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1845(fisica)[GRIMELLI GEMINIANO di Modena.]Lettera intorno alla forza elettromotrice voltaica all'Eccelen- tissimo Michele Cito Princ.della Rocca... Modena, ottobre 1845, in 16, 16 pp, cop.muta. [Euro 18,00]
1686in-4, pp. 12, compreso il frontespizio con vignetta xilogr.; raffinata legatura d'amatore in m. marocchino, il dorso interamente decorato ai piccoli ferri, il titolo e le note tipografiche perfettamente dorate in carattere finissimo. Rarissima edizione, forse la prima relativa al microscopio. Tortoni è considerato l'inventore dello strumento, piuttosto che l'inglese Joseph Wilson. Secondo Clay and Court per primo presentò all'Accademia fisico-matematica Romana "on August 5, 1685. The tube was 2 inches long and 2 scruples radius. It was composed of five parts, each joined by a screw to the succeeding part, and it could be divided into a microscope and an eyeglass". La sua descrizione apparve lo stesso anno negli ''Acta Eruditorum Lipsiae'', attribuendo al Tortoni una meritata fama. Il Giornale dei Letterati per tutto l'anno MDCLXXXVI, p. 117 menziona "… come viene accennato dal signor Tortoni al sig. Langmantel stampata l'anno 1686". Il frontespizio di questa prima descrizione separata porta la data del 1686, e la lettera fu rilasciata da Roma, il 7 dicembre 1686 come risposta tardiva ad una lettera inviata da Langmantel il 12 aprile. Questa lettera di 12 pagine uscì l'anno prima delle 6 fogli delle Due Sorti di Microscopi Tortoniani edita dallo stesso Komarek con due tavole nel 1687. Buon esemplare, probabilmente mancante di una delle due tavole che vennero ripubblicate l'anno successivo. . Non in Riccardi; Clay and Court, The History of the Microscope, pp. 41-42 and 79..
1810In 8 (cm 22 x 28,5), pagine numerate da 373 a 379. Brossura rifatta con carta d'epoca. Stralcio dal "Giornale di Fisica, chimica e storia naturale..." di L. V. Brugnatelli, tomo III, 1810.
2013ill., br. Marie Curie è stata la prima donna a insegnare alla Sorbona, ma soprattutto la prima a ricevere il premio Nobel. Rimasta vedova prematuramente, con due figlie di soli nove e due anni, Marie Curie ha saputo coniugare la sua brillante carriera scientifica con il ruolo di madre. Questa raccolta di oltre duecento lettere, scambiate con le figlie tra il 1905 e il 1934, testimonia il profondo legame con Eve e Irène, oltre a offrire un interessante spaccato della vita quotidiana di questa pioniera della ricerca e dell'emancipazione femminile: dai viaggi di lavoro alle vacanze con amici e familiari, dagli esperimenti in laboratorio agli incontri con colleghi del calibro di Albert Einstein e Niels Bohr, dalle opinioni sugli avvenimenti storici all'educazione delle figlie.
1825Opera in 4 volumi rilegati in due solidi volumi con legature coeve in piena pergamena rigida, dorsi con doppio tassello, titoli e fregi in oro, tagli colorati, lievi bruniture tra le carte ma buoni esemplari. Sc. M.
1825Aimé Martin (1781-1844)nacque a Lione, trasferitosi a Parigi, divenne allievo e amico di Bernardin de St. Pierre. Alla sua morte sposò la vedova di quest'ultimo e avendo la disponibilità dei manoscritti del marito defunto ne pubblicò una gran parte. Fu molto criticato dai contemporanei per questa sua attività in quanto accusato di aver stravolto scritti e pensiero del St. Pierre. La sua opera "Lettere a Sophia sulla Storia Naturale" fu un testo molto apprezzato dai contemporanei per l'ampiezza della trattazione e per la precisione delle informazioni fornite. Opera in 4 volumi in brossura d'epoca. Nei singoli volumi, dopo il frontespizio, occhietto: Lettere a Sofia sopra la fisica, la chimica e la storia naturale tradotte liberamente da Davide Bertolotti con note scientifiche di varj autori tradotte da Cesare Rovida I.R. professore di matematica a spese di Giuseppe Rezzi. Dall'indice: Della fisica antica, Newton,Buffon, Lavoisier. Dell'ipotesi che in natura ogni cosa è sensitiva. Dell'attrazione di Newton. Del moto. Che l'aria è il veicolo del suono. Influenza del mormorio dei venti sull'animo umano.. .. Dei venti e delle loro cause. Dell'aria considerata nelle sue relazioni con la botanica. Teoria della combustione.. .. Del gas acido carbonico. Dei vortici.. .. Della camera oscura e dell'occhio.. .. Sulla rifrazione. Teoria dei colori.. .. Del fuoco. Elettricità, meteore, fulmine.. .. De vulcani. De vegetabili ed animali velenosi.. .. Dell'acqua. Brossura editoriale cartacea, pp. XXIII, 239, 280, 341, 299, in 16°
1780In 8, pp. 145-159. Br. rifatta con carta d?epoca. Stralcio da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. III, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Articolo contenente notizie relative ai 5 esperimenti effettuati di elettrizzazione di due piccoli pendoli.
