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2009Mm 245x295 Volume in copertina rigida con sovraccoperta, custodia editoriale, cartone protettivo, 496 pagine profusamente illustrate in nero e a colori lungo l'intero testo redatto in italiano ed inglese - English-Italian texts. Opera in condizioni di nuovo - brand new in original shrink wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1870In folio (39×58 cm). Croquis par Ciardi, Dessinè sur pierre pad A. Lebedeff. Una mano coeva ha scritto con matita rossa il nome di Everardi al margine basso della tavola. Bellissima caricatura del celebre baritono belga di origini italiane, Camille Everardi (1824 – 1899) che fu uno dei baritoni più celebri e rinomati dell’Ottocento. Nato da genitori di origine italiana, studiò presso il Conservatorio Reale di Liegi e sotto Manuel García a Parigi. Fece il suo debutto operistico professionale al Teatro Nuovo di Napoli nel 1850, dove cantò per due stagioni. Nel 1852 passò a cantare al Teatro Canobbio a Milano e nel 1853 fece la sua prima apparizione alla Scala, nel ruolo di Francesco nell’opera i Masnadieri di Verdi. Dal 1853 al 1854 fu impegnato al Teatro Regio di Torino. Nel 1855 Everardi tornato in Francia, a Parigi per unirsi al gruppo dei cantanti principali al Théâtre-Italien. Per due stagioni ricoprì diversi ruoli quali Aliprando nell’opera di Rossini “Matilde di Shabran” e alcuni ruoli nel Don Giovanni di Mozart. Nel 1860 passò alla Royal Opera di Londra dove interpretò il conte di Nevers nell’opera “Les Huguenots” di Meyerbeer, fu Elmiro nell’Otello di Rossini, Alphonse nel “La favorita” di Donizetti, e il conte Robinson ne “Il matrimonio segreto” di Cimarosa. Fece anche diverse apparizioni nei teatri d’opera in Germania. A partire dal 1853, Everardi fece diverse applauditissime apparizioni in Russia. Già verso la fine del 1850si era trasferito a San Pietroburgo dove aveva iniziato a canatre presso il Teatro Imperiale Mariinskij. Qui cantò fino al 1873, quando si ritirò dal palcoscenico. Rimase a San Pietroburgo a lavorare come insegnante di canto per alcuni anni e fra i suoi studenti vi fu il compositore Arkady Abaza. Passò poi prima al Conservatorio di Kiev e poi al Conservatorio di Mosca, dove rimase fino alla sua morte nel 1899. La caricatura è opera del celebre compositore, flautista e caricaturista fiorentino Cesare Ciardi (Firenze, 28 giugno 1818 – Strel’na, 13 giugno 1877). Dopo una grande carriera in Italia ed in Francia nel “…1853 Ciardi partì per l’estero: Parigi e poi Pietroburgo dove resterà per anni come flautista dello Zar, direttori dei Teatri Imperiali e successivamente docente di flauto al neonato Conservatorio di Pietroburgo creato da Anton Grigorevic Rubinštejn; lì, per due anni (come scrive Fabbri, 1999), Pëtr Il’ic Cajkovskij studia flauto con Ciardi diventandone sincero amico; anche il celebre clarinettista Ernesto Cavallini lavorava nella stessa città entrando spesso in contatto con Ciardi. L’ultimo rimpatrio di Ciardi è del 1867 documentato dal programma di un ‘Gran Concerto Vocale e Strumentale’ a Prato dove Ciardi si esibì trionfalmente”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Raro.
1870In folio (39×58 cm). Croquis par Ciardi, Dessinè sur pierre pad A. Lebedeff. Una mano coeva ha scritto con matita rossa il nome di Rubets al margine basso della tavola. Bellissima caricatura del celebre studioso, insegnate e musicista ucraino, Alexandre Rubets, particolarmente celebre per aver raccolto la più grande antologia di canzoni popolari Ucarine mai compilata. Rubets fu anche il primo insegnante di Rachmaninoff al Conservatorio di San Pietroburgo. L’opera di Rupets fu poi utilizzata e rielaborata da numerosi musicisti come ad esempio Tchaikovsky. La caricatura è realizzata dal celebre compositore, flautista e caricaturista fiorentino Cesare Ciardi (Firenze, 28 giugno 1818 – Strel’na, 13 giugno 1877). Dopo una grande carriera in Italia ed in Francia nel “…1853 Ciardi partì per l’estero: Parigi e poi Pietroburgo dove resterà per anni come flautista dello Zar, direttori dei Teatri Imperiali e successivamente docente di flauto al neonato Conservatorio di Pietroburgo creato da Anton Grigorevic Rubinštejn; lì, per due anni (come scrive Fabbri, 1999), Pëtr Il’ic Cajkovskij studia flauto con Ciardi diventandone sincero amico; anche il celebre clarinettista Ernesto Cavallini lavorava nella stessa città entrando spesso in contatto con Ciardi. L’ultimo rimpatrio di Ciardi è del 1867 documentato dal programma di un ‘Gran Concerto Vocale e Strumentale’ a Prato dove Ciardi si esibì trionfalmente”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Raro.
