1988592pp.geïll., 24cm.
1949réf. 46810Hamburg, Richard Hermes, 1949. 72 S. Mit Fotos u. Zeichn. 20,5 cm. Illustr. OBrosch.
réf. 38868Kontich, Vormingsinstituut Wies Moens vzw., 2004 Softcover, 272pp., 16x24cm., ills. in z/w., als nieuw.
Softcover, 272pp., 16x24cm., ills. in z/w., als nieuw.
1962réf. B55200Louvain, Nauwelaerts 1962 59pp., dans la série "Centre interuniversitaire d'histoire contemporaine. Cahiers" no.26, br.orig., 24cm., goede staat, B55200
196259pp., dans la série "Centre interuniversitaire d'histoire contemporaine. Cahiers" no.26, br.orig., 24cm., goede staat, B55200
Paperback, 328 pagina's, NL, 230 x 150 mm, boek is in prima staat, met enkele afbeeldingen in z/w van de twee voormalige burgemeesters van Antwerpen. ISBN 9789050162913.
Roma-De Luca, 1971 in 8° pp. 912. Dall’indice: De Gaulle e la televisione; Pubblicità commerciale; Informazione parlamentare; Il personale; Lo sciopero del maggio ’68; Difese del monopolio. Leg. cartoné edit. Sovracop. ill. a colori.
1972réf. 1022554(Hamburg), Hoffmann u. Campe, (1972). 240 S., 1 Bl. (Standpunkt). OKart.
réf. 1772, Munchen, Internationales Zentralinstut fur das Jugend- und Bildungsfernsehen, 1971., Broche, in-8? , 260pp.
2016Hardcover and jacket. A few small marks on page block. Interior is clean and sound. TS Used
1977Hardcover. Very good in good jacket. Jacket is slightly shelfworn, with two or three minor nicks; rear is scored. Text is clear throughout. TS Used
2007Paperback. Very good condition. Spine foot is bumped and rear cover is slightly bent. Pages are clean and sound. TA Used
1999Hardcover. First printing. Jacket perhaps very lightly sunned. Text is clear throughout. TS Used
1968Hardcover. Second printing, 1968 (the first in 1955). Jacket, boards, and page block are slightly marked. Jacket is a little worn, with nicked corners and spine ends; underside is foxed. Text is clear throughout. TS Used
2006Hardcover and jacket - first edition, first printing - in very good condition. TS Used
1977Very good first edition hardcover in like, unclipped dustjacket.
2005Paperback. A little minor wear to covers; a few marks and imperfections on page block. Content is clear on clean, sound pages. TS Used
1972Staple-bound paperback. Covers are lightly worn - more so on spine. Lower corners of front cover and first two or three pages are creased. A few minor creases within. All content is clear, and pages are sound. TS Used
1977Hardcover. Jacket is slightly scored and marked, with scuffs on spine; shelfworn, with one or two minor nicks. Boards and page block are foxed. Pages are clean and sound. TS Used
1997Hardcover and jacket. Unread shop stock with no notable flaws. TS Used
2015br. Il libro raccoglie diversi contributi che sono stati elaborati da esperti di teologia, catechetica e scienze umane in dialogo interdisciplinare, e si presenta come un sussidio per il ripensamento della catechesi dei giovani. È diviso in tre parti: nella prima si focalizza il quadro generale della questione, nella seconda si entra direttamente nel merito delle "culture digitali" legate ai new media, mentre nella terza si propongono nuove visioni metodologico-sperimentali.
2010br. Se Simmel fosse stato un consumatore di mass media e Weber avesse potuto conoscere lo star system hollywoodiano? Se Benjamin avesse avuto la possibilità di navigare in internet e Mead di partecipare ad una chat online? Se Foucault avesse assistito a una puntata del Grande Fratello e Luhmann all'espansione dei mondi virtuali? Che cosa ne avrebbero potuto scrivere e quali riflessioni ne avrebbero tratto questi grandi maestri delle scienze sociali? Questo libro approfondisce le ragioni dell'attualità dei classici alla luce delle scienze della comunicazione.
2020br. Mussolini e Trump: li divide un secolo e l'atomica, la Guerra fredda e due conflitti mondiali, un centinaio di milioni di morti e la globalizzazione. Eppure il secondo pare essere l'imitatore dei vezzi e dei vizi del primo. Analoghe le strategie che li conducono al potere: un insolito talento nel controllare e usare i mass media e la comunicazione scritta e verbale, di cui sono anche imprenditori, lo spregiudicato ricorso agli slogan e i modi di creazione del consenso. Perfino alcuni tratti della loro personalità sono simili, inclusi i rapporti con le donne. Mussolini alle soglie della società di massa, Trump a quella dei social network, di cui entrambi individuano i rispettivi punti di forza. L'oratoria, il gesto, il corpo sono utilizzati come armi indirizzate verso obiettivi spesso lontani dal bene comune e da quello del Paese, al fine di imporre il proprio carisma sulle folle. Eppure, ricevono consensi. L'attività politica di Mussolini si colloca dopo la Grande Guerra e l'epidemia di spagnola, quella di Trump dopo la crisi del 2008, il sopravvento economico della Cina e durante la pandemia di coronavirus. Mussolini stabilizzò il proprio potere con un regime: accadrà lo stesso per l'America di Trump, nel caso venga rieletto?
2011ill., br. Dal trattamento dei prigionieri a Guantanamo ai segreti di Scientology, dal video choc dell'uccisione di civili da parte dei militari statunitensi alle migliaia di documenti che hanno riscritto la storia del conflitto in Afghanistan e Iraq. Fino ai 250 mila rapporti riservati dei diplomatici statunitensi che hanno mandato in subbuglio il mondo. Sono solo alcune delle rivelazioni pubblicate sul sito di WikiLeaks, l'organizzazione di Julian Assange che, garantendo l'anonimato ai propri informatori, ha diffuso documenti riservati di multinazionali e governi di tutto il globo. Rimettendo in discussione i confini tra giornalismo, attivismo e hacking, tra segretezza e trasparenza, tra tecnologia e potere. Ma che cosa vuole ottenere Assange? Quale pensiero informa le sue mosse? La rete sarà più o meno libera dopo WikiLeaks? E noi? Il volume, dopo aver introdotto la complessa personalità di Assange e la storia della sua organizzazione, fa il punto del dibattito scaturito tra i più attenti osservatori delle dinamiche del web per rispondere a quest'ordine di domande. Al suo interno, interviste a Micah L. Sifry e Gabriella Coleman. Postfazione di Guido Scorza.