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2022ill., br. La collana de Le Guide di Repubblica "Quartiere Italia" si arricchisce di un volume: la Guida dedicata a San Lorenzo, lo storico quartiere di Roma a ridosso delle Mura Aureliane. Il territorio è raccontato attraverso le interviste a testimonial d'eccezione del mondo dello spettacolo e non solo, che amano e vivono la zona universitaria per eccellenza. Ma anche attraverso i racconti inediti di scrittori personaggi dell'arte e della cultura, una corposa sezione di foto d'epoca e vari itinerari tematici alla scoperta, ad esempio, dei musei e delle gallerie d'arte, dei set cinematografici, delle scuole e dei siti archeologici e dei simboli urbanistici di una zona interessata da un grande fermento sociale e culturale. Da non perdere poi la sezione dedicata al dove mangiare, con decine di indirizzi segnalati fra ristoranti, pizzerie, botteghe del gusto e street food, oltre che le ricette degli chef, mentre nella sezione dedicata al dove comprare sono segnalati i migliori negozi e artigiani. E se nel capitolo del dove dormire sono indicati hotel, b&b e dimore di charme, nella sezione "Volti e storie" sono state raccolte le interviste ai personaggi più significativi del quartiere.
2022ill., br. «Ecco la vacanza che vi proponiamo: provate a scoprire la bellezza della Sicilia facendovi guidare da una mappa che tiene insieme i 14 parchi archeologici dell'isola. Ne viene fuori un itinerario affascinante che con questa Guida abbiamo pensato di proporvi, legando ad ogni tappa il meglio delle tentazioni enogastronomiche, dei ristoranti e dei prodotti, il meglio delle dimore di charme. E se questo non dovesse bastare provate a fare un tuffo nelle acque delle Egadi e delle Eolie alla ricerca di quel paradiso sommerso custodito nei siti delle riserve consacrate all'archeologia subacquea. Un tour indimenticabile che con questa Guida dedicata all'archeologia di Sicilia abbiamo cercato di raccontare.» (Giuseppe Cerasa)
2020brossura Tutte le attività svolte nel 2019 dal Club del Pastore Siciliano per il recupero, la salvaguardia e il riconoscimento ENCI dell'antica razza da pastore siciliana Spino degli Iblei.
2022ill., br. È il Festival dei Due Mondi il grande protagonista di un volume che attraversa Spoleto, la sua storia, i suoi sapori, i suoi volti. Decine di pagine sul Festival aprono infatti il volume, con un racconto della manifestazione di ieri e di oggi, con la viva voce di artisti, registi, scenografi, ballerini, musicisti, direttori d'orchestra, pittori, e delle grandi firme della manifestazione. Inizia così il viaggio tra bellezze come il duomo e la Rocca Albornoziana, i palazzi e i musei, le gallerie d'arte e gli artisti che nei secoli hanno impreziosito i tesori cittadini, fino agli artigiani, allo sport e alle possibilità per le famiglie con bambini. Immancabili le foto storiche, prima delle decine di consigli su dove andare a mangiare, dove dormire e cosa comprare, con un approfondimento sulle produzioni tipiche. Seguono gli itinerari che portano alla scoperta di borghi e città vicini, fino alle ricette degli chef.
2022ill., br.
2008ill., br. Il libro che descrive le aree forestali e ha come obiettivo quello di definire un'unità floristica, ecologica, selviculturale da utilizzare come base per la pianificazione forestale. Il libro è rivolto a un pubblico di agronomi, forestali, tecnici. I contenuti di questo manuale sono il frutto di un accurato lavoro di revisione dei tipi forestali, che ha la sua struttura portante nella realizzazione, su tutto il territorio piemontese, dei Piani Forestali territoriali. Un manuale tecnico di riferimento rivolto ai professionisti del verde e della selvicoltura.
2022ill., br. «Toscana in bici ed è già un programma di viaggio. Infinito, esaltante, ricco di scoperte e di suggestioni da conservare una ad una nelle migliaia di cellette della nostra memoria. La Toscana ha tutto: la cultura che la rende immortale, la storia che la impone con la sua originalità e la sua forza, i paesaggi che la fanno sembrare irripetibile, con i saliscendi delle colline, il verde dei vigneti, le torri dei castelli, il fascino dei piccolissimi borghi, l'azzurro di un mare mai banale, l'arcipelago di isole incantate. In Toscana anche i sassi, i ciottoli, le zolle dicono qualcosa, basta avere la voglia di capire, di ascoltare, di guardare cosa quei sassi, quelle pietre, quelle zolle sono diventati grazie alla mano sapiente dell'uomo. Basta avere anche la voglia di fermarsi e poi di procedere con lentezza, in armonia con boschi, luoghi e storie che incantano perché sono miscelati a millenni mai sprecati e ricchi di silenzio.» (Giuseppe Cerasa) Direttore delle Guide di Repubblica
2023ill., br. Città elegante e operosa, ricca di storia e cultura, ma anche di importanti distretti produttivi, con una forte tradizione a tavola, dove il cibo si fa tradizione e storia: Treviso è la protagonista della nuova guida di Repubblica. Un piccolo centro con molte sorprese, da scoprire lentamente attraverso i suoi canali, i palazzi antichi, all'ombra della piazza dei Signori, all'isola della Pescheria, in bicicletta lungo il Girasile, nei luoghi dove passato e contemporaneo convivono perfettamente, come lo storico complesso "Carraresi-Brittoni". Ma anche un luogo dalle tante anime, da raccontare attraverso le voci di personaggi della cultura, dello spettacolo, dello sport e dell'imprenditoria, e allargando lo sguardo, anche grazie alle zone poco lontane da Treviso, come le colline del Prosecco.
