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1920In-8°, pp. 80, brossura editoriale (la copertina posteriore è rifatta). Un timbro di privato possesso del tempo. Bell'esemplare. Seconda edizione riveduta (2°-4° migliaio) di pregevole studio sui fondamenti storici della teoria della relatività.
1962(Piccola biblioteca Einaudi). 16°, pp.145 (7). Ottima mz. perg. con tass. al dorso. Timbro di esempl. fuori commercio.
192222,5x14 cm; 62, (2) pp., un foglio volante con l'errata, e una brossure pubblicitaria per un'altra pubblicazione a trema simile. Brossura editoriale arrancione con il titolo impresso in nero al piatto anteriore (un piccolissimo strappetto senza perdita di carta, che tocca anche i primi fogli e una macchiolina nel margine interno bianco del piatto anteriore e per il resto in buono-ottimo stato). Prima edizione di questo trattato sul principio della relatività di Einstein scritto da uno dei primi fisici che ne abbracciò le teorie. Langevin fu uno dei più geniali fisici francesi del XX° secolo e durante la prima guerra mondiale sviluppò un sistema agli ultrasuoni capace di rilevare la presenza dei sommergibili. PRIMA EDIZIONE in buone condizioni di conservazione, intonsa.
1922In-24 gr., cartoncino editoriale (lievi manc.), pp. XXIV,206, con un ritratto di Einstein all’antiporta e alc. figg. in tavv. f.t., più volte ripieg. Seconda edizione. Ben conservato.
1924In 8, pp. 52. Br. ed. Ed. orig. (first edition). Eisenstaedt, Studies in the History of General Relativity, p. 38. Alicke, Albert Einstein: an almost complete collection of his publications and Two original manuscripts, 355, p. 171.
1969A.Z. Petrov Einstein Spaces. , Pergamon 1969, Copertina rigida originale, con sovraccoperta usurata. Tagli con gore. Interno in buono stato. Buono (Good) . 411
1981In 8', bross.ed., pp.126.Qualche lieve traccia del tempo alla cop. con lievi bruniture intorno al dorso,il resto in buone condizioni.Ristampa anastatica sull'edizione del 1922.Prefaz. di Carlo Bernardini.Luogo di pubblicazione BolognaEditore ZanichelliAnno pubblicazione 1981Collana Collana di Fisica CF1Materia/Argomento Fisica, Einstein
1958EDIZIONI DI COMUNITà 1958 2 VOLUMI (1FILOSOFIA EPISTEMOLOGIA LOGICA, 340 PP.; 2 SCIENZE SOCIALI 390 PP.), SCRITTI DI GILLO DORFLES SAFFIRIO SARTORI CANESTRARI MARZI GRIZIOTTI BARBANO VISALBERGHI ETC. SEGNI DEL TEMPO, FIORITURE AI TAGLI, QUALCHE STRAPPETTO ALLA SOVRACOPERTA, RARISSIMI (NELL'ORDINE DI 5 O 6) SEGNI A BIRO, PER IL RESTO QUASI PERFETTI, CONSIDERATI GLI OLTRE 50 ANNI DEI VOLUMI.
1977Mm 140x225 Volume cartonato rigido di pagine 321, legatura editoriale in tela con titolo al piatto e al dorso, mancante della sovraccoperta NO DJ. Prefazione di Ludovio Geymonat, osservazioni introduttive di Rudolph Carnap. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Foto in discreto stato di dimensioni 18x24
1921In-8°, pp. 47, brossura editoriale a stampa. Edizione originale, rara, di questa risposta alle tesi einsteiniane di "Über die spezielle und die allgemeine Relativitätstheorie", volume composto da Einstein nel 1917 in un felice tentativo di autodivulgazione della relatività generale e ristretta anche per chi non possedesse una profonda preparazione fisico-matematica.
1922In-4°; ripr. di un ritratto in fotografia di Einstein. pp. 240; coperta telata con titolo inpresso in oro al dorso e al piatto; più un opuscolo del Prof. Bruno Mehnert.
1921réf. 70090Paris: Gauthier-Villars et C. 1921. Cm. 23 pp. 20. Con due figure nel testo. Brossura editoriale. Perfetta copia entro velina. Prima edizione francese. Gauthier-Villars et C. unknown
1922In-8 p., bross., pp. 65. “Extrait du "Journal de Mathématiques", 1922. Fasc. n.° 2”. “Elie Cartan (1869-1951), matematico francese. Insegnò successivamente nelle università di Montpellier, Lione, Nancy e dal 1909 in quella di Parigi. La maggior parte dei suoi lavori riguardano la teoria dei gruppi; in particolare a lui si devono la teoria della struttura dei gruppi continui e la teoria degli spazi generalizzati che permettono rappresentazioni di nuovi universi. Una delle sue più feconde creazioni fu nel 1922 la concezione dello spazio a parallelismo assoluto, spazio senza curvatura, che Einstein, ignorando il suo lavoro, riscopri’ nel 1928”. Cosi’ Encicl. Larousse,III, p. 473 Intonso, ben conservato.