1870In folio (39×58 cm). Croquis par Ciardi, Dessinè sur pierre pad A. Lebedeff. Una mano coeva ha scritto con matita rossa il nome di Petroff al margine basso della tavola. Bellissima caricatura del celebre tenore russo Osip Afanas’evic Petrov (15 novembre 1807, 3 novembre del calendario giuliano – 11 marzo 1878, 27 febbraio del calendario giuliano), che fu uno dei basso-baritono più celebri e rinomati dell’Ottocento. Petrov iniziò la sua carriera cantando nel coro della chiesa per poi passare nei teatri provinciali russi. Arrivato a lavorare nel teatro Poltava, stabilì un forte connubio con Michail Šcepkin. Dal 1830 lavorò in pianta stabile per il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo fino alla morte. Fu il primo ad interpretare la celebre opera “Ivan Susanin, Una vita per lo Zar” di Michail Glinka che uscita appunto nel 1836 gli diede grande fama anche fuori dalla Russia. La caricatura è opera del celebre compositore, flautista e caricaturista fiorentino Cesare Ciardi (Firenze, 28 giugno 1818 – Strel’na, 13 giugno 1877). Dopo una grande carriera in Italia ed in Francia nel “…1853 Ciardi partì per l’estero: Parigi e poi Pietroburgo dove resterà per anni come flautista dello Zar, direttori dei Teatri Imperiali e successivamente docente di flauto al neonato Conservatorio di Pietroburgo creato da Anton Grigorevic Rubinštejn; lì, per due anni (come scrive Fabbri, 1999), Pëtr Il’ic Cajkovskij studia flauto con Ciardi diventandone sincero amico; anche il celebre clarinettista Ernesto Cavallini lavorava nella stessa città entrando spesso in contatto con Ciardi. L’ultimo rimpatrio di Ciardi è del 1867 documentato dal programma di un ‘Gran Concerto Vocale e Strumentale’ a Prato dove Ciardi si esibì trionfalmente”. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Raro.
1883In 8, pp. XVI + 488. Brossura editoriale con qualche danno al dorso. Raccolta di 66 profili biografici: da Salieri a Corelli, da Boccherini a Monteverde a Mercadante., Piccinni, Sacchini, Stradella, Tartini Frescobaldi, Doni, Coccia ecc.
1895Best.-Nr. AMA-203Paris, Cliché Reutlinger, [1895]. Format cabinet. Tirage albuminé, dédicace.
1762Best.-Nr. 4516Chez Duchesne 14,5 x 22 Paris Edition Originale 1762 Plaquette in-8, reliure demi-vélin de l'époque, plats cartonnés papier caillouté, dos lisse, titre noir, gravure de Soliman II en frontispice signée Gravelot - Lemire, [4]-102 pp., suivies de deux pages de privilège et de deux pages de "Catalogues des pièces des comédies française et italienne, parodies et opéra comiques qui se vendent détachées". Bandeau gravé en tête de l'épitre dédicatoire au Maréchal de Richelieu. Edition originale de cette célèbre pièce de Favart (Paris 1710 - Belleville 1792) "représentée pour la première fois par les comédiens italiens ordinaires du roi le 9 avril 1761 et remise au théatre le 19 décembre de la même année" où Mme Favart sa femme joue le rôle de Roxelane, et et qui fut représentée sous le titre des "Trois sultanes". Petite salissure à l'angle extérieur du frontispice, bon intérieur. (EvC143) PHOTOS NUMERIQUES DISPONIBLES PAR EMAIL SUR SIMPLE DEMANDE-DIGITAL PHOTOGRAPS MAY BE AVAILABLE ON REQUEST. Livre
1762Best.-Nr. 4516Chez Duchesne 14,5 x 22 Paris Edition Originale 1762 Plaquette in-8, reliure demi-vélin de l'époque, plats cartonnés papier caillouté, dos lisse, titre noir, gravure de Soliman II en frontispice signée Gravelot - Lemire, [4]-102 pp., suivies de deux pages de privilège et de deux pages de "Catalogues des pièces des comédies française et italienne, parodies et opéra comiques qui se vendent détachées". Bandeau gravé en tête de l'épitre dédicatoire au Maréchal de Richelieu. Edition originale de cette célèbre pièce de Favart (Paris 1710 - Belleville 1792) "représentée pour la première fois par les comédiens italiens ordinaires du roi le 9 avril 1761 et remise au théatre le 19 décembre de la même année" où Mme Favart sa femme joue le rôle de Roxelane, et et qui fut représentée sous le titre des "Trois sultanes". Petite salissure à l'angle extérieur du frontispice, bon intérieur. (EvC143) PHOTOS NUMERIQUES DISPONIBLES PAR EMAIL SUR SIMPLE DEMANDE-DIGITAL PHOTOGRAPS MAY BE AVAILABLE ON REQUEST. Livre
1995Opera composta da un cofanetto in tela, un volume rilegato in tela e un cd audio (ancora sigillato) contenente poesie e canzoni di Giorgio albertazzi e Federico Zecchin. Opera facente parte di una tiratura limitata di 5000 esemplari (il nostro è il 957). In perfetto stato.