2022ill., br. Da Fellini a Pasolini, da Alberto Sordi a Mario Monicelli, fino ai contemporanei Paolo Sorrentino, George Clooney e Alice Rohrwacher. Da sempre la Tuscia è terra cinematografica d'elezione del cinema italiano e internazionale e quindi le Guide di Repubblica dedicano proprio alla settima arte la quarta edizione del volume sulla Tuscia e la provincia di Viterbo. Ecco allora decine di itinerari sui luoghi dei set più celebri di ieri e di oggi, che accompagnano il lettore alla scoperta dei 60 borghi del territorio, tra residenze papali, castelli nobiliari e giardini rinascimentali, ma anche i siti archeologici etruschi e le spiagge del litorale laziale. Numerose, inoltre, le interviste ad attori, registi e scenografi che hanno lavorato nella Tuscia, trasformando in set iconici campagna, mare, monti e vicoli medievali, da Viterbo a Faleria, da Nepi a Vitorchiano. E se un capitolo ad hoc ripercorre le principali rassegne cinematografiche della zona, la Guida non rinuncia alla sua vocazione enogastronomica, grazie alle sezioni per vivere al meglio il bello e il buono della Tuscia, dedicate quindi a dove mangiare (ristoranti, pizzerie), dove comprare (botteghe del gusto, artigiani) e dove dormire (hotel, b&b, dimore di charme).
2017ril. Una raccolta di 60 originali ricette di piatti unici da tutto il mondo. Con ingredienti genuini e nutrienti mangiare bene è facile e gustoso. Pasti sani ed equilibrati che combinano in un unico piatto tutti i nutrienti fondamentali. Con tante ricette e idee dalla colazione alla cena.
2019ill., ril. Che cosa sta succedendo in città? I caricabatterie si ribellano e l'anziano Fildiferro guida la rivolta! Niente più ricariche!!! I cellulari si spengono, gli smartphone e i tablet si oscurano. Uomini, donne e bambini sono in preda alla disperazione! I caricabatterie vogliono tutto il potere nelle loro mani e dettano le condizioni. E proprio quando i cittadini sono disposti ad accettare tutto pur di rivedere accesi i display dei loro smartphone, accade qualcosa di inaspettato... Età di lettura: da 7 anni.
2005ill., br. L'autore in questo testo ricostruisce la storia della bussola, fin da quando gli architetti del Celeste Impero cominciarono a sfruttare le proprietà del magnete per orientare gli edifici pubblici e i marinai iniziarono a cercare altri mezzi per tracciare la rotta che non fossero il volo degli uccelli o le stelle del cielo. Ma la storia della bussola in Occidente è anche la storia di una città, Amalfi, e della rivoluzione che quello strumento comportò nelle rotte del Mediterraneo e dell'Atlantico. Così la vicenda della bussola assurge a simbolo della scoperta geografica e della stessa scoperta scientifica.
2016ill., br. Chi fa alzare gli stormi di uccelli in un volo improvviso? Chi sostiene gli aerei nel cielo, chi lancia saette, fa cadere la neve e curva l'arcobaleno? Sono mostri pazienti e antichi, fatti d'aria. Fanno muovere tutte le cose, fan che accada tutto ciò che accade. Non si possono vedere a occhio nudo: servono degli occhiali speciali con lenti magiche. Prova a indossarli con noi, vieni a conoscere i mostri! Età di lettura: da 4 anni.
2010br.
