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2018ill., br. Delle spezie, ricavate da piante aromatiche, cui si lega buona parte della storia gastronomica ed economica dell'Italia, si utilizzano il frutto o il seme, la corteccia, le gemme floreali, il fiore o la radice. Pepe, peperoncino, zafferano, chiodi di garofano, ginepro, cannella, anice, cumino dei prati, senape e zenzero: queste le spezie protagoniste nelle ricette della tradizione italiana e in quelle che, per contaminazione, sono entrate a farne parte. Ecco allora casatiello, impepata di cozze, zucca in saor, knödel, pasta con le sarde, spaghetti aglio olio e peperoncino, risotto alla milanese, spätzle, tonnarelli cacio e pepe, peposo, pollo alla diavola, anicini, pan di ramerino e pangiallo, strudel, tozzetti e tanti altri piatti per riempire di sapore la vostra tavola.
2014ill., br. Un ricettario speciale, dedicato a chi deve evitare di assumere cibi contenenti glutine. Dalla scelta dei prodotti ai modi di cucinarli, una guida sicura per preparare piatti nutrienti e gustosi. Scegliere gli ingredienti di base, macinarli quando è il caso, mescolarli nelle giuste proporzioni, cucinarli adattando ricette proprie della tradizione italiana non è difficile. Questo libro insegna a farlo, incoraggiando la scoperta o riscoperta di cereali, legumi, ortaggi che, "al naturale", rendono vari e gradevoli i pasti di chi, eliminando il glutine, non vuole rinunciare ai piaceri della tavola.
2016ill., br. Una cucina senza sprechi per ridurre al minimo il cibo che, purtroppo ancora in gran quantità, viene buttato. Piatti gustosissimi cucinati con gli avanzi del pranzo o della cena ma anche con bucce, foglie, noccioli e parti di verdure, legumi, carne e pesce che di norma si scartano. Pasta fritta, gnocchi di polenta, mondeghili, particolarmente soffici e leggeri per merito della carne già cotta e battuta al coltello, e altre polpette, panzanella e un vasto repertorio di zuppe, torte salate e dolci nati dalla necessità di utilizzare gli avanzi di pane. Più di cento ricette per preparare un menù buono, pulito e giusto per noi e per la nostra Terra. Introduzione di Angelo Surrasca.
2015ill., br. Il primo incontro con il cucchiaino. Da qui parte lo svezzamento: a sei mesi si comincia con la frutta e con i centrifugati, poi il brodo vegetale con le farine di cereali senza glutine condito con l'olio extravergine di oliva, i primi formaggi, le verdure una a una secondo stagione e, passo dopo passo, tutti gli altri alimenti introdotti seguendo le età del bambino. Slow Food affronta l'alimentazione della prima infanzia, fino ai tre anni e oltre, per educare al gusto i più piccoli e farli sedere, gradualmente, a tavola con i genitori.
2018ill., br. Tecniche antiche e moderne, realizzabili senza grandi difficoltà in casa, permettono di avere la dispensa ben fornita tutto l'anno, per la famiglia e per gli amici. È sufficiente trasformare frutta e verdura al giusto grado di maturazione, ma non solo - anche pesce, carne e formaggio -, cuocendo o sistemando in vasetti. Il metodo più naturale, immediato e genuino per evitare sprechi, fare scorta di cibi sani, buoni e subito pronti da portare in tavola. Tanti consigli per preparare conserve "tutte" naturali, passate e concentrati di pomodoro, sottoli, sottaceti, cibi sotto sale, sali aromatizzati e dadi casalinghi, marmellate e confetture, composte, frutta sotto spirito e sciroppata...
2021br. Tecniche antiche e moderne, realizzabili senza grandi difficoltà in casa, permettono di avere la dispensa ben fornita tutto l'anno, per la famiglia e per gli amici. È sufficiente trasformare frutta e verdura al giusto grado di maturazione, ma non solo - anche pesce, carne e formaggio -, cuocendo o sistemando in vasetti. Il metodo più naturale, immediato e genuino per evitare sprechi, fare scorta di cibi sani, buoni e subito pronti da portare in tavola. Tanti consigli per preparare conserve "tutte" naturali, passate e concentrati di pomodoro, sottoli, sottaceti, cibi sotto sale, sali aromatizzati e dadi casalinghi, marmellate e confetture, composte, frutta sotto spirito e sciroppata...
