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2009Voluminosa brossura a cura di Jean Stone, copertina in cartoncino vergato flessibile, con comuni mende da conservazione, fioritura leggera al piatto anteriore, lievemente lacerato, pieghe da lettura al dorso. Volume provvisto di sovraccoperta ruvida, illustrata, complessivamente ben tenuta, piccolo strappo alla cuffia. Ritratto fotografico a tutta pagina dell'Autore in quarta. Pagine in ottimo stato anche se velate da ossidazione ai margini, pulviscolo ai tagli. Traduzione di Mercedes Giardini Ozzola. N. pag. 826. USATO
2008Brossura commerciale in cartonato flessibile lucido, copertina in buono stato, illustrata in entrambi i piatti, con alette integre, ben tenuta, con segni da manipolazione. Stato interno perfettamente conservato, carte molto ben tenute, velate da tonalità brunita, tagli puliti e leggermente bruniti. Taglio di piede macchiata da pulviscolo. Edizione italiana a cura di Telmo Pievani. Prefazione di Niles Eldredge. Traduzione di Isabella C. Blum. Numero pagine 373. USATO
2001Saggi Einaudi 885 ISBN 9788806184 773
2010Un'aspra polemica è in atto tra fautori del darwinismo e seguaci dell'Intelligent Design; atei di solito i primi, credenti i secondi. Darwin da un lato, Dio dall'altro; ovvero: "Se" il darwinismo è vero... "allora"... "Dio non esiste". Viceversa: "Se" Dio esiste... "allora"... "il darwinismo è falso". Ma le cose stanno veramente così? Uno dei più famosi principi della biologia, l'esclusione competitiva, afferma che la più efficace competizione si ha tra specie simili: predatori vs predatori, erbivori vs erbivori... Perché non applicare questo principio nella contesa filosofica tra ipotesi metafisiche in gara per lo stesso ambito: il sacro? Invece di contestare il canone sacro dall'esterno, perché non proporre una alternativa agnostica, laica ma interna al tema filosofico del sacro, ai sensi di una sana competizione epistemologica? Forse non si doveva "spingere" per chiudere quella porta: forse la si doveva "tirare a sé", per aprirla, senza timori, all'indagine filosofica laica. La scienza, darwinismo in testa, può dimostrare che i ricorrenti concetti di Dio, scienza, religione sono contingenti, infondati. Come arguì Dewey, il pensiero darwiniano è molto più dirompente ed efficace di quanto si pensi. Autori: Roberto Verolini.
2009ill., br. Prendendo l'avvio dal pensiero biologico che ha reso possibile un'opera come "Sull'origine della specie", il libro illustra la figura rivoluzionaria di Charles Darwin, un uomo timido e riservato che ha passato la maggior parte della sua esistenza lontano dal mondo accademico, uno studioso oppresso dai dubbi e dalle controversie suscitate dalle sue teorie, ma anche un appassionato ricercatore che ha finito col minare i fondamenti del pensiero occidentale e le verità rivelate sulla creazione del mondo. Il volume mostra lo sviluppo scientifico dell'opera darwiniana dando ampio spazio alla sequenza dei predecessori, degli oppositori, dei sostenitori e, soprattutto, dei continuatori.
2015br. "Nessuno riuscirà a divulgare le teorie di Darwin meglio di lui stesso", avvertiva il poeta Osip Mandelstam; tuttavia, per comprenderle sarebbe stato "indispensabile studiare il suo stile letterario". Con la scrittura dei capolavori scientifici, l'umanista Darwin non aveva infatti elaborato solo un formidabile metodo argomentativo, ma permetteva ai lettori di ogni tempo di fare esperienza concreta delle leggi che governano la natura. Attraverso la composizione retorica dei testi era divenuto possibile - a lui per primo vedere le forme del mondo immerse nel movimento invisibile del tempo e delle trasformazioni; l'azione sterminatrice e modellatrice della selezione; le relazioni e le emozioni impalpabili che legano inestricabilmente tra loro le creature, noi compresi. Il libro è perciò un invito a rinnovare la lettura delle due maggiori opere di Darwin secondo una nuova prospettiva letteraria, con l'ausilio delle prime, splendide traduzioni dei naturalisti italiani dell'Ottocento. Si potrà così partecipare alla profonda esperienza di "meraviglia" che egli introdusse nella storia naturale non meno che nella storia intellettuale e letteraria dell'Occidente.
