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1950(New York), American Telephone and Telegraph Company, 1950. 8vo. Volume XXIX, July, No. 3, 1950 of ""The Bell System Technical Journal"". In the original printed blue wrappers. A bit of minor browning to extremities. Wrapper only attached to back hinge. Internally fine and clean. Pp. 343-359. [Entire issue: Pp. 295-468].
199024 cm, brosssura editoriale, p. 51-95. Numerose illustrazioni in nero, alcune anche a piena pagina. Testo in inglese.
199024 cm, brossura editoriale, p. 126-146. Testo in inglese e italiano.
1805Venezia, presso Antonio Curti q. Giacomo, 1805, 8vo legatura in mezza pelle coeva con fregi dorati al dorso (un pò consunta, qualche abrasione ai piatti) pp. (10)-433 con tre tavole incise in rame più volte ripiegate in fine. PIccola mancanza al margien bianco inferiore senza perdita di testo delle prime 10 pagine.
1819In 8, cm 14,5 x 20,5, pp VIII + 276 con 3 tavole fuori testo piu' volte ripiegate incise all'acquaforte, Brossura muta editoriale.
2 vol. in 1, in 8, pp. 314 + 70, mezza pelle con titolo e fregi oro al dorso, 16 tavv piu' volte ripiegate fuori testo. Etichetta di collocazione. Minime fioriture. Lievi sbucciature al dorso. Ottimo (5745/ MAGNETISMO - GALVANOMETRO - FISICA)
1925Luigi Donati MEMORIE E NOTE SCIENTIFICHE : ELASTICITÀ, VETTORI, ELETTROLOGIA, CORRENTI ALTERNATIVE, ARGOMENTI VARI.. Bologna, Zanichelli 1925 italian, 350 1925. Opera con copertina rigida, non editoriale. Mezza legatura in similpelle marrone e carta marmorizzata. Custodia marmorizzata. Dorso con nervature, titolo inciso e fregi in oro. 350 pp. ritratto dell'autore anteposto al frontespizio, MF2
1803réf. 172548Modena u. Verona, 1782-1803. 4°. M. 122 gef. Kpfr.-Taf., 8 gef. Tab. u. zahlr. Textkpfrn. Hldrbde. d. Zt. m. Rsch. u. Rsign. Einbde. leicht berieben u. bestoßen. Rücken teils m. leichten Läsuren, einige m. Rsign. Jeweils 5 Bde. uniform geb. St. a. bzw. verso Tit. Etwas gebräunt, insgesamt wohlerhalten.
1782In-4 p. (mm. 274X200), cartoncino muto mod. bianco, titolo ms. al dorso, primi 8 volumi in 10 tomi, della “Prima Serie”. Questa importante edizione, illustrata f.t. da numerose tavole inc. in rame, contiene le "Memorie" dei seguenti autori: Tomo I - (pp. 853): Barletti C. - Boscovich R.G. - Fontana F. - Fontana G. - Landriani M. - Moscati P. - Lorgna A.M. - Conte Morozzo - Riccati G. - Conte Saluzzo - Spallanzani L. - Ximenes L. - Malacarne V. - Malfatti F. - Zeviani G.V. Tomo II - parte I e p. II - (pp. compl. LX,907): Barletti C. - Fontana G. - Lorgna A.M. / Malacarne V. - Ximenes L. - De Cesaris A. - Spallanzani L. - Bonnet C. - Volta A. - Bonati T. - Canterzani S. - Girardi M. - Malfatti G.F. - Paoli P. - Scarpa A. - De Cadenberg S. Tomo III - (pp. XXXII,723): Delanges P. - Lorgna A.M. / Malacarne V. - Fontana G. - Riccati G. - Slop G. di Cadenberg - Venturi G.B. - Ximenes L. - Arduino G. - Barletti C. - Cagnoli A. - Marino G.A. - Conte Morozzo - Spallanzani L. - Zeviani G.V. - Fossombroni V. - Girardi M. - Oriani B. - Pini E. Tomo IV - (pp. XLVI,595): Cagnoli A. - Giordano A. - Malacarne V. - Marino G.A. - Riccati G. - Rossi P. - Cigna G.F. - Lorgna A.M. / Malfatti G. - Salimbeni L. - Vassali A.M. - Zeviani G. - Barletti C. - Caldani L. - Delanges P. - Paoli P. - Spallanzani L. - Girardi M. - Maironi G. Tomo V - (pp. XXVIII,590): Cagnoli A. - Lorgna A.M. - Riccati G. - Canterzani S. - Delanges P. - Ferroni P. - Pini E. - Toggia F. - Zeviani G. - Malacarne V. - Pezzi F. - Salimbeni L. - Spadoni P. - Bonati T. - Stratico S. - Volta A. - Fontana F. Tomo VI - (pp. VIII,575): Bernareggi I. - P. Giovan Battista di S. Martino - Toaldo G. - Zeviani G. - Fortis A. - Girardi M. - Slop G. - Olivi G. - Cagnoli A. - Lorgna A.M. / Morozzo - Pezzi F. - Pini E. - Paoli P. Tomo VII - (pp. VIII,511): Cagnoli A. - Fossombroni V. - Zeviani G. - Caldani M. - Ab. Chiminello - Ferrari F. - Lorgna A.M. / Malacarne V. - Rosa M. - Spallanzani L. - Bonvicini G. - Rossi P. - Girardi M. - Barletti C. - Malfatti F. - Olivi G. - Salimbeni L. Tomo VIII - p. I e p. II - (pp. compl. XLVII,758): GiamBatista da S. Martino - Toaldo G. - Penada J. - Slop G. di Cadenberg - Soave F. - Delanges P. - Giovene G. - Rossi P. / Fontana G. - Cagnoli A. - Malacarne V. - Pezzi F. - Canterzani S. - Malfatti F. - Amoretti C. - Bonati T. - Caldani M. - Caldani F. - Chiminello V. - Savj G. - Mascagni P. - Vassalli A. - Zeviani G. - Zuliani P. - Paoli P. - Rubini P. - Venturi G.B. - Casselli G. Numerosissime “Memorie” sono in "edizione originale", come cita il Riccardi,I,”M”, p. 149, che precisa: "Prima serie di questa preziosa collezione, in 25 volumi". Con aloni interc. nel t. ma complessivam. buon esemplare con barbe.
1874In 8° (23,5x15 cm); tre tomi: XXXIII, 530 pp., un ritratto e una c. di tav. ripieg., 431 pp. e una c. di tav., 429, (1) pp. Brossure editoriali con date dal 1874 - 1877 mentre i frontespizi riportano tutti la data 1874. Esemplare, in buona parte, ancora a fogli chiusi ed in ottime condizioni di conservazione (un solo piccolo forellino al frontespizio del secondo volume, ininfluente ed un leggero alone d'umidità alle ultime tre carte del primo volume, non significativo). Piccolo ed antico timbretto di appartenenza privata al margine basso del primo volume che identifica l'esemplare come appartenuto alla famiglia del Commendatore Avv. Pietro Magiera, Presidente del Consiglio Provinciale di Modena che fu anche il curatore dell'opera. Al recto di ogni frontespizio la precisazione che l'opera è stampata a Modena coi tipi di Nicola Zanichelli e Soci. Fu infatti in questi anni che Zanichelli spostò definitivamente la propria attività commerciale da Modena a Bologna. Prima assai rara edizione completa della più completa raccolta degli scritti del celebre fisico italiano, Stefano Giovanni Marianini (Zeme presso Mortara, 1790 - Modena, 1866) che docente all'università di Pavia dal 1817 e all'università di Modena dal 1830, fu uno dei pionieri nello studio dell'elettricità e delle pile. Pur essendo laureato i giurisprudenza a Pavia nel 1807, Maranini iniziò precocemente a mostrare le sue grandi doti scientifiche e matematiche, frequentando le lezioni e le esperienze sperimentali di Alessandro Volta e di P. Configliachi. Volta direttore della Facoltà filosofica di Pavia, apprezzandone le grandi qualità, nel 1817 lo nominò aggiunto stipendiato alle cattedre di matematica elementare e fisica generale e sperimentale e l'anno dopo vince il concorso per la cattedra di "Fisica con la matematica applicata" di Pavia. Dopo aver insegnato anche a Venezia, nel 1836 viene chiamato a Modena dove gli viene offerta la cattedra di Fisica Sperimentale e poi anche quella di Filosofia (insegnando anche alla Facoltà di Medicina della stessa città). Le "Memorie di Fisica Sperimentale" uscirono una prima volta negli anni 30 dell'ottocento ma è con questa edizione che l'opera assume la sua forma definitiva arricchita di diversi scritti inediti. Il primo volume contiene gli studi sugli elettromotori e la teoria sugli elettromotori, il volume secondo quelli sul "Galvanometro e Reelettrometro", le correnti indotte e derivate, le correnti istantanee. L'ultimo volume è dedicato agli scritti sull'Elettro-Plastica, l'Elettro-grafia ed Elettro-Metallocromia, l'Elettro-Fisiologia ed Elettro-Terapia e le analogie fra l'elettricità e la luce. Infine, l'ultima parte del volume, contiene memorie varie (teoremi sui numeri, Descrizione ed uso di un congegno, col quale è agevolato il calcolo delle feste mobili, Descrizione di un quadro frankliniano, Di un fenomeno che presentano le bolle comuni di sapone messe a galleggiare nela gas acido carbonico, Sui movimenti della trottola girante, Sull'applicazione del re elettrometro a riconoscere al direzione di un fulmine, Dei metalli diversamente intaccati dal mercurio senza corrente elettrica, Breve notizia delle sperienze ed indagini fatte colla boccia di Leida nel Gabinetto Fisico della R. Università di Modena l'anno 1846, Sull'apparente repulsione operata da un corpo elettrizzato su di un cilindretto metallico galleggiante sull'acqua, Esperienza comprovante la rotazione diurna della terra, Sulle