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1841In 8 (cm 13,5 x 21), pp. 16. Brossura editoriale con restauri all'interno di entrambi i piatti. Breve saggio biografico su Sigaud De Lafond, fisico francese nato nel 1730 a Bourges e morto nel 1810.
1938In 16 (cm 13,5 x 20), pp. XIII + (2) + 123 + (6) con 7 tavole fuori testo con riproduzioni fotografiche al recto e al verso per un totale di 54 immagini raffiguranti l'Autore che compie esercizi ginnici dentro la vasca da bagno, 1 tavola fuori testo con ritratto fotografico dell'Autore. Legatura editoriale in cartone con illustrazione in nero di una vasca da bagno al piatto anteriore. Alcune abrasioni al margine superiore del piatto anteriore e residui di inchiostro nero da pressione sulla copertina di fogli con testi a stampa. Conservate all'interno due schede editoriali - con testo differente - di promozione del volume. Curiosa e poco comune pubblicazione in cui l'A. si fa portavoce di un metodo di educazione fisica che consiste nel compiere esercizi immersi dal collo in giu' nell'acqua della vasca da bagno. Si promettono risultati favorevoli e benefici per l'organismo e per alcune problematiche come l'insonnia, le vene varicose, l'obesita', la costipazione, la pressione alta, gli attacchi di nervi. Non datato ma 1938.
1884In 16 (cm 11 x 16), pp. 296 con alcune illustrazioni a piena pagina nel testo. Piatto anteriore in brossura originale, piatto posteriore rifatto con carta d'epoca. Edizione del 1884 di questo manuale di consigli di esercizi fisici per migliorare il tono e la salute del corpo piu' volte ristampato.
1703In 16 (cm 10 x 15), pp. (16) + 368 con 1 figura incisa a pagina 350. Doppio frontespizio (il secondo, a pagina 257, con la "Continuazione del viaggio per lo mondo di Cartesio...", riporta la data di stampa 1704). MANCANO LE 3 TAVOLE INCISE FUORI TESTO CON FIGURE. Legatura coeva in piena pergamena con qualche mancanza ai piatti. Prima edizione italiana dell'opera pubblicata nel 1690 da Daniel Gabriel, gesuita francese, il piu' violento libello anticartesiano europeo di parte conservatrice con la confutazione del sistema dei vortici di Cartesio. L'Autore si proponeva anche di dimostrare la vicinanza tra cartesianismo e giansenismo. Al frontespizio non compare l'indicazione del nome del traduttore (la dicitura e' "Recata dall'original franzese nel nostro volgare italiano per lo Sig....."), ma si tratta di Giambattista De Benedictis, gesuita noto con lo pseudonimo di Benedetto Aletino, nato a Ostuni nel 1622 e morto nel 1706, noto per le sue polemiche anticartesiane. Rara prima edizione italiana purtroppo mancante delle tavole.
1830In 16, cm 9 x 14, pp. XIV + 334 con una tavola fuori testo piu' volte ripiegata (con diffuse bruniture) e molte figure schematiche nel testo. ESEMPALRE MANCANTE ALL'ORIGINE DELLE PP. DA 37 A 84. Legatura ottocentesca in pieno marocchino rosso con pochi danni alle cuffie. Opera dedicata ai rapporti tra l'illusionismo e la scienza: '...il n'y a rien de merveilleux ni de magique dans l'escamotage...', si analizza il termine prestidigitatore. Un capitolo e' dedicato ai giochi matematici, al quadrato magico, e ai un altro all'escamotage, l'arte di far scomparire gli oggetti (vengono fatti 46 esempi di diversi giochi) ecc.
1894In 16, cm 11,5 x 17,5, pp. 238 con molte illustrazioni nel testo. Mezza tela editoriale con illustrazione umoristica al piatto anteriore. Edizione originale poco comune di questa raccolta di esperimenti scientifici e dilettevoli di carattere matematico e matematico - fisico compresa levitazione, giochi d'ombre, camera oscura ecc.
