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2021br.
2022ill., br. Le piante dovrebbero entrare nelle case di tutti per abbellire gli spazi e per mettere in moto altri meccanismi di indagine sull'ambiente e sull'abitare. La loro presenza nel paesaggio domestico riflette una ricerca di semplicità e di equilibrio che abbraccia molti aspetti della vita quotidiana. E non è tutto. Quando scegliamo con attenzione dove e come sistemarle, le piante ci aiutano a definire lo stile di arredo di un ambiente. Con ventisei disegni a colori, "Lo stile verde in casa tua" mostra in modo semplice come abbinare piante e arredi per aggiungere fascino alle vostre composizioni. Sonia Santella, stylist di giardini e di interni, è docente specializzata in garden design. Scrive da freelance per le principali riviste italiane e collabora con il web magazine Living del Corriere della Sera.
2011ill., br. L'antica arte giapponese del furoshiki realizza con un semplice telo di cotone, un foulard di seta o qualsiasi quadrato di stoffa veri e propri capolavori nella confezione dei doni e degli oggetti. Arte, fantasia e creatività si uniscono oggi alla necessità della donna moderna di inventare soluzioni eleganti ma contemporaneamente pratiche per passare dall'ambiente di lavoro al tempo libero, da un incontro elegante alle incombenze della spesa al supermercato. La scomparsa degli shopper in polietiletene offre inoltre un'opportunità per dare una risposta ecologica e insieme di grande stile: il foulard creativo. Valentina Sardu, giovane designer e appassionata di moda e arte giapponese, ha pazientemente raccolto e realizzato per le lettrici una collezione di moda assolutamente unica e innovativa. Che scegliate un foulard di seta firmato da un grande stilista o troviate lo stesso oggetto su una bancarella a pochi centesimi, grazie ai consigli di questa giovane firma italiana, sarete in grado di realizzare magnifiche borse per la spesa settimanale, eleganti pochette, sfiziosi porta bottiglie, confezioni raffinate per regalare qualsiasi tipo di oggetto, lasciando a bocca aperta le amiche.
2016ill., br. Il bardiccio è un insaccato tipico della Val di Sieve, realizzato con gli ultimi scarti del maiale, che fa parte della tradizione "povera" toscana. L'autore ne racconta la storia, dalle origini fino ai più recenti revival (come il Palio del Bardiccio), arricchendola con aneddoti, ricordi personali e interviste a esperti e appassionati d'eccezione: accanto ai macellai e ai salumieri, ci sono tutti i soggetti impegnati in una vera e propria scoperta di questo delizioso salume e in generale nella tutela dell'eccellenza alimentare locale. Il tutto "condito" da una serie di gustose ricette, perché un conto è conoscere un alimento, un altro è... portarlo in tavola!
2021br. Connetterci in modo autentico e profondo con i nostri bambini ci può permettere di cambiare il mondo. Come genitori abbiamo infatti una grandissima responsabilità, non solo verso i nostri figli, nei confronti dei quali fungiamo da esempio, ma altresì rispetto al futuro del mondo. Per fare questo dobbiamo metterci in posizione di ascolto e accoglienza delle necessità dei bambini, che sono i più saggi e lungimiranti maestri: sanno essere generosi, comprensivi e resilienti come quasi nessuna persona divenuta adulta è più in grado di fare. Al contempo, dobbiamo essere in grado di svolgere il nostro ruolo con assoluta delicatezza e sensibilità, con l'obiettivo di non ferire in alcuna maniera delle anime pure la cui sopravvivenza, sia a livello fisico che emotivo, dipende interamente da noi. Nella nostra società, che pone l'adulto al centro, è necessaria una vera e propria rivoluzione copernicana, che deve portarci a riconoscere e soddisfare il bisogno di accoglienza, riconoscimento e amore incondizionato delle creature che mettiamo al mondo. Prefazione di Marta Petrucci.
