réf. 66482aaf1940, gr. in-4to, 51 Bl., auf der Maschine geschrieben, Original-Broschüre.
réf. 136687aafFribour, Eds. Univ., 1990, in-8vo, frontispice portrait + 40 p., brochure originale.
réf. 29191Halle a. S., 1908, 220x140mm, 30Seiten, broschiert.
réf. 74234Eindhoven, 1959, 225x150mm, broschiert. Separaat 2704. Gepubliceerd in: Physica 25, 217-231, Maart 1959.
réf. 24366Neuchâtel, Editions du Griffon 1952, 235x160mm, 171pages, broché.
réf. 108797Lausanne, PPUR Presses polytechniques et universitaires romandes 2015, 210x145mm, XII - 257pages, broché. Bel exemplaire.
réf. 74550Cambridge, London, New York, Melbourne, Cambridge University Press 1976, 235x155mm, XV - 167pages, editor's binding. Book in very good condition.
réf. 27921Bruxelles, Paul Godenne 1840, 195x125mm, 52pages, broché. Nom du possesseur.
réf. 47650Paris, Club des Libraires de France 1958, 200x130mm, 323pages, reliure d'éditeur sous jaquette. Exemplaire numéroté sur papier vélin blanc, 612/4000. Maquettes de Pierre Faucheux. Très bel exemplaire.
réf. 23994Paris - Liège, Librairie Polytechnique Ch. Béranger 1947, 240x155mm, 273pages, reliure d'éditeur.
réf. 105480Addison-Wesley Publishers Company, Inc. 1970, 235x160mm, IX - 256pages, editor's binding with jacket. Stained top edge and brown spots on top and bottom endpapers and name of previous owner on top of front page, otherwise a fine copy, clean interior.
réf. 66217aafLondon, Chapman & Hall, 1950, in-8vo, IX + 329 p., orig. cloth.
2015brossura La teoria della relatività, che coinvolge il significato stesso dei concetti di spazio e tempo, non è semplicemente un pilastro della fisica, ma una chiave di comprensione della realtà. Attraverso un'esposizione chiara e circostanziata degli aspetti concettuali, delle motivazioni e della genesi della teoria, Assoluto e relativo guida alle rivoluzionarie conseguenze filosofiche della relatività e dei suoi risultati quali E=mc2. In una panoramica sulla fisica classica, da Galilei a Newton, Maxwell, Einstein, andando oltre fino a quella particolare simmetria che è la riflessione speculare, si danno risposte a domande quotidiane sul carattere assoluto o relativo delle leggi fisiche. Qualsiasi persona curiosa che vuole capire come funziona il mondo vedrà ripagati i propri sforzi: trova qui una divulgazione di tipo nuovo che ricorre al tempo stesso al potere chiarificatore delle parole e alla sintesi delle formule.
2018brossura La gravità, per rubare le parole di Winston Churchill, è "un indovinello, ammantato di mistero, all'interno di un enigma". La decifrazione di quell'enigma schiude la risposta alle più grandi domande della scienza: cos'è lo spazio e cos'è il tempo? Cos'è l'Universo e da dove viene? La gravità è la forza più debole nel quotidiano, ma è la più forte nell'Universo. È stata la prima forza a essere individuata e descritta, ma l'ultima a essere capita. È la forza che tiene i nostri piedi a terra e non esiste niente di paragonabile. Marcus Chown, fisico cosmologo, maestro indiscusso della divulgazione scientifica, ci accompagna in un indimenticabile viaggio dalla scoperta della forza di gravità nel 1666 alla rivelazione delle onde gravitazionali nel 2015. E visto che ci troviamo sull'orlo di una rivoluzione epocale nelle nostre concezioni, ci aggiorna sulla più grande sfida che la fisica abbia mai affrontato: l'unificazione della teoria del grande, la teoria della gravità di Einstein, con la teoria del piccolo, la teoria quantistica.
1967Book is in excellent condition with previous owners name on first four paged, the covers. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, small tears. Chapters include: Construction of spin eigenfuntions, General relationships in the amo method, Density matrix analysis, Improvements in the amo method, Non-paired spatial orbital method,
2013br. Tra i tanti oggetti pervasivi ed elusivi che affollano la dimensione invisibile del mondo subatomico, il "bosone di Higgs" è stato il più pervasivo ed elusivo: quella particella era l'elemento cruciale che mancava a completare il puzzle del Modello Standard, perché conferiva massa a tutte le altre particelle elementari, un enigma rimasto altrimenti insoluto. Quando finalmente il 4 luglio 2012 il CERN ne ha annunciato la verifica sperimentale, la "particella di Dio" (come un fisico l'ha temerariamente denominata) ha attirato su di sé i riflettori dell'attenzione mediatica mondiale. Affrontando l'intera questione con un rigore che ne acuisce la densità intellettuale e la vertigine tecnologica, Jim Baggott segue due percorsi paralleli. Non solo, infatti, ne ricostruisce la genesi teorica, ma ripercorre tutte le stazioni di avvicinamento all'eclatante risultato di Ginevra: il legame tra i primi acceleratori degli anni Venti e le collisioni di particelle nei raggi cosmici; la messa a punto del ciclotrone da parte di Lawrence; il contributo di Van der Meer, il cui metodo di "raffreddamento stocastico" ha permesso al gruppo di Rubbia l'individuazione dei bosoni W e Z, decisivi per arrivare alla scoperta del bosone di Higgs; e le svolte successive del LEP (Large Electron-Positron Collider) e dell'ormai leggendario LHC (Large Hadron Collider), che con i suoi 1600 magneti superconduttori ha permesso di sviluppare energie senza precedenti. Prefazione di Steven Weinberg.
