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2016Paperback. Marker pen dot on page block foot, otherwise very good throughout. TS Used
1983Hardcover in dust jacket, very good condition. Newspaper clipping laid in. Jacket spine is sunned and a couple of minor marks and scores to jacket. Nick to jacket spine head and crease to corner of jacket inner front flap. Pages are clean and text is clear. TA Used
1975Hardcover. Price-clipped jacket is worn at upper edge; boards' extremities faintly bumped. Page block and jacket's inner flaps are lightly marked. Page block and page edges are tanned. Text is clear throughout. TS Used
1984Hardcover. 1985 reprint. Jacket front and rear inner flaps each have some faint marks. Spine has a crease and page block has some minor foxing. Remains in very good condition. TA Used
1979Hardcover. A few minor marks and instances of minor shelfwear on jacket. Page block is a little foxed. Text is clear on clean, sound pages. TS Used
1983Hardcover. Rear of jacket is a little worn; minor sunning in places; page block is marked. Text is clear, and pages are clean and sound. TS Used
1917Hardcover without jacket. Boards are marked, with remains of label on front; spine is sunned. Corners, spine ends and one or two edges are bumped. Page block and some pages are foxed. Binding is weak at a few points; pages remain intact. Ex-library, with (mainly blank) lending history on rear pastedown and remains of labels on BEP. Occasional unobtrusive age-related marks within; all text remains clear. TS Used
2006Paperback. Slight wear to upper edge of p.132; page edges are very faintly tanned. A very good copy with clear text throughout. TS Used
2005Paperback, very good condition. Second Edition. A few minor marks to the covers and light marks to the page block foot. Internally excellent. D.P. Used
1981Hardcover. Red and white jacket with cascading book design, published 1981. Slight abrasion on front of jacket; one or two instances of minor exterior wear. Pages are clean and sound, with clear content throughout. A very good copy. TS Used
1962Hardcover. Unclipped jacket is marked and a little worn, with a few nicks and one slightly longer tear along upper edge. Minor wear to boards beneath. Page block is slightly tanned. Pages are clean, with clear text throughout. TS Used
1942Hardcover without jacket, lightly bumped at points on exterior, with slightly sunned spine. Minor foxing on page block; previous owner's details penned on front pastedown. All text is clear; very good for age. Spare spine lettering plate included at rear (original remains intact). TS Used
2000Hardcover and jacket in very good condition. TS Used
2013br. Web e social network hanno alimentato negli ultimi anni la crescita di nuovi modi di comunicare e informarsi. Quale ruolo sta giocando la televisione in questo panorama? In che misura la tv e i suoi protagonisti dialogano con queste dinamiche? I talk show, territorio di confine tra intrattenimento e informazione, sono da questo punto di vista un ottimo osservatorio.Lella Mazzoli li ha visti da spettatrice, è stata nelle loro redazioni, ne ha intervistato i conduttori. A loro ha chiesto come percepiscono i cambiamenti nel mondo delle notizie, quali passi muovono in rete e se è vero, come sembra, che alcuni trenta-quarantenni sono ritornati davanti alla tv con il telecomando in una mano e lo smartphone nell'altra. Interviste a Giovanni Floris, Corrado Formigli, Maria Latella, Gianluigi Paragone, Salvo Sottile, Sarah Varetto e Andrea Vianello.
2021br. I vaccini? Provocano l'autismo. Le scie degli aerei? Veleno per alterare il clima. Gli attacchi dell'11 settembre? Una messinscena degli americani. La Luna? Non ci siamo mai andati. La Terra? È piatta. Ciò che fino a ieri era considerato da tutti vero e accertato all'improvviso viene messo in discussione, mentre in molti ambiti della vita i fatti perdono sempre più valore a favore di credenze irrazionali, pregiudizi e cospirazioni. Dalla Donazione di Costantino, il più grande falso dell'antichità, ai Protocolli dei Savi Anziani di Sion, dai complotti demo-pluto-giudaico-massonici fino alle recenti teorie negazioniste sui cambiamenti climatici, il mondo è da sempre pervaso da innumerevoli ricostruzioni "alternative" e deliranti farneticazioni. Fake news, bufale, propaganda estrema e complottismo sono i protagonisti incontrastati di una gigantesca confusione di massa in cui la verità è diventata un mero punto di vista. Ma perché, ancora oggi, milioni di persone credono a così tante fandonie? Quanto hanno contribuito il web e i social network alla smodata diffusione di bugie a livello planetario? In che modo la politica sfrutta a proprio vantaggio questa ostentata ignoranza? E la scienza, che fine ha fatto? Massimo Polidoro ci conduce in un lungo viaggio nel mondo del verosimile, dell'improbabile e dello smaccatamente falso, svelando i meccanismi neurologici, psicologici e sociali dietro cui si celano pericolose e preoccupanti ossessioni. "Il mondo sottosopra" è un testo utile per capire gli inganni della società in cui viviamo e un vero e proprio kit di sopravvivenza all'irrazionalità dilagante.
2012Brand new book in excellent condition in every respect.