1922In 8, cm 15,5 x 23, pp. VI + 186 con illustrazioni nel testo. Mezza tela editoriale illustrata. Ottimo esemplare. Terza edizione dopo quelle del 1908 e del 1911. Testo dedicato alla divulgazione e descrizione dei fenomeni fisici in natura
1942In 4 (cm 24 x 32), pp. (16), copertine comprese, con fotografie in bianco/nero. Brossura editoriale con qualche taglietto e lievi mancanze ai margini dei piatti. Supplemento al n. 14 del Bollettino "Gioventu' del Littorio" dedicato all'Accademia della G.I.L. (Gioventu' italiana del Littorio), con sede presso il Foro Mussolini. L'Accademia, posta alle dipendenze del Segretario del Partito fascista, aveva il compito di formare ufficiali addetti alle organizzazioni giovanili e insegnanti di educazione fisica. Dopo tre anni di corso, veniva rilasciata ai partecipanti un'abilitazione.
1925In 8 (cm 16,5 x 23,5), pp. 469 + (3 bianche) con illustrazioni intercalate al testo. Brossura editoriale illustrata. Quarta edizione.
1765In 8, cm 13 x 19,5, pp. (8) + 264 + (4) con 9 tavole fuori testo incise all'acquaforte, piu' volte ripiegate. Piena pelle coeva con bordura in oro ai piatti, fregi dorati al dorso con tassello. Piccole mancanze riparate e qualche spellatura al dorso. Edizione originale di quest'opera che raccoglie un'ampia serie di esperienze, realizzate a partire dal 1743, riguardanti la polvere da sparo, le sue proprieta' fisiche e le sue reazioni nel momento in cui 'viene tocca dal fuoco', la sua forza assoluta, la velocita' dei proiettili ecc. Simili esperienze furono realizzate anche grazie alle macchine inventate dal Regio Macchinista, Isacco Francesco Mattei. Sono inoltre riportati i risultati degli esperimenti del colonnello Felice De Vincenti, relativi alla determinazione delle cariche attraverso le quali si possa avere nei cannoni il tiro piu' lungo. Papacino fu uno dei principali protagonisti della crescita della Reale scuola di Artiglieria e fortificazione sabauda. Fondata nel 1739, inizialmente diretta dal Bertola, nel 1765, gli successe il Papacino che la rese, grazie agli apporti di tutti i piu' importanti scienziati piemontesi, uno dei principali centri di ricerca sulle artiglierie. Molte altre opere si debbono a questo autore, sia dedicate all'aritmetica e alla geometria, sia all'Architettura militare, riguardo alla quale pubblico' un'opera in 6 volumi . L'importanza di quest'opera e' testimoniata anche dalla pregevole traduzione francese fatta dal Conte di Flavigny e stampata nel 1773 a Parigi. Marini, Bibl. di Fortificazione, p. 351. Riccardi, I, 37
1708In 16, cm 10,5 x 15,5, pp. (8) + CLXXXVIII con 1 tavola fuori testo ripiegata incisa all'acquaforte. Piena pelle coeva con nervature al dorso. Edizione originale rara, prima opera di questo poliedrico scienziato. A partire dall'inizi del XVIII secolo, come il padre Bernardino, fu al servizio degli Estensi a Modena, prima come matematico e insegnante di artiglieria, a partire dal 1701 fu sovraintendente alle miniere di Forno Volasco. Nel 1706 successe al padre come Commissario dell'artiglieria. Nel 1708, occupandosi della fusione di 6 cannoni, ebbe la sventura che questi non reggessero alle prove. Nacque cosi' una diatriba con il fonditore: questi lo accusava di aver utilizzato troppa polvere da sparo, mentre il Corradi sosteneva trattarsi di un errore nella fusione. Al fine di difendersi il Corradi pubblico' questo testo, piu' vicino a un saggio che a un pamphlet, con il quale, oltre a difendersi, tratta in modo compiuto dell'uso delle polveri, descrive prove e misurazioni, espone una succinta storia della polvere da sparo e analizza quelle in uso nei vari eserciti. Sono poi analizzati i materiali per la fusione dei pezzi di artiglieria ecc. Molti gli autori citati, tra questi lo stesso Galileo, il padre Lana, Cassini. Alla fine, anche grazie alle perizie di altri periti provenienti da Torino, Milano e Firenze, fu scagionato mentre il fonditore fu riconosciuto colpevole della cattiva fabbricazione dei pezzi a causa di un eccessivo uso di stagno. Riccardi, I, col. 376.