2021brossura Fortunato Bisaccia nacque a Napoli nel 1917: figlio di una nobile vedova e di un cocchiere che non lo riconobbe mai. Crebbe tra Sedile di Porto e il Pendino, tra i dischi di musica lirica della madre e le lezioni di vita del vicolo, pieno di venditori ambulanti. Iscritto al collocamento per tutta la vita, per svoltare il lunario, dopo mille lavori, si fece 'tarallaro'. Con la sua carrozzina/vetrina itinerante hand made, ogni giorno percorreva mezza Napoli, spostandosi dalla Loggetta ai Quartieri Spagnoli, dalla Pignasecca al centro antico. Tutti lo conoscevano e lo cercavano. De Sica lo volle sui suoi set, Eduardo ci chiacchierava quotidianamente, Pino Daniele gli dedicò la sua famosissima canzone. A settantuno anni, dopo oltre mezzo secolo di onorato lavoro, parcheggiò il suo passeggino. Su invito della figlia Nelly, Francesca Saturnino ha raccolto le memorie dell'ultimo tarallaro napoletano e di una Napoli che, forse, non esiste più.
2014ill., br. Marco Scaglione è ritenuto uno dei migliori e più importanti comunicatori dell'alimentazione "senza glutine". Pioniere nella ricerca per trovare risoluzione alla necessità di dare un cibo adeguato ai celiaci e a quanti, comunque, che soffrono di varie allergie ad alimenti ben specifici, in questo volume affronta e risolve molti problemi legati alla panificazione e affini. Insegna a preparare da sé pani, pizze e focacce e altre leccornie per tutti i giorni e per tante occasioni speciali. Sarà facile, per chi abbia voglia di imparare, realizzare quanto è necessario per sé e per qualunque tavola.
2020br. L'analisi di alcuni eventi accaduti nel corso degli anni in relazione all'impiego improprio di sostanze ad uso duale, unitamente agli allarmi che periodicamente vengono lanciati in merito a minacce o potenziali tali, hanno da tempo generato l'aspettativa che avvenga quanto prima, all'interno di strutture ed organizzazioni, un utile incremento della consapevolezza, con un conseguente aumento della percezione del rischio sia esso correlato a fattori diretti che indiretti. Questo volume fornisce informazioni e conoscenze agli operatori del settore nonché utili ed efficaci strumenti per prevenire, evitare, mitigare o trasferire il rischio.
2018ill., br. Un libro che nasce dalla volontà di raccontare i progetti di vita, il lavoro, la fatica, ma anche le grandi soddisfazioni che si celano dietro agli agriturismi iscritti a Terranostra Mantova, associazione promossa da Coldiretti. Sono storie di tradizioni familiari, di aziende che hanno ormai più generazioni alle spalle, ma anche di nuove realtà, nate da una passione per la terra che, negli ultimi decenni, sembra avere contagiato anche i più giovani. C'è chi lavora nei campi e poi serve in tavola i frutti del proprio lavoro, chi prepara colazioni e merende, chi alleva animali e chi ospita turisti o uomini d'affari in camere ricavate nelle antiche corti agricole. Un mondo dalle mille sfumature, tutte riprese nelle tante interviste, raccolte e riordinate da Giada Scandola, e tutte accomunate da un grande amore per la bella terra mantovana, in difesa e tutela della vera filiera agroalimentare virgiliana.
2023ill., br. Partendo dal ricamo Jacobean classico, anche noto come Crewel Embroidery, le autrici sperimentano nuovi progetti utilizzando diversi materiali, punti e retini. Non più solo lane, ma filati di vario genere come mouliné, sete, fili metallici, cordonetti e perlé, per dare maggiore leggerezza al lavoro finito.
2007br. Daniel Paul Schreber, presidente della Corte d'Appello di Dresda, figlio di un illustre educatore dalle idee ferocemente rigide, ebbe nel 1893, a cinquantun anni, una grave crisi nervosa ed entrò nella clinica psichiatrica di Lipsia, affidandosi all'autorità del suo direttore, l'anatomista P.E. Flechsig. La crisi aveva avuto inizio quando un giorno, nel dormiveglia, il presidente Schreber si era trovato a pensare che "dovesse essere davvero molto bello essere una donna che soggiace alla copula". A partire da questo punto si sviluppò in lui un prodigioso delirio, che lo fece passare per tutti gli estremi della tortura e della voluttà, coinvolgendo dèi, astri, demiurghi, complotti, "assassinii dell'anima", catastrofi cosmiche, rivolgimenti politici. Al centro di tutto erano la convinzione, in Schreber, di trovarsi vicino a essere trasformato in donna, e la sua lotta stremante contro un Dio doppio e persecutore. È comunque difficile dare un'idea in poche parole della sconvolgente architettura di immagini, nessi, illuminazioni tragiche e comiche che il lettore incontrerà in questo libro, scritto da Schreber dopo sei anni di malattia. Con queste Memorie egli voleva, fra l'altro, dimostrare di non essere pazzo, e incredibilmente ci riuscì, sicché il suo ricorso in appello contro la sentenza di interdizione venne accolto, permettendogli di tornare a vivere per qualche tempo nella società.
