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1926Berlin, Julius Springer, 1926. 8vo. Offprint in the original printed wrappes, ""Sonderabdruck Band 39, Heft 10/11"" printed on the front wrapper. A very fine and clean copy, near mint. Pp. 751-763. From the library of Niels Bohr.
1780Paris, Moutard, Panckoucke, 1780. 4to. Contemp. full sprinckled calf with 5 raised bands on spine. Richly gilt compartments, title-and tomelabels with gilt lettering. ""Mémoires fe Mathematique et de Physique, Présentés à l'Academie des Sciences par divers Savans"", Tome VIII. XXIV,624 pp., 8 engraved plates a. 52 folded tables. (Entire volume offered). Van Swinden's work: pp. 1-576, 3 folded engraved plates and 52 folded tables.
1853London, Richard taylor and William Francis, 1853-54. 4to. No wrappers as extracted from ""Philosophical Transactions"" 1853, Vol. 143 and 1854, Vol. 144. With titlepages to vol. 143 a. 144. The papers: pp. 357-365 a. pp. 321-364, textillustrations. The first titlepage bears the name of P.G. Tait.
1750Paris, Jombert, 1750. 4to. Contemp. full marbled calf. Raised bands. Richly gilt spine. Titlelabel with gilt lettering. A paperlabel pasted on spine. Stamps on foot of title-page. (8),XIV,(2),412,(32) pp., engraved titlevignette, 1 large engraved vignette and 60 folded engraved plates. A few leaves with faint marginal dampstaining. A few scattered brownspots.
1852Paris, Victor Masson, 1852. 8vo. Contemp. hcalf. Raised bands, gilt spine. A bit rubbed along edges. One hinge starting. In: ""Annales de Chimie et de Physique"", 3ieme Serie, Tome 35. 512 pp. a. 2 folded engraved plates. (Entire volume offered). Clausius' paper: pp. 482-503. Stamp to verso of titlepage. Faint scattered brownspots.
1906Leipzig, Johann Ambrosius Barth, 1906. Full cloth. Spine with gilt lettering. In: ""Annalen der Physik. Vierte Folge. Band 20. Herausgegeben von Paul Drude."" , Portrait (Paul Drude), VIII,1048 pp. and 6 plates. Einstein papers: pp. 199-206 and 627-33. Internally fine and clean. The entire volume offered. Broad margins.
1906Leipzig, Johann Ambrosius Barth, 1906. Bound together in one contemp. hcloth. Small tears to spine ends. (=) ""Annalen der Physik. Vierte Folge. Band 20. Herausgegeben von Paul Drude."" , Portrait (Paul Drude), VIII,1048 pp. and 6 plates. Einstein papers: pp. 199-206 and 627-33. Internally fine and clean. The whole volume offered.
1906Leipzig, Johann Ambrosius Barth, 1906. Bound together in one contemp. halfcalf. Spine gilt. Minor scratches to spine. A stamp to titlepage and htitle. ""Annalen der Physik. Vierte Folge. Band 20. Herausgegeben von Paul Drude."" , Portrait (Paul Drude), VIII,1048 pp. and 6 plates. Einstein papers: pp. 199-206 and 627-33. The entire volume offered.
1929Copenhagen, Bianco Lunas, 1929. Royal 8vo. Original printed wrappers. Torn at top of front wrapper, no loss. Small loss to capitals. Tear to top of title-page, causing loss of ab. 1x1 cm, but not to the inscription, nor to lettering. The tear goes through the first part of the inscription, but there is no loss of any of it. 76 pp.