2020ill., br. La nuova edizione di questo ricettario vi offre tutte le indicazioni per preparare in casa eccellenti succhi. E anche informazioni sulla materia prima più idonea, le modalità per conservarne gusto e proprietà nutritive, l'acquisto al mercato, soprattutto se privilegia il biologico. Indicazioni che valgono anche per gli estratti, ricchi di vitamine, sali minerali, aminoacidi, se ottenuti nel modo corretto e consumati subito seguendo regole suggerite dal buon senso. Realizzati con modica spesa, sono prodotti genuini, privi di conservanti, coloranti e altre sofisticazioni. Mezzi tecnologici moderni alleggeriscono il lavoro di preparazione e consentono di riportare sulle tavole di oggi i sapori di un tempo.
2018ill., br. Tante idee per un pasto informale consumato in allegria durante una scampagnata, un pranzo in giardino o una cena in terrazza, secondo abitudini ben radicate nella tradizione mediterranea e italiana in particolare. È sufficiente un cesto pieno di buone cose: panini imbottiti, stuzzichini, frittate e torte salate, uova in tutte le salse, polpette, spiedini, insalate, zuppe fredde, dolci. E naturalmente grandi grigliate di carne, pesce, verdure, formaggi. Tanti consigli per preparare nel modo migliore gli ingredienti e le salse di accompagnamento, seguendo le ricette delle diverse regioni, per valorizzare i cibi con le marinature o con accorgimenti che fanno la differenza.
2016ill., br. Tante idee originali per rendere gradevole e appagante la pausa pranzo con ricette golose e facili da realizzare che nascono dalla tradizione italiana. La tipica "schiscetta" può essere occasione per una parentesi di gusto, con ingredienti di qualità e di stagione, diventando anche un momento di convivialità, grazie ai piatti da condividere con i colleghi. Ricette semplici da preparare la mattina stessa oppure più elaborate se si ha tempo di realizzarle la sera prima, con grande attenzione al recupero e al riutilizzo degli avanzi. E per un momento piacevole ottimi dolci, frutta e snack casalinghi.
2016ill., br. Il pesce a tavola? Per molti è più facile a dirsi che a farsi. Tutte le ricette e i consigli per recuperare la cultura delle specie ittiche in cucina. Per risparmiare e scegliere al meglio in pescheria impariamo la stagionalità. Presentazione di Carlo Bogliotti.
2015ill., br. La scelta vegetariana è sempre più diffusa per questioni etiche o dietetiche. Le ricette che raccontiamo appartengono alla tradizione delle regioni italiane e insegnano a cucinare con ingredienti diversi dalle carni piatti salubri e gustosi. Un ricettario pensato tanto per vegetariani, con una ricca selezione di proposte vegane - i dolci sono tutti preparati senza latticini, uova o altri ingredienti di origine animale - , quanto per chi desidera variare una dieta onnivora scoprendo piatti leggeri e di stagione.
2021ill., br. Insalate, insalatine, insalatone, in prima battuta di soli vegetali, crudi o cotti, variamente conditi, ma anche di pasta, riso, legumi, carne, pesce, frutta e molto altro. Un termine antico, indicante l'aggiunta di sale, ha dato nome a un gran numero di preparazioni di grande modernità e versatilità. Servite un tempo quasi solo come contorno, le insalate hanno oggi spesso la dignità di portata a sé stante, incaricata di aprire il pasto o, soprattutto se molto ricca, di sostituirlo. Tante ricette per abbinare con fantasia i diversi ingredienti, contrapponendo e armonizzando aromi, sapori, colori e consistenze.
2019ill., br. Terra di confine, in cui si mescolano popoli e culture, il Friuli Venezia Giulia - tre realtà diverse già nel nome - raccoglie più cucine. Tanta polenta, che si accompagna a formaggi di alta montagna, carne di maiale, pesci e può cuocere nel brodo di fagioli. Dalla tradizione il frico, ancora fagioli nella jota o con la pasta e le cotiche, prosciutto crudo, spiedini che girano in monumentali camini, bollito misto, gulash. Protagoniste le zuppe di verdura arricchite da gnocchetti di semolino oppure orzo. Da non perdere i cjarsons carnici e gli gnocchi si susine o albicocche, specialità di Trieste. Non manca il mare con scampi, gamberi, grancevole, i brodetti, ed è una specialità il baccalà. Per finire dolci di frutta fresca e secca, miele, spezie.
