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1988Ex-library; cover is slightly grubby. Label taped across spine which is creased. Page block and margins are tanned, clear and tight. Pen and label on half title page. A few stamps. Used
1959A letter to Alfred Perles from Alle Retour New York. Paperback, first edition, limited to 500 copies, this hand-numbered 131. Covers are shelfworn, with faintly marked rear and one or two minor creases. Two nicks to lower edge of half-title page. Pages in main body are sound and clean, with clear text throughout. TS Used
1959A letter to Henry Miller in reply to his Reunion in Barcelona. Paperback, first edition, limited to 500 copies. Covers are slightly shelfworn; edges and spine are tanned. Lower corners of pages are a little bumped. Text is clear, and binding is sound; pages are clean throughout. TS Used
1835No dust jacket. Hardcover. Vol. 60: October 1834 - January 1835. Ex-Library. Embossed library stamps on front endpaper and title page. Library stamp on title page and at one or two further points. Library label on rear endpaper. A few minor marks and scores on boards. Spine ends are slightly bumped. One or two marks and scores on page block.Title page is grubby. Minor foxing at a few points in the volume. Binding is visible at a few points in the volume. Contents are clear throughout. AF Ex-Library
1993Cm. 14.5x22, pp. 334, brossura editoriale illustrata. Nuovo.
1993Jacket grubby in places, with some scuffing and scoring. Upper jacket leading corners worn. Edges are a little worn on bottom and more so on top; jacket bumped on spine top and bottom, hardcover bumped on bottom. Mark at top of rear board; dents on front top and bottom edges. Small ink mark at top of FEP. Page block grubby - this has caused some staining on edges of title page and p.120-3. Inside, pages are otherwise clean, tight and clear throughout. TS Used
2008Very Good Paperback. Shelf wear on the ends of the cover and spine. Used
2012br. Ricevere dai media informazioni serie e oneste è un diritto di chiunque desideri conoscere e capire gli avvenimenti; specularmente è un dovere per qualunque giornalista e storiografo fornire informazioni che non risentano delle inclinazioni politiche o dei pregiudizi di chi scrive. Eppure questi sono tra i diritti e doveri più violati e ignorati, con la conseguenza che troppo spesso le notizie sono falsate quando non addirittura taciute, le informazioni distorte, i concetti manipolati. uesto è particolarmente vero quando gettiamo lo sguardo sul Medio Oriente, sul conflitto israelo-palestinese che in realtà è israelo-arabo, sulla percezione degli ebrei che viene veicolata in questo contesto e in genere sull eccessiva enfasi che accompagna ogni notizia. "Informazionecorretta.com" è un sito che da molti anni si occupa del monitoraggio dei media e ne segnala le colpe per omissione, per malafede, per ignoranza, per deformazione ideologica.
2013[Generi- Mass-media- Sociologia- Psicologia](cm. 21) Brossura editoriale figurata. -pp 216. Dall abstract: Troppo spesso le differenze biologiche che caratterizzano donne e uomini sono (e sono state) utilizzate per giustificare una precisa impostazione sociale, riconoscendo all'uomo il diritto a poter occupare ruoli socialmente prestigiosi legittimandone lo status di breadwinner e relegando la donna nella sfera del privato, dedita al lavoro di cura nel tradizionale ruolo di caregiver. Partendo da questo presupposto, il volume prende in analisi le tradizioni e consuetudini sociali che longeve ed immutabili nel corso del tempo, hanno garantito il perpetrarsi di modelli di genere statici e obsoleti. Nel percorso di inculturazione al genere, che coinvolge anche bambine e bambini fin dalla più tenera età, accanto alle tradizionali agenzie educative, si stanno facendo sempre più pressanti i contributi divulgati dai mass-media, veri e propri costruttori della realtà sociale. Il volume analizzando l'evoluzione delle precedenti ricerche condotte sul tema "generi e media", raccoglie e presenta i risultati dell'analisi condotta attraverso procedure qualitative e quantitative su riviste periodiche rivolte in modo specifico a donne e uomini. Considerando sia i contenuti iconografici delle inserzioni pubblicitarie sia i contenuti testuali delle riviste, vengono individuati gli attuali modelli che veicolano l'idealtipo femminile e maschile assumendo il quale è più facile sentirsi accettati e integrati nella società, obbligati però ad un destino socialmente preconfezionato. Arezzo
2013Cm. 17x24, pp. 210. Legato in cartoncino editoriale morbido. Al pari del nuovo.