1985Slightly tanned paperback with a few minor marks on exterior, and small label on rear. A few upper page corners are lightly bent. Page edges a little tanned; all content is clear. Compliments slip and 'The Minority of Penguins: Catalogue 1' pamphlet laid in. TS Used
2002Like new copy in excellent condition in every respect. 6th ed.
1961Numbered pages run from 481 to 520. Lots of photographs and nice advertisements, covering wraps in colour. Staple bound. Slight wear to edges.
1962Numbered pages run from 197 to 232. Lots of photographs and nice advertisements, covering wraps in colour. Staple bound. Slight wear to edges.
2017br. Oltre che facoltà della mente volta a conservare ricordi, la memoria è l'attività attraverso la quale si generano nuovi significati che, tramite narrazioni molteplici, vengono prodotti socialmente quindi trasmessi di generazione in generazione. La maggior parte di tali narrazioni sono pubbliche: esse avvengono in pubblico ed è il pubblico a farsene portatore e testimone; inoltre, il loro canale è in prevalenza costituito dai mezzi di comunicazione. Il volume discute il ruolo che alcuni di questi mezzi, come televisione, graphic novel e cinema, hanno sulla memoria, anche in relazione ai diversi contesti. Cosa ricordano gli italiani degli eventi politici del Novecento? Che funzione può avere il fumetto nella trasmissione dei passati traumatici? A quali emozioni collettive ha dato voce il cinema francese per raccontare la storia coloniale? È a domande come queste che il libro cerca di rispondere, ripercorrendo alcuni tra i principali studi della sociologia sui media, sulla memoria e sui processi di costruzione culturale dei traumi collettivi.
2011br. Cosa c'entra David Lynch con il Grande Fratello? È possibile che alcuni dispositivi narrativi leghino insieme un grande regista e alcuni real tv di successo? Con questo libro, lo storico del cinema e massmediologo Alessandro Agostinelli entra nel profondo dell'opera di David Lynch, attraverso l'analisi di alcuni suoi film più controversi: Strade Perdute, Una storia vera, Mulholland Drive. Il lavoro dei regista americano viene analizzato alla luce delle turbative dello spettatore di fronte a certe narrazioni incongrue e all'uso destabilizzante delle immagini. Insieme alla originale presentazione del cinema di Lynch l'autore affronta anche uno degli argomenti più scottanti del mondo delle immagini: che cosa è vero e che cosa è falso quando guardiamo attraverso i mezzi di comunicazione di massa. Vivere, morire, amare, guardare, socializzare. Ogni nostra azione è spesso il risultato di modelli sociali preimposti dai media.
2010ill. Il Social Network: è progettato per individuare importanti variabili che riguardano la comunicazione e per guidare l'intervento che abbia un impatto sullo sviluppo delle abilità comunicative nel tempo. Il Social Network sottolinea il ruolo guida che i partners comunicativi giocano durante il processo di interazione. Fornisce un facile mezzo per coinvolgere bambini e adulti che hanno gravi difficoltà di comunicazione, le loro famiglie e i loro amici nel processo di individuazione degli obbiettivi e di progettazione dei programmi di intervento. Esso consente di conoscere la natura multi-modale della comunicazione e riconosce che i partners di interazione facilmente cambino nelle diverse situazioni sociali, con persone differenti e in diversi periodi di tempo nel corso della vita di una persona, in particolare quando le persone hanno complessi bisogni comunicativi e fanno affidamento sulla CAA. Inoltre il Social Network aiuta ad individuare i componenti della famiglia e le altre persone che possono trarre vantaggio da momenti di formazione destinati ai partner comunicativi. Il Social Network è soprattutto progettato per aiutare i professionisti e gli altri a definire e a realizzare gli obbiettivi che rendono le persone con complessi bisogni comunicativi, in grado di interagire con la propria famiglia, gli amici, i conoscenti, i fornitori di servizi e gli estranei, in modi che migliorino la percezione della loro qualità di vita e la loro partecipazione alle attività quotidiane.
2021ril. Viviamo immersi in un mondo fatto di numeri, e ne siamo quasi ipnotizzati: ci affidiamo totalmente ad algoritmi basati su big data, e sempre più spesso a prendere le decisioni non sono persone ma modelli matematici. Mentre le parole vengono facilmente criticate, le cifre offrono più credibilità, vengono considerate più obiettive, e così determinano ciò che mangiamo, quanto guadagniamo, per chi votiamo. Ma i numeri hanno anche un lato nascosto, e in questo libro Sanne Blauw ce lo svela con lucidità e passione: psicologi che camuffano il loro razzismo con le statistiche; magnati del tabacco che interpretano a loro vantaggio i dati sulla salute distruggendo milioni di vite; politici in grado di commissionare sondaggi sempre in loro favore. Per prendere sul serio le cifre, infatti, dobbiamo innanzitutto riconoscere che sono tante le cose che non dicono: il PIL, per esempio, è solo una misura della produzione, non del benessere, e il QI non è niente di più che il punteggio ottenuto in un test, e nulla ha a che fare con la nostra vera intelligenza. Le cifre vengono continuamente gonfiate di convinzioni e pregiudizi fino a renderle ciò che non sono, e l'unico modo che abbiamo per non essere vittime dei numeri e delle loro interpretazioni è imparare a dominarli. Come insegna il titolo di questo libro.