1784Best.-Nr. M83529Paris, P.De Lormel 1784 viiii + 46pp., illustré de quelques vignettes gravées, avec mention des noms des acteurs et personnages dansants, probablement la première édition, 24cm., br.orig., qqs.petits manques de papier au dos et quelques rousseurs (texte toujours très bien lisible), bon état, [contient le texte de cet opéra], rare, M83529
1784viiii + 46pp., illustré de quelques vignettes gravées, avec mention des noms des acteurs et personnages dansants, probablement la première édition, 24cm., br.orig., qqs.petits manques de papier au dos et quelques rousseurs (texte toujours très bien lisible), bon état, [contient le texte de cet opéra], rare, M83529
1832Best.-Nr. 583BBO. O., o. Vlg. (gedruckt bei Heller und Rohm, 1832. 12°. 52 S. Pappbd. d. Zt. mit 3-s. Goldschnitt + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden + (Rücken mit Fehlstellen, Deckel mit Fleck).
2004In-4 (32 x 23,5) pp. XXXV-742 - 248 , legatura editoriale piena tela rigida, commento critico brossurato in formato ottavo. Edizione Critica delle opere di Gioachino Rossini, Sezione prima, opere teatrali, volume 24. A cura di Charles S. Brauner. COME NUOVO
1923Mm 135x195 Brossura editoriale di pp. XLVIII-127, prefazione di Ardengo Soffici. Non comune opera di Curzio Malaparte che ancora si firmava con il suo vero cognome, Suckert. Prima edizione e primo numero della collezione "I Problemi del Fascismo" diretta dallo stesso C. Malaparte. Nell'opera l'autore propone l'immagine del fascismo in chiave "controriformista" e "mediterranea" come movimento che si oppone alla cultura nordeuropea e protestante che avrebbe aperto le porte al socialismo. Opera in eccellente stato di conservazione, protetta da bustina di plastica. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Musica - Rarità, Le Rythme Musical son origine sa fonction et son accentuation par Mathis Lussy Paris, Heugel et C., 1883. Pagine: VII, 104 Unito a: Traitè, de l'Expression Musicale Accents, nuances et mouvements dan la musique vocale et instrumentale 4^ Edition revue et corrigé,e Paris, Heugel et C., 1882. Pagine: 164 Legatura in mezza pelle. Testo in francese. Condizioni molto buone.
Nuovi elementi della scienza acustico-musicale applicabili alla scienza delle arti. Indagini e studi per Cesare De Horatiis Napoli, Stabilimento Tipografico, 1865 Pagine: 655. Alcune figure nel testo. Copertina rigida. Testo in italiano. Dimensioni: 12,5 x 18,5 x 3,5 cm. circa Condizioni generali molto buone. Lievi segni di foxing naturale su alcune pagine. Copertina muta come foto.
Raccolta Spartiti Opere di Giuseppe Verdi - Riduzione per pianoforte solo - fine '800 I Masnadieri - Attila - I due Foscari - fine '800 Pag. 130 ca. Copertina rigida Buone condizioni.
Condizioni buone come da immagini
Condizioni buone come da immagini
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original autograph letter signed as 'Sadi' sent to Vasfi Riza Zobu. 1 p. In Ottoman script. Letterhead 'Ferah: Sinema-varyete-tiyaro'. Dated 31-12-1929, Istanbul. It starts as 'Muhterem Vasfi Riza bey'... Used black ink with fountain pen. It's a letter of appeal. Vasfi Riza Zobu was born on December 5, 1902 in Constantinople, Ottoman Empire. He was an actor, known for Karim beni aldatirsa (1933), Ankara postasi (1928) and Milyon avcilari (1934). He died on November 23, 1992 in Istanbul, Turkey. Aktör Sadi started his art career as a theater actor. He appeared on the stage at school along with Muvahhit (actor, husband of paintress Bedia Muvahhit), writer Refik Halit (Karay) and Refi 'Cevat (Ulunay). After the proclamation of the Second Constitutional Monarchy, he started the professional theater company which was founded by Resat Ridvanand the playwright Ibnürrefik Ahmet Nuri (Sekizinci). Bican Efendi series, in which he played the title role after the WW 1, was accepted from the first comedy of Turkish cinema history.