2015brossura "L'origine delle specie" di Charles Darwin ha cambiato per sempre la nostra visione della natura e del posto dell'uomo in essa, ma di rado è letta nel contesto del processo di scoperta che ha segnato l'intera vita del suo autore. I temi dell'Origine erano già presenti nei Taccuini giovanili darwiniani, venti anni prima. Il capolavoro del naturalista inglese nacque poi rapidamente, dopo due decenni di reticenze. Ne uscì un testo che è al contempo un trattato scientifico e un saggio per il vasto pubblico. Qui l'opera viene per la prima volta presentata sullo sfondo della logica della scoperta scientifica di Darwin. Emergono così in dettaglio la sua metodologia innovativa, la struttura tripartita, le obiezioni degli avversari e le strategie di difesa sia del suo nucleo scientifico centrale, ovvero la teoria dell'evoluzione per selezione naturale, sia del suo perno filosofico, cioè la confutazione della teologia naturale. "Un lungo ragionamento" che ancora oggi muove le acque del dibattito filosofico.
2018ril. A ben oltre un secolo dalla sua morte, le idee di Charles Darwin sono ancora in grado di ispirare scoperte scientifiche, ma di suscitare anche accesi e violenti dibattiti, quasi sempre di natura ideologica. Ma chi era veramente Darwin? E, soprattutto, in quale contesto storico- culturale nacque e maturò la sua rivoluzionaria teoria dell'evoluzione delle specie per selezione naturale? È proprio a queste domande che dà risposta la biografia di Janet Browne, restituendo un'immagine quanto mai vivida e a tutto tondo di Darwin. Una biografia definitiva dell'uomo e dello scienziato, che dipana l'enigma centrale della sua carriera, ovvero come questo tipico gentiluomo inglese di provincia finì per diventare un pensatore capace di sfidare i principi fondamentali della scienza e della religione. Janet Browne racconta ogni minimo dettaglio della vita di Darwin: dall'infanzia alla formazione, dall'avventurosa storia del viaggio intorno al mondo sul Beagle (1831-1836) alla pubblicazione dell'Origine delle specie (1859), il suo capolavoro, e dell'Origine dell'uomo (1871). Sullo sfondo dell'Inghilterra vittoriana, da questa completa e suggestiva biografia Darwin emerge come un genio tranquillo e riservato, come uno scienziato consumato da un'impellente necessità di comprendere la complessità delle forme viventi attraverso un costante lavoro di osservazione e di sperimentazione.
2019br. Che cosa vide esattamente Darwin alle Galapàgos? Fu davvero un audace pensatore circondato da fanatici creazionisti? E cosa fece dopo "L'origine delle specie" (1851) e "L'origine dell'uomo e la selezione sessuale" (1871)? Quale ruolo ebbero le sue ricerche botaniche nella strategia di approfondimento e di diffusione della sua teoria dell'evoluzione? L'introduzione a questa raccolta di testi e i brani scelti presentano una sintesi degli ultimi decenni di studi su Darwin, coprendo l'intero arco della vita e degli interessi scientifici del naturalista inglese. Ne viene fuori il ritratto a tutto tondo di uno degli scienziati più poliedrici e innovativi della scienza moderna.
2022br. I saggi brevi di questa raccolta del celebre paleontologo di Harvard, uniti dal filo conduttore della figura di Charles Darwin e della teoria dell'evoluzione, spaziano dalla storia planetaria e geologica a quella sociale e politica. Sono piccoli gioielli della divulgazione, capaci di prendere spunto da un qualsiasi tema e allargare lo sguardo a riflessioni più generali sull'uomo e sulla sua condizione. E offrire quindi una profonda e originale idea della vita.
2012br. Il libro raccoglie i contributi dei relatori ai due convegni organizzati dal Centro Filippo Buonarroti in collaborazione con Ilaria Vinassa de Regny ed il Museo di Storia Naturale di Milano, in occasione del bicentenario della nascita di Darwin (il 28 ottobre 2009) e del 400° anniversario delle prime osservazioni con il cannocchiale di Galileo (il 21 gennaio 2010). Ci sembrava infatti un peccato lasciare che i qualificati interventi degli studiosi intervenuti ai due convegni si perdessero nella labile memoria individuale dei partecipanti; abbiamo così pensato di raccogliere le relazioni, opportunamente ampliate, e di arricchire il libro con materiale di documentazione in modo che fosse utilizzabile non solo dai professori ma anche dagli studenti (segnaliamo in particolare il famoso scritto di Lewontin e Gould sui Pennacchi di San Marco). Il libro è perciò diviso in due parti, la prima dedicata a Galileo e la seconda a Darwin.
