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1872réf. DEZ-6421Paris, Imprimerie nationale, 1872 (pour les tome I, IV et IX); Paris, Imprimerie impériale, 1868-1870 (pour le reste). 8 tomes en 9 volumes in-8, demi chagrin époque, dos lisses ornés de fleurons dorés et de filets estampés à froid, titre doré, toutes tranches jaspées. Tome I: faux-titre, titre, XXVIII, 390 pp; Tome II: faux-titre, titre, II, 459 pp; faux-titre, titre, 512 pp; Tome IV: faux-titre, titre, X, 1050 pp; Tome V, faux-titre, titre, III, 584 pp; Tome VI: faux-titre, titre, 648 pp; Tome VII: faux-titre, titre, CXLVIII, 335 pp; Tome VIII: faux-titre, titre, 424 pp. Ouvrage illustré d'un portrait de l'auteur en frontispice du tome I et de nombreuses figures in-texte. Petits morceaux d'étiquette sur les dos, coins légèrement frottés, dos assombris par endroits, tampons de la manufacture d'armes de Chatellerault sur chaque volume, intérieur frais malgré quelques rousseurs.
1872réf. 1032631872 A Paris, Librairie de G. Masson - Imprimé par autorisation de Mr Le Garde des Sceaux à l'Imprimerie Nationale - 1872 - Œuvres d'Emile Verdet publiées par les soins de ses élèves (volumes IV) - 2 volumes in-8 - Demi chagrin vert sapin à coins ( dos décoloré), 5 nerfs, titre, auteur et fleurons en doré - 1050 pages ( pagination continue sur les deux volumes ) - Figures dans le texte - Fers de l'Université de France / Collège Stanislas sur les premiers plats - Etiquette du "Prix de Lagarde " du Collège Stanislas au revers du premier plat - Tranches supérieures dorées -
1881réf. 158403Braunschweig, Vieweg, 1881-87. M. zahlr. Abb. IX,490; XII, 528 S. Hlwd. Leicht berieben.
1884réf. 12345Braunschweig, Vieweg 1884. Mit Textholzstichen. 192 S. Neuerer HLeinenbd. 22x14 cm.
1873In 8° br edit pp 6-570. Publièes par M.D.Gernez. Ancien èléve de l'Ecole Normale DEUXIEME PARTIE Dorso con lievi abrasioni. Tome IV Ouvres d'è Verdet
2018réf. 189499Paris CNRS Paris, Éditions du CNRS, 2018. In-8 broché de 374 pages. Bon état
réf. 5176P., Imprimerie Nationale, 1868/1872, 8 tomes reliés en 9 volumes in 8, demi-chagrin vert (reliures de l'époque), T.1 : 1 portrait, 28pp., 390pp., T.2 : (2), 2pp., 459pp., T.3 : (2), 512pp., T.4 1ère partie et deuxième partie : (2), 10pp., 1050pp., T.5 : (2), 6pp., 584pp., T.6 : (2), 648pp., T.7 : (2), 148pp., 335pp., T.8 : (2), 424pp., nombreuses figures dans le texte
1980réf. RO60047878Vuibert. 1980. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 271 pages. Illustré de figures en noir et blanc dans le texte. Tranche légèrement salie.. . . . Classification Dewey : 530-Physique
1985réf. RO20132578VUIBERT. 1985. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 182 pages. Quelques figures en noir et blanc, dans le texte.. . . . Classification Dewey : 530-Physique
1914In 16, br. edit. ill. in nero, pp. 170.Mende al dorso, parte della copertina scollato, prime pagine lente tenute da due punti rimanente della legatura. Discrete condizioni.Luogo di pubblicazione TorinoEditore Fratelli BoccaAnno pubblicazione 1914Collana Piccola biblioteca delle scienze moderne n. 228 Materia/Argomento Scienza, Fisica
Firenze, per Alcide Parenti [poi: V. Bellagambi], 1845-1846, volumi 4, in-8 grande, bella legatura coeva in mezza pelle, dorsi lisci con titolo, numero di volume e ricchissimi fregi in oro, pp. 522, [2] - 591, [1] - 466, [2] - [4], 425, [1]. Prima edizione. Qualche consunzione alla carta marmorizzata che riveste i piatti, ma esemplare molto bello.