2020br. Chi di noi non ha mai guardato un filmato di gatti sul web? Ammettiamolo, sono davvero carini, fanno acrobazie straordinarie e riescono ad atterrare sempre in piedi. Quest'ultima caratteristica è quasi proverbiale e ha contribuito non poco ad alimentare la leggenda delle loro nove vite. Eppure scienziati, matematici e pensatori hanno faticato a capire come fanno i gatti a compiere certi movimenti; le teorie che hanno proposto coinvolgono diverse branche della fisica e della biologia. Gregory J. Gbur ha ricostruito con precisione e arguzia la storia scientifica della sinuosa elasticità dei gatti: l'entusiasmo del XIX secolo - ben prima dell'odierna invasione sui social -, gli esperimenti temerari, il paradosso di Schrödinger, le ipotesi bizzarre e anche l'imbarazzata ammissione della comunità scientifica di non riuscire a comprendere la meccanica dei loro mirabolanti atterraggi. Nel 1969 questa elegante mossa felina (battezzata «piega e torci») è stata finalmente spiegata, ma il gatto ha continuato a far parlare di sé: come protagonista di ricerche sul movimento degli astronauti in assenza di gravità, come modello per la costruzione di robot in grado di rimettersi in piedi senza danni o persino come autore di articoli universitari. "Perché i gatti cadono sempre in piedi" è un'ode ai felini, alle loro misteriose doti fisiche e alle capacità straordinarie che hanno affascinato nei secoli pensatori e scienziati, contribuendo a graffianti rivelazioni sul funzionamento e sulla natura dell'universo.
2020br. «Ma davvero tu credi che la Luna non sia lì quando nessuno la guarda?», così Albert Einstein esprime tutte le sue perplessità al collega e futuro biografo Abraham Pais. Esse riguardano i fondamenti della meccanica quantistica, la nuova finestra che i fisici hanno spalancato sul mondo naturale all'inizio del Novecento. Una visione molto lontana dal senso comune, che mette in discussione persino il concetto di realtà oggettiva. Gli interrogativi di Einstein sono uno degli elementi principali del confronto intorno alla meccanica quantistica, a sua volta uno dei dibattiti più elevati e profondi nella storia della cultura umana. La vicenda dei quanti, delle sue stranezze, dei suoi paradossi, della sua estrema precisione, delle sue domande filosofi che sulla realtà e sull'oggettività ha attraversato tutto il XX secolo. E non ha raggiunto ancora un approdo sicuro. La discussione è più che mai aperta e va di pari passo con i risultati empirici e le straordinarie tecnologie che ha prodotto. La domanda resta aperta: «Ma davvero tu credi che la Luna non sia lì quando nessuna la guarda?».
2022br. Dove comincia la realtà e dove finisce la nostra coscienza? Per secoli abbiamo tenuto distinti all'interno dell'immaginario occidentale l'essere umano dal regno della natura, la mente dalla materia circostante, l'osservatore dall'oggetto del suo sguardo, e su questa separazione abbiamo costruito le nostre pretese di conoscenza razionale. Poi, in appena poche decine di anni nel corso del Novecento, tutto e stato messo in discussione da scienziati visionari - figure come Einstein e Heisenberg, Schrödinger e Bohr - e ci siamo di nuovo scoperti confusi, indefiniti: in che modo potremo avere risposta alle grandi domande sull'origine del cosmo e sulle sue leggi, infatti, quando la scienza e la filosofia contemporanee sembrano smarrirsi in enigmi sempre più avanzati, apparentemente insolubili? La soluzione proposta a inizio millennio da Robert Lanza con il «biocentrismo» mantiene ancora oggi intatta la sua carica rivoluzionaria: sono la vita e la coscienza - il soggetto - a «creare» l'universo, non il contrario. In Il grande disegno biocentrico Lanza torna a esplorare la sua teoria, illustrandone in modo ancora più chiaro e ricco di esempi l'origine e gli sviluppi: il suo e il racconto delle incredibili scoperte fatte dalla fisica e dalle scienze nel corso della storia - da Newton a Hawking, dalla relatività generale alla teoria delle stringhe, ai più recenti progressi della tecnologia quantistica - e di come ognuna di esse abbia spinto l'uomo a riflettere su di sé e sulle proprie potenzialità. Un viaggio appassionante che affronta il funzionamento del cervello umano e la possibilità di muoversi nel tempo, i nostri sogni e le realtà multidimensionali, investigando i diversi modi in cui il soggetto influenza e contribuisce a plasmare il mondo attorno a lui. Scritta assieme al fisico teorico Matej Pavsi? e all'astronomo Bob Berman, questa opera e un nuovo fondamentale tassello nella riflessione sui limiti che poniamo alla nostra individualità. Un libro che ci conduce a nuovi interrogativi e nuove conclusioni; fino a chiederci se il senso della nostra esistenza nell'universo non sia in fondo altro che far si che l'universo abbia un senso.
