al Teatro di via della Pergola di Firenze il 17 marzo 1833. Musica del Maestro Gaetano Donizetti, scenografia curata da Domenico Menozzi, Baldassarre Cavallotti e Carlo Ferrari. Personaggi ed interpreti: Azzo, signor di Ferrara, Berardo Winter; Parisina, moglie di Azzo, Enrichetta Lalande; Ugo, che poi si scopre figlio d'Azzo, Francesco Pedrazzi; Ernesto, ministro d'Azzo, Luciano Mariani; Imelda, damigella di Parisina, Felicita Bayllou; Cori e comparse: Cortigiani, Cavalieri, Damigelle, Gondolieri, Armigeri e Soldati. La scena si svolge in parte nell'isola di Belvedere sul Po, in parte a Ferrara, nel XIV secolo. Musicisti. Maestro Direttore della Musica: Cesare Pugni; Al cembalo: Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Cavallini: Giovanni Cavinati; Capi dei secondi violini a vicenda: Giacomo Buccinelli e Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Ferdinando Pontelibero; Altri primi Violini, in sostituzione al sig. Pontelibero: Francesco De Bayllou e Giuseppe De Bayllou; Primo Violoncello al Cembalo: Vincenzo Merighi; Altri primi Violoncelli in sostituzione al sig. Merighi: Giacomo Gallinotti e Pietro Storioni; Primo Contrabbasso al Cembalo: Francesco Hurth; Altro primo Contrabbasso in sostituzione al sig. Hurth: Fabiano Ronchetti; Prime Viole: Carlo Maino e Pietro Tassistro; Primi Clarinetti a perfetta vicenda: Ernesto Cavallini e Felice Corrado; Primi Oboe a perfetta vicenda: Carlo Yvon e Giovanni Daelli; Primi Flauti: per l'Opera, Giuseppe Raboni, pel Ballo, Filippo Marcora; Primo Fagotto: Antonio Cantù; Primo Corno da caccia: Agostino Belloli; Prima Tromba: Giuseppe Viganò. Arpa: Antonia Zanetti Sperati. Direttore del Coro: Giulio Cesare Granatelli; Istruttore del Coro: Filippo Luchini; Editore della Musica: Giovanni Ricordi; Vestiaristi proprietarj: Briani e Figlio, e Mondini; Direttore della sartoria: Giovanni Mondini; Capi sarti: Giacomo Colombo e Paolo Veronesi; Berrettonaro: Giosuè Paravicini; Sorvegliante alle ordinazioni del vestiario e guardarobiere dell'impresa: Ercole Bosisio; Attrezzista proprietario: Giuseppe Fornari; Macchinisti: Fratelli Abbiati; Parrucchiere, Innocente Bonacina; Capi illuminatori, Antonio Abbiati - Giuseppe Pozzi. Ballerini. Compositore de' Balli: Giovanni Galzerani; Primi Ballerini serj: Augusto Lefebvre, Francesco Delorge, Elisa Vaque Moulin, Paola Ancement, Amalia Braschi, Carolina Bonalumi; Primi Ballerini per le parti: Antonio Ramacini, Marietta Conti, Giuseppe Bocci, Tomaso Casati, Carolina Casati, Leopoldo Pagliaini,Teresa Aman; Primo ballerino per le parti giocose: Ippolito Philippe; Primi ballerini di mezzo carattere e per le parti: Giovanni Baranzoni, Carlo Della Croce, Eduardo Viganò, Antonio Caprotti, Antonio Rugali, Carlo Rugali, Francesco Villa, Antonio Rumolo, Bartolomeo Pincetti, Gaetano Croce, Fioravanti Boresi, Costantino Ravetta, Elia Bertuzzi, Rachele Cazzaniga, Giuseppina Rumolo, Luigia Rumolo, Silvia Angiolini, Carolina Ramacini, Eugenia Braschi; Imperiale Regia Scuola di Ballo. Maestri di Perfezionamento: Claudio Guillet e Anna Giuseppina Guillet; Maestro di Ballo: Carlo Villeneuve; Maestro di Mimica: Giuseppe Bocci; Allieve: Teresa Aman, Carolina Frassi, Luigia Sassi, Giuseppa Caffulli, Rosalia Molina, Elisabetta Monti, Teresa Merli, Carolina Conti, Adelaide Frassi, Angela Morlacchi, Teresa Morlacchi, Adelaide Volpini, Antonia Bussola, Luigia Bellini, Luigia Monti, Metilde Bertuzzi, Michelina De Vecchi, Marianna Cottica, Luigia Marzagora, Antonia Zucchinetti, Tamiri Angelini, Giuseppa Sala, Giuseppa De Vecchi, Augusta Domenichettis, Virginia Rizzi, Adelaide Pirovano. Signori: Aurelio Quattri, Solone Viganoni, Giovanni Battista Gramegna, Pasquale Borri, Domenico Senna, Paolo Meloni. Ballerini di Concerto: n° 12 Coppie. Giovanni Galzerani, celebre coreografo, nacque a Porto Longone nel 1790. In giovane età entrò nel Collegio Militare della Nunziatella, ove stette fino ai 17 anni. Alla morte del' padre, abbandonò gli studi militari, e si dedicò al ballo, frequentando la rinomata scuola della Dupré. Ebbe quindi inizio la sua carriera teatrale: eseguì i suoi balli a Milano, a Napoli, a Vienna, e in molti altri teatri italiani. Morì nel 1865. A giudizio dei critici il Galzerani è il coreografo che più si distinse nella prima metà dell'Ottocento per la fantasia e la creatività.
