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1962Roma, 1962, 27 maggio - 1 giugno, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 40 de "La Tribuna illustrata" .
1959Roma, 1959, 4to br. pp. 34
1959Milano, 1959, estratto con copertina posticcia muta, pp. 899/906, con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1961Estratto da 'Energia Nucleare', volume 8, numero 11 novembre 1961 - Conclusioni - Operazioni e misure precritiche e critiche sul reattore... - Alcune caratteristiche fisiche del reattore...- La fisica sanitaria nell'esperimento critico del reattore ... - L'impianto di celle calde del CESNEF - Progetto e costruzione del CESNEF. L'edificio del reattore 1 26,5x20 cm., in brossura con foto del Centro in copertina, pp. 48 (2), numerose figure grafiche e illustrative, tabelle, prima edizione, in italiano, buone condizioni, normali segni del tempo.
1948Volume in -8 (16,5 x 21,5 cm.), elegante legatura non recente m.pelle pergamena, piatti cartonati con carta a mano, tasselli in pelle con scritte in oro al dorso, tagli rossi, pp. (2), 256. In ottime condizioni. Libro appartenente alla collana: OPERE COMPLETE DI ANTONIO ALIOTTA (III).
1978Torino, Einaudi, 1978, 8vo brossura, pp. 129 (Nuovo Politecnico, 99).
1931In 8 (cm 19 x 26,5), pp. 35 + (1b) + (1) di bibliografia + (3b). Brossura editoriale con strappetto riparato al piatto anteriore. Fioriture sparse alle pagine.
1912Milano, Hoepli, 1912, 8vo brossura con copertina illustrata, pp. VIII-563 con 334 illustrazioni nel testo.
2006br. "La scienza contemporanea è incredibilmente complessa e il suo apparato matematico così astratto e astruso che un non iniziato semplicemente non può afferrarne il grado di complessità." Così Igor D. Novikov, scienziato russo esperto in fisica del tempo e di astrofisica delle alte energie, descrive il lavoro dello scienziato di oggi. Ma se sono pochi a poter diventare fisici e matematici, prosegue, ciò non significa che le meravigliose realizzazioni della fisica siano per sempre interdette al grande pubblico. È infatti possibile descrivere al lettore interessato le scoperte fisiche in maniera chiara e corretta senza ricorrere alla matematica. E in questo libro, Novikov s'impegna ad illustrare il concetto di tempo, di relatività e di spazio, presentandoci i principali attori della fisica moderna e le teorie e le ipotesi sui viaggi nel tempo e sui buchi neri.
1967in 8° tela edit., sovracoperta con lievi strappetti, pp.284 - 12; trad di Franco Salvatorelli - collezione Saggi n° 406
1936Firenze, Vallecchi, 1936, 8vo cartonato originale con copertina illustrata, pp. 44 con numerose illustrazioni n.t. (lievi tracce d'uso).
2018brossura Con l'istituzione dei nuovi licei coreutici è stata introdotto nel piano di studi la materia del laboratorio coreutico per il primo biennio. Il programma affrontato viene desunto da quello del corso di fisiodanza dell'Accademia nazionale di danza di Roma. L'obiettivo che si propone tale laboratorio è quello di guidare gli studenti nell'esplorazione profonda e nell'apprendimento consapevole del movimento per arrivare a una piena consapevolezza del proprio corpo, indispensabile per affrontare in modo cosciente la tecnica della danza. Per raggiungere tale obiettivo si utilizzano diverse tecniche all'interno del laboratorio coreutico quali ad esempio quello delle visualizzazioni che si basano proprio sull'utilizzo consapevole della parola. Sono proprio queste ultime che rivestono un ruolo importante nella comunicazione e soprattutto la loro scelta determina il modo in cui viene trasferito il sapere, la conoscenza. Tale testo analizza il modo cui il docente affronta la scelta dell'utilizzo di determinate parole e sul ruolo che riveste la comunicazione verbale nel processo di apprendimento e di formazione non soltanto scolastica, ma personale di ciascun alunno.
1994In-8 (cm. 21), brossura, pp. XXXII, 257 p. : ill., con illustrazioni in bianco e nero e a colori. In buono stato di conservazione (good copy).
1950in 8° br. pp.160, ben tenuto
1959In-8°, leg. in tutta tela ed., pp.VIII-220. Manca la sov.c..