proprietà possedute in particolar modo dai corpi umidi di assorbire l'elettricità …, Sopra alcune fontane artificiali a getto variabile …, Nota sopra un modo di vedere con facilità i colori accidentali, Dialogo dei paragrandini). "Ancora vivente, il M. fu nominato "eroe dell'elettricismo voltaico" (Grimelli, p. 79) per la strenua difesa della spiegazione del funzionamento della pila secondo la teoria voltiana dell'elettricità di contatto tra conduttori eterogenei, contro le spiegazioni elettrochimiche che allora prendevano vigore. Iniziò le ricerche in questo settore influenzato dalla scoperta (1820) di H.C. Oersted che la corrente messa in moto dalla pila in un filo, allineato orizzontalmente lungo la direzione magnetica Nord-Sud, esercita un'azione magnetica, rivelata dalla deflessione di un ago da bussola posto in vicinanza. Prendendo la deflessione a indice dell'intensità dell'azione magnetica esercitata dalla corrente, il M. studiò come l'intensità dipendesse da parametri caratteristici della pila quali la tensione ai capi, il numero e la superficie delle coppie bimetalliche e il tipo di liquido posto tra esse, ricavando interessanti legami quantitativi tra le grandezze considerate. ". Nell'acceso dibattito internazionale sulla teoria elettrochimica che coinvolse grandi scienziati da tutto il mondo, Maranini si confrontò anche con Parrot, De La Rive e Faraday. In particolare, incontrò personalmente De la Rive a Torino nel 1840 durante la seconda Riunione degli scienziati italiani e nello stesso anno Faraday in un suo scritto sull'elettrochimica della pila sottolineò l'interesse degli studi di Maranini. Il 1840 è anche l'anno nel a quale Maranini, in contemporanea con Jacobi (e probabilmente in buona parte all'oscuro degli studi fatti da quest'ultimo) descrisse procedure per realizzare rilievi metallici analoghi a quelli ottenibili con la galvanoplastica (che sarà inventata proprio da Jacobi in quest'anno). In elettrofisiologia il M. studiò diversi fenomeni relativi alla contrazione muscolare e alle sensazione e si confrontò con Matteucci, Peltier e Nobili. A lui si deve l'invenzione di un "galvanometro moltiplicatore", descritto nel 1826, e un "reelettrometro", presentato nel 1838 ma realizzato nel 1833. Edizione molto rara. Completo. Rif. Bibl.: IT\ICCU\UBO\0256308.
1946(Codice SC/0356) In 4º (31,5 cm) 342 pp. Varie memorie originali, tra cui citiamo: Q.Majorana, LA SCOPERTA DELLA RADIOATTIVITA' ED IL SUCCESSIVO PROGRESSO SCIENTIFICO; F. Dulzetto, L"ENGRAULIS" DEI LAGHI DI GANZIRRI E DEL FARO; M.Carafa, Risoluzione dell'equazione differenziale generale lieare binomia, di ordine qualunque, mediante un numero finito di integrazioni; G.Pompili, Sulla media geometrica e sopra l'indice di mutabilità calcolati mediante un campione. Brossura originale, un po' usata, firma in copertina. Lieve ingiallitura, buon volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2012In questo volume memoria di Alessandro Verra ed Andrea Bruno dal titolo The quadro-quadric Cremona tranformation of P4 and P5; memoria di Juri Engelbrecht e Franco Pastrone dal titolo Non linear waves in complex microstructured solids; memoria si S.C.Selvaduray e H.F.Yashima dal titolo Equazioni del moto dell'aria con la transazione di fase dell'acqua nei tre stati gassoso, liquido e solido. Tutto in ottimo stato di conservazione, italiano ed inglese. Numero pagine 69 USATO
2012In questo volume memoria di Giancarlo Genta dal titolo Conventional and slip steering for multiwheel planetary rovers; memoria di G.Genta, C.Feng ed A.Tonoli dal titolo Second and higher order harmonic finite elements for the study of the dynamics of blades discs; memoria di G.Genta, N.Amati e L.Altieri dal titolo Inerter effect of rotative electromagnetic shock absorber. Tutto in ottimo stato di conservazione, grafici e tabelle nei testi. Numero pagine 93 USATO
2010In questo volume memorie di G.Allasia, R.Besenghi e R.Cavoretto; di A.Carpinteri, F.Cardone e G.Lacidogna; di G.ed A.Genta; di V.De Alfaro ed A.T.Filippov. Tutte e 4 le memorie in inglese, pagine ottimamente conservate, con fig.in nero, grafici e tabelle nei testi, brossura editoriale flessibile, con alette, illustrata al post.e con scritta a penna al piatto ant. Numero pagine 106 USATO