2020ill., br. Albert Einstein conosce Mileva Maric nel 1896, al Politecnico di Zurigo, dove entrambi studiano fisica. È l'inizio di un sodalizio umano e intellettuale tra due giovani aspiranti scienziati che presto sfocia in un'appassionata relazione e, nel 1903, nel matrimonio. Alla compagna di studi «forte e indipendente» il giovane scienziato confida sogni, progetti, speranze e disillusioni; sono le tappe, spesso sofferte, di una maturazione emotiva e intellettuale che lo porterà alle grandi scoperte del 1905, vere «rivoluzioni concettuali» del nostro secolo. Mileva, lungi dall'essere quella pallida ombra tramandataci dalle biografie di Einstein, non è certo estranea alla straordinaria progressione creativa del compagno, con il quale condivide molti interessi scientifici, aiutandolo come lui stesso ammise a risolvere i suoi «problemi matematici». Dalle lettere - che coprono l'arco di tempo che va dal 1897 al 1903, poco dopo il loro matrimonio - emergono anche i conflitti con gli altri scienziati, le costanti preoccupazioni per la ricerca di un posto di lavoro e le difficoltà incontrate dalla coppia che culmineranno con la nascita della figlia illegittima Lieserl e indeboliranno progressivamente il legame tra i due. Una testimonianza fondamentale che documenta un'intesa intellettuale e umana e che rivela un Albert Einstein sconosciuto al grande pubblico, per una volta ottimista, fiducioso nella vita, colto nel pieno degli anni giovanili, poco prima di diventare il genio iconico e il patriarca della fisica del XX secolo.
1777Volume in 8° legato in mezza pelle impressa in oro, con cofanetto in similpelle impressa in oro, titolo al piatto ed al dorso, sguardie, frontespizio figurato, dedicatoria figurata, 147 pp., 11 illustrazioni nt., errata, bianche finali. Bella edizione anastatica con capilettera ornati e fregi decorativi degli studi che Volta compì sulle acque infiammabili delle paludi, arrichita dalle illustrazioni dei luoghi e degli strumenti da lui usati. In perfetto stato, molto interessante e preziosa.
186426 cm, br. originale con tracce d'uso, restauri e nastro adesivo; p. lxxi, 56,fotografia originale del monumento funebre di Torricelli all'antiporta
1847In 16, pp. 102. Br. Epistolario del celebre poeta con Mattia Damiani da Volterra, anch'egli poeta e scienziato del '700, autore di una serie di curiosi 'poemi scientifici'. Il carteggio si protrasse dal 1732 al 1776, anno della morte del Damiani.
1753Venezia, presso Giambatista Pasquali, 1755, in 8vo (184x125) legatura coeva in cartoncino, pp. 180, marca tip. inc. in legno al front. e 4 tav. f.t. e rip. inc. in rame, in fine. Fresco esemplare, in barbe. La I edizione fu di Parigi, 1753.
