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2006In 8°, br. edit., pp. 334,(2); coll. "Italia contemporanea / 7"; ottimo es.. (L032) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Milano, ETAS, 2000, in-16, brossura editoriale figurata. Dalla collana “CorrierEconomia” del Corriere della sera.
2013ill., ril. Questo libro si pone l'obiettivo di introdurre il lettore al modello della formazione a distanza (anche detto e-learning) e alla sua integrazione e sviluppo con i social network, per la costituzione di nuovi modelli formativi per l'educazione scolastica, universitaria e professionale. La tecnologia è un importantissimo fattore abilitante a tale sviluppo e viene affrontata nell'opera con un linguaggio semplice e chiaro, analizzando le piattaforme applicative abilitanti e approfondendo alcuni casi reali di applicazione. I temi sono affrontati in modo sintetico e pratico con l'intento di offrire una panoramica generale di riferimento e indicazioni pratiche per la valutazione delle tecnologie da impiegare. Il testo non ha l'ambizione di affrontare in modo esaustivo i temi proposti, che invece richiedono e meritano un approfondimento opportuno attraverso altre fonti; si propone piuttosto come uno strumento di sintesi e di orientamento per qualsiasi lettore, anche quello che si avvicina per la prima volta all'e-learning e alle sue tecnologie.
2001réf. 46261Heidelberg : Physica-Verlag, 2001. X, 240 S. (24 cm) Paperback / kartonierte Ausgabe
2007réf. 1119984Heidelberg : mitp, 2007. 671 S. : Ill., graph. Darst., Kt. ; 24 cm (UTB)
2002réf. 10792Bonn : Galileo Press (Galileo Business), 2002. 233 S.; 25 cm illustrierter Pappband / gebundene Ausgabe
1996réf. 10470Boston/Basel/Berlin, Birkhäuser Verlag 1996. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 229 S., 1. Auflage, mit Illustrationen im Text, "Die elektronische Revolution verändert die zwischenmenschliche Kommunikation und die Funktionen der Stadt in grundlegender Weise. Die digitale Stadt hat keinen realen Ort mehr. Unterhaltsam, kritisch und kompetent stellt William Mitchell die herkömmliche Stadt der City of Bits gegenüber: Die brillante Analyse einer Zukunft, die schon begonnen hat."
2018Qual è l'obiettivo di questo libro? Far comprendere a tutti il fenomeno bitcoin. Infatti, ci siamo proposti di rendere questo argomento alla portata anche di chi è completamente a digiuno di ogni rudimento informatico, economico e finanziario. Insomma, un libro adatto anche alla sciura Maria, realizzato per due motivi principali: nessuno deve sentirsi escluso dai nuovi fenomeni digitali, specie se riguardano l'ambito finanziario; tutti devono avere la possibilità di sfruttare le opportunità che le nuove tecnologie possono offrire. Pertanto, questo libro ha l'ambizione di rendere il fenomeno bitcoin quanto più democratico possibile. Ma è davvero possibile arricchirsi con i bitcoin e le altre criptovalute? La risposta è sì, ma bisogna partire nel modo giusto, comprendendo correttamente il fenomeno e iniziando dai primi passi, correttamente e senza rischiare troppo... Imparerai, dunque, cosa sono i bitcoin, quali sono le altre criptovalute su cui puntare, cosa è la blockchain, come investire in un wallet digitale. Il tutto in modo elementare e operativo. Autori: Nunzio Capasso.