Seicentina, Euclidis Elementorum Geometricorum Libros Tredecim Isidorum et Hypsiclem et recentiores de corporibus regulabis, etc. Procli propositiones geometricas [...] Claudius Richardus e Societate Iesu Sacerdos, patria Ornacensis in libero Comitatu Burgundiae, et Regius Mathematicarum Professor: dicavitque Ex Officina Hieronymi Verdussii, Antuerpiae 1645, cm 31,5x20,5, pp. [24], 564, con alcuni capilettera e fregi incisi in b/n, frontespizio con caratteri in bicromia, che reca un ritratto inciso in b/n di Re Filippo III di Spagna, 408 figure incise in b/n su tavole rip. in apertura e chiusura di volume (vedi foto). Legatura d'epoca in mezza pelle con titolo e fregi impressi in oro al dorso (titolo entro tassello). Al contropiatto ant. applicati vecchi riferimenti bibliografici a stampa provenienti da cataloghi di vendita. Condizioni di conservazione Esemplare ben conservato con tracce d'uso e del tempo, coperta con alcune leggere abrasioni, piccole / minime mancanze a macchiette, dorso con parziale mancanza del tassello e al rivestimento in pelle, cuffia sup. con piccoli strappetti in corrispondenza delle cerniere. Interni buoni con alcune piccole leggere bruniture, alcune pagine di testo con normali ingialliture dovute all'età. Rara importante opera secentesca del celebre matematico Euclide, corredata da 408 figure incise in bianco e nero su tavole fuori testo (vedi foto). SETT161.L15544 N
1571In-16 gr. (mm. 198x140), legatura ottocentesca in mz. pelle con ang. (risg. rifatti), tit. impresso al dorso, 14 cc.num., grande marca tipografica al frontespizio e al fine (una piramide sostenuta da sfere poggia su un basamento. Tra la piramide e la base spunta una testa di serpente). Al verso della carta 10 figura una incisione con la “tavola de i venti, co i lor nomi Grechi, Latini, & usati dal volgo & da Marinai”. "Edizione originale". Opera dell’accademico pavese Stefano Breventano (1522-1577), autore di una nota storia della città di Pavia. Cfr. Cat. British Library, p. 125. Esempl. con aloni, restaurato per mancanze margin. e anche di lettere del testo, qui sapientemente ritrascritte.
1774DELLA TORRE Gio. Maria. Scienza della natura generale. In Napoli, a spese di Donato Campo, 1774 - 1778. Due parti in tre volumi in 8vo; pp.XII, 544; 6n.nn., 573; 160, 200. Ottantacinque tavole spieghevoli incise in rame da Filippo De Grado. Capilettera figurati. Lievi fioriture. Bazzana coeva, doppio tassello ai dorsi con titolo e fregi in oro. Houzeau - Lancaster, 9363; Riccardi II, 541: "Questa voluminosa opera può considerarsi come un completo trattato di Fisica - matematica. La prima parte tratta della materia, della estensione, della resistenza, del moto e della qualità dei corpi. Nella seconda si occupa della figura e grandezza della terra, della sua interna costituzione, degli animali, dei vegetali, dei corpi che si trovano alla sua superficie, e dell'atmosfera... sono notevoli i miglioramenti dell'autore immaginati nella costruzione dei cannocchiali e nei microscopi, dei quali si occupa nell'ottica che forma parte del trattato sull'atmosfera".
1716In 4, pp. (16) + 162 + (2 errata) con 7 tavolte f. t. incise all'acquaforte piu' volte ripiegate. Lieve ombreggiatura alle prime cc. per il resto ottimo esemplare. P. pergamena coeva con manc. ai 2 angoli inf. per il resto robusta e genuina. Edizione originale italiana pubblicata sette anni dopo la prima di Londra. Importante e non comune studio sui fenomeni elettrici e sulle macchine necessarie per realizzarli e studiarli. L'autore fu il primo a scoprire la scintilla elettrica e compi' studi sull'indice di rifrazione di vari liquidi. Molto importanti sono anche gli strumenti scientifici da lui costruiti, alcuni dei quali raffigurati in queste tavole. Dibner, Early elettrical machines, 1957, p. 16 - 19.
1780Tomi sei uniti in tre in-16° gr. cm. 19,2 di pp. XL-239-320; 344-352; 384-360 con complessive 115 tav. f.t. una con taglio centrale rifilato. Legature in mezza pelle coeva con titolo sui dorsi e picc. taglio ad una cerniera. Nel complesso in buone condizioni.
In 4° , leg. in piena pelle coeva, dorso con nervi (antico restauro alla cuffia sup.) ricchi fregi agli scomparti del dorso, tagli rossi, pp. XIII-(3)-739-(3). Accompagnato da 67 tavv. incise in rame f.t. Qualche lieve alone marginale, testatina e final. finemente incisi. Oltre alla teoria generale dell'ottica, la prima opera contiene la sua applicazione alla geometria e al calcolo e la descrizione dei modi per tagliare le lenti. Magnifica opera di Smith, professore di astronomia e filosofia sperimentale a Cambridge. (Cfr. Graesse, VI, 424)
1755Altenburg, Richterischen Buchhandlung, 1755. 4to. Contemp. boards. Handwritten titlelabel on spine. Engraved titlevignette. (20),531,(5) pp. and 22 folded engraved plates. A few scattered brownspots, but in general clean.
