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1943ref. LFA-126716607Un ouvrage de 138 pages, format 160 x 240 mm, broché, publié en 1943, Impr. Nouvelle Lyonnaise, bon état
ref. LFA-126716577Un ouvrage de 226 pages, format 160 x 215 mm, avec de nombreuses formules, s.d; (milieu du XXe siècle), I.N.S.A. de Lyon, bon état
ref. 5916troisième édition.In 8 demi-vélin, pièce de titre manuscrite,faux-titre,titre,XX,640 pages,non rogné,XV planches dépliantes en fin de volume,Paris Bachelier 1831, quelques formules manuscrites à plusieurs pages,quelques planches restaurées(restaurations anciennes plus ou moins adroites)Bon état d’ensemble
ref. 3761Paris, Librairie Armand Coln, 1902, 490 pp., in-8 fort, br.
1974ref. LFA-126710529Un ouvrage de 239 pages, format 170 x 230 mm, broché couverture couleurs, publié en 1974, Armand Colin, Collection "U"
1922ref. LFA01794Un ouvrage de 128 pages, format 125 x 190 mm, illustré, relié cartonnage, publié en 1922, Impr. E. Dessaint
1853ref. GR076Εν Αθήναις, Σ.Κ. Βλαστού, 1853, σχ.8ο, 222 σ., 1/2 δερμ. βιβλιοδεσία, χρυσοστ. ράχη.
ref. 5264P., Gauthier-Villars, 1898, un volume in 8, broché, couverture imprimée, 11pp., 764pp.
ref. 5265Braunschweig, Vieweg, 1895/1896, 2 volumes in 8, brochés, (couvertures défraîchies, manque de papier par endroit au dos du tome 1), T.1 : 15pp., 653pp., T.2 : 14pp., 796pp.
1936ref. GITaz334Paris Gauthier-Villars 1936. In-8 broché 76pp. Nombreux exemples dans le texte.
1955Ristampa della sesta edizione in buono stato di conservazione. Brossura in cartoncino segnata da comuni mende d'uso e del tempo. Pieghe permanenti alla coperta, macchiette al margine inferiore del piatto anteriore. Interno integro, pagine brunite ai margini, tracce lievi di matita e penna blu. Numero pagine 126 USATO
1994brossura
2000brossura Tra gli argomenti trattati: nozioni preliminari, vettori geometrici, l'eliminazione di Gauss; spazi vettoriali; applicazioni lineari, sistemi lineari, matrici e applicazioni lineari, cambiamenti di base, determinanti, prodotti scalari, autovalori e autovettori.
2011brossura L'impostazione del volume risponde alle esigenze dei docenti che, nell'ambito dei nuovi corsi di laurea, si ritrovano a dover tenere un corso iniziale di Algebra lineare e Geometria. Le ripetute modifiche nell'ordinamento degli studi universitari, che si sono succedute nell'ultimo decennio, hanno infatti portato a variazioni nei programmi dei corsi di base di Matematica delle Facoltà scientifiche e tecnologiche, risolvendosi quasi sempre in una riduzione dei contenuti proposti o, nel migliore dei casi, in una redistribuzione degli argomenti che ne costituivano l'ossatura tradizionale. L'idea che ha guidato gli autori è stata quella di dare un'introduzione sufficientemente dettagliata all'Algebra lineare, sottolineandone gli aspetti "geometrici" sia nelle motivazioni sia nelle applicazioni alla geometria degli spazi di dimensione finita (e non solo tridimensionali). Ben lungi dall'essere un trattato esaustivo sull'argomento, il testo vuole proporre i contenuti per un primo corso (trimestrale o semestrale) cercando di fornire, oltre a una presentazione autocontenuta degli aspetti generali, anche motivazioni ed esempi che possano essere utili a coloro che affrontano la materia per la prima volta. Ogni capitolo è completato da un'ampia serie di esercizi, di difficoltà variabile, le cui soluzioni sono tutte raccolte alla fine del volume.
2010br.