182621 cm, rilegatura coeva in mezza pelle con tracce d'uso; pp. vii, 395, 4 tavole più volte ripiegate fuori testo
1815in-4, pp. 39, 1, senza leg. Con una tav. al fine. Rara operetta scritta dal fisico e scienziato emiliano (Bibbiano 1746 - Reggio Emilia 1822), allievo dello Spallanzani. Di lui sono note una curata edizione delle opere del Galileo e altri testi sulla meccanica dei fluidi, di idraulica, di ottica, oltre ad una Storia di Scandiano. Questa sua opera è stata scritta come difesa dalle accuse a lui mosse per aver causato un incendio in Reggio Emilia nel luglio del 1814 nel fienile dell'Osteria di san Bartolomeo per aver acceso dei fuochi d'artificio nella sua vicina abitazione in onore dell'ingresso in città di Francesco IV. Ci fu un processo cui il Venturi rispose con un primo Promemoria e ne fu scagionato. Ma il tribunale del Fisco di Modena ricorse in appello e in tale occasione il Venturi rispose con questo secondo Promemoria ben più ricco, rispetto al primo che consisteva in una difesa legale, di note di balistica e nozioni di pirotecnia. Seguì poi un'Appendice alla questione ma non fu mai data alle stampe. Opera sconosciuta dalle biblioteche italiane, viene censita solo il "Promemoria I", peraltro in una sola biblioteca. Tiraboschi, Notizie biografiche..., III, pp. 264 e segg. Ottimo esempl. Raro. [138]
réf. 99128Paris/Liège, Librairie Polytechnique Ch. Béranger, 1914. 16 x 25, xviii-573-12 pages., 96 + 18 figures, reliure d'édition pleine percaline bordeaux, bon état (toutes petites taches sur la couverture).
2000Br. ed. in-8, cop. ill.ta, coll. Quaderni Crisis II, pp. (12)-222-(6), ill.ni in n. n.t. Nuovo.
1990réf. 057300Wiley-Interscience 1990. 1st Edition . Hardcover. Near Fine/Near Fine. Xviii 757 Pp. Hardcover. First Printing 1990. Near Fine In Near Fine Dust Jacket No Marks Dust Jacket Flaps Attached To Endpapers With 1 1/2" Square Of Clear Plastic Tape. Previous Owner's Name On Front Pastedown. Wiley-Interscience hardcover
2016br. Il presente volume nasce da una esperienza vissuta a scuola. L'idea di base è stata di riprendere alcuni concetti fondamentali della cinematica, come la velocità e l'accelerazione, e ridiscuterne il significato con un gruppo di studenti. Spesso, oggi, nell'insegnamento della matematica e della fisica, si tende ad una eccessiva semplificazione dei contenuti e si effettuano continui riferimenti al mondo reale, evitando di rimanere ad un livello di pura astrazione. La bellezza di tali discipline, tuttavia, risiede, anche, nella sottigliezza dei ragionamenti, nella coerenza delle teorie, nella complessità dei calcoli, nella capacità di proporre nuovi metodi di indagine. Questo libro, in netto contrasto con le linee attuali, si propone di arricchire la trattazione con definizioni e dimostrazioni, inserendo quanti più elementi necessari per una migliore comprensione. Si è pensato, inoltre, di allestire un sito online, dal quale i lettori potranno scaricare gratuitamente rielaborazioni dell'autore su argomenti di cinematica. Il volume è suddiviso in quattro capitoli nei quali differenti definizioni di velocità e accelerazione sono introdotte e applicate ad alcuni tipi di moto.
2016br. Il presente volume nasce da una esperienza vissuta a scuola. L'idea di base è stata di riprendere alcuni concetti fondamentali della cinematica, come la velocità e l'accelerazione, e ridiscuterne il significato con un gruppo di studenti. Spesso, oggi, nell'insegnamento della matematica e della fisica, si tende ad una eccessiva semplificazione dei contenuti e si effettuano continui riferimenti al mondo reale, evitando di rimanere ad un livello di pura astrazione. La bellezza di tali discipline, tuttavia, risiede, anche, nella sottigliezza dei ragionamenti, nella coerenza delle teorie, nella complessità dei calcoli, nella capacità di proporre nuovi metodi di indagine. Questo libro, in netto contrasto con le linee attuali, si propone di arricchire la trattazione con definizioni e dimostrazioni, inserendo quanti più elementi necessari per una migliore comprensione. Si è pensato, inoltre, di allestire un sito online, dal quale i lettori potranno scaricare gratuitamente rielaborazioni dell'autore su argomenti di cinematica. Il volume è suddiviso in quattro capitoli nei quali differenti definizioni di velocità e accelerazione sono introdotte e applicate ad alcuni tipi di moto.