Amsterdam et a Leipzig, Chez Arkste'e & Merkus, 1755, 20,5 x 13 cm., piel de época con algún deterioro en la unión con el lomo, lomo cuajado, XVI + 495 págs. con viñetas grabadas en cobre al comienzo de los capítulos + 12 láminas plegadas. (Primera edición francesa de este importante estudio de Pemberton, amigo de Newton, sobre sus Principios Matemáticos de la Filosofía Natural, obra mas rara que la impresa en Londres de 1728).
1939London, Macmillian and Co, 1939. Royal8vo. In contemporary half cloth with white paper title-label pasted on to spine. Entire issue of ""Nature"", January - June, 1939, Vol. 143. Stamp to front free end-paper and title-page, otherwise fine and clean copy. [Meitner & Frisch:] Pp. 239-40" " Pp. 471-2. [H. Von Halban & F. Joliot & L. Kowarski:] Pp. 470-1. [Frisch:] P. 276. [Entire volume: LIV, 1080 pp.].
1910Wien, 1910. Entire volume present: 8vo. Uncut and unopened in the orig. printed wrappers. A bit of brwonspotting and soiling, but in all a very good and well preserved copy. Pp. 1215-1222. Entire volume: (2) pp., pp. 1057-1379, (3, -blank), 4 (table of contents, on different, very thin paper) pp.
1921Berlin, Julius Springer, 1921 & 1922. 8vo. Entire volumes 7-9, 1921 and 1922, of ""Zeitschrift für Physik"" bound in three contemporary half cloth bindings over marbled boards, volumes 7 and 8 in uniform bindings, volume 9 slightly differing, with more gilding to spine. Tiny marginal dampstain to the first leaves of vol. 9, and large library-stamp to front free end-papers of volumes 7-8, otherwise, all three volumes fine, clean, and tight. All three title-pages with library-stamp. Pp. 249-53" 110-11 349-55. [Entire volumes: VI, 414 pp IV, 419 pp. " IV, 412 pp.].
1921Berlin, Julius Springer, 1921 & 1922. 8vo. Bound in two uniform contemporary. In ""Zeitschrift für Physik"", Vol. 7, 8 & 9, 1922. All three volumes offered. Both with library stamp to title page and light wear to extremities. A fine set. Pp. 249-53" 110-11 349-55. [Entire volumes: VI, 414 pp IV, 419 pp. " IV, 412 pp.].
1803Milano, 1803, Anno II. Si vendono dallo Stampatore Nazionale Veladini, e dagli incaricati della vendita del Bollettino delle leggi, al prezzo di L. 12 Milanesi. In folio (cm. 31,6); cartoncino colorato coevo con fascetta di rinforzo al dorso; pp. XVI, 346, (2). Tracce di tarlo al margine bianco superiore all’ultima carta con “errata”. Bella copia con barbe stampata su carta pesante. Milano, li 31 Ottobre 1803 anno II, Il Governo proclama Legge della Repubblica il seguente decreto del Corpo Legislativo, ed ordina che sia munito del Sigillo dello Stato, stampato, pubblicato ed eseguito. MELZI Vice Presidente. Il Consigliere Segretario di Stato Luigi VACCARI. I membri della Commissione Pesi e Misure: Barnaba Oriani, Carlo Innocenzo Isimbardi, Paolo Brambilla. Il progetto di stabilire una unità naturale delle misure e dei pesi, che portò alla scelta del metro come unità fondamentale, era stato avviato dall’Académie des Sciences di Parigi negli anni 1784, 1789, e sostenuto dalla proposta presentata da Talleyrand alla Assemblea Nazionale francese nel 1790. Si trattava non solo di unificare le misure all’interno di uno stato, ma di determinare un misura lineare di base per tutte le altre: di superficie, capacità, peso, che fosse anche universale e riproducibile. Alla iniziale proposta di Condorcet di adottare come unità di misura la lunghezza del pendolo che batte il secondo alla latitudine di 45°, la Commissione per i pesi e misure, cui appartennero anche Lagrange, Lavoisier, Laplace e Monge, sostituì quella di una frazione del meridiano terrestre: la decimilionesima parte del quarto di meridiano (1791). Ulteriori semplificazioni e varianti nei nomi si trovano nella nuova legge sui pesi e le misure (n. 83) emanata durante la Repubblica Italiana (27 ottobre 1803), dopo il riassetto dei territori conquistati dalle armate napoleoniche: il braccio diventa metro, le cui dieci, cento, mille parti uguali sono ora rispettivamente: palmi, diti, atomi. Moltiplicando successivamente per cento si passa dal metro quadrato