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2015br. Twitter e Facebook hanno un lato oscuro: spesso alimentano i peggiori istinti moralizzatori delle persone, dando vita a una versione moderna e violentissima della gogna pubblica. Il bersaglio può essere chiunque, il perfetto sconosciuto come il personaggio famoso: Justine Sacco, che per un tweet di cattivo gusto ha perso il lavoro; Jonah Lehrer, star della divulgazione scientifica che si è visto rovinare la carriera per una citazione (inventata) di Bob Dylan; Lindsey Stone, che per una foto su Facebook si è dovuta quasi nascondere in casa per un anno; sono solo alcune delle vittime della violenza cieca e anonima dei giustizieri della rete. Dopo i paranoici cospirazionisti di "Loro" e gli insospettabili "Psicopatici al potere", Ronson ci accompagna ancora una volta nelle pieghe nascoste della nostra "sana" e "normale" società.
2018br. La verità è un concetto labile e sfuggente che coesiste con un essere umano emotivo e imperfetto, limitato nelle sue capacità conoscitive. L'avvento di internet, e soprattutto dei social network, ha facilitato l'accesso a una grande massa di informazioni senza mediazioni, e ha generato la pretesa che questa porta d'ingresso conducesse alla conoscenza, fino ad allora prerogativa delle élite. La rete però pare stia tradendo le aspettative di molti, producendo, più che un'intelligenza, una disinformazione pericolosa (e spesso strumentalizzata) e una grave radicalizzazione nell'opinione pubblica. E così, a colpi di paradossi e cortocircuiti, il World Economic Forum nel 2013 ha inserito la disinformazione come minaccia globale, e oggi molte di quelle minacce sembrano aver preso forma; e secondo l'autorevole Oxford Dictionary, «post-truth» è diventata la parola del 2016.
2014br. Wikipedia, il grande progetto culturale collettivo, è ormai una presenza costante della vita quotidiana. "Secondo Wikipedia" un ritornello che rimbalza su tutti i media. Ma sulle immense potenzialità dell'Enciclopedia Libera gravano ombre orwelliane. Wikipedia diventerà come il Ministero della Verità di 1984? Quali Grandi Fratelli ambiscono al controllo dell'enciclopedia? O riuscirà Wikipedia a rendere il mondo dell'informazione - e l'Italia - più liberi?
2014br. La rivoluzione della tecnologia dell'informazione e della comunicazione e la trasformazione sociale che l'accompagna è una cesura epocale nel modo di sviluppo delle società umane. Castells accompagna il lettore in un viaggio intellettuale di comparazione e scoperta delle forme economiche e spaziali del nuovo capitalismo informazionale e dei suoi flussi mediatici, finanziari e tecnologici.
2014brossura I modelli sempre più sofisticati delle nuove tecnologie e il design delle stesse rappresentano un mondo che affascina soprattutto i giovani. La tecnologia ha stravolto il modo di interagire, di comunicare e di agire, tanto da spingere i ragazzi a trascorrere la maggior parte del loro tempo davanti al computer o con il cellulare. Il rischio è di incorrere nella dipendenza da Internet, o Internet Addiction Disorder, dalla quale diventa difficile uscire. Il volume mira a illustrare i pericoli di tale dipendenza e come essa si rifletta sui giovani. A tal proposito, dopo aver fornito un quadro teorico sull'evoluzione di Internet e dei Social Network, è stata condotta un'indagine empirica, sul territorio della città di Andria, che ha visto partecipi tutti gli studenti delle scuole medie superiori. L'obiettivo è di evidenziare come la dipendenza da Internet sia un malessere sociale che può essere curato e come sia importante riuscire a riconoscerla per fornire un adeguato sostegno. In particolare un aiuto fondamentale deve giungere dalla famiglia, dalla scuola e dalla comunità sociale, che sono le principali agenzie di socializzazione e che hanno il dovere di cooperare tra loro per educare i giovani alla vita e devono saper cogliere quei segnali di disagio che gli adolescenti lanciano quando tentano di comunicare una richiesta di aiuto.
