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1999rif. Q-1565925858O'Reilly Media 1999-02-11. Paperback. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! O'Reilly Media paperback
2002anonimo Linux. Massima sicurezza. Con CD-ROM. , Apogeo 2002, Copertina plastificata sporca lievemente. Tagli impolverati li. Pagine integre. Buono (Good) . 887303957X
200696 pages. Features: The River Vs. Water, Inc.; Propaganda, Public Relations, & the Not-So-New Dark Age; And now for something completely biased; Propagating popular resistance; "12 Steps" for Whiteness; Battle Tanks; Conveying Correctness; Madness & mass society; Failure by Design; The New Commission on Global Media; What is true for products is also true for countries; Reinventing truth; This typeface is changing your life. Moderate wear. Clean and unmarked. A sound copy. Book
1978Sun fading to spine and edges of covers. Contents in very good clean condition. Light creasing to top corners of back cover and last pages. Clean Copy
1990191pp. 29 cm. + 1 sound disc Paperback Very good condition As issued in unopened plastic package with book, movie poster, and CD of Qunicy's greatest music
1941rif. 1305724Hamburg, Hansische Universität Hamburg, 1941. Gr.-8vo. 193, (1) S. Rückenbroschur (die äußeren Seiten u. Schnitt stärker, sonst leicht braunfleckig).
rif. 1437097588.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
rif. 21724074-nnew. unknown
rif. 1649961871.Glibrary. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. unknown
1985rif. 500133256Robert Laffont 1985 10x10x10cm. 1985. Relié.
rif. 40455Belgique, Edouard Cordier, 1980. 14 x 22, 161 pp., broché, bon état (couverture légèrement défraîchie).
1999A clean, unmarked book with a tight binding. 179 pages.
2022rif. BN34926983 Press 2022. 2022. Living With Roses Victoria Living With Roses Victoria Media Hoffman 83 Press unknown
2007Hardcover in very good condition. No jacket. Spine ends are lightly bumped. One or two minor marks in the volume. Contents are clean and clear. AM Used
1994A. CONTALDO, T. M. MAZZATOSTA LO SCHERMO DEL PRESIDENTE. , SEAM 1994-03-01, Copertina un pò sporca e leggermente rovinata ai margini, tagli un pò sporchi Buono (Good) . 182
1994ANABASI 1994 176 PP. ALLO STATO DI NUOVO Virilio, filosofo, architetto, critico d'arte prosegue l'indagine sul postmoderno, inquadrandola in una prospettiva storica che prende le mosse dal concetto greco di doxa. La polis invento' l'"opinione pubblica" come spazio di concentrazione e trasparenza dei conflitti: fin dai primi passi la logica democratica impone che nulla sfugga al vaglio dell'agorà, teatro di un'arte "bellico oratoria" che sostituisce alle armi fisiche quelle immateriali, ma altrettanto micidiali della "delazione generalizzata". L' affinità elettiva fra guerra e comunicazione, scrive Virilio, è una costante storica: il progresso tecnico si limita modificare le strategie di impiego dell'arma informazione. Arma che con l' avvento dell'elettronica e' divenuta tanto potente da sovvertire le regole del conflitto politico, e da indurre radicali mutazioni antropologiche. Il potere "esorbitante" della TV e dei nuovi media interattivi si sottrae a ogni controllo perché non si fonda su ciò che essi mostrano, bensì su ciò che nascondono, o meglio "neutralizzano".
2002INTRODUZIONE DI PAOLO TAGGI EDITORI RIUNITI 2002 SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Il testo ricostruisce cinquant'anni di tv attraverso la lettura dei formati, dei modelli, delle strutture, dei linguaggi e degli usi della televisione nel nostro paese. Dai format degli anni cinquanta all'irruzione della realtà, dal varietà scintillante ai tempi dilatati dei nuovi telequiz, dal successo strepitoso degli sceneggiati degli anni sessanta alle sceneggiature invisibili del reality, dal pubblico monolitico degli indici di gradimento ai pubblici imprevedibili delle rilevazioni statistche: la televisione da laboratorio creativo artigianale degli esordi a elemento centrale dell'industria culturale nazionale.
2019br. A che cosa pensiamo quando parliamo di mafie? Come nascono le rappresentazioni della criminalità? In che modo realtà e racconto delle mafie si intrecciano nel dar forma a un immaginario in continua evoluzione? Le organizzazioni criminali negli ultimi decenni sono state protagoniste di una massiccia esposizione mediatica. Modelli, miti e codici si sono adattati e integrati con la società dei consumi e dei mezzi di comunicazione di massa, sono entrati prepotentemente nel cinema, nel web, nel marketing, sino a conquistare il centro della scena. Un fatto, questo, essenziale per l'analisi e la comprensione del fenomeno mafioso nel suo complesso, poiché stereotipi e rappresentazioni sono per le stesse organizzazioni criminali un potente strumento per affermare la loro esistenza e il loro potere.