2017br. C'era una volta e c'è ancora una parte della fisica che, sebbene abbia più di cento anni, offre ancora tutti i presupposti per sollecitare l'intuizione, la creatività, il piacere di andare oltre ciò che è comune e che si può definire entro i limiti della nostra esperienza sensibile. Il presente volume non è, certamente, un'opera divulgativa, ma, piuttosto, un tentativo di percorrere le tappe più importanti della relatività ristretta, mettendo assieme considerazioni fisiche e matematiche, con lo scopo di suscitare un punto di vista personale e un approccio originale alla conoscenza. È costituito da cinque capitoli: dopo un'introduzione sul contesto storico-scientifico nel quale Einstein ha operato, nei successivi capitoli sono descritti gli effetti del tempo relativo, le trasformazioni di Lorentz, i grafici spazio-tempo, il rapporto tra massa ed energia. Sono presenti, inoltre, due appendici, in cui sono inserite, rispettivamente, un'originale dimostrazione delle trasformazioni di Lorentz, basata su un esperimento mentale, e la generalizzazione dell'equazione di Newton applicata a vari tipi di moto.
2019brossura "Ritorno alla relatività ristretta. Ritorno al piacere di dedicarmi allo studio di un argomento quanto mai affascinante. Ritorno all'esigenza di proporre una didattica che non trasmetta soltanto contenuti, ma anche e soprattutto interessi e passioni. Ritorno alla relatività ristretta, per cercare di spiegare meglio a me stesso e a tutti i lettori, studenti e appassionati, come i due concetti cardine della fisica newtoniana, il tempo e lo spazio, vengano rivoluzionati agli inizi del Novecento. L'analisi svolta nel libro ha come obiettivo il racconto di questo nuovo incontro tra la dimensione temporale e quella spaziale. La struttura dell'opera è stata ideata in modo da prevedere livelli di crescente approfondimento e un uso graduale di strumenti matematici. L'opera si articola in tre capitoli: nel primo, sono descritte alcune conseguenze della teoria di Einstein, come la relatività della simultaneità degli eventi, la dilatazione dei tempi e la contrazione delle lunghezze, attraverso la predisposizione di alcuni esempi opportunamente commentati; nel secondo, le relazioni introdotte per descrivere gli effetti relativistici sono verificate matematicamente, utilizzando le trasformazioni di Lorentz; nel terzo, sono utilizzati i grafici spazio-tempo per illustrare, ricorrendo a semplici concetti di geometria analitica (retta e iperbole), gli esempi proposti nei primi due capitoli." (L'autore)
2015ill., br. Risiedendo entrambi nella cittadina universitaria americana di Priceton, lo studioso Immanuel Velikovsky e il celebre fisico Albert Einstein per anni hanno avuto frequenti contatti, intrattenendosi in lunghe e accese discussioni su argomenti scientifici molto controversi quali la teoria sui "mondi in collisione". Questi due uomini straordinari erano uniti inoltre da un profondo affetto reciproco ed Einstein si recava spesso a trovare Velikovsky nella sua abitazione, dove, accompagnato al piano dalla moglie dell'amico, Elisheva, si rilassava suonando il violino. La ricostruzione dei rapporti personali e scientifici tra Einstein e Velikovsky costituisce l'argomento centrale di questo libro, nel quale per la prima volta vengono rivelati particolari molto insoliti e curiosi sulle vite pubbliche e private di questi due personaggi decisamente fuori dal comune.
réf. DADAX0367091984New unknown
1978Envoi de l'auteur, 1 vol. in-4 br. polycopié, Université de Bordeaux I, 1969, 102 pp. + 7 ff. d'annexes Etat très satisfaisant (titre ms. rajouté sur dos, coins inf. écornés en fin d'ouvrage, bon état par ailleurs) pour cette thèse de docteur en physique. Exemplaire rehaussé par un envoi illustré humoristique par le doctorant. Français
1978réf. 51941Envoi de l'auteur, 1 vol. in-4 br. polycopié, Université de Bordeaux I, 1969, 102 pp. + 7 ff. d'annexes