2021ill., br. Mangiare insetti: perché farlo? La risposta è semplice: sono ricchi di proteine e possono essere allevati con un basso impatto ambientale per produzione di CO2 e consumo di acqua e suolo. Con il recente via libera dell'UE alla vendita di cibi a base di insetti, la loro presenza sugli scaffali dei negozi è solo agli inizi. L'aumento della popolazione mondiale e del consumo di carne - e il conseguente impatto negativo sull'ambiente - hanno portato sempre più studiosi a guardare agli insetti come un'alternativa valida e sostenibile alle proteine di origine animale cui siamo abituati. Inoltre, il cambiamento climatico in atto sta generando gravi effetti anche sulla nostra capacità di produrre cibo, per cui è necessario iniziare a riflettere su ciò che mangiamo e prendere in considerazione nuove strade. La "dieta occidentale", pur fornendo molta energia, tende a seguire le leggi del mercato e dell'economia come supremi princìpi biologici ed ecologici. Mangiare insetti è un ottimo modo per contribuire a migliorare l'impatto ambientale dato dalla produzione di cibo. L'unica cosa che ci ostacola è il nostro modo di percepirli. Il nutrizionista Schweigert descrive in maniera puntuale quello che potrebbe diventare l'alimento del futuro. Il suo punto di vista è semplice: per quale motivo rinunciare a priori a un'esperienza gustativa, solo perché siamo ancorati a tradizioni e abitudini che invece dovremmo imparare pian piano a modificare? Mangiare insetti è un libro ricco di informazioni su abitudini alimentari esotiche e del passato, tratta inoltre di altri argomenti: dalla produzione del miele alla vita degli insetti e i loro usi nella medicina, ed è anche impreziosito da curiose e gustose ricette, ovviamente a base d'insetti.
2020br. La manutenzione del corpo è una raccolta di poesie suddivisa in quattro parti. La suddivisione è pensata per evocare e smontare - cioè guardare dentro e attraverso - le esperienze più estreme che può vivere un corpo. In Guasti c'è la decadenza della carne, la malattia; in Eredità, quello che stringono le mani di chi resta dopo una morte; le terre battute nei viaggi in Traslochi; la vita che prende forma dentro un utero, la bellezza e il terrore, in Prima e dopo. Il movimento è circolare, le poesie animate da nostalgia, il respiro con cui Francesca Scialanga compone i suoi scritti gravido di ricordi. Al centro le contraddizioni dell'amore quale sentimento trainato fino al confine della possibilità, invocata e sperata, di dare un senso alla vita.
2022br. Fred Sedel, nasce a Lviv (Lwów in polacco), città della Galizia asburgica oggi ucraina, il 22 febbraio 1909. Famiglia ebraica, studia a Timisoara in Romania, poi medicina in Francia. Inizia l'attività di medico a Igny (Île-de-France) già nel quadro dell'occupazione nazista della Francia. Si sposa Myriam Stélesco (Parigi, 1918-2006) ed è arrestato dalle SS, vittima di delazione, il 9 luglio 1943. Internato a Drancy, poi deportato ad Auschwitz-Birkenau, viene immatricolato con il numero 133953. Da lì è trasferito a Jaworzno, poi nell'odissea nei campi di sterminio di Birkenau, Oranienburg, Sachsenhausen, Kaufering IV, Landsberg. Salva la vita sempre all'ultimo momento, grazie al fatto di essere medico. Il 27 aprile 1945 è trasferito in condizioni estreme con altri prigionieri su un treno piombato diretto al Nord che viene attaccato da aerei americani. Mentre i soldati tedeschi si nascondono, evade fortunosamente. Al seguito degli americani, poi con i francesi, torna vivo a Parigi. Ritrova Myriam, ricostituisce la famiglia. Nel 1963 pubblica con La Palatine (Parigi- Ginevra) la prima versione di Habiter les ténèbres, riscritto e rieditato nel 1990, con prefazione di Jean Bernard (Académie française), dalle edizioni Mètaillè. A 82 anni, il 18 marzo 1991, muore a Parigi. Prefazione di Liliana Segre. Postfazione Stefano Rolando.