2019ill., br. Baccalà alla vicentina, risi e bisi, bigoli in salsa, fegato alla veneziana sono tra i piatti più noti, ma il panorama esplorato da questo ricettario è molto più ampio. Dalle cime delle Dolomiti alla laguna e al mare, dalla pianura ai confini con Lombardia ed Emilia-Romagna alle aree collinari, il Veneto è una regione vasta e differenziata, per caratteristiche pedologiche e climatiche. Ne deriva una grande varietà di prodotti agricoli e ittici, che hanno dato origine a una cucina ricca e articolata, rimasta legata più che altrove al territorio e alla sua cultura. Il lungo dominio di Venezia, grande potenza marinara ed emporio commerciale aperto a tutto il mondo allora conosciuto, ha determinato accostamenti insoliti (l'agrodolce, il dolce salato), trionfi di spezie, prestiti di Paesi lontani. Aspetti individuabili anche nella cucina delle case e delle osterie, di cui questa raccolta propone ricette talvolta filologicamente tradizionali, talaltra reinterpretate per renderle meglio rispondenti alle esigenze e ai gusti di oggi.
2019ill., br. Una cucina antica che oscilla tra terra e mare, con una tradizione gastronomica ancora nella sua versione più autentica, grazie alle ricchezze di un territorio dalle molte anime, tutto da scoprire. In tavola ortaggi ed erbe di campo si sposano con il pescato: le seppie con le bietole, i pesci in porchetta o in potacchio, a seconda che si preferisca il finocchio selvatico o il rosmarino. Stessi profumi anche per le carni, soprattutto coniglio, affiancato da pollo, agnello, maiale, e largo uso di frattaglie. Nelle ricette troviamo anche legumi e cereali (su tutti granturco, cicerchie, farro), il mosto e la sapa, denso concentrato di vino cotto, condimento usato per polenta e dolci. Tra gli altri classici, le olive ascolane farcite e fritte, il brodetto, simbolo della costa, lo stoccafisso, grigliate, fritture, sughi di pesce di stagione, minestre e zuppe.
2018ill., br. Pane, olio extravergine di oliva e vino, verdure e legumi, frutta fresca e secca, carne, pesce, latticini, spezie e aromi, su tutti il peperoncino. Materie prime semplici e genuine elaborate in piatti tradizionali o rinnovati con misura, sempre nel solco della tipicità. Una cucina molto saporita, che sorprendentemente riesce anche a essere leggera ed equilibrata, in piena linea con la dieta mediterranea. Qualche esempio: polpette di melanzane, morzello, cavatelli con ragù di polpettine, stroncatura con alici e mollica, "millecosedde", lo stocco variamente declinato, crostata del diavolo, fichi imbottiti. Ma anche ricette arbëreshe che raccontano la contaminazione tra la tradizione delle comunità albanesi e quella del territorio.
2018ill., br. Regina incontrastata della tavola emiliano-romagnola, la pasta fresca all'uovo, soprattutto ripiena, rivela l'abilità delle sfogline: dai tortelli con la coda piacentini ai ravioli, passando per anolini, tortellini e cappelletti. Ancora, nel capitolo pasta pisarei e fasò, tagliatelle, maltagliati, garganelli, passatelli e la sontuosa "bomba" di riso... La regione è anche terra di carni pregiate: il re è il maiale ma ci sono anche il castrato romagnolo e la vacca bianca modenese, con la tradizione dei grandi stracotti che farciscono gli anolini o si servono come secondi accompagnati da purè o friggione. Da non perdere le tante ricette dedicate al cibo di strada: tigelle, crescentine, gnocco fritto, piadina. Per finire un ricco repertorio di dolci, dalla ciambella al panspeziale e alla zuppa inglese.
2022ill., br. Una regione eccezionale, stretta tra monti e mare, una realtà gastronomica di grande ricchezza, a Ponente e a Levante. Una cucina in grado di esaltare l'eccellenza delle materie prime locali, che nasce di terra - cima, coniglio con olive taggiasche, pesto, l'incredibile varietà e qualità delle verdure, un paradiso per i vegetariani - ma non delude con le specialità di mare, dal brandacujun al cappon magro, dalle fritture ai pesci in umido. E ancora tante focacce, esaltate dall'olio extravergine di oliva e dalla lunga lievitazione, come antipasto o stuzzichino, e ottimi dolci.
2018ill., br. La cucina lombarda non si può riassumere attraverso pochi piatti emblematici. Questo volume si propone di raccontarla nel suo grande patrimonio di preparazioni e varianti. Un susseguirsi ordinato di paesaggi consente di passare dalle montagne del Nord alla pianura del Sud, incontrando valli, colline, laghi, fiumi. Selvaggina, pesci d'acqua dolce, formaggi d'alpeggio, riso, mais, una grande varietà di ortaggi e di erbe aromatiche spontanee e coltivate, carne bovina e suina sono la base delle ricette tradizionali. Largo spazio alla tavola del capoluogo, che accanto a specialità tipiche della regione, conserva piatti fortemente identitari: il risotto alla milanese - simbolo per antonomasia della regione - il minestrone, la casoeûla, la cotoletta, l'ossobuco, il panettone.