2018br. Food porn, gattini, selfie, unicorni, fenicotteri rosa, wanderlust, rich kids of instagram, design, fake news, viralità, millennials. Se si potesse tracciare una mappa per avventurarsi nei meandri dei contenuti presenti sui social network, i punti nevralgici passerebbero da qui, un insieme schizofrenico di immagini, dati, profili che distinguono, accomunano, riuniscono o separano, milioni di profili, utenti, persone. Miliardi di contenuti in quello che è un overload continuo di informazioni da fruire nel minor tempo possibile, completamente e necessariamente immersi nella dimensione del flusso. Questo volume, scritto a sei mani, vuol indagare la fitta rete dei social network, attraverso un'analisi sociologica e tassonomica delle categorie che emergono nel mondo online, dalla relazione dei social media con il tempo effimero, al concetto di innovazione, al legame con la nostalgia, dal rapporto tra brand e social, al problema dell'informazione tra realtà e finzione, al legame tra pubblici e influencer opinion leader.
2018ril. Marc Augé li chiama da sempre nonluoghi, riscontrando in essi un deficit di identità, di relazioni e di storia: sono le stazioni, i porti, i luoghi di confine, i treni e gli aerei. Sono luoghi di passaggio dove gli individui sono costretti a transitare per vari motivi, ma in cui non sono obbligati a tessere rapporti interpersonali. Per il filosofo, tuttavia, oggi il mondo intero è diventato un nonluogo. Di fronte agli schermi di tablet, cellulari e computer il tempo planetario viene percepito in accelerazione e, allo stesso tempo, ridotto a un puro presente che ci condanna all'ostentazione superficiale e all'oblio immediato. In questo presente segnato dalla velocità e dal potere dell'immagine, l'ordine sequenziale delle nostre esistenze risulta frammentato, trasmettendo la sensazione di disorientamento del viaggiatore d'affari, che passa da un albergo all'altro sentendo che la vita vera scorre altrove. Nell'individualismo passivo dedito al consumo di notizie, immagini e oggetti, promosso dalla mondializzazione di internet, il singolo è costretto a cercare da solo il senso della propria esistenza, vivendo, proprio per questo, una solitudine vertiginosa all'interno di una crisi profondamente relazionale e, quindi, sociale. Oggi il web ci da l'illusione di partecipare in prima persona al dibattito pubblico e di mostrarci agli altri per come siamo, in realtà ci trasforma da esseri fatti di corpo, reciprocità e parole in fantasmi digitali. La rivoluzione indicata in questo libro sprona a non accontentarsi di essere un apatico sguardo sul mondo in immagini: quello sguardo, da passivo che era, deve farsi attivo, diventando amicizia, fraternità, responsabilità e, forse, anche profezia.
2019br. Il volume approfondisce alcuni temi che sono diventati cruciali nel dibattito sul giornalismo contemporaneo con l'avvento del web. L'utilizzo sempre più pervasivo della rete, e soprattutto la diffusione di dispositivi che consentono a tutti di filmare e poi riportare in tempo reale fatti un tempo trattati esclusivamente dai giornalisti, rende necessario riflettere tanto sugli eventi, quanto sui mutamenti mediali che si stanno verificando. Affrontando sia il versante teorico, che si fonda sull'attuale letteratura in sociologia dei media, sia il coté relativo alla realtà della professione e agli strumenti del mestiere, il volume propone l'analisi di chi il giornalismo lo studia teoricamente e lo vive quotidianamente sul campo. Prefazione di Pier Cesare Rivoltella.
2015br. L'uso intensivo di internet, la penetrazione profonda delle nuove tecnologie nella vita di tutti i giorni, l'aumento vertiginoso delle relazioni virtuali hanno modificato profondamente il profilo degli adolescenti contemporanei, lasciando gli adulti quasi sempre sgomenti e impreparati a gestire la sfida della crescita dei propri figli o dei propri studenti. "Adolescenti navigati", nato dalla lunga esperienza dell'autore come psicoterapeuta di numerosi ragazzi e delle loro famiglie, suggerisce, attraverso esempi e indicazioni estremamente pratiche, strategie educative autorevoli ed efficaci per rispondere alle esigenze evolutive dei nativi digitali. Rivolto a genitori, insegnanti, educatori e counselor, il libro aiuta a comprendere e sostenere preadolescenti e adolescenti nella fase più delicata della loro crescita, trovando soluzioni alle difficoltà più comuni e insegnando come: capire chi è, e come interagire con, un nativo digitale; rivedere le funzioni paterne e materne nell'era di internet; gestire i rapporti scolastici con insegnanti e dirigenti; riconoscere i fenomeni del ritiro sociale e della sovraesposizione virtuale; affrontare e ridurre la dipendenza da internet; trovare il giusto equilibrio tra l'esigenza di controllo e il bisogno di fiducia.