2015br. Il fenomeno del ritiro sociale - degli "hikikomori" - viene da anni studiato in Giappone. In Italia, invece, è ancora poco conosciuto, ma sempre più diffuso: negli ultimi dieci anni, infatti, è aumentato a dismisura il numero di genitori che chiedono aiuto, sgomenti di fronte all'isolamento sociale e al ritiro domestico del proprio figlio. Il volume fornisce una panoramica completa ed esaustiva sul tema del ritiro sociale. Nel corso della loro attività clinica e di ricerca, infatti, gli psicoterapeuti del Minotauro hanno cercato di entrare in contatto con i ragazzi ritirati nei modi più diversi: bussando alle loro porte, inviando messaggi e, in molti casi, riuscendo a farsi portare dentro la stanza e a discutere di Manga e videogiochi. Talvolta li hanno ingaggiati in lunghi percorsi psicologici durante i quali hanno sostenuto contemporaneamente gli sforzi dei loro genitori. Per la sua completezza e organicità, il testo si presenta come strumento indispensabile per tutti coloro - psicologi, psichiatri, insegnanti e genitori - che desiderino avere un quadro completo sulla teoria e sul trattamento del ritiro sociale in Italia.
2017br. Questo libro propone per ogni argomento una selezione di attività adatte ai diversi livelli di istruzione, dalla scuola primaria alla secondaria di 1° e 2° grado. Il primo capitolo della parte teorica riguarda i meccanismi di costruzione del gruppo e le caratteristiche del bullismo in generale. La seconda parte mette a fuoco le prevaricazioni tra pari che hanno radice nella discriminazione di alcune categorie di persone, maggiormente esposte perché ritenute "diverse". Parliamo delle prepotenze verso ragazzi di altre culture o religioni, alunni disabili, persone omosessuali o ritenute tali, ragazze oppresse dai compagni maschi per una supposta superiorità di genere. Nella terza parte, cambiamo piano - dal "perché" del bullismo al "come" -, per parlare di cyberbullismo, quello che utilizza internet o il cellulare come strumento di aggressione o di divulgazione, sottolineandone i possibili rischi estremi sia per l'equilibrio della persona offesa, sia per la rilevanza penale dei comportamenti. Alla media education e ad alcuni pericoli della rete, il sexting, sono dedicati gli ultimi due capitoli nella sezione teorica e l'ultima parte del manuale operativo. Il cellulare e la rete, per questa generazione di bambini e ragazzi, sono presenze naturali e irrinunciabili e divengono un prolungamento del sé su cui investono molto. Per tutte queste ragioni è importante capire il loro punto di osservazione sui media e aiutarli ad esplicitarlo e a metterlo in discussione, confrontandosi anche con i rischi. Questo libro-manuale è un valido strumento per docenti e operatori che lavorano nella scuola e nei centri educativi. È possibile scaricare online diversi strumenti operativi: giochi dell'oca con le varie legende, carte sul bullismo e cyberbullismo e questionari.
