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Best.-Nr. DADAX1509508368New unknown
2020br. Negli ultimi anni si è discusso molto degli effetti che le nuove tecnologie hanno prodotto e stanno producendo sulle nostre facoltà mentali. Tale cambiamento è stato spesso interpretato nei termini di un progressivo deterioramento dell'attenzione: sovraccarico cognitivo, incapacità di concentrarsi, disturbo da deficit dell'attenzione sarebbero tutti fenomeni causati dalla diffusione massiccia dei dispositivi digitali. La tesi di questo libro è che l'interpretazione di tali processi nei termini di una «degradazione» o «crisi» dell'attenzione non basti a spiegare il fenomeno ed è pertanto necessario proporre una visione alternativa. La grande maggioranza degli studi sull'attenzione assume, infatti, un'impostazione individualistica e universalistica: tratta l'oggetto di ricerca come un fenomeno esclusivamente individuale e limita il proprio interesse alle funzioni mentali condivise da tutti gli esseri umani. Molte delle ricerche dedicate agli effetti della tecnologia digitale sulla configurazione biologica dei processi mentali corrono quindi il rischio di riprodurre una visione onnipotente della tecnologia, capace, da sé, di plasmare il contesto sociale in cui ciascuno vive. L'obiettivo qui è, invece, di porre al centro la variabilità culturale e sociale dei processi cognitivi e, allo stesso tempo, di analizzare la molteplicità di forze e di ambienti tecnici e sociali che incoraggiano, stimolano e inibiscono alcuni meccanismi cognitivi piuttosto che altri, anche in chiave diacronica. Il libro mette dunque in primo piano proprio le convenzioni culturali, le norme sociali e gli ambienti ecologici che strutturano l'attenzione individuale e collettiva, senza ridurla alla sola focalizzazione; emerge così la pluralità delle forze in gioco, che non sono limitate solo all'ambito della tecnologia e della biologia.
Best.-Nr. DADAX0195151569New unknown
Best.-Nr. VLE-118P., Limoges, , 1980, in-4, 479pp. ornées de nombreuses illustrations relié plein cartonnage éditeur
2015brossura "Questo testo risponde ad un obiettivo di tutto rispetto: dare delle linee generali per un possibile intervento educativo, orientato in prospettiva credente, affinché si possano aiutare i ragazzi 2.0 ad operare il passaggio dalla gioventù all'età adulta. Formare le nuove generazioni, oggi, significa educare ad una giusta digitalizzazione non solo della realtà che ci circonda, ma innanzitutto della propria personalità. Assistiamo impotenti al sopravvento di una nuova dimensione dell'essere che, in maniera trasversale, coinvolge ogni aspetto della persona, delineando profili e pratiche digitali virtualmente reali. Perché il virtuale è reale e, come spiega l'Autore in queste pagine, completa il nostro 'io' con il 'digitIo'." (Alessandro Grimaldi)
2019br. Qualche decennio fa pensavamo che la Rete ci avrebbe portato oltre i limiti della cultura di massa, verso un'intelligenza collettiva fondata sulla circolazione orizzontale e democratica del sapere. Quell'utopia si è sgretolata di fronte a una serie inquietante di misfatti e miserie umane: fake news, spionaggio, odio e paranoie complottiste. Se dovessimo cercare una razionalità nella connettività digitale, dovremmo rivolgere l'attenzione all'apparato tecnico che supporta il business dei big-data. Un sistema che capitalizza il malessere del soggetto contemporaneo, il suo isolamento, le sue derive narcisistiche, il suo dinamismo sregolato sotto il comando del godimento. È possibile spostare i mezzi tecnologici verso altri fini? Oppure, per sfuggire all'alienazione, sarebbe meglio disconnettersi? E se invece scoprissimo, attraverso gli strumenti critici della filosofia e della psicoanalisi novecentesca, che la questione centrale riguarda proprio la nostra incapacità di creare una dimensione sociale comune?
1998Calvo Marco Internet '98. Manuale per l'uso della rete. , Laterza 1998, Libro in buone condizioni, presenta pagine interne lievemente ingialli Buono (Good) . Copertina flessibile 528 9788842055068
2003In-8° pp. XIX-712, bross. edit. ill. Ottimo stato.