2019br. Ci siamo cascati tutti, nella bufala online, che fosse una storia a sfondo politico o un video di gattini. Ma non è solo colpa nostra: dalle interviste tagliate ad arte ai fotomontaggi, dai codici nascosti ai furti di profilo, fino alle vere e proprie catene di siti create apposta per diffondere disinformazione e lucrare sui nostri peggiori impulsi, gli inganni che riempiono la Rete ormai sono gestiti da professionisti. Per difendercene, dunque, occorre un professionista. Un «debunker», che come un singolare supereroe dei tempi moderni si è scelto la missione di smascherare le false notizie del web e bonificare l'informazione digitale. «Non basta sapere di essere male informati, occorre capire in che modo e perché» scrive David Puente. «E la diagnosi comincia da una domanda: cui prodest? A chi fa comodo lasciarci nell'ignoranza, o indurci in errore?» Da questo primo quesito prende l'avvio un libro che come una storia d'investigazione ci porta nel dietro le quinte delle indagini di un cacciatore di bufale e tra i segreti della manipolazione social. Come si seguono le «briciole» lasciate online dai seminatori di odio per scoprirne l'identità e consegnarli alla polizia? Come si lavora in una rete internazionale di verificatori per proteggere dagli attacchi informatici addirittura l'Unione Europea? E soprattutto, come può ognuno di noi difendersi da chi trama per rubare i nostri dati e trattarci da fessi? Prefazione di Enrico Mentana.
2001Good clean copy, pages bright and tight. Used
1974réf. 27533London : Mansell, 1974. 131 pp. Gr. 8°. Orig. cloth with gold-stamping on spine, and DJ.
1998réf. 11006S.l. : Ocean-Verl., [ca. 1998]. 286 S. : zahlr. Ill. 8° quer. Ill. OBroschur.
1995réf. 11801Bonn : BfD, 1995. 15. Tätigkeitsbericht 559 S. 8°. 1. Aufl. OBroschur.
1963réf. 10896Eindhoven/Niederlande ; [Hamburg] : Philips, 1963. VII, 471 S. : Ill., zahlr. graph. Darst. 8°. OLwd mit Goldpräg. u. SU. (Philips' technische Bibliothek)
2001réf. 952498Hamburg: Kovac. 2001. 237 S. 21 cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut (Innen); Archivex. Besitzerstempel (Innen); Einband Außen hat min. Gebrauchsspuren (Außen); Besitzerstempel auf unteren Schnitt; Broschiert
2012trad. di Susanna Bourlot n. 926 tela edit. con sovrac. ill., scoloriture e lievi tracce d'uso in sovrac.
2017brossura Cosa spinge ogni giorno milioni di persone a utilizzare i social network e a considerarli uno spazio oramai dato per scontato della propria vita quotidiana? Perché molti temi caldi del recente dibattito pubblico ruotano attorno alla vita online - dal narcisismo digitale alla perdita della privacy - e al suo rapporto di continuità con quella offline? Nel rispondere a queste domande, il libro si spinge alle radici della realtà dei social network, per interrogare condizioni di possibilità e pratiche sociali che hanno permesso ad ambienti comunicativi come facebook di diventare un orizzonte diffuso di senso individuale e collettivo e un luogo di osservazione privilegiato dell'importanza che i media e il web hanno nella nostra vita. Attraverso i racconti degli utenti raccolti nell'ambito di un progetto di ricerca nazionale, il lavoro indaga in che modo facebook sia diventato una palestra sociale in cui gli intrecci tra pratiche d'uso, forme di consumo e affordance della piattaforma mettono in luce sia le dinamiche di socializzazione all'inclusione comunicativa, sia la costante ricerca di senso della e nella connessione.