2018brossura Dalla Rivoluzione industriale in poi siamo arrivati in un attimo ai giorni nostri, alla svolta epocale dettata dal web. In fondo ci sono voluti solo due secoli, o poco più, per ribaltare ancora una volta abitudini e modi di vivere, di lavorare e di rapportarci con i nostri simili. Un cambiamento a cui anche la pubblicità non poteva sottrarsi. Dalle prime timide e un po' goffe comunicazioni commerciali, che prendevano in prestito quanto apparso sui media tradizionali, gli strumenti si sono evoluti, sviluppando una creatività dedicata, sottolineata da contenuti rispettosi dei confini che il web sollecita, in quanto a linguaggio e sinteticità. Un progresso comunicativo che ha saputo cogliere quanto di meglio apparso online, soprattutto sui social più frequentati. I casi presentati nel libro spaziano dai prodotti di largo consumo a quelli industriali, compresa la comunicazione di pubblica utilità e quella più propriamente sociale. In alcuni il web è l'unico mezzo utilizzato, in altri è una combinazione tra media tradizionali e nuovi, una ripartizione destinata a scomparire dal lessico comune, quando si parlerà solo di media. L'importante, come sempre in termini di pianificazione, è trovare un concetto, una big idea, flessibile al punto giusto per essere declinata efficacemente su ogni singolo medium. Contributi di: Carmelo Cadili, Alessandra Cocchi, Luigi Cornaglia, Martina Cuman, Filippo Ferraro, Gaetano De Marco, Serena Fortunato, Riccardo Grannonio, Emanuela Lovotti, Matteo Meneghetti, Carlo Muttoni, Mary Sara Offermann, Michele Papaleo, Pietro Somaini, Giuseppe Stigliano, Ornella Vittorioso.
2016br. Le opportunità di interazione e di condivisione offerte dai media digitali favoriscono fortemente la creazione e lo scambio in rete di contenuti da parte delle imprese, dei consumatori e degli altri stakeholder. I contenuti diventano lo strumento privilegiato per generare e alimentare, nei social media, contatti diretti, personalizzati e continuativi tra individui e organizzazioni. Essi assumono così un ruolo determinante per il business in rete e per il vantaggio competitivo delle imprese. Per queste ultime diventa, perciò, determinante saper costruire e organizzare contenuti che sappiano suscitare interessi su determinate tematiche, stimolare emozioni e percezioni positive, accrescere la credibilità e l'autorevolezza del brand, costruire legami forti e durevoli sulla base di relazioni fiduciarie, fidelizzare i consumatori. Partendo da questi presupposti, il volume propone un modello di social media content considerato nella prospettiva manageriale. La sequenza di attività e decisioni, distinte a livello di management strategico e management operativo, offre indicazioni sui vari step necessari per la creazione, la veicolazione e il controllo di contenuti di valore, finalizzati allo stakeholder engagement degli utenti della rete e allo sviluppo della reputazione aziendale. Il libro risulta utile non solo agli studenti ma anche agli studiosi e ai professionisti della comunicazione digitale d'impresa, interessati soprattutto ai social media e al content marketing.
2017br. La nostra vita quotidiana è sottoposta a una massiccia trasformazione da quando l'attenzione delle famiglie è catturata dai bagliori dei nuovi strumenti digitali. Il facile accesso a Internet e ai Social espone i nostri figli a numerosi pericoli: l'eccessiva pubblicità; la riduzione di quelle attività (vita all'area aperta, giochi creativi, chiacchiere con altri bambini, ecc.) che consentono un sano sviluppo di corpo e mente; non essere più capaci di conversare e relazionarsi con gli altri; il bullismo telematico; la possibile perdita prematura dell'innocenza a causa della violenza e della pornografia che si trovano facilmente online; e tutti quegli aspetti sgradevoli del mondo degli adulti. Sentiamo di aver perduto la connessione profonda con i nostri figli? I nostri bambini si sentono soli e alienati? Il mondo digitale è qui per restarci, ma cosa stiamo perdendo dopo avere conquistato la tecnologia? Attingendo da storie di vita vera, la dottoressa Steiner-Adair propone preziosi approfondimenti e consigli in base alle diverse fasce di età dei nostri figli (dai 3 anni fino alla tarda adolescenza) che possono aiutarci a comprendere meglio, ad essere più autorevoli e sicuri nel fronteggiare la rivoluzione tecnologica che dilaga nelle nostre case. Una guida indispensabile per proteggere i nostri bambini, avvicinarsi a loro costruendo relazioni familiari positive e sfruttare i vantaggi che un utilizzo moderato degli strumenti digitali possono portarci.