2022br. Il volume accompagna il lettore alla riscoperta di un mondo simbolico che permette a ciascuno di noi di entrare in contatto con i propri timori e risorse. Poiché immaginare e visualizzare simbolicamente ciò che accadrà in futuro consente di prepararsi con maggiore consapevolezza a come poi si agirà nella realtà, questa metodologia può essere utilizzata anche in ambito formativo e aziendale: le fiabe e le tematiche evocative consentono di "mettere in scena" e "drammatizzare" un problema e aiutano a trovarne la via d'uscita. Sono esercizi di fantasia, creatività e astrazione e aprono infinite prospettive di interpretazione leggendo "oltre le righe": attivano l'immaginazione, mettono in luce le potenzialità insite in un progetto e mettono a fuoco un percorso di trasformazione condiviso, aiutando a superare le difficoltà e a trovare nuove soluzioni.
2019brossura Cosa cucinava nostra nonna, nelle giornate di festa o magari nel quotidiano, quando si badava più al costo degli ingredienti e a quanto potessero essere salutari e non alle mode o alla pubblicità? Cosa ha ereditato nostra mamma? Cosa è rimasto a noi della grande tradizione culinaria partenopea fatta di tantissimi piatti, legati ai prodotti delle nostre terre e dei nostri mari? Certo oggi la vita frenetica, la mancanza di tempo, ma anche la poca conoscenza di quanto poco ci vorrebbe per sostituire gli immangiabili cibi preconfezionati, ci ha portato ad abbandonare completamente i veri piatti della nostra tradizione. Il web, la televisione, ci tempestano di piatti sempre più belli e sofisticati, eseguiti da chef pluristellati, che usano ingredienti sempre più ricercati e costosi. Con questo libro vorrei dare uno strumento semplice, che ci faccia ritornare a riscoprire gli antichi sapori della nostra cucina e induca i giovani a rivalutare gli antichi e semplici prodotti della nostra terra. Dunque 100 ricette ben descritte nei vari passaggi, ingredienti semplici, qualche ricordo d'infanzia, qualche cenno storico, tante curiosità, un po' d'informazione e tanta passione.
2022ril. Pubblicando Teresa. Pagine strappare a una vita, Elena Carmen Serra confessava di avervi raccontato la vita della madre per non disperdere il patrimonio di idee, di sentimenti e di emozioni nel quale ancora oggi ritrova il senso del vivere e le verità nelle quali ha sempre creduto. In questo Ricette dell'antica Romagna campagnola, pur così radicalmente diverso da una biografia, la muove lo stesso intento, l'amore verso la civiltà contadina, qui riproposta in una serie ricchissima di ricette della tradizione romagnola: da questo punto di vista, un libro memorabile per la genuinità di una cucina riprodotta con intensa fedeltà alla tradizione e nello stesso tempo con brillante modernità: davvero un dono prezioso per i cultori della nostra cucina e in generale per quanti amano la storia e la cultura popolare delle nostre province. Le oltre 90 ricette che formano il libro - e gli intermezzi a vario tema che di tanto in tanto si insinuano tra le gioie del cibo - rappresentano la Romagna in tutta la ricchezza della sua tavola [Roberto Casalini].