Gabrio Piola, Lettere Scientifiche di Evasio ad Uranio edizione IV Per Pietro Fiaccadori, Reggio 1825, cm 22,5x14, pp. 86, brossura ed. d'attesa. Condizioni di conservazione Esemplare complessivamente ben conservato con tracce d'uso, brossura con qualche piccolo leggero alone, angoli della brossura ant. e di alcune pagine con pieghette. Interni buoni con qualche minima lieve brunitura, margine esterno di alcune pagine con leggera ombra di gora che non compromette la lettura del testo. Rara opera del matematico settecentesco Gabrio Piola. OPEB.4499 N
1740In Venetia, Appresso Domenico Occhi, 1740. In 8vo; pp.XX, 294, 1n.n. Titolo in nero e rosso. Capilettera e finaletti. Alcune pagine con lievi brunit. Cart. mod. L'autore tocca gli argomenti più disparati: la meravigliosa stravaganza d'un Fiore, il detto di Galilei secondo cui il vino è un composto d'umore e luce, le anime de'Bruti, l'intaglio in un Diamante, la lettera B, e perché ella s'adoperi così spesso nel principio de'Cognomi. Riccardi I, 63 n. 2; Cicognara, 1182; Lastri, Bibl. georgica, pag. 78; Moreni II, 9.
1883In 8, pp. 35 + (1b). Qualche segno d'uso ai piatti. Br. ed. Contiene lettere voltiane a Carlo Lorena (1777), lettera di Van Marum a Volta (1788), Carminati a Volta con inclusa a Galvani (1792), Tilloch a Volta, testo inglese (1802) e versione italiana, Sugli esposti apparati scientifici di Volta.
réf. 331171 page in4 - trés bon état -
réf. 331211 carte in12 recto verso format 10,5 x 14 cm - En tête "Université de Poitiers" - trés bon état -
1755réf. 61312(No place, nor printer), 1753 & Paris, Aux depens de la Societe, 1755. 8vo. In contemporary half calf with four raised bands with gilt lettering and ornamentation to spine. Traces from old paper-label pasted on to top of spine. Light wear to extremities, boards with scratches. Previous owner's name in contemporary hand to title-page. Internally nice and clean. [Academie... :] XVI, 142 pp. [Lettre d'un Inconnu... :] 44 pp.
1752réf. 46426(Berlin, Haude et Spener, 1752). 4to. No wrappers, as issued in ""Mémoires de l'Academie Royale des Sciences et Belles-Lettres"", 1750, tome VI, Titlepage to the section. (3), pp. 520-532 (+) pp. 52-64 (Expose).
1752(Berlin, Haude et Spener, 1752). 4to. No wrappers, as issued in ""Mémoires de l'Academie Royale des Sciences et Belles-Lettres"", 1750, tome VI, Titlepage to the section. (3), pp. 520-532 (+) pp. 52-64 (Expose).
1818Paris, Crochard, 1818. No wrappers. In: ""Annales de Chimie et de Physique, Par MM. Gay-Lussac et Arago."", tome 9, Cahier 1. Titlepage to vol. 9. Pp. 5-112 a. 1 folded engraved plate. (The entire issue offered). Fresnel's paper: pp. 57-66. Small stamps on verso of titlepage.
1818Paris, Crochard, 1818. No wrappers. In: ""Annales de Chimie et de Physique, Par MM. Gay-Lussac et Arago."", tome 9, Cahier 1 a. 3. Titlepage to vol. 9. Pp. 5-112 a. 1 folded engraved plate + pp. 225-336. (The entire issues offered). Fresnel's paper: pp. 57-66 a. pp. 286-287.
réf. 86901 L.S. (210 x 135) 1 page, avec son enveloppe, à entête de la République Française / Ministère de la Santé publique et de l'Education physique / Le Ministre, datée du 24 août 1934, adressée à M. Paul Gilbert au Petit-Quevilly. Très bon état.
1818réf. 249294Paris, Crochard, 1818. In: Annales de chimie et de physique (Gay-Lussac et Arago) Bd. 9, S. 57-66. Hldr. d. Zt. m. Rsch. Einbd. etwas berieben. Exlibris a. Innendeckel. Vorsätze leimschattig. Gebräunt u. etwas braunfl. St. a. u. verso Tit.
1811réf. 009891Paris: Chez H. Nicolle 1811. Book. Very Good Plus. Hardcover. Second Edition. 8vo - over 7¾" - 9¾" tall. Second augmented and corrected edition of the work originally published under the title "Da Tails Scientifiques". Two volumes handsomely bound in contemporary full mottled calf the backs intricately gilt decorative end papers. Very Good some rubbed spots to end papers. a few small rubs at edges. Chez H. Nicolle Hardcover