2009In italiano ed inglese, brossura editoriale flessibile, con alette, illustrata al posteriore, scritta a penna al piatto ant.e con minime tracce d'uso, pagine in ottimo stato, con figure e grafici in nero nei testi. In questo n.memorie di Q.Guo e M.W.Wong; G.Genta a N.Amati; M.Pizzi, A.Botrugno e P.M.Calderale; E.Antona, S.Chiesa, S.Corpino e N.Viola; G.Genta, N.Amati, B.Bona, F.Impinna, M.Kaouk Ng, C.Pristerà e G.Romeo. Numero pagine 160 USATO
2008In italiano ed inglese, brossura editoriale in cartoncino flessibile, azzurra con titoli neri, con alette, illustrata al posteriore, scritta a penna al piatto ant., ben preservata, pagine in ottimo stato, con figure e grafici in nero nei testi. In questo numero memorie di A.R.Meo, G.Rigault de la Longrais, E.Antona, G.Allasia, D.Tordella, S.Scarsoglio e M.Bela. Numero pagine 193 USATO
2014Brossura editoriale flessibile, azzurra con titoli neri, illustrata al retro e ben preservata, all'interno due testi dal titolo Quintino Sella. La formazione scientifica e le ricerche di cristallografia (italiano) di F.Abbona e Directional control of wheeled multibody rovers di G.Genta (in inglese), pagine in ottimo stato, con fig.e grafici nei testi. Numero pagine 54 USATO
1910Firenze, Tip. Bonducciana di A. Meozzi (Piazza del Duomo, 28), 1910, in-8, br., pp. 20.
1943New York, American Telephone and Telegraph Company, 1943. 8vo. In the original printed blue wrappers. In ""The Bell System Technical Journal"", Volume XXII, January, Number 1, 1943. Entire issue offered. Light miscolouring to spine. A fine fine and clean copy. Pp. 108-135. [Entire issue: 143 pp.].
17802 articoli consecutivi in 8, pp. 334-347; 348-358, stralci da 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. III, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca. Br. rifatta con carta d'epoca: "Il sig. Higgins essendosi proposto ricercare i mezzi di procurarsi un cemento, che avesse la solidita' e la durezza uguale a quello impiegato dai Romani nei loro acquedotti, ed altre opere pubbliche, fece per ottenere l'intento varie esperienze colle quali si e' primieramente assicurato della qualita' della calce, di cui ha ritrovato, che la migliore e' sempre quella la quale contiene minor quantita' di acido di carbone; nelle sue operazioni egli ha sempre impiegata la calce appena sortita dalla fornace, ed appena che si era resa fredda non versandovi sopra che la quantita' d'acqua, che restava necessaria ad estinguerla e a dare alla malta la consistenza ordinaria..." (Effemeridi letterarie di Roma, vol. XX, p. 23).
1905(fisica)[BASSI Dott.LUIGI.]Memoria sul Radio. La recente scoperta e le nuove teorie della materia. Venezia 1905, in 16, 16 pp, br originale. [Euro 15,00]
1834In 8, pp. 79-99 + (1b) con 1 tav. f.t. inc. all'acq. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio dagli Atti del Real Istituto d'incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli, tomo V.
1778In 8, pp. 353-360. Br. rifatta con carta d'epoca. Stralcio dagli 'Opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti tratti dagli Atti delle Accademie e dalle Collezioni Filosofiche, e Letterarie', vol. I, primo periodico scientifico milanese edito dal 1778 al 1803 che, sotto la cura di Carlo Amoretti e Francesco Soave, raccoglieva saggi e memorie dei principali scienziati dell'epoca.
Memoria espunta dagli Atti della R. Accademia delle Scienze di Napoli. 4°, br. mod., pp. 32.
1810In 8 (cm 22 x 28,5), pagine numerate da 409 a 412. Brossura rifatta con carta d'epoca. Stralcio dal "Giornale di Fisica, chimica e storia naturale..." di L. V. Brugnatelli, tomo III, 1810, con due articoli consecutivi dal titolo "Memoria sopra i mordenti impiegati nella tintoria" di Thenard e Roard, segue "Azione di una grande batteria voltiana e scoperta di una singolare sostanza" (all'ultima pagina, 412) sugli esperimenti di Davy con una batteria voltiana composta da 1000 lastre.