2020br. "Get in the game" è una storia di crescita. Crescita di una splendida ventenne che da start up è diventata una delle aziende top performer in Europa da ventotto trimestri consecutivi. Crescita di un ragazzo che è diventato grande in simbiosi con questa organizzazione, a cui deve molto. Crescita della consapevolezza che non dobbiamo per forza essere sportivi professionisti ma che ognuno può essere atleta. E, come atleti, farsi trovare pronti, per giocare la propria partita in una squadra che deve sapersi rinnovare ogni giorno. Alberto Calcagno, ripercorrendo la sua esperienza personale e professionale, ci rivela l'importanza del saper mettersi continuamente in gioco, per vincere le sfide del mondo globale, ancor di più nella situazione attuale, che ha richiesto una profonda trasformazione mentale e dei modelli di relazione e organizzazione del lavoro. Nasce genoano a Voltri, dove è vissuto per i suoi primi diciotto anni. Quindi diventa migrante, prima a Milano, per studiare economia politica all'Università Bocconi, e poi a Londra, per lavorare nel settore delle banche di investimento. Nel 2000 ritorna in Italia ed entra in Fastweb, di cui è amministratore delegato dal 2013. L'autore devolve i proventi di questo libro per sostenere attività di welfare dei dipendenti Fastweb.
Best.-Nr. VLE-117P., Picard, 1930, in-8, XXIV+424pp broché
Best.-Nr. VLE-116P., Bibliothèque des Arts, 1968, in-4, 239pp. illustrées de 77 planches couleurs, et de dessins in texte. Bon exemplaire malgré la jaquette manquante relié pleine toile éditeur
2018br. Un'analisi sociologico-giornalistica sull'imbarazzante avanzata di una fanteria invisibile: quella dei social network.
2016br. La crisi economica degli ultimi anni ha rimesso in discussione i meccanismi finanziari internazionali. La sfida è proporre un modello di pagamenti sicuro, trasparente, sostenibile e flessibile. Il mondo IT ha risposto dando vita alla tecnologia Blockchain che consente la creazione di un sistema dove le transazioni avvengono direttamente tra due parti, senza la necessità di un controllo centrale, come quello di banche e governi. Da qui hanno avuto origine le valute bitcoin. Questo manuale ne insegna l'uso da un punto di vista sia finanziario sia informatico. Si comincia dalle basi mostrando come sia possibile comprare e vendere bitcoin in modo sicuro. Si passa quindi alla tecnologia che ne garantisce e rende possibile il funzionamento, Blockchain, spiegandone i meccanismi e gli elementi base. Infine si affronta la parte più programmatica indicando come realizzare un nodo nella rete Bitcoin e come guadagnare svolgendo l'attività di mining. Il testo termina mostrando come sia possibile creare nuove applicazioni Bitcoin e illustrando le caratteristiche di valute digitali alternative.
1997Best.-Nr. 251541Bern: Stämpfli. 1997. XX; 184. 22,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband Außen hat geringe Gebrauchsspuren; Broschiert
1995Best.-Nr. 1560Braunschweig [u.a.] : Vieweg, 1995. [283] S. : mit 690 farb. Abb.+ graph. Darst. ; 27 cm + Beil. (1 Faltbl. : graph. Darst.) 4°. OPpbd. (Faszination Bauen)
Best.-Nr. VLE-115, Editions Diaspora, 1965-1966, 2 volumes in-12, 249+246pp. Collection Les Essais brochés
Best.-Nr. VLE-114P., Albin Michel, 1935, in-12, 365pp. illustrées de 82 gravures hors-texte broché, couverture illustrée
1974Best.-Nr. 11582Köln-Braunsfeld : Müller, 1974. 244 S. : graph. Darst. 8°. OBroschur. (Datenverarbeitung)
1979Best.-Nr. 6326Berlin : Verl. Technik, 1979. 464 S. Gr. 8°. 1. Aufl. OKLdr. (Technik-Wörterbuch)
1985Best.-Nr. 14599Würzburg : Vogel, 1985. 200 S. : zahlr. Ill. u. graph. Darst. Gr. 8°. 5. Aufl. OPpbd. (abwaschbar). (Die Meisterprüfung) (Vogel-Fachbuch : Technik)
1989Best.-Nr. 7321Köln : Datakontext-Verl., 1989. 50 S. : graph. Darst. Gr. 8°. Geb. in ill. OPpbd. mit flexiblem Einband. (Büro-Kommunikation ; 10)
1993Best.-Nr. 241296Radio 1993 156 pages in4. 1993. Broché. 156 pages.
2005Best.-Nr. 634569Berlin, Berliner Wissenschafts-Verlag, 2005. 324 S. Originalumschlag.