alla tavola e quindi alla tornatura; le analoghe misure di volume si ottengono aggiungendo il termine cubo alla corrispondente misura lineare; le medesime misure di capacità sono usate per i solidi e per i liquidi: la soma, decima parte del metro cubo, divisa successivamente in dieci mine, cento pinte, mille coppi; le unità di peso restano le libbre, suddivise successivamente in once, grossi, denari, grani, e i cui multipli di dieci diventano rubbi, centinaj. Di grande importanza era l’obbligo di insegnare nelle scuole elementari il calcolo decimale e il nuovo sistema. Il processo di adeguamento fu accompagnato dalla pubblicazione di appositi manuali e testi scolastici. Axs
1758In-4°, XL, 272 pp. 5 carte di tavola numerate e ripiegate, XIII, solo prime carte restaurate con macchie, dopo in buono stato, legatura in piena pelle coeva con nervi e titoli in oro al dorso. D'Alembert, Jean-Baptiste Le Rond (Parigi 1717-1783), matematico, fisico e filosofo francese, fu uno dei maggiori esponenti dell'Illuminismo. La sua opera scientifica più importante, il Traité de dynamique (Trattato sulla dinamica, 1743), segnò una svolta fondamentale nell'ambito della meccanica. Essa contiene l'esposizione del celebre principio di d'Alembert, secondo cui durante il moto di un qualsiasi sistema di corpi, la risultante delle forze attive è uguale alla risultante delle reazioni cinetiche, definite come il prodotto della massa di ciascun punto per la sua accelerazione. L'importanza di questo principio consiste nel fatto che permette di ricondurre qualsiasi problema dinamico a un problema di statica. In-4 °, XL, 272 pp. 5 numbered and folded table cards, XIII, first restored leaves with foxing, then in good state, contemporary calf binding with bands and gilt titles on the spine. D'Alembert, Jean-Baptiste Le Rond (Paris 1717-1783), French mathematician, physicist and philosopher, was one of the leading exponents of the Enlightenment. His most important scientific work, the Traité de dynamique (Treatise on dynamics, 1743), marked a fundamental turning point in the field of mechanics. It contains the exposition of the famous Principle of d'Alembert, according to which during the motion of any system of bodies, the resultant of the active forces is equal to the resultant of the kinetic reactions, defined as the product of the mass of each point by its acceleration. The importance of this principle lies in the fact that it allows any dynamic problem to be traced back to a statics problem.
19111 vol. in-4 reliure de l'époque demi-percaline beige, Imprimerie Hardy & Bernard, Paris, 1911, 253 pp. avec une grande carte dépliante de la "Lombardie et de la Province de Novare (Piémont) avec les principales installations et canalisations électriques primaires (au 1/300.000) Ainsi que le précise la préface par Félix Roussel, "le point de départ des études du Conseil municipal de Paris sur l'utilisation des forces hydroélectriques remonte au mois de février 1903, à la suite d'une proposition de MM. Blondel, Harlé et Mähl sur le transport dans la région parisienne des forces du Haut-Rhöne". Désireuse de poursuivre les recherches, la commission envoya en mai 1910 une "nouvelle mission pour procéder à l'examen d'ensemble des transports de force hydroélectriques à grande distance qui ont été réalisés en Italie, particulièrement dans les provinces du Nord et du Centre. Le rapport de M. l'Ingénieur Ourson rend compte de cette mission. Par son ampleur, par les faits qu'il expose, et la valeur de ses conclusions, ce remarquable travail apporte une précieuse contribution à l'histoire des développements de la houille blanche". Richement illustré de photos, tableaux et documents techniques, cet ouvrage très rare propose une somme d'information tout à fait remarquable.Bel exemplaire en très bon état. Français
1910Cracovie, Imprimerie de L'Université, 1910 + 1911. 8vo. In the original printed wrappers. Two offprints from ""Bulletin de L'Académie des Sciences de Cracovie"", Mai, 1910 & Octobre, 1911. Both very fine and clean. Pp. (2), 130-53" " Pp. (1), 549-57.