2021br. Definire un modello di business non è semplice. La letteratura in materia è infatti ancora oggi difforme sul fornire una definizione univoca. La monografia "Reinventing your business, come le nuove tecnologie impattano sui modelli di business tradizionali" nasce per poter comprendere in che modo il processo di digitalizzazione abbia permesso una modifica dei modelli di business tradizionali all'interno delle entità aziendali. Per poter raggiungere questo obiettivo l'Autrice ha dedicato i primi capitoli della monografia ad una profonda disamina della letteratura esistente in materia di digitalizzazione, con particolare riferimento al processo di introduzione di strategie digitali in azienda. In seguito, l'analisi è passata alla raccolta di dati qualitativi, grazie a quattro interviste semi-strutturate, create in accordo con la letteratura. L'analisi dei dati ha seguito poi un approccio induttivo per poter estrapolare i principali risultati. "Reinventing your business, come le nuove tecnologie impattano sui modelli di business tradizionali" si conclude tirando le somme dell'analisi condotta nei capitoli precedenti ed offrendo al lettore alcuni interessanti spunti riflessivi in termini teorici e manageriali.
2004ill., ril. "Un libro vivace e ricchissimo che, ripercorrendo i tempi e i modi del fare pasta e del condirla in Estremo Oriente e in Occidente, offre complessi itinerari culturali e gastronomici". (Tullio Gregory, "Il Sole 24 Ore") "Un'opera importante, che collega la storia dell'alimentazione con la genetica, la botanica, la storia dell'agricoltura e la letteratura e indaga in trattati di geografi e in diari di grandi viaggiatori". (Titti Marrone, "Il Mattino"). Silvano Serventi è storico dell'alimentazione e delle pratiche alimentari francesi e italiane. Françoise Sabban è sinologa e studiosa di storia dell'alimentazione in Cina e in Europa.
2015ill., br. Di tutti i merletti ad ago il merletto di Venezia e Burano è certamente il più complesso, ma sicuramente il più versatile, perché rimuove le limitazioni imposte dal disegno. La seconda pubblicazione dedicata al merletto veneziano ad ago illustra la tecnica per realizzare la rete e i retini, elementi riempitivi che completano lo sfondo unendo tra loro i motivi decorativi già realizzati.
2022ill., br. Un viaggio tra le più scatenate cucine rock'n'roll: dai tuguri delle banlieu globali, alle terrazze degli hotel più lussosi del pianeta, dallo champagne agli scarti di Rebibbia. La madre di Andy è un'inglese appassionata di cucina internazionale, il padre è un marinaio napoletano e la nonna è profuga dall'Africa, fin da piccolo il suo palato conosce la gastronomia di mezzo mondo. Dopo gli studi al liceo dell'alimentazione inizia a lavorare come cameriere nel prestigioso ristorante Schiano, servendo i personaggi del jet set romano e i truci boss della Magliana, qui per la prima volta si cimenta ai fornelli. Dopo aver partecipato alle stravaganze culinarie di Ugo Tognazzi conduce una vita randagia negli squat punk parigini e londinesi, inventandosi cene a base di cibo rubato nei supermercati. L'incontro con la band psichedelica Ozric Tentacles lo spinge a provare ricette con i funghi magici. Per elaborare ulteriormente un mix così speziato raggiunge gli altipiani del Messico alla ricerca di piatti al peyote. Tornato in Europa sperimenta allucinanti progetti culinari nella scena rave: risotti alla psilocibina, space cake e spaghetti alla marijuana. Parte con il progetto Techno fraschetta, un caravan attrezzato con fornelli, sound system e giradischi. Le folle lo osannano come un druido magico, come cuoco e dj di altre dimensioni. Finito nei guai per impicci di droga, Andy saprà dilettare i palati dei suoi compagni di carcere, diventando chef galeotto a cinque stelle. In Rock the kitchen si alternano i racconti orali di Andy con le sue più stupefacenti ricette.
2018br. Il libro è dedicato al rapporto tra povertà e salute mentale e rappresenta un passo necessario per comprendere l'impatto dei grandi cambiamenti sociali sul benessere psichico e sulla qualità della vita quotidiana di tutti noi. La povertà vitale è uno stato di privazione in cui la mancanza non riguarda solo gli aspetti quantitativi ma anche la dimensione relazionale, affettiva, valoriale e spirituale. Si tratta di un concetto nuovo, di tipo qualitativo, che permette di avere una visione più attenta e corretta dei fattori di disuguaglianza e svantaggio e di sviluppare interventi sociali e psicologici utili a migliorare la qualità di vita di coloro che vivono in uno stato di sofferenza mentale a vantaggio di una società sempre più civile.