2020br. Il cyberbullo è colui che compie atti aggressivi, prevaricatori o molesti attraverso l'uso dei nuovi mezzi di comunicazione messi a disposizione dalle moderne tecnologie digitali (sms,chat, email, social network, giochi online), spostando le dinamiche di un fenomeno noto e per lo più circoscritto quale il bullismo all'universo sconfinato della rete. Il suo campo d'azione è, infatti, il cyberspazio: un luogo facilmente accessibile in un mondo continuamente connesso e dal pubblico potenzialmente illimitato, in grado di creare nuove forme di relazione e, al contempo, di offesa. Grazie anche all'utilizzo di testimonianze dirette è possibile approfondire la conoscenza delle nuove variabili in gioco e acquisire strumenti utili a definire, quanto a prevenire, il cyberbullismo e contemporaneamente in grado di individuarne le possibili vittime.
2018br. La sessualità non può ridursi alla sola dimensione genitale, ma comprende una vasta gamma di opzioni, sensazioni ed emozioni. Essa è espressione fondamentale dell'essere umano; ha a che fare con gli istinti, la libertà e la censura che subisce nel corso dell'evoluzione. Esiste un aspetto appetibile della sessualità e un altro fortemente antisociale che arriva a coinvolgere i minori, quali vittime ignare che ne porteranno i segni indelebili per sempre. La rete ha creato uno spazio virtuale e anonimo in cui agire indisturbati. Lo scopo di tale scritto vuole essere quello di informare, stimolare l'interesse negli adulti che rappresentano un riferimento per gli "smanettatori in erba", gli unici in grado di favorire un uso responsabile del mezzo. Prefazione di Raniero Bastianelli.
2015brossura "Questo testo risponde ad un obiettivo di tutto rispetto: dare delle linee generali per un possibile intervento educativo, orientato in prospettiva credente, affinché si possano aiutare i ragazzi 2.0 ad operare il passaggio dalla gioventù all'età adulta. Formare le nuove generazioni, oggi, significa educare ad una giusta digitalizzazione non solo della realtà che ci circonda, ma innanzitutto della propria personalità. Assistiamo impotenti al sopravvento di una nuova dimensione dell'essere che, in maniera trasversale, coinvolge ogni aspetto della persona, delineando profili e pratiche digitali virtualmente reali. Perché il virtuale è reale e, come spiega l'Autore in queste pagine, completa il nostro 'io' con il 'digitIo'." (Alessandro Grimaldi)
2017ril. Questo libro tratta il concetto di velocità. Innanzitutto, la velocità dello sviluppo e della diffusione di Internet; in secondo luogo, l'alta velocità ferroviaria, che caratterizza i treni con un'andatura particolarmente elevata (cioè non inferiore ai 250 chilometri orari) ma che allo stesso tempo non incontra il favore di tutti. Il conflitto che contrappone i No Tav (Treno alta velocità) e lo Stato, infatti, si inasprisce ogni giorno di più, sul piano mediatico e della contrapposizione muscolare, tra avversari e nemici da combattere. Dall'altro lato, però, i mezzi di comunicazione (specie quelli nuovi) sono anche in grado di favorire - tra gli attivisti e non solo - la nascita o il potenziamento di relazioni contraddistinte da valori quali fiducia, solidarietà, reciprocità che, di conseguenza, aiutino il movimento nel prosieguo della protesta, attraverso le sue varie forme. Il ruolo del web 2.0 e del capitale sociale nella lotta No Tav sono alla base del presente lavoro, perché l'obiettivo del movimento consistente nel fare rete non può prescindere dalla rete per eccellenza (Internet) né da legami forti che rendano tale comunità solida e inarrestabile.