2021brossura La famiglia è un'istituzione con origini antiche ma è sempre mutata nel tempo seguendo i passaggi e le grandi tendenze economiche, sociali e culturali. Sta ora vivendo la sua fase digitale ed è sempre più influenzata dal trionfo di internet e dell'uso dello smartphone che è diventato un'appendice del nostro corpo e della nostra mente. Quali sono le conseguenze di questi mutamenti? Cosa sta succedendo alle figure dei genitori e dei figli e alle relazioni tra loro? E quali sono i rischi per l'immediato futuro se non si affrontano i problemi che stanno emergendo nella vita quotidiana e nei comportamenti, dagli eccessi sui social network al mutismo affettivo, dalla falsa percezione del tempo al dominio dell'economia dell'inutile? Sono alcune delle questioni che Vittorino Andreoli affronta in questo libro analizzando gli effetti della trasformazione «digitale» in atto. Un saggio di ampia prospettiva e forte attualità che evidenzia i pericoli di un adattamento passivo al cambiamento tecnologico e il rischio di una società senza famiglia, ma che riconosce anche la capacità del nucleo parentale di ritrovare la forza e le funzioni peculiari che l'hanno caratterizzato in millenni di storia.
2020br. Internet ci rende stupidi? Abituati alla velocità con cui accediamo alle informazioni scivolando, come su una tavola da surf, da un sito all'altro, viene meno in noi la pazienza richiesta da un libro o da un articolo lungo e complicato. Dopo una pagina o due ci innervosiamo, perdiamo il filo, avvertiamo l'esigenza di occuparci d'altro, di cambiare attività. La concentrazione nella lettura ci è divenuta estranea. Oggi l'umanità è totalmente connessa. E quindi: che fare con la novità rappresentata dalla rete, e in generale dalla civiltà digitale? Accettarla o rifiutarla? Per rispondere a questa domanda dobbiamo compiere un viaggio di duemila anni. Ermanno Bencivenga ci accompagna lungo questo cammino nella storia del pensiero occidentale: Platone è la nostra guida, Kant la stella polare. È un tragitto di secoli e millenni di idee e scoperte straordinarie e addirittura scandalose, eppure capaci di conquistare la normalità e tradursi in visioni del mondo universali. Così scopriamo che la nostra identità è stata messa in discussione ad ogni rivoluzione tecnologica. Ciascun cambio di paradigma sconvolge e rinnova la radice delle nostre consuetudini e dei nostri desideri. Ogni giudizio di valore è subordinato a una particolare fase del tempo, del mondo e della Storia. Allora, la domanda va riformulata: la rivoluzione digitale non ci rende più stupidi o più intelligenti, ma cambia profondamente la nostra postura nei confronti di noi stessi e del mondo. E ogni cambiamento radicale è un'occasione preziosa e insostituibile per chiederci chi siamo.
2021br. Quando soffia il vento del cambiamento alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento. Con questo libro Stefano Bergonzini, uno dei più creativi comunicatori italiani, mette a fuoco 25 anni di professione per trasmettere al lettore i propri segreti e i ferri del mestiere. Con suggerimenti per scrivere un post efficace, gestire una pagina Facebook, apparire al meglio in una conference call, organizzare la produzione di un video o di una serie web, fare una diretta su Instagram, vestirsi per presentare un evento, Il Galateo Social è una lettura agile e divertente per capire come muoversi nei meandri dei Social Network e più in generale nella comunicazione ai tempi del new normal, ma anche uno strumento di lavoro che tutti dovrebbero tenere in casa, un po' come il vecchio Bon Ton. Un manuale che si può leggere come un romanzo, perché è pieno di aneddoti su personaggi di tutti i tipi, da Rocco Casalino a Carlo Perna