2022br. L'essere umano, prima di tutto, è un animale sociale feroce, che nonostante tutto quello che sta accadendo, con le sue invenzioni spirituali, filosofiche, scientifiche e pratiche, è diventato quello che conosciamo oggi.
2007br. Una biografia dedicata a uno degli scienziati che più hanno influenzato il pensiero scientifico negli ultimi due secoli e oggi è tra le figure più discusse e attuali anche in ambito scolastico, come dimostra la polemica tra creazionisti ed evoluzionisti. Il volume è suddiviso in otto capitoli: Cronologia della vita e delle opere di Charles Darwin; Inquadramento del periodo storico; Le principali correnti filosofiche del tempo; La famiglia; La biografia ; La malattia di Darwin (come la descrisse lui e come l'hanno interpretata vari specialisti); L'evoluzionismo prima di Darwin: la situazione in Francia, in Germania, in Inghilterra; gli autori dai quali Darwin attinse per formulare la sua teoria; Le teorie e la portata delle innovazioni darwiniane.
2019br. La monumentale opera di Darwin rappresenta un vero e proprio rovesciamento del pensiero scientifico. La "rivoluzione dell'evoluzione" ha segnato il sapere moderno con un'impronta durevole. In occasione dei 210 anni dalla nascita di Charles Darwin, l'autore di questo libro analizza in modo critico il prima e il dopo Darwin, dunque "l'evoluzione dell'evoluzionismo", con particolare attenzione alle sue acquisizioni e senza nascondere le ombre delle sue controversie. Buican apre nuovi punti di vista che dal darwinismo attraversano la teoria sintetica e la sociobiologia, per approdare nella teoria sinergica dell'evoluzione.
2020ill., br. Secondo la visione comunemente accettata della selezione naturale, perché un carattere si evolva è necessario che sia adattativo, che aumenti cioè la probabilità di sopravvivenza dell'individuo. Con uno scarto audace rispetto all'ortodossia dominante, Richard Prum ipotizza invece in questo libro che alcuni tratti, soprattutto quelli coinvolti nel corteggiamento, siano frutto di scelte arbitrarie: una specie manifesterebbe una preferenza per un certo carattere giudicato bello, e in base a quella preferenza uno dei due sessi (in genere quello femminile) effettuerebbe la scelta del partner. La prole della coppia erediterebbe così non solo il carattere ritenuto attraente, ma anche la preferenza. In effetti nell'Origine dell'uomo Darwin aveva delineato una visione puramente estetica della selezione sessuale: ma i tempi non erano maturi, e per i suoi colleghi dell'epoca vittoriana l'idea che le preferenze femminili - l'«immorale capriccio femminile», come veniva allora chiamato - potessero rappresentare una pressione selettiva determinante era inconcepibile. Centocinquanta anni dopo, con indiscutibile autorevolezza, Prum conferisce nuova vita alla teoria rivoluzionaria di Darwin, ma si spinge oltre: spaziando tra biologia evolutiva, filosofia e sociologia, riscrive la teoria dell'evoluzione (che si tratti dell'evoluzione delle penne del pavone o di quella dell'orgasmo femminile), riscatta il ruolo della bellezza e del desiderio, e ci offre una nuova, affascinante storia naturale incentrata sull'arbitrio femminile e il senso del bello contrapposti alla legge della lotta e al dominio del più forte.
2019ill., br. Quando pubblica "L'origine delle specie", nel 1859, Charles Darwin sconvolge le più radicate convinzioni sociali e religiose e provoca dibattiti appassionati in tutto il mondo. Oggi, la teoria dell'evoluzione continua a disturbare, perché manda in mille pezzi l'idea di una Natura generosa e previdente e soprattutto rimette in discussione il ruolo che in essa recita l'uomo. Mettetevi comodi nella vostra miglior poltrona e lasciate che Jean-Baptiste De Panafieu vi racconti come Charles Darwin, giovane naturalista curioso che nel 1831 parte per un giro intorno al mondo, ha rivoluzionato il nostro modo di pensare.