1961Stato discreto, sovraccoperta originale illustrata in carta, Grafica: Mimmo Castellano, alcuni segni d'uso, bruniture, macchiette, coperta in cartoncino goffrato semimorbido, bordo poco sfregato, cima, piede, tagli e margini delle pagine lievemente ambrati, pagine in buono stato, qualcuna con becca, alcune sottolineature ed evidenziazioni a penna. LXIX volume della collana Libri del tempo. Numero pagine 378 USATO
2009br. Durante gli ultimi vent'anni il capitalismo ha conosciuto un cambiamento epocale: da un'economia prevalentemente materiale, veicolata dalla legge della domanda e dell'offerta e dalla produzione di merci fisiche, si è passati a un'economia dell'immateriale e alla produzione di un bene intangibile e non "mercificabile": la conoscenza. In questo passaggio si sta verificando però un pericoloso attrito: il capitalismo tende infatti ad assorbire nelle proprie logiche di privatizzazione e mercificazione il processo produttivo della conoscenza, che per sua stessa natura è un bene comune e collettivo, soffocandone così lo sviluppo. Sergio Bellucci e Marcello Cini studiano questo fenomeno da molto tempo; ne "Lo spettro del capitale" la loro analisi si concretizza in una denuncia e allo stesso tempo in una proposta. La denuncia è rivolta alla politica, soprattutto alla sinistra, incapace oggi di cogliere i segni di quanto sta avvenendo, e per questo di interpretare e farsi carico dei bisogni dei lavoratori. La proposta è quella di promuovere a sistema una nuova logica produttiva, che oggi sta già emergendo autonomamente dal corpo sociale, basata sugli stessi principi su cui si fonda la diffusione della conoscenza: condivisione, cooperazione e democraticità.
2003PREFAZIONE DI CARLO FRECCERO EDITORI RIUNITI 2003 168 PP. VOLUME PARI AL NUOVO. Tra i primi a comprendere e segnalare l'avvento di una "democrazia mediatica", Debray analizza in questo libro il modo in cui i messaggi simbolici da cui siamo bombardati si iscrivono, si trasmettono e si sedimentano nella società. Dalla videopolitica alla metafora sportiva, dal ruolo dei corpi in un mondo di immagini ai nuovi linguaggi e ai nuovi segni, dallo stravolgimento dei concetti di destra e sinistra alle inedite modalità assunte dallo Stato educatore, dalla perdita di ruolo della politica alla ridefinizione del concetto stesso di cultura, l'autore delinea una mappa utile per comprendere il piano su cui si gioca oggi la partita politica. Il volume è anticipato da un saggio introduttivo di Carlo Freccero.
1997Mm 125x210 Collana "Il cerchio". Brossura originale, 160 pagine. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1994Mm 125x210 Brossura editoriale di pagine 204, introduzione di Maz Gallo. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2003Roma, Editori Riuniti, 2003, 8vo brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 157
2003DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Tra i primi a comprendere e segnalare l'avvento di una "democrazia mediatica", Debray analizza in questo libro il modo in cui i messaggi simbolici da cui siamo bombardati si iscrivono, si trasmettono e si sedimentano nella società. Dalla videopolitica alla metafora sportiva, dal ruolo dei corpi in un mondo di immagini ai nuovi linguaggi e ai nuovi segni, dallo stravolgimento dei concetti di destra e sinistra alle inedite modalità assunte dallo Stato educatore, dalla perdita di ruolo della politica alla ridefinizione del concetto stesso di cultura, l'autore delinea una mappa utile per comprendere il piano su cui si gioca oggi la partita politica. Il volume è anticipato da un saggio introduttivo di Carlo Freccero. Informazioni bibliografiche Titolo: Lo stato seduttore. Le rivoluzioni mediologiche del potere Titolo originale: L'État séducteur: les révolutions médiologiques du pouvoir) Collana: Black box Autore: Régis Debray Prefazione di: Carlo Freccero Traduzione di: Marina Minucci, Lucetta Negarville Editore: Roma: Editori Riuniti, 2003 ISBN: 8835954436, 9788835954439 Lunghezza: 168 pagine; 22 cm Soggetti: Studi sulla comunicazione, Mediologia, Filosofia, Scienza politica, Stato pubblicitario, Rivoluzione fotografica, Audience, Potere, Consenso, Guerra del golfo, Iraq, Machiavelli, Foucault, Mass Media, Paul Virilio, Stato, Quarto Potere, Orson Welles, Umberto Eco, Semiotica, Roland Barthes, Omar Calabrese, De Saussure, Marshall McLuhan, Villaggio Globale, Immaginario, Immagini, Linguistica, Semiotica, Video, Simbolismo, Influenze culturali, Scienze sociali, Società, Seduzione, Fotografie, Pubblico, Serialità, Riproducibilità, Riproduzione, Arte, Libri Vintage Fuori catalogo, Rivoluzione mediatica, Médiologie, Le Pouvoir, Vita politica, Governo, Videotape, Videoclip, Montaggio, Drammatizzazione, Tecniche, Tecnologia, Sociologia, Antropologia culturale, Demografia, Stato seducente, Sociologie des médias, Emergenza, Pensiero, Messaggio, Passività, Ricezione, Mediazione, Memoria collettiva, Guerre moderne, Communication studies, Mediology, Philosophy, Political science, Advertising state, Photographic revolution, Power, Consensus, Gulf war, State, Fourth estate, Semiotics, Global Village, Imaginary, Images, Linguistics, Semiotics, Symbolism, Cultural influences, Social sciences, Society, Seduction, Photographs, Audience, Seriality, Reproducibility, Reproduction, Out of print books, Media revolution, Political life, Government, Editing, Dramatization, Techniques, Technology, Sociology, Cultural anthropology, Demography, Seductive state, Emergency, Thought, Message, Passivity, Reception, Mediation, Collective Memory, Modern Wars