Bertani, Antonelli e C., Livorno, 1833. Otto volumi in 8vo: tomo I parte II, pp. 275 – 546; tomo II, parte II, pp. 257 – 511; tomo III, parte I, pp. 286; tomo III, parte II, pp. 287 – 568; tomo VI, parte II, pp. 309 – 610; tomo VII parte II, 289 – 609; tomo VIII, parte I, pp. 6 – 308; tomo IX, parte II, pp. 289 – 578. Tutti i volumi contengono belle tavole incise in rame in b/n rip. f. t, bross. edit. in carta giallina con titoli in nero. Opera non completa ma pur sempre, per i volumi presenti, di estremo interesse per la conoscenza, la sperimentazione e la ricerca. Si tratta dell'oro, delle pietre preziose, di vulcani e vulcanologia (nel volume IX è raffigurata l’eruzione del vulcano di Stromboli), ci sono tavole che illustrano apparecchi distillatori, fornaci per trattare i minerali in piombo, zinco, ottone, macchine per fabbricare la carta. Tranne usuali imperfezioni di brossura (con un ampio angolo di copertina mancante al volume IX) trattasi di esemplari stampati su carta forte, in parte intonsi, ben stampati e ben conservati.
Ulrico Hoepli, Milano, 1941 – XIX. Volume primo: Meccanica dei solidi, meccanica dei fluidi, Termologia. Con 435 illustrazioni e 100 esercizi. Volume secondo: Acustica – Ottica – Elettrologia – Costituzione della materia. Con 545 illustrazionie 100 esercizi + 1 tavola spettroscopica a colori. Due volumi in 8vo grande, pp. XIII, 375; XV, 407, bross. edit. in carta. Lieve ingiallimento e minime fioriture alla brossura, in buono stato di conservazione.
Chez Gautir – Villars Imprimeur – Libraire, Paris, s. d. (ma 1875 circa). In 12esimo, pp. 74 (con la Table des Matières), bross. edit. in carta verde. John Tyndall (Leighlin Bridge, 1820 – Hindhead, 1893) è stato un fisico irlandese. Si laureò solo nel 1850, in quanto esercitò per alcuni anni la professione di geometra e ingegnere. Professore alla Royal Institution di Londra, divenne ben presto amico di Michel Faraday. Per le sue ricerche di ottica sull'azzurro del cielo, sul calore e sulla propagazione del suono fu nominato membro della Royal Society. Fu il primo scienziato a dimostrare sperimentalmente l'esistenza dell' effetto serra. Di grande interesse è il fenomeno che va sotto il nome di "effetto Tyndall": illuminando con un pennello di luce un mezzo torbido, il percorso del pennello può essere osservato da una posizione laterale; in modo analogo si verifica quando un sottile fascio di luce attraversa una stanza buia o in penombra, nella cui atmosfera sia sospeso del pulviscolo. Questo effetto è di grande importanza nello studio delle sostanze colloidali. Oltre che per le sue ricerche, Tyndall è noto anche per essere stato un grande maestro nella didattica dell'insegnamento della fisica: per rendere semplici e facilmente comprensibili gli argomenti scientifici ideò, fra l'altro, semplici esperimenti scolastici, alcuni dei quali sono tuttora impiegati nelle scuole. Vari suoi scritti costituiscono ancora oggi dei modelli per l'insegnamento e la divulgazione della fisica, conservando il rigore scientifico.Tyndall aveva anche una passione molto forte per la montagna, ed è stato uno dei grandi esploratori delle Alpi nella fase pionieristica di metà ottocento. Sua è la prima ascensione del Weisshorn (4506 m.), nel Vallese, e la via da lui trovata lungo la cresta est nel 1861 è ancora oggi considerata la via normale alla vetta di questo gigante alpino. Ex Libris Giovanni Castellana. Normali mancanze alla carta del dorso e minimi segni del tempo ma buona conservazione.