1975A clean, unmarked book with a tight binding. This book has the scent of nag champa incense. Includes laid in typewritten letter written and signed by Kenward Elmslie to a potential reviewer.
1955Very Good Turkish Original concert program signed and inscribed by Semiha Berkdoy. 24x12 cm (Folded size). Folded. 8 p., fully ills. Signed and inscribed by Berksoy. Semiha Berksoy was a Turkish opera singer and painter. Berksoy started her acting career in the role of Semiha in the first Turkish sound movie Istanbul Sokaklarinda directed by Muhsin Ertugrul in 1931. She was cast in operettas in Istanbul theaters early in her career. She sang in the first Turkish opera Özsoy in 1934 (commissioned by Kemal Atatürk, composed by Adnan Saygun). She was honored as the First Turkish Opera Singer and awarded the opportunity to go to Berlin Music Academy for further training. She started her international singing career in 1934, performing in Turkey, Germany, and Portugal, becoming known as a Wagnerian soprano. In 1939, for the 75th birthday of Richard Strauss in Berlin, she sang the role of Ariadne in Ariadne Auf Naxos, becoming the first Turkish prima donna to perform on stage in Europe. Back in Turkey, she worked with Carl Ebert helping him in his efforts to create the Turkish State Opera and Ballet. This initiative leads to the creation of the Experimental Stage of the Ankara State Conservatory 1940. She retired from the Istanbul Opera in 1972. She was decorated with the "Atatürk Opera Award" at the 50th-anniversary ceremonies commemorating the introduction of women's rights to vote and to be elected. She received the title of "State Artist" in Turkey in 1998. Following her retirement, she remained active mostly as a theater artist. Four years preceding her death, at the age of 90, she appeared in a dramatic scene singing Liebestod in Robert Wilson's opera The Days Before: Death, Destruction and Detroit III at the Lincoln Center in New York City (1999).
1992Fine English Paperback. Oblong large 8vo. (23 x 24 cm). In English and Turkish. [36] p., color ills. Signed and inscribed by the artist as 'Coskun Sensoy'a saygilarla'. Dated 2.10.1992. Semiha Berksoy was a Turkish opera singer and painter. Berksoy started her acting career in the role of Semiha in the first Turkish sound movie Istanbul Sokaklarinda directed by Muhsin Ertugrul in 1931. She was cast in operettas in Istanbul theaters early in her career. She sang in the first Turkish opera Özsoy in 1934 (commissioned by Kemal Atatürk, composed by Adnan Saygun). She was honored as the First Turkish Opera Singer and awarded the opportunity to go to Berlin Music Academy for further training. She started her international singing career in 1934, performing in Turkey, Germany, and Portugal, becoming known as a Wagnerian soprano. In 1939, for the 75th birthday of Richard Strauss in Berlin, she sang the role of Ariadne in Ariadne Auf Naxos, becoming the first Turkish prima donna to perform on stage in Europe. Back in Turkey, she worked with Carl Ebert helping him in his efforts to create the Turkish State Opera and Ballet. This initiative leads to the creation of the Experimental Stage of the Ankara State Conservatory 1940. She retired from the Istanbul Opera in 1972. She was decorated with the "Atatürk Opera Award" at the 50th-anniversary ceremonies commemorating the introduction of women's rights to vote and to be elected. She received the title of "State Artist" in Turkey in 1998. Following her retirement, she remained active mostly as a theater artist. Four years preceding her death, at the age of 90, she appeared in a dramatic scene singing Liebestod in Robert Wilson's opera The Days Before: Death, Destruction and Detroit III at the Lincoln Center in New York City (1999).
1925Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Paperback. 4to. (29 x 21 cm). In Ottoman script. 79 p., Portrait of Cemil on cover, b/w ills. and musical scores. Hegira: 1341 = Gregorian: 1925. Rehber-i mûsikî [Rahperi moussiki]. (French: Tambouri Djemil Bey), (1873, Istanbul - July 28, 1916, Istanbul) was an Ottoman tambur, yayli tambur, kemençe, and lavta virtuoso and composer, who has greatly contributed to the taksim (taqsim), (improvisation on a makam / maqam) genre in Ottoman classical music. His son, Mesut Cemil Bey, was an equally renowned Turkish tambur virtuoso. Second Edition. Extremely rare. Özege 16642 / 2. Akdogu I, 82.
1997Book is in excellent condition with two lightly bumped corners, slight wear at bottom edge. Binding is solid and square, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears. Black cloth covers with a photo-illustrated dustjacket. Lavishly illustrated with full page mostly colour photographs, including endpapers. Published posthumously as an ode to Versace and his art collection just after his death in July 1997; it was the last book he worked on. Works from his art collection are included in close-ups with fashion shots of male and female models. About 150 pages, unpaginated.