2014br. Sono qui raccolte quattro conferenze, elaborate, tenute da Albert Einstein nel maggio 1921 presso l'Università di Princeton. In esse il premio Nobel per la Fisica ha voluto esporre i concetti fondamentali e i procedimenti matematici della teoria della relatività. Limitando la trattazione alle parti essenziali, Einstein mette in risalto il nocciolo della teoria in tutto il suo sviluppo concettuale, in modo da costituire la migliore introduzione per tutti coloro che intendano approfondirne la comprensione dalla sue vive parole.
1997Mm 130x220 Collana "Grandi tascabili Economici". Brossura editoriale di 152 pagine. A cura di Emanuele Vinassa de Reggny. Edizione integrale. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2014ril. "Il significato della relatività" illustra i concetti fondamentali e i procedimenti matematici della teoria. Fu pubblicato in Germania nel 1922. Oltre al testo originale, si riproducono qui l'appendice del 1945 e l'ultimo scritto scientifico di Einstein, cioè la seconda appendice uscita postuma nel 1956. "Il mondo come io lo vedo" costituisce la prima raccolta di lettere e articoli non scientifici di Einstein, pubblicata in Germania nel 1934 e subito tradotta in inglese. L'antologia raccoglie gli interventi dello scienziato su temi cruciali: il rapporto tra scienza e religione, l'asservimento del mondo scientifico tedesco ai dettami di Hitler, il femminismo, il sionismo e l'ebraismo. Ne emerge la figura pubblica di un uomo di scienza che, con ironia e spirito critico, volle esprimere il proprio impegno civile su tutti i fronti.
1950In-8° pp. 181, bross. edit. Esemplare su carta distinta. Coll. Bibl. di cultura scientifica.
1980In 8°, br. edit., pp. (6),219,(1), volume della collezione "Programma di matematica, fisica, elettronica"; ottimo es.
1955In-8° (cm. 21,8), pp. 185, (8). Cartoncino editoriale, privo della sovraccoperta, ma munito della scheda editoriale con ritratto. Strappetto in cop., ma eccellente esemplare ancora intonso. La prima edizione di questo libro, pubblicata nel 1922, consisteva nel testo delle Piccole Lezioni di Stafford, tenute da Einstein nel maggio 1921 all'Università di Princeton. Per la seconda edizione del 1945 Einstein aggiunse un'appendice concernente certi progressi della teoria della relatività dal 1921. Per la terza edizione, Einstein ha aggiunto un'appendice sulla sua teoria generalizzata della gravitazione, cui qui segue un supplemento.
1950Einstein, Albert Il significato della relatività. Torino, Einaudi 1950 italian, 159 1950. Collana "Biblioteca di Cultura Scientifica /22". Opera con copertina morbida in brossura. Traduzione di Luigi Radicati di Brozolo. Ottimo. LM1
1955(fisica)[EINSTEIN ALBERT.]Il significato della relativit…. Traduzione di L.A.Radicati di Br•zolo. Torino, Einaudi, 1955, in 8, 186 pp, br. [Euro 16,00]
2020br. Albert Michelson fu, nel campo sperimentale, il più eccezionale ottico del Novecento. Questo libro ne descrive le tecniche di ineguagliabile precisione e i mirabolanti esperimenti, anche attraverso una verosimile ricostruzione dei dialoghi avvenuti fra lo scienziato e i suoi interlocutori. Imprese che nessun altro seppe concepire o portare a termine e che ebbero vasta risonanza sulla stampa e nell'opinione pubblica americana. Due di esse sono pietre miliari nel campo della fisica. La prima, realizzata nel 1887 insieme a Edward Morley, fu la dimostrazione che l'etere luminifero, invocato dagli scienziati del tempo per spiegare la propagazione della luce, non esiste. Risultato inaspettato che divenne poi un pilastro della relatività einsteiniana e per il quale Michelson ricevette il premio Nobel nel 1907. La seconda consisté nella misura esatta della velocità della luce, ottenuta inviando raggi luminosi da una vetta all'altra di montagne californiane, dopo averne determinato la distanza con una precisione vicina al centimetro. Il valore trovato risultò quasi coincidente con quello calcolato per via teorica da James Clerk Maxwell nel 1873.