1994Paperback in very good condition. Signed and dedicated by author on front inside cover. Covers are lightly worn. Spine is sunned. Pages are clean and text is clear throughout. HCW Used
2003Hardcover with jacket. First edition, first printing. Very good condition. Translated from the Hebrew by Haim Watzman. CM Used
2013[Generi- Mass-media- Sociologia- Psicologia](cm. 21) Brossura editoriale figurata. -pp 216. Dall abstract: Troppo spesso le differenze biologiche che caratterizzano donne e uomini sono (e sono state) utilizzate per giustificare una precisa impostazione sociale, riconoscendo all'uomo il diritto a poter occupare ruoli socialmente prestigiosi legittimandone lo status di breadwinner e relegando la donna nella sfera del privato, dedita al lavoro di cura nel tradizionale ruolo di caregiver. Partendo da questo presupposto, il volume prende in analisi le tradizioni e consuetudini sociali che longeve ed immutabili nel corso del tempo, hanno garantito il perpetrarsi di modelli di genere statici e obsoleti. Nel percorso di inculturazione al genere, che coinvolge anche bambine e bambini fin dalla più tenera età, accanto alle tradizionali agenzie educative, si stanno facendo sempre più pressanti i contributi divulgati dai mass-media, veri e propri costruttori della realtà sociale. Il volume analizzando l'evoluzione delle precedenti ricerche condotte sul tema "generi e media", raccoglie e presenta i risultati dell'analisi condotta attraverso procedure qualitative e quantitative su riviste periodiche rivolte in modo specifico a donne e uomini. Considerando sia i contenuti iconografici delle inserzioni pubblicitarie sia i contenuti testuali delle riviste, vengono individuati gli attuali modelli che veicolano l'idealtipo femminile e maschile assumendo il quale è più facile sentirsi accettati e integrati nella società, obbligati però ad un destino socialmente preconfezionato. Libro
2001[Marconi Radiocomunicazioni](cm. 20.7 x 20) brossura editoriale. -pp. 119. Profusamente illustrato, con alcune immagini anche a colori. Volume Pubblicato in occasione del centenario della prima radiodiffusione tra le due sponde dell'oceano Atlantico ad opera di G. Marconi. Il volume raccoglie una serie di saggi sulla figura di Marconi e sulla sua invenzione con relativi sviluppi. Ottime condizioni generali, pari al nuovo. [n34] Libro
1974[Sociologia Mass-media](cm. 22) brossura editoriale fig. -pp. 221 n.t. alcuni schemi esplicativi del processo di comunicazione e ricezione. In fine ricca bibliografia. I mass-media possono essere accettati come strumenti di comunicazione sociale? In quale misura essi condizionano, ma sono a loro volta condizionati, all'interno di specifiche tipologie culturali? E, infine, attraverso quali meccanismi, rappresentano nuovi e moderni aspetti dell'eterno problema della creazione del consenso? Sono questi gli interrogativi ai quali cerca di dare risposta il presente volume, inserendosi in una visione sociologica del processo informazione-comunicazione e verificandone in questa chiave, gli effetti sia per quanto riguarda gli atteggiamenti, sia i comportamenti. È un'analisi dialettica e serrata, condotta in termini rigidamente saggistici, che si avvale dei contributi più recenti, ma che verifica anche le rispettive posizioni, non solo nella ricerca della connotazione delle "Organizzazioni di emissione", ma anche della dinamica del mutamento sociale. Esemplare perfetto all'interno, qualche segno di precedenti lettori alla brossura, che presenta un piccola abrasione al dorso, e tracce di nastro adesivo, altrimenti perfetto. [n48] Libro
1989Hardcover very good; jacket in good condition. Jacket is shelfworn and nicked; 1-2cm tears on upper leading corners and spine head. Hardcover spine ends lightly marked and bumped. Used