2022br. Il 27 dicembre 1831 il brigantino Beagle salpò dall'Inghilterra con un passeggero d'eccezione, il giovane Charles Darwin, per un giro del mondo che durò cinque anni. Al suo ritorno le risultanze di quel viaggio spinsero il giovane naturalista a elaborare l'ardita teoria che le specie vegetali e animali non sono state create indipendentemente, ma sì sono evolute nel tempo grazie a una selezione naturale del più adatto nella lotta per la vita. Questa teoria minava alla radice la pretesa dell'uomo di essere stato creato "a immagine e somiglianza di Dio", e faceva invece supporre una sua discendenza da qualche progenitore comune delle grandi scimmie. Non può dunque sorprendere che il darwinismo abbia scosso i fondamenti stessi delle religioni bibliche, e generato polemiche e resistenze che dividono ancor oggi l'opinione pubblica dei non addetti ai lavori. In questo agile volume Odifreddi ripercorre le tappe salienti del pensiero di Darwin, le sue ripercussioni nella cultura moderna e le reazioni che ha scatenato di là e di qua del Tevere.
2023ill., br. Basandosi su anni di studio di materiali d'archivio, editi e inediti, Desmond e Moore ricostruiscono in questo volume il percorso umano, filosofico e scientifico dell'autore dell'"Origine delle specie", descrivendo al contempo l'ambiente familiare, il contesto storico e la maturazione scientifica del grande naturalista inglese. Scopriamo così un uomo tormentato e prudente, ma anche lucidamente consapevole dell'importanza epocale della propria teoria, quell'evoluzione per selezione naturale che oggi è riconosciuta come una delle teorie scientifiche più audaci, durature e dirompenti del mondo moderno.
1983in-8° gr., pp. 224 con alcune ill. n.t. Bross. edit. Esemplare intonso.
19458vo., with numerous coloured and monochrome illustrations in the text; buckram, gilt back, covers a little faded else a bright, clean copy. Contributions include Rowse on 'All Souls', twelve caricatures by Low (among them Bertrand Russell, Myra Hess and T S Eliot) and 'Conversation in Baker Street' by Howard Spring
19118vo., First Edition, endpapers lightly browned, neat inscription on front free endpaper; original decorative cloth, covers very lightly age-worn at extremities else a very good, firm copy. First appearance in book form of a series of newspaper articles written under the pseudonym 'Tee Shots'. Scarce
18978vo., with a portrait frontispiece (original tissue guard present) and 6 illustrations in the text, neat signature on half-title; original dark green, rhea hunt blocked in gilt on upper board, gilt back, patterned endpapers, joints lightly rubbed corners very lightly bruised, lower hinge starting (but binding entirely sound), a little age-worn else a very good, clean copy. With 32p publisher's catalogue (dated January 1898 and partially unopened) bound in at end. Quite apart from its scientific value, Darwin's first published work (1839) is an important travel work in its own right. This is essentially a re-issue of Murray's 1890 edition (Freeman 28) with the postscript incorporated in the text, but preserving the gilt 'rhea' hunt on upper board and gilt '3/6' on backstrip first seen in the 1889 edition (Freeman 21). In addition Captain Fitzroy's name is reset as 'Fitz Roy' on title. Freeman (Darwin), 49.
18868vo., Second Edition, Seventeenth Thousand, neat signature on blank front preliminary and dedication; original dark green arches-style cloth blocked in blind, gilt back, chocolate endpapers, uncut and partially unopened, very neatly recased, backstrip very lightly chafed (but without material loss) at head and tail else an unusually good, clean copy. With 32p publisher's catalogue (dated April 1886) bound in at end and the trade ticket of Beavis Stewart of Newcastle-on-Tyne on front paste-down. Quite apart from its scientific value, Darwin's first published text (1839) is an important travel work in its own right. This issue retains Darwin's separate Postscript, first seen in the tenth thousand of 1860 and from 1890 onwards incorporated in the text. Freeman (Darwin), 18.
18758vo., Second Edition, with 13 woodcuts in the text, neat contemporary signature on front free endpaper verso; handsomely bound in early twentieth century half calf BY MUDIE, marbled boards, back with five raised bands ruled in gilt, second compartment with leather label lettered and ruled in gilt, third compartment with author's name in gilt, all other compartments tooled in gilt with a floral spray, all edges marbled, marbled endpapers, backstrip faded (but all gilt just legible) else a most attractive copy of a scarce work. The binding is signed on front free endpaper verso. The publisher's catalogue sometimes found at end has not been bound with this copy. The first printing of the first edition was in Vol. IX of the Journal of the Linnean Society of London (dated 1867 but issued in 1865). The present edition, the first in book form, is greatly revised and enlarged; Freeman notes that 1500 copies were printed. The woodcut illustrations are by George Darwin, the author's son. SCARCE. Freeman (Darwin), 220; Freeman (BNHB), 909.
19588vo., original printed wrappers, sewed as issued, a near fine copy. Offprinted from the 'Proceedings of the British Academy', vol. XLIV.