2021ill., br. "Forchetta e boccale" è un saggio semiserio sulla birra, sulla sua degustazione e sull'abbinamento a piatti "storici" della cucina italiana. Il libro è diviso in due parti. La prima funge da piccolo "vademecum da bancone", per non essere colti impreparati durante le conversazioni a tema "Birra", e illustra storia, produzione e degustazione della nostra bevanda preferita. La seconda parte conduce il lettore in un viaggio lungo il Belpaese, fatto di 30 piatti, abbinati a 30 birre artigianali italiane, e mette in luce i lati edonistici e goderecci degli accostamenti, rigorosamente testati su esseri umani. "Forchetta e boccale" cerca di indagare i sapori e gli aromi in modo poco serioso, al fine di rendere accessibili a tutti i grandi misteri della degustazione e le pratiche di abbinamento Cibo-Birra, senza la forzata ricerca di pesanti Verità dogmatiche.
1940In-8, brossura originale, pp. 29, con 1 tavola in bianco e nero fuori testo e 6 tavole più volte ripiegate che rappresentano: planimetria di un impianto di “bioflorizzazione”, schema di impianto di triturazione e “bioflorizzazione”, schema esplicativo dell’impianto di “bioflorizzazione”, sezione di un cumulo, sistema di aerazione debole per cumuli di grandi dimensioni, schema di avanzamento di un cumulo. In buono stato (good copy).
2022br. La gravidanza della terapeuta viene inserita fra le "inevitable disclosures", quelle cioè che non possono venire nascoste o evitate e che necessitano quindi di essere esplicitate e gestite nella relazione terapeutica. Questo evento rappresenta, infatti, una tappa importante nel ciclo di vita personale della psicoterapeuta e può acquisire un valore relazionale e metaforico di grande impatto nel setting. La letteratura esistente sottolinea come i pazienti tendano a rispondere alla gravidanza della terapeuta con una riattivazione dei conflitti infantili non ancora risolti e che sono stati più significativi per il loro sviluppo relazionale. Attivazione di tematiche abbandoniche, agiti, attacchi al setting sono alcune delle questioni relazionali che emergono nel rapporto terapeutico man a mano che la pancia della terapeuta cresce. Il libro, partendo da un'analisi della letteratura esistente, presenta i risultati di un'indagine qualitativa svolta intervistando oltre 150 colleghe di differenti orientamenti teorici rispetto ai vissuti personali e transferali nel setting. Successivamente, vengono presentati diversi casi clinici, per discutere e applicare quanto presente in letteratura.
2017ill., br. In questa storia tutto inizia coi pidocchi. Per noi, oggi, questi animali sono solo insetti fastidiosi, per quanto rivoltanti, ma per l'umanità intera, fino a poco tempo fa, "pidocchio" significava "tifo", e tifo significava morte certa, soprattutto per la gente povera ammassata nei quartieri più luridi delle città e per i soldati nelle trincee. Gli eserciti europei erano alla disperata ricerca di un vaccino, dal momento che il tifo aveva decimato le truppe di tutte le nazioni durante la Prima guerra mondiale e si voleva impedire un'altra disastrosa epidemia in vista di un nuovo conflitto. Che, come sappiamo, giunse puntuale nel 1939. Il laboratorio più avanzato sul tifo era quello di Rudolf Weigl, un brillante ed eccentrico professore polacco di Leopoli. Il suo vaccino aveva ottenuto grandi consensi negli anni venti, e quando i nazisti occuparono la città si interessarono immediatamente a quel laboratorio miracoloso, pressati com'erano da nuove epidemie di tifo tra le truppe del fronte orientale. Il laboratorio di Leopoli divenne così un luogo privilegiato, e Weigl decise di approfittarne, ospitando intellettuali e oppositori del regime, e riuscendo a far pervenire di nascosto il suo vaccino ai ghetti ebraici, rifilando nel frattempo alla Wehrmacht una versione indebolita e inefficace del siero.
2021br. "Dal giovane autore, affetto da Sindrome di Down, l'esperienza di un impegno quotidiano verso la "normalità"."
2015brossura Quando si affronta, con sguardo esterno, il tema della tavola e del cibo nella tradizione e nella cultura ebraica, si è portati a concentrarsi sull'insieme di regole, apparentemente rigide e limitanti, della kashrùt. Cos'è kashèr (ammesso)? Cosa non lo è? Come si macellano gli animali? Come si conservano i cibi? Come si cucinano? Perché si debbono tenere separati i latticini dalla carne? In realtà, la tavola e il cibo non sono il risultato di limitazioni e di regole, ma sono elemento determinante nella definizione della "identità" ebraica perché sono il luogo della separazione e della santità. Così la casa diviene un santuario e la tavola un altare: "La casa, più della sinagoga, è il centro della vita religiosa, il luogo privilegiato per l'esercizio e lo sviluppo della religiosità. La casa, Miqdash me'at, santuario in scala ridotta, in passato includeva anche alcune prerogative del Beth hammiqdash, il Tempio, e in seguito ne ha ereditato anche i simboli. E' così che la tavola intorno a cui si riunisce la famiglia per i pasti diventa l'altare domestico" (Ernest Gugenheim).