2010ill., br. Iniziato nel 1875, due anni dopo la pubblicazione del più oneroso Treatise, il Trattato elementare di elettricità resta incompiuto, per la prematura scomparsa dell'autore nel 1879. Viene in seguito completato e rivisitato, anche sulla base del Treatise stesso, dall'amico Garnett che lo pubblica infine nel 1881. Con risultati di assoluto rilievo: si tratta di un 'aureo libretto' in tutto e per tutto degno di figurare accanto al prezioso Matter and Motion e al discusso Theory of Heat. Con la sua impostazione intende ridurre al massimo gli oneri matematici presenti nel Treatise, così da avere in cambio la possibilità di meglio focalizzare la fisica sottostante. In questo senso, per esplicito intendimento di Maxwell, l'aggettivo 'elementare' va inteso nel senso preciso proprio degli Elementi euclidei: l'essenza ed il fondamento. Maxwell, sensibile alle letture geometriche della fisica, fu affascinato dagli Elementi di Euclide, ai quali sempre si ispirò. Nell'attesa di pubblicare una seconda e riveduta edizione del Treatise, gli argomenti di questo volume espressero appieno il suo orientamento metodologico. Per la prima volta in traduzione italiana, il Trattato elementare di elettricità è preceduto da quattro scritti sulla vita e il lavoro di James Clerk Maxwell di Adriano Paolo Morando.
2011In-8 (cm. 27.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 173, (3), con illustrazioni, nel testo, in bianco e nero e a colori. Testo in italiano ed inglese. Text in English. In ottimo stato (nice copy).
1983DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. SEGNI A MATITA ALL'INDICE. Descrizione bibliografica Titolo: La Lezione di educazione fisica: (con 12 piani di lezione sia maschili che femminili) Autore: Renato Tosi, Paola Zanetti Drius Editore: Roma: Società Stampa Sportiva, 1983 Lunghezza: 105 pagine; 24 cm Soggetti: Scienze delle attività motorie, Educazione fisica, Insegnamento, Didattica, ISEF, Hessen, Sport, Ragazzi, Scuola, Lezioni, Maschili, Femminili, Corsi, Medie, Superiori, Allenamento, Pratica, Preparazione, Atletica, Corsa, Prove, Test, Gruppi, Metodologia, Ginnastica, Attività motoria, Esercizi ginnici, Schemi, Schede, Libri rari, Vintage, Fuori catalogo, Lavoro, Circuiti, Gare, Programmi, Salto, Docenti, Allievi, Alunni, Psicologia, Forza, Equilibrio, Addominali, Resistenza, Postura, Muscoli, Mobilità articolare, Movimento, Ostacoli, Spalliera, Cavalletto, Trave, Stretching, Scuole superiori, Esercitazioni, Giochi, Physical Education, Physical Education, Teaching, Children, School, Lessons, Men, Women, Courses, Medium, Higher, Training, Practice, Preparation, Athletics, Running, Testing, Groups, Methodology, Gymnastics, Physical Activity, Exercises, Schemes, Cards, Rare Books, Out of Print, Work, Circuits, Races, Programs, Jump, Teachers, Students, Psychology, Strength, Balance, Abdominal, Resistance, Posture, Muscles, Joint Mobility, Movement, Obstacles, Espalier, Easel, Beam, High school, Exercises, Games
Cesari Lamberto, Mathematics in the Mediterranean Today's View Università, degli Studi, Perugia, 1990, cm 28x20,5, pp.49, brossura ed. con ill.fot.b/n in t. e f.t Condizioni di conservazione. Esemplare in buono stato con leggerissime tracce del tempo OPEB.4109 blu
1886réf. 1308167Leipzig, Ed. H. Mayer, 1886. 1 Bl., 111 S. OBroschur (Umschl. etwas fleckig, m. kl. Läsuren u. Besitzvermerk, unbeschnitten, teils unaufgeschnitten).