2018ril. Marc Augé li chiama da sempre nonluoghi, riscontrando in essi un deficit di identità, di relazioni e di storia: sono le stazioni, i porti, i luoghi di confine, i treni e gli aerei. Sono luoghi di passaggio dove gli individui sono costretti a transitare per vari motivi, ma in cui non sono obbligati a tessere rapporti interpersonali. Per il filosofo, tuttavia, oggi il mondo intero è diventato un nonluogo. Di fronte agli schermi di tablet, cellulari e computer il tempo planetario viene percepito in accelerazione e, allo stesso tempo, ridotto a un puro presente che ci condanna all'ostentazione superficiale e all'oblio immediato. In questo presente segnato dalla velocità e dal potere dell'immagine, l'ordine sequenziale delle nostre esistenze risulta frammentato, trasmettendo la sensazione di disorientamento del viaggiatore d'affari, che passa da un albergo all'altro sentendo che la vita vera scorre altrove. Nell'individualismo passivo dedito al consumo di notizie, immagini e oggetti, promosso dalla mondializzazione di internet, il singolo è costretto a cercare da solo il senso della propria esistenza, vivendo, proprio per questo, una solitudine vertiginosa all'interno di una crisi profondamente relazionale e, quindi, sociale. Oggi il web ci da l'illusione di partecipare in prima persona al dibattito pubblico e di mostrarci agli altri per come siamo, in realtà ci trasforma da esseri fatti di corpo, reciprocità e parole in fantasmi digitali. La rivoluzione indicata in questo libro sprona a non accontentarsi di essere un apatico sguardo sul mondo in immagini: quello sguardo, da passivo che era, deve farsi attivo, diventando amicizia, fraternità, responsabilità e, forse, anche profezia.
2018br. Con l'avvento dei social media è scomparso il solco che divideva mondo reale e mondo virtuale, consentendoci di identificarli abbastanza nettamente. Oggi quello che troviamo on line è un mondo post-verità, al cui interno le notizie deliberatamente false o distorte sono usate per orientare anche in maniera significativa le decisioni individuali, soprattutto in relazione allo scontro politico e alle scelte elettorali. Fake news è solo un nuovo modo per definire i processi di disinformazione che da sempre sono presenti nella sfera pubblica? Diversamente, quali sono i meccanismi tecnologici e psicosociali che hanno permesso la nascita e la diffusione di questo fenomeno? Dove nascono le fake news? E come possiamo difenderci?
2018ril. Senza soffermarci troppo a riflettere sulle conseguenze, nell'ultimo decennio abbiamo accolto con entusiasmo i prodotti e i servizi di alcune grandi aziende: facciamo acquisti su Amazon, socializziamo su Facebook, ci affidiamo a Google per ogni tipo di informazione e Apple ci fornisce gli strumenti digitali. Queste aziende ci hanno venduto (spesso regalato) la loro efficienza e le loro idee asserendo di voler migliorare la nostra vita e la diffusione della conoscenza, ma in realtà puntavano a un unico obiettivo: ottenere il monopolio assoluto del loro mercato. Espandendosi, questi nuovi poteri forti si sono proposti come difensori delle individualità e del pluralismo, ma i loro algoritmi ci hanno schiacciato in una condizione di assoggettamento e ci hanno privato della nostra privacy. Senza che ce ne accorgessimo, hanno fatto incetta di una merce molto ambita: i nostri dati personali. Chi siamo, dove abitiamo, cosa ci piace leggere, quali sono i nostri gusti sessuali e il nostro orientamento politico. I big mondiali della tecnologia sanno tutto di noi. Di più: pensano, scelgono e decidono per noi. Hanno prodotto un nuovo tipo di ignoranza e ci stanno guidando verso un futuro privo di autonomia e di libero pensiero. Per riconquistare la nostra individualità, è essenziale quindi smettere di lasciarsi sedurre acriticamente dalle loro lusinghe e comprendere i segreti del loro successo. Con grande passione e una brillante vis polemica, Foer ci illustra la grande sfida cui siamo chiamati dalle hightech: raccontandoci le origini della Silicon Valley e i suoi stretti legami con la controcultura degli anni Sessanta, passando poi in attenta rassegna gli ultimi decenni fino ad arrivare ai casi clamorosi dell'elezione di Trump e dei recenti scandali che hanno scosso Facebook, ci offre gli strumenti per contrastare la loro crescente influenza.