In 8° gr., br. edit., pp. (6)361(3) con 19 ill. e facsimili su tavv. f.t. Bibliografia.
Cm. 19; pp. 36. Brossura editoriale a stampa. Buon esemplare 1602/P
2008A CURA DI MARIO SPINOSA TRADUZIONE DI ODETTE STABILE ALFREDO GUIDA 2008 372 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Un romanzo epistolare, scritto dalla principessa di Leporáno Caterina Angelica Jourdan, di cui si offrono tutte le informazioni rinvenute attraverso una ricerca tormentata di fonti archivistiche e/o private. La prima parte del libro contiene l'epistolario nella traduzione di Odette Stabile. La seconda parte comprende lo sviluppo delle note sul piano culturale, storico ed autobiografico elaborato dal curatore. Il quale crea tanti personaggi, i narratori epistolari, che nascondono non solo dettagli anagrafici personali e dei propri familiari ma soprattutto il pensiero, il modo di rapportarsi agli altri, la dignità e l'onorabilità. Mario Spinosa, laureato in Materie Letterarie, è Docente di Italiano e Storia presso gli Istituti secondari superiori, dirigente scolastico dall'1.9.1990. 31.8.2007 all' 18.2007 all'Itcg "Pertini Fermi" di Taranto. Pubblicista: svolge la sua collaborazione principalmente sui quotidiani locali. È autore di Ogne pizziku gnòrika, Taranto 1984, Il Convento di Pulsano. Esame delle fonti storico-letterarie e documentarie, Scorpione. Taranto 1985; Pulsano. Storia di tre monumenti, Tiemme, Manduria 1986; (Rivisitazione vita e versi di Francesco De Luca) Ciccilluzzu canta e conta, Adda, Bari 1987; Pulsano nel '700, Schena, Fasano 1992; Munnu ciecu, Adda, Bari 1994; Avetrana. Relazione cronologica per la rideterminazione del territorio, Fumarola, Taranto 1995; Muscettola. Ricognizione storico-documentaria dei feudi della famiglia, Scorpione, Mottola 2003. Soggetti: Critica letteraria, Letteratura, Corrispondenza, Monsieur d'Ory, Visitandines de Dijion, Convitto, Urbain des Landes, Monsieur de Lestour, de Grigoux, Clothilde, Volpicella, Romanzi, Narrativa, Analisi, Personaggi, Ruoli, Giovan Battista Muscettola, Cavone, Napoli, Palazzo Cellamare, Poesie, Convento di santa Maria dei Martiri, Titoli nobiliari, Decima, Aristocrazia, Tayllerand, Metternich, Guglielmo il Conquistatore, Bonaparte, Murat, Bernadotte, Bellini, La Norma, Rossini, Pergolesi, Donizetti, Mercadante, Halevy, Flotow, Rossini, Romanzo epistolare, Rousseau, Goethe, Arnault, Richardson, Mitologia, Ronsard, Figure femminili, Byron, Cellini, Chateubriand, Tasso, Dante Alighieri, Petrarca, Manzoni, La Fontaine, Bibliografia, Archivi, Francia, Ottocento, Cultura, '800
in-8, 181 p., broche, couverture a rabats.- ISBN 2260001513 Tres bel exemplaire. [NV-37]
in-8, 234 pp., broche, couverture illustrée. Exemplaire DEDICACE par l'auteur. [AZ-11]
1954cm. 17 x 24,5, 48 pp. con 4 tavv. f.t. Quaderni dell'Accademia Chigiana 116 gr. 48 p.
1953cm. 17 x 24,5, 42 pp. con 1 ripr. Quaderni dell'Accademia Chigiana 89 gr. 42 p.
1948cm. 24 x 33, 18 fascicoli in grande formato (indivisibili). 243 gr.
1970Un volume di 273 pagine, catonato editoriale con sovracoperta illustrata. Dimensioni: 17x24 cm. Tracce d'uso alla sovracoperta, per il resto ottime condizioni. 19 illustrazioni in b/n fuori testo. Catalogo a cura di V. Sacchiero, prefazione di Lorenzo Arruga.