2016ill., br. Un territorio variegato, pianure, colline e montagne; prodotti e tecniche di cucina che delineano una gastronomia capace di andare oltre i confini regionali. Le montagne, che abbracciano la pianura guardando a sud verso il mare, Torino, la Langa e il Monferrato rispecchiano culture diverse e ci regalano un patrimonio di sapori e profumi. Classici del territorio e nuove preparazioni hanno come filo conduttore materie prime di qualità elaborate in modo semplice, il legame con la zona di provenienza, l'importanza delle stagioni. Zuppe, paste ripiene e non, bolliti, brasati e arrosti, piatti simbolo come la bagna caoda e il fritto misto, ingredienti pregiati come funghi e tartufi e tante altre ricette che rappresentano la più autentica tradizione piemontese. Introduzione di Letizia Palesi.
2015ill., br. Terra e mare. In Puglia tante culture gastronomiche si traducono in gustose ricette tradizionali, che raccontano territori diversi. Il vantaggio di poter fare un'accurata selezione di ottime materie prime locali - verdure, farine, funghi, olio extravergine di oliva, pesci, carni ovine, equine, suine - rende unici i grandi classici delle tavole pugliesi come le orecchiette con le cime di rapa, i salentini ciceri e tria, i pancotti, le tielle o i tanti dolci delle ricorrenze. In questo libro troverete tutti i consigli per preparare a casa i piatti simbolo di questo ricchissimo patrimonio gastronomico.
2020ill., br. Un patrimonio gastronomico unico per ricchezza e biodiversità di verdure, legumi, cereali, prodotti caseari protagonisti di piatti che si fanno ricordare nel tempo: le orecchiette con le cime di rapa, i ciceri e tria, le tielle e i tanti dolci preparati nelle occasioni di festa come le cartellate e il pasticciotto. Una regione accomunata dall'accoglienza, custode di tradizioni artigiali preziosissime: si pensi ai pani, alle paste fresche o ai formaggi a pasta filata solo per fare alcuni esempi. Un viaggio che consigliamo alla scoperta di luoghi, sapori, profumi e tavole tra terra e mare.
2019ill., br. Una cucina semplice e genuina elaborata con ingredienti del territorio, che si alternano secondo le stagioni. Abbacchio, maiale, cacciagione e tante frattaglie tra le carni, mentre dal mare arrivano calamaretti, trigliette, coccetti, telline e baccalà. Grande la varietà di ortaggi locali - fave, piselli, broccoli, carciofi, puntarelle -, erbe di campo e aromatiche. Provate a cimentarvi, seguendo le ricette di questo libro, con supplì, fritto di provatura, pasta all'amatriciana e alla carbonara, spaghetti aglio e olio, tonnarelli cacio e pepe, cannelloni, minestre e zuppe, baccalà, carciofi alla giudìa o alla romana, coda alla vaccinara, saltimbocca, ciambelline al vino, torta di ricotta.
2017ill., br. Materie prime semplici e di qualità - pane, olio, verdure e legumi, carne e pesce -, essenziali per la riuscita dei piatti, declinate in uno dei repertori più ricchi che la tradizione regionale italiana possa vantare. Una cucina immediatamente riconoscibile: dalla panzanella alla pappa al pomodoro e alle pappardelle al sugo di cinghiale, dal lesso in francesina alla lingua in dolce forte e alla bistecca alla fiorentina, dai fagioli all'uccelletto alle seppie in zimino e al cacciucco. Un'identità unica ma ricca di sfaccettature, all'interno della quale addirittura ogni contrada può rivendicare la propria specificità.
2018ill., ril. Oltre 600 ricette regionali raccontate dai cuochi dei locali recensiti in Osterie d'Italia e da appassionati di cucina. Dallo gnocco, capostipite di molte paste fresche della tradizione, al risotto - modo di cottura esclusivamente italiano, oggi applicato anche a orzo e farro - passando per le decine di varianti della polenta, un tempo cibo di sussistenza, oggi emblema di convivialità. Completano il libro schede di approfondimento su ingredienti, tecniche di preparazione, evoluzione storica, aneddoti e curiosità.