2000DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Con questo fascicolo, dedicato al rapporto fra la memoria e l'attività segnica, iniziano le pubblicazioni dei Quaderni del Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell'Università di Salerno. Nato nel 1996, per iniziativa di Annibale Elia, dallo sviluppo dell'Istituto di Linguistica, il Dipartimento di Scienze della comunicazione si è qualificato sul piano scientifico e organizzativo in stretta interazione con l'omonimo corso di laurea, promosso pionieristicamente nel 1991 dall'Università di Salerno. La comunicazione, nei suoi diversi aspetti, teorici, istituzionali, politico-culturali, è dunque al centro delle ricerche svolte o incoraggiate dal nostro Dipartimento. Ad esso afferiscono studiosi di linguistica, semiotica, sociologia, filologia, logica e filosofia della scienza: tradizioni diverse e complementari che si sforzano di indagare le implicazioni cognitive, socioeconomiche e squisitamente linguistiche e mediatiche del fenomeno e delle politiche della comunicazione, evitando quella loro riduzione empiristica e utilitaristica, purtroppo non infrequente nella cultura e nella società contemporanee, non solo in Italia. Questi Quaderni si propongono di documentare, presentando ora riflessioni teoriche ora risultati di inchieste di prima mano, aspetti e sfaccettature diverse della comunicazione, vista come dimensione esemplare di quella società "complessa" in cui ci troviamo a operare. Ciò si rispecchierà in fascicoli tendenzialmente monografici, tesi a mappare segmenti specifici di tale complessità. Così, il secondo sarà dedicato ai problemi della comunicazione istituzionale; numeri successivi ai linguaggi settoriali nell'italiano odierno e alla nozione di simbolo, crocevia privilegiato per un confronto fra discipline tradizionalmente considerate "umanistiche" e altre più "dure" sotto il profilo epistemologico; e così via. Descrizione bibliografica Titolo: La memoria e i segni Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Stefano Gensini Editore: Roma: Carocci, 2000 Lunghezza: 304 pagine; 22 cm ISBN: 8843016075, 9788843016075 Collana: Volume 1 di Quaderni del Dipartimento di Scienze e Comunicazione dell'Università di Salerno Soggetti: Linguistica, Università, Scienze della comunicazione, Istituzioni, Saggi, Mass Media, Linguaggio, Libri Vintage, Fuori catalogo, Semiotica, Segni, Epistemologia, Memoria, Trasmissione, De Saussure, Chomsky, Lezioni, Teorie, Manuali, Linguistics, University, Communication Sciences, Institutions, Essays, Language, Vintage Books, Out of Print Catalog, Semiotics, Signs, Epistemology, Memory, Transmission, Lessons, Theories, Manuals Indice Presentazione Parte prima. Fra linguistica e scienze della mente 1. Fideliter continere. Su una metafora della memoria, di Federica Casadei 2. Perché i gatti hanno un passato ma non una storia (né progetti). Sulla relazione fra linguaggio, tempo e memoria, di Felice Cimatti 3. Struttura della memoria, olismo, intelligenza artificiale, di Roberto Cordeschi, Marcello Frixione 4. Come lo vuoi? Dove lo metti? Note sul linguaggio e la memoria, di Annibale Elia Parte seconda. Comunicazione e scienze sociali 5. La memoria e i morti, di Antonio Cavicchia Scalamonti 6. La "lettura" di un testo creativo e i meccanismi di attesa, di Anna Cicalese 7. Media in memorie, di Gino Frezza 8. Memoria e pubblicità: il metodo della citazione, di Stefano Gensini, Monica Barile 9. Memoria e ricerca sociale, di Paolo Montesperelli Parte terza. Filologia, linguistica, testualità 10. Quel maledetto avverbio!, di Emilio D'Agostino 11. Memoria, trauma e metamorfosi: L'Enfant Meduse di Sylvie Germain, di Marina Geat 12. Memoria e trasmissione nella poesia orale formulare germanica, di Maria Grimaldi 13. Memoria e categorie linguistiche, di Maria Addolorata Landi 14. La trasmissione mnemonica dei testi: il caso dei fabliaux, di Charmaine Lee
1999DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nella seconda metà del Novecento si è consumato un passaggio d'epoca che - a partire da Lyotard - è stato definito come postmodernità. Nel descrivere questa vera e propria rottura di paradigmi, Salamone dimostra che non è avvenuto soltanto un cambiamento nel mondo della vita ma un mutamento del mondo della vita. Il libro passa in rassegna tutta la vastissima gamma dei fenomeni che, soprattutto nella dimensione quotidiana, costituiscono le peculiari novità della società d'oggi: gli effetti della globalizzazione, il predominio dell'audiovisivo, la costituzione di una cultura giovanile distinta e autonoma rispetto a quella degli adulti, l'imporsi dell'individuo sulle collettività, la pervasività delle tecnologie informatiche ecc. Tutti questi elementi della contemporaneità vengono analizzati in un costante