2018br. La parola rete da sempre appartiene al linguaggio simbolico dei Vangeli. Gesù Cristo la usa come metafora, per mettere in relazione comunicativa tutti gli uomini e tutti i popoli della terra, unificandoli idealmente nell'unico popolo di Dio. Dal punto di vista culturale oggi "la rete" è la struttura che costituisce la piattaforma di internet: un luogo dove potenzialmente tutti, nel mondo, possono comunicare gli uni con gli altri, senza differenze. Questo volume esplora una serie di temi suggestivi, a partire dalle conseguenze del web sulla visione dell'uomo e della sua identità cristiana, e offre indicazioni pedagogiche e pastorali agli educatori e alle istituzioni educative.
2018br. Google, Facebook, Amazon, ma anche i supermercati, le finanziarie e le compagnie di assicurazioni: la raccolta di enormi banche dati (i big data) assegna un posto sempre più centrale agli algoritmi. Nel presente libro si vuole mostrare come queste nuove tecniche di calcolo sconvolgano la nostra società. Attraverso la classificazione delle informazioni, la personalizzazione della pubblicità, i suggerimenti negli acquisti, la profilatura dei comportamenti, i computer si immischieranno, sempre di più, nella vita delle persone. Anzi, già lo fanno, molto spesso a nostra insaputa. Ben lontani da essere semplici strumenti tecnici neutrali, gli algoritmi calcolano una nuova forma di società, quella dei comportamenti. Comprendere la logica, i valori e il tipo di mondo che promuovono significa fornire agli utenti di Internet i mezzi per riconquistare potere nell'epoca digitale.
2018brossura In un contesto caratterizzato dalla presenza sempre più diffusa presenza di blogger e food influencer ed in cui un po' tutti noi ci scopriamo recensori/censori di locali o località che visitiamo, in continua crescita è l'importanza dei commenti e dei contenuti che vengono raccolti e pubblicati su quello che oggi è il più noto portale di recensioni dedicate al settore turistico, ossia Tripadvisor. Si tratta di una vera e propria community ove gli amanti della buona tavola e di viaggi si scambiano opinioni e giudizi, talvolta esorbitanti la critica, sulle strutture visitate. Da qui l'idea di offrire al lettore, in un ambito come quello delle recensioni turistiche on line, così diffuso e sempre in evoluzione, la possibilità di ripercorrere le tappe di un tortuoso percorso, normativo e giurisprudenziale, volto a stabilire se il portale è o meno responsabile dei commenti immessi dai propri utenti, percorso la cui conclusione appare ancora oggi lontana e al contempo indecifrabile.