2018br. «Il giocatore è sempre tentato di attribuirsi un valore superiore al suo valore reale. Questa è la tesi che espone il curioso studio, in parte psicologico e in parte algebrico, di un ingegnere algerino, Victor Cornetz. Il desiderio di vincere, il ricordo dei passati successi, la fiducia in se stesso fan sì che il giocatore, a un certo punto, si creda inevitabilmente più forte di quanto in realtà non sia. Ragion per cui se vince non ne resta sorpreso; ma se perde ripete fra sé "avrei potuto fare di meglio, non ci ho messo tutto il mio valore, tutta la mia attenzione". Perché questa considerazione possa dirsi corretta, il giocatore dovrebbe basare l'idea della sua forza non solo sulla media delle precedenti vittorie ma anche su quella delle sconfitte. Ebbene, l'amor proprio impedisce alla mente di rivivere le brutte partite abbastanza fedelmente da controbilanciare il ricordo delle partite vincenti. Il giocatore dunque finisce per sovrastimarsi costantemente, e in perfetta buona fede... Cornetz si occupa soprattutto del giocatore di scacchi, ma le sue osservazioni valgono per tutti i giochi che non sono puramente d'azzardo, per la lotta, gli scontri di scherma e, si potrebbe aggiungere, per le battaglie militari, persino le più importanti. Guidare una battaglia significa giocare una partita. La psicologia del giocatore è anche quella del generale. Quante battaglie perse perché il generale si attribuiva un valore superiore a quello reale! Quanti governi caduti per essersi abbandonati all'illusione del loro amor proprio.» (Remy de Gourmont)
2019brossura Le applicazioni dell'algebra lineare all'ingegneria e alle altre scienze si vanno moltiplicando di anno in anno, parallelamente al crescere delle capacità computazionali dei calcolatori, che rendono possibile la soluzione di sistemi lineari con centinaia di migliaia di incognite in tempi economicamente accettabili. Ai futuri ingegneri e scienziati è dunque richiesta una conoscenza sempre più approfondita di questa materia. Questo volume raccoglie le soluzioni dettagliate di tutti gli esercizi proposti nella seconda edizione di "Algebra lineare e geometria" (Zanichelli, 2017), scritto da Enrico Schlesinger. Contiene inoltre esercizi supplementari, dei quali sono forniti il risultato o uno schema di soluzione. Gli argomenti, trattati nello stesso ordine proposto nel libro di teoria, sono: spazio euclideo e vettori; sistemi lineari; l'algebra delle matrici; spazi vettoriali e applicazioni lineari; determinante; autovalori e autovettori; spazi euclidei; teoremi spettrali e forme quadratiche; classificazione di coniche e quadriche. Sulla piattaforma ZTE sono disponibili ulteriori esercizi in forma di test interattivi.
2013brossura
2017brossura Il testo è rivolto agli studenti di Ingegneria, ai quali oggi è sempre più richiesta una solida conoscenza dell'algebra lineare e dei suoi strumenti (sistemi lineari e matrici). Tale disciplina è propedeutica allo studio della geometria analitica, affrontata da un punto di vista superiore. Lo sforzo iniziale di astrazione richiesto infatti permette uno studio più agevole della geometria. La struttura del volume si presta così anche ad uno studio più approfondito. Le dimostrazioni dei teoremi proposte sono le più incisive e dirette, lo svolgimento degli esercizi è sempre completo di ogni passaggio logico utile ad una veloce comprensione dei contenuti, le curiosità sulla storia della matematica e sui suoi uomini umanizzano una disciplina a torto ritenuta arida e distante.
2013br. Che cosa sono i numeri e come si giustifica la loro esistenza? L'approccio all'edificio matematico adottato in questo libro non richiede conoscenze matematiche preliminari. Il libro si sviluppa idealmente in tre fili del discorso che s'intrecciano tra loro: il primo affronta i fondamenti e il linguaggio della matematica come appare nella teoria degli insiemi e nell'algebra categoriale, il secondo sviluppa le problematiche elementari che scaturiscono dalla semplice esistenza dei numeri come si sono presentate nella storia, con l'aritmetica e la teoria dei numeri, e il terzo conduce direttamente all'algebra astratta presentando le sue principali strutture, alcuni risultati e soprattutto i metodi. Sono proprio le strutture algebriche che permettono di caratterizzare e classificare i numeri. Il libro è una proposta originale per il giovane matematico, una sfida per il filosofo e un'avventura per chi si accosta per puro diletto al potente richiamo dell'algebra.
2021ill., br. L'algebra, dai tempi della scuola, ci appare come una sequenza di problemi inutili da risolvere con simboli strani, applicando meccanicamente una serie di formule incomprensibili, filastrocche tanto strambe quanto brutte. Un gioco senza senso. Perfetta per un computer, ma non per un essere umano. E invece l'algebra simbolica è stata il primo linguaggio universale artificiale creato dall'uomo, seme e paradigma di tutti i linguaggi formali successivi, dell'analisi, della chimica e della fisica, della logica matematica, dei linguaggi algoritmici e di programmazione. È il linguaggio base di tutta la scienza da almeno due secoli. Tutto ciò che ci circonda è stato prima progettato con linguaggi algebrici. Il senso dell'algebra allora esiste, ben radicato nel profondo della capacità umana di rappresentare non solo le cose, ma anche la propria intelligenza. Il volume è arricchito da una postfazione di Gabriele Lolli.