Catania, 1909. Estratto dalle “Memorie della Società degli Spettroscopisti Italiani”, vol. XXXVIII, Anno 1909. In 4to, pp. 13, bross. in carta fine azzurrina. Il piroeliometro è uno strumento usato per misurare l'intensità della radiazione solare diretta, ovvero quella che giunge a terra sotto un ben determinato angolo e senza subire riflessioni. Ex Libris Giovanni Castellana. Brossura staccata e ingiallita, buono l'interno.
Boringhieri, tipografia capretto, Torino, s.d. Enciclopedia di autori classici diretta da Giorgio Colli. Prima serie. In 8vo, pp. 147 + editoriali, bross.in carta azzurra patibnata con alette. Conservazione ottima, ancora intonso.
Hoepli, Milano, 1950. In 8vo, Nota, Prefazione dell'Autrice e Indice a inzio volume, pp. 305 (con Indice analitico in fine), 28 incisioni nel testo, XXXVIII tavole fot. in b/n fuori testo e una tabella, bross. orig. in carta ill. in colore. sul frontespizio è riportato una sorta di indice a mo' di trafiletto sotto il titolo: L'ipotesi atomica, L'atomo, La radioattività naturale, Le sostanze radioattive in natura, Come si rivelano le radiazioni radioattive, Il nucleo, La radioattività artificiale, L'Energia nucleare, Le macchine accelleratrici, I raggi cosmici. Testo concordato con il consenso di Laura Fermi. Non comune e con belle illustrazioni. Usuali imperfezioni di copertina ma buono stato.
Paris, Librairie Croville-Morant, sans date (vers 1930). Nouvelle Bibliothèque d'Enseignement Supérieur. Un volume broché de format in 8° de 224 pp; nombreux schémas. Impression calligraphique. Bon état.
1869In 8, pp. 40. Dedica aut. dell'a. al frontespizio. Br. ed. Fisico noto per i suoi studi sul calore, nativo di Parma, divenne poi Direttore dell'osservatorio meteorologico del Vesuvio.
1915In 4, pp. da 48 a 55 con1 ill. n. t. Br. ed. Rendiconti della R. Accademia dei Lincei. Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali.
1914In 4, pp. 92 + (4) con ill. fot. in b/n n. t. relative a stazioni magnetiche di Zula, Cheren, Saganeiti, etc. e 2 tavv. f. t. Br. ed.
1904In 8, pp. 16 + 347. T. tl. ed. con tit. in oro all'ant. e al d.
1908In 16, pp. 420. M. tl. con fodera di plastica. Libro completo di nozioni di meccanica e fisica per chi vuole accostarsi ai primi calcoli sugli autoveicoli all' inizio del XX secolo.
1842In 8, pp. VIII + 160 + 66 + (10) con 2 tav. piu' volte rip. e vari disegni n. t. M. pl. coeva con fr. al d. Interessante manuale pratico ricco di notevoli nozioni scientifiche. La tavola rappresenta il modello di una bocca magistrale in lombardia. Edizione originale cui una seconda ed. nel 1845. La terza parte tratta dell'uso dell'acqua come forza motrice e l'appendice riporta la legislazione lombardo - veneta in merito alle alluvioni.
In 8, pp. 24. Br. decorata coeva con qualche manc. e stazzonatura. Interessante opuscolo teso a confutare la notizia propoagatasi in Venezia che alcune case fossero state colpite da un fulmine pur essendo dotate di appositi conduttori elettrici. La notizia risultava copiata da una nota pubblicata in un testo del Landriani.