2018brossura A partire dal 19 febbraio 2018 è divenuta obbligatoria la pubblicazione dell'avviso di vendita sul "Portale delle vendite Pubbliche" per tutti quei soggetti legittimati, ed è proprio in tale contesto che trova collocazione il Manuale, la cui lettura permetterà ai professionisti di non lasciarsi trovare impreparati di fronte ai nuovi adempimenti che la normativa impone. L'altra novità assoluta è lo svolgimento della gara che, a partire dall'11 aprile 2018, deve avvenire telematicamente secondo le modalità previste dal decreto ministeriale n. 32 del 2015. Gli utenti coinvolti da tale rivoluzione sono quindi numerosissimi, interessando non solo tutti i professionisti che lavorano nell'ambito delle esecuzioni immobiliari e mobiliari, ma anche i semplici cittadini che ricorrono allo strumento dell'acquisto all'asta. La rivoluzione telematica, che ha investito negli ultimi anni il processo civile, ha finito per "travolgere" anche il processo esecutivo, introducendo novità assolute. Il Portale delle vendite Pubbliche è stato istituito dal D.L. 27 giugno 2015, n. 83 convertito con modificazioni dalla L. 6 agosto 2015, n. 132; si tratta di un'infrastruttura tecnologica unica e nazionale, gestita dal Ministero della Giustizia, nella quale saranno pubblicati tutti gli avvisi di vendita relativi alle procedure esecutive e concorsuali nonché agli altri procedimenti per i quali la pubblicazione è prevista dalla legge. Pertanto questo manuale si configura come una guida pratica, corredata da video-lezioni esplicative, che accompagna il lettore nelle varie fasi della pubblicazione sul Portale e della presentazione dell'offerta telematica. »
2018brossura La comunicazione scientifica svolge un ruolo centrale per la diffusione e la conservazione delle conoscenze. Molta parte di questa comunicazione è ora disponibile e fruibile online, per questo la sfida consiste, nell'università come nel mondo del lavoro, nella capacità di individuare, valutare e utilizzare efficacemente le informazioni necessarie. La seconda edizione di questo volume si conferma come una guida affidabile per migliorare le nostre abilità di ricerca. Tenendo presente il panorama delle biblioteche universitarie, vengono messi a confronto i motori di ricerca e i cataloghi online delle biblioteche (OPAC). Il lettore viene poi introdotto alla conoscenza e all'uso dei repertori bibliografici e dei periodici elettronici. Sono fornite indicazioni sul funzionamento e il miglior uso delle banche dati e degli OPAC, con esempi pratici; ed esplorate le potenzialità di un noto programma online dedicato alla gestione delle bibliografie personali (EndNote basic). Un nuovo capitolo è interamente dedicato all'OpenAccess (OA) e alla possibilità di consultare online in modo gratuito (e legale) articoli e libri scientifici.
2018br. Come si struttura il rapporto dell'utente con i blog e il mondo dei libri e quali sono le caratteristiche che garantiscono il successo di un blog letterario? Perché nel 2018 è importante comunicare un prodotto editoriale sul web? Come si scrive una recensione che funziona? In questo manuale troverete le risposte a tutte queste domande. Chi si occupa di comunicazione online; chi gestisce un blog o un sito e chi vuole fare informazione su Internet deve necessariamente conoscere alcuni concetti basilari, per poter essere competitivo e per apportare innovazione creando contenuti mirati e di valore. Ecco perché, dopo una panoramica sul mondo del web e l'evoluzione di internet, l'autrice indaga l'importanza della recensione online nel panorama editoriale contemporaneo coinvolgendo nella sua ricerca Christian Raimo, uno dei padri fondatori di Minima et Moralia; Francesca Crescentini del blog Tegamini e Elisa Ponassi del blog La lettrice rampante. Spunti, riflessioni, nozioni indispensabili e approfondimenti sulle tecniche di digital marketing, digital storytelling in ambito letterario e consigli utili per la scrittura di una recensione che funziona.
2018br. Facebook, il sito, i motori di ricerca, le e-mail: sono alcuni degli strumenti del marketing digitale che permettono alle Piccole e Medie Imprese di raggiungere nuovi clienti in Italia e all'estero. Come usare il digitale per vendere di più e meglio, innovare e competere? In un percorso di acquisto che unisce sempre di più online e offline, come scegliere il mix di investimenti più efficace? Questa terza edizione di uno dei best seller della collana di Digital Marketing guida il lettore passo dopo passo nel definire il piano di marketing digitale, presenta i principali strumenti a disposizione, svela i segreti per ottenere risultati soddisfacenti e spiega in modo semplice come orientarsi tra termini in inglese e novità. Pensato per imprenditori, responsabili marketing e commerciali, studenti o professionisti che si stanno avvicinando a questo settore, Web marketing per le PMI è arricchito da contenuti multimediali, esempi, casi di successo e testimonianze di chi ha migliorato, e talvolta salvato, la sua attività grazie al web.