confronto con la più aggiornata teoria sociale e alla luce di una puntuale comparazione storica. Se prima era l'esperienza a dettare le coordinate della quotidianità, ora la quotidianità si viene rapidamente emancipando dall'esperienza (e dalla memoria), il che significa una rottura di prima grandezza nel tessuto delle continuità storiche. Il tema della inversione è il filo conduttore del libro, nella misura in cui essa non riguarda soltanto le routines quotidiane ma penetra nelle profondità dei modi di strutturazione del soggetto, della sua identità e della sua visione del mondo. Descrizione bibliografica Titolo: Postmodernità: quotidiano e orizzonte nella società contemporanea Autore: Nino Salamone Editore: Roma: Carocci, 1999 Lunghezza: 283 pagine; 22 cm ISBN: 8843012541, 9788843012541 Collana: Volume 44 di Ricerche. Sociologia Soggetti: Sociologia, Antropologia, Scienze sociali, Postmodernismo, Saggistica, Storia culturale, Globalizzazione, Modernità, Capitalismo, Emarginazione, Alienazione, Integrazione, Politica, Società, Mass Media, Rete, Internet, Connessione, Individualismo, Università, Pensiero sociologico, Ideologie, Mercato globale, Stato, Etica, Jean-François Lyotard, La Condition postmoderne: rapport sur le savoir, Tecnologia, Immagini, Iconografia, Estetica, élite, Potere, Manipolazione, Fake News, Controllo, Corpo, Mente, Soggettività, Linguaggio, Pubblicità, Televisione, Social network, Tony Cliff, David Harvey, Barry Lewis, Kazuo Ishiguro, Umberto Eco, Trasporti, Comunicazione, Simulacri, Alan Kirby, Charles Jencks, Relativismo, Filosofia, Sociology, Anthropology, Social Sciences, Postmodernism, Essays, Cultural History, Globalization, Modernity, Capitalism, Marginalization, Alienation, Integration, Politics, Society, Network, Connection, Individualism, University, Sociological thought, Ideologies, Global Market, State, Ethics, Technology, Images, Iconography, Aesthetics, Power, Manipulation, Control, Body, Mind, Subjectivity, Language, Advertising, Television, Transport, Communication, Simulacra, Relativism, Philosophy Indice L'oggetto e il metodo La nozione di postmodernità Questioni di metodo Lo scenario Contemporaneità come postmodernità Una società postcapitalista? Una società postindustriale? Il piano delle culture Il destino delle grandi narrazioni La modernità esplosa La modernità radicale Il tardo capitalismo I classici e la postmodernità Il problema La traiettoria La 'crisi del barocco' Le promesse della modernità Simmel e la metropoli Tutto ciò che è solido si disperde nell'aria? Perché non possiamo dirci moderni Pragma e orizzonte Globalizzazione e Stato nazionale Fra Stato e mercato globale La metamorfosi dell'impresa L'imprenditorialismo Ideologia e manipolazione Soggetto e razionalità Presupposti antropologici Coscienza collettiva, falsa coscienza Homo videns? La scelta razionale… …in condizioni di razionalità limitata L'autonomia della persona Gli ambiti del controllo Fino ai confini dell'Io Io sono Io Il corpo L'anima Noi Carne, plastica, silicio
1985Slightly tanned paperback with a few minor marks on exterior, and small label on rear. A few upper page corners are lightly bent. Page edges a little tanned; all content is clear. Compliments slip and 'The Minority of Penguins: Catalogue 1' pamphlet laid in. TS Used
2011Paperback in very good condition. The spine sides are a little out of place due to printing error. Faint creases on two or three early page gutters. The pages are clean and sound; all content clear. CM Used
2011Paperback in very good condition. One or two minor bumps on the front spine side. The pages are clean and sound; all content clear. CM Used
1944Hardcover without jacket (second impression in same year as first). Boards are slightly shelfworn, with marked upper edges. Previous owner's name penned on FEP. Text is clear on sound, clean pages. TS Used
1943Hardcover without jacket; first edition. Extremities lightly bumped; page block and a few early pages are a little foxed. Pages thereafter remain clean, and binding is sound throughout. All text is clear. TS Used
1993Paperback in very good condition. Proceedings of a conference held at the University of Regina, Canada in October 1992. Page block is lightly marked